Vico Equense - In politica nessuno è insostituibile, anzi questo è proprio il principio su cui si basa la democrazia. Ma qui da noi non è così. “Sul fronte lavori pubblici – afferma l’Assessore Ciro Maffucci - non si può fare a meno di Gennaro Cinque, perché lui conosce vita, morte e miracoli di tutto quello che si è fatto." Detta in parole povere, senza di lui saremmo perduti. Diventa difficile spiegare perché Cinque sia diventato inamovibile e di fatto insostituibile. D'accordo, il quadro politico è debole e inesistente, i partiti sono dei comitati elettorali che dopo le elezioni “si sciolgono come neve al sole” per dirla con le parole di Matteo Salvini. Ormai ruota tutto intorno a Gennaro, perno fisso di qualsiasi combinazione. È arduo individuare il confine tra le capacità personali di navigare da più di venti anni al Municipio (sorprendenti per tutti) e le diramazioni di un sistema che in un modo o nell'altro lo sorregge sempre. Ci si deve arrendere dinanzi a un caso individuale difficilmente replicabile. Tutti cambiano e lui resta. E quando sembra con le spalle al muro arriva sempre la soluzione che lo rimette al centro della scena. Oggi è ancora più forte di ieri. Tre consiglieri comunali dell’Udc, un sindaco scelto da lui e in un colpo solo gestisce urbanistica e lavori pubblici. Merita voto 10.
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