Vico Equense - Primo incontro, ieri sera alle ore 19, presso l'ex edificio scolastico di Ticciano, tra amministratori e cittadini, per definire progetti e idee per la nuova "utilità" da dare alla struttura oramai chiusa. Questo è il tema del "tavolo di lavoro per l'identificazione di un programma di qualità urbana per la frazione di Ticciano". Dopo mesi di polemiche tra amministrazione comunale, comitati cittadini a difesa delle scuole, e partiti politici, il sereno è stato sancito da incontri in municipio e dalla partecipazione del sindaco ad assemblee cittadine. Accettata l'idea di avere meno edifici scolastici ma dotati di nuove e maggiori attrezzature. Gli ex plessi scolastici di Montechiaro e Ticciano si trasformeranno in centri sociali con annesse attrezzature sportive realizzate anche attraverso i fondi regionali del Piano sociale di zona. “I cittadini hanno in gran parte compreso che la chiusura dei plessi – ha detto il Sindaco Gennaro Cinque – non è stato dettato da un capriccio dell’amministrazione ma dalla volontà di garantire ai bambini condizioni di frequenza scolastica e attrezzature più idonee. Ora vogliamo passare alla fase successiva riqualificando questi spazi secondo il volere dei residenti destinandoli a centri sociali e favorendo così lo sviluppo locale effettuato anche attraverso la pratica sportiva”. Tregua raggiunta anche con il centro sinistra, che in consiglio comunale si sono trovati d'accordo con la maggioranza. A fine 2009, il centro destra presentò due emendamenti sul dimensionamento scolastico. Quello approvato, anche con i voti del Partito democratico, mise fine, alle tante polemiche, molte delle quali strumentali, sulla riorganizzazione delle strutture scolastiche. A partire dall’anno 2010/2011, ci saranno tre poli, che con l'approvazione dell'emendamento saranno così suddivisi. Un primo polo costituito dalla scuola primaria di via Sconduci che sarà Direzione Didattica indipendente. Un secondo polo, con l'Istituto Comprensivo costituito dalla formato dalla Caulino di Moiano, la scuola dell'infanzia di Massaquano, la scuola primaria di S. Andrea e la scuola media di Massaquano, ed infine un terzo polo composto dall'Istituto Comprensivo formato da Scarlatti, infanzia e primaria di Arola, media di Fornacelle.
giovedì 11 febbraio 2010
Qualità urbana, primo incontro a Ticciano
Vico Equense - Primo incontro, ieri sera alle ore 19, presso l'ex edificio scolastico di Ticciano, tra amministratori e cittadini, per definire progetti e idee per la nuova "utilità" da dare alla struttura oramai chiusa. Questo è il tema del "tavolo di lavoro per l'identificazione di un programma di qualità urbana per la frazione di Ticciano". Dopo mesi di polemiche tra amministrazione comunale, comitati cittadini a difesa delle scuole, e partiti politici, il sereno è stato sancito da incontri in municipio e dalla partecipazione del sindaco ad assemblee cittadine. Accettata l'idea di avere meno edifici scolastici ma dotati di nuove e maggiori attrezzature. Gli ex plessi scolastici di Montechiaro e Ticciano si trasformeranno in centri sociali con annesse attrezzature sportive realizzate anche attraverso i fondi regionali del Piano sociale di zona. “I cittadini hanno in gran parte compreso che la chiusura dei plessi – ha detto il Sindaco Gennaro Cinque – non è stato dettato da un capriccio dell’amministrazione ma dalla volontà di garantire ai bambini condizioni di frequenza scolastica e attrezzature più idonee. Ora vogliamo passare alla fase successiva riqualificando questi spazi secondo il volere dei residenti destinandoli a centri sociali e favorendo così lo sviluppo locale effettuato anche attraverso la pratica sportiva”. Tregua raggiunta anche con il centro sinistra, che in consiglio comunale si sono trovati d'accordo con la maggioranza. A fine 2009, il centro destra presentò due emendamenti sul dimensionamento scolastico. Quello approvato, anche con i voti del Partito democratico, mise fine, alle tante polemiche, molte delle quali strumentali, sulla riorganizzazione delle strutture scolastiche. A partire dall’anno 2010/2011, ci saranno tre poli, che con l'approvazione dell'emendamento saranno così suddivisi. Un primo polo costituito dalla scuola primaria di via Sconduci che sarà Direzione Didattica indipendente. Un secondo polo, con l'Istituto Comprensivo costituito dalla formato dalla Caulino di Moiano, la scuola dell'infanzia di Massaquano, la scuola primaria di S. Andrea e la scuola media di Massaquano, ed infine un terzo polo composto dall'Istituto Comprensivo formato da Scarlatti, infanzia e primaria di Arola, media di Fornacelle.
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