giovedì 5 gennaio 2012

Angeli a cavallo e Re Magi tornano le Pacchianelle

Trecento figuranti, atmosfere ispirate al Settecento

Vico Equense - Da oltre un secolo rappresentano nel giorno dell’Epifania il rinnovarsi di una tradizione che unisce fede e folklore. Così domani con inizio alle 14.30 ancora una volta la città equana vedrà protagonista «Le Pacchianelle», il celebre presepe itinerante della penisola sorrentina. L’appuntamento per gli oltre trecento figuranti è fissato nel convento dei Padri Minimi di San Vito, dove adulti e bambini indosseranno i costumi che si ispirano a quelli del presepe napoletano del settecento. Le Pacchianelle, rivivono ogni anno, sconfiggendo mode effimere o radicali cambiamenti sociali, rinnovando nel segno della tradizione locale una storia iniziata nel 1909, anno in cui nel giorno dell’Epifania fra Pasquale Somma,dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, vestì da contadinelle otto ragazzine che portavano in dono a Gesù Bambino i frutti ed i prodotti tipici (agrumi, noci, formaggi) della costiera sorrentina. Da qui il nome di«Pacchianelle», termine dialettale che indica le giovani contadine di paese. Al corteo nel corso dei decenni si sono aggiunti,oltre alla Sacra Famiglia, anche gli altri tipici personaggi presepiali della tradizione napoletana, che uniscono scene popolari del settecento ad altre ispirate all’epoca della Natività. Dalla località collinare di San Vito, attraverso via Raffaele Bosco, i partecipanti alla sfilata raggiungeranno alle15.00 il centro urbano di Vico Equense, dove saranno attesi da una grande folla di cittadini e turisti. Il corteo sarà aperto dal «mazziere» seguito da due angeli a cavallo,dai figuranti in abito pastorale e dalla spettacolare sezione dei Re Magi,che monteranno maestosi cavalli. I tre personaggi regali,che avranno al seguito numerosi servitori, porteranno al Bambinello i tradizionali doni. A loro nell’omaggio al piccolo Gesù si uniranno decine di «Pacchianelle» e «Pacchiane», nonché numerosi pastori, che omaggeranno il Bambinello con i prodotti tipici della costiera. La Sacra Famiglia chiuderà il corteo che sarà accompagnato dalle nenie degli zampognari. Tra i gruppi di figuranti quello del circolo Carlo Bosano di Bonea che con oltre cinquanta unità rappresenterà la scenografia delle «donne del borgo» con pacchiane con sporte e panieri ricolmi di prodotti ortofrutticoli, mentre su un carro saranno collocate varie attrezzature in legno ancora prodotte artigianalmente nella frazione di Ticciano. L’organizzazione dell’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Vico Equense, dall’Istituto Banco di Napoli-Fondazione è curata dall’Associazione «Amici delle Pacchianelle» e dai Padri Minimi di San Vito. Quest’anno per la centotreesima edizione è stato organizzato un concorso a premi,per cui mediante un contributo di due euro si potrà partecipare ad un’estrazione in cui sono in palio un’opera pittorica del maestro Antonio Asturi e ceramiche artistiche lavorate a mano. (Fonte: Umberto Celentano da il Mattino)

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