Vico Equense - E’ giallo sul successore di
Giuseppe Russo. L’assessore - che ha lasciato
l’incarico nei giorni scorsi - ha incontrato
giorni fa alcuni colleghi di maggioranza e non
sembra troppo disposto a un dietrofront. Un
summit importante su cui è trapelato poco. Eccetto
il fatto che non sembrano esserci margini
di manovra per un rientro di Russo al fianco
del sindaco Gennaro Cinque, nell’esecutivo
municipale. L’assessore ha sbattuto la porta con dichiarazioni
abbastanza forti. Ed è caccia aperta per
chi dovrà assumere un ruolo simile all’interno
della coalizione di governo. Tutti vogliono
quella poltrona in giunta. Ed è qui che probabilmente
potrebbe aprirsi lo spiraglio decisivo
per far entrare magari qualche esponente del
gruppo dei «dissidenti» nell’esecutivo.
Cinque per ora rimane in silenzio e fa trapelare
poco sulle sue mosse. Qualcuno, addirittura,
aveva azzardato l’ipotesi di lanciare in
giunta un esponente della lista civica «Colline
Vicane», già messa nel mirino da parte del
primo cittadino all’epoca dell’elezione del
presidente del consiglio comunale.
E l’Udc? Chissà che i centristi a sorpresa non
potrebbe spuntarla al fotofinish. Fatto sta che
la tensione è alle stelle nonostante sia stato evitato
lo scioglimento anticipato dell’ente. (Fonte: Metropolis)
giovedì 13 giugno 2013
Giunta, poltrona libera dopo l’addio di Russo: è giallo sul successore
Vico Equense - E’ giallo sul successore di
Giuseppe Russo. L’assessore - che ha lasciato
l’incarico nei giorni scorsi - ha incontrato
giorni fa alcuni colleghi di maggioranza e non
sembra troppo disposto a un dietrofront. Un
summit importante su cui è trapelato poco. Eccetto
il fatto che non sembrano esserci margini
di manovra per un rientro di Russo al fianco
del sindaco Gennaro Cinque, nell’esecutivo
municipale. L’assessore ha sbattuto la porta con dichiarazioni
abbastanza forti. Ed è caccia aperta per
chi dovrà assumere un ruolo simile all’interno
della coalizione di governo. Tutti vogliono
quella poltrona in giunta. Ed è qui che probabilmente
potrebbe aprirsi lo spiraglio decisivo
per far entrare magari qualche esponente del
gruppo dei «dissidenti» nell’esecutivo.
Cinque per ora rimane in silenzio e fa trapelare
poco sulle sue mosse. Qualcuno, addirittura,
aveva azzardato l’ipotesi di lanciare in
giunta un esponente della lista civica «Colline
Vicane», già messa nel mirino da parte del
primo cittadino all’epoca dell’elezione del
presidente del consiglio comunale.
E l’Udc? Chissà che i centristi a sorpresa non
potrebbe spuntarla al fotofinish. Fatto sta che
la tensione è alle stelle nonostante sia stato evitato
lo scioglimento anticipato dell’ente. (Fonte: Metropolis)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento