L’ Asso Vela a’ Tarchia presenta un progetto alla Fondazione SorrentoSorrento - Il 21 maggio del 2012 ricorre il centenario della morte di Eduardo De Martino, tra i più importanti pittori marinisti del mondo, originario della penisola sorrentina; in costiera viene ricordato da alcune targhe e strade dedicategli nel Comune di Meta e dal raduno per barche d’epoca, denominato appunto Trofeo Eduardo De Martino, organizzato a Sorrento nel secondo week end di settembre da 24 anni. L’associazione velico/culturale “Asso Vela a’ Tarchia”, presieduta dal Comandante Giancarlo Antonetti, ha inoltrato pochi giorni fa una nota alla Fondazione Sorrento, indirizzandola al presidente Gianluigi Aponte, al direttore Luigi Gargiulo ed al consulente artistico Renato Balsamo, per proporre in sinergia con altre associazioni culturali presenti sul territorio una mostra presso l’edificio “Villa Fiorentino”. “Si intende proporre all’attenzione dell’ente Fondazione Sorrento” si legge nella nota “la seguente iniziativa culturale, al fine di valutarne l’affinità con gli scopi che la stessa istituzionalmente si propone di perseguire, ed il conseguente inserimento nella programmazione dell’anno in corso….in quanto soggetto giuridico che statutariamente prevede “la promozione e valorizzazione del patrimonio di cultura della città di Sorrento” e si prefigge di essere il massimo catalizzatore delle iniziative di carattere turistico, oltre che culturale e d’immagine della nostra città”. Si passa poi alla contestualizzazione della proposta, nella quale si precisa che “il 21 maggio, ricorre il centenario della morte di Eduardo De Martino, pittore marinista originario della penisola sorrentina e vanto della stessa, Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia nel 1892, Commander of Victorian Order (Regno Unito) nel 1902, e nominato “Pittore di Marina di Ruolo” da S.M. la Regina Vittoria e, riconfermato nello stesso ruolo nel 1910, da S.M. il Re Giorgio V°. La figura di De Martino spicca nel patrimonio culturale marittimo della penisola sorentina, caro non solo ai naviganti, agli addetti al settore marittimo ed agli appassionati delle “cose di mare”, ma all’intera cittadinanza da Meta a Sorrento.” Infine, dopo aver esposto “il progetto di mostra, in sinergia con altre associazioni culturali della penisola sorrentina, comprendenti oltre trenta opere ed un dettagliato catalogo” la richiesta formale di “incontro con il Direttore ed il Consulente Artistico della Fondazione Sorrento al fine di valutare la fattibilità della proposta in oggetto, onde sottoporla celermente all’attenzione del Consiglio d’Amministrazione”.
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