lunedì 2 febbraio 2026

Il soprano Roberta Invernizzi e l'Ensemble Barocco da Napoli per la Scarlatti

Roberta Invernizzi
In prima assoluta il concerto “L’Arcadia sul palcoscenico”, mercoledì 4 febbraio al Teatro Sannazaro 

Napoli - Si intitola “L’Arcadia sul palcoscenico”, ovvero “la cantata da camera al tempo di Alessandro Scarlatti”, il concerto presentato in prima assoluta mercoledì 4 febbraio (ore 20.30) al Teatro Sannazaro di Napoli, nell’ambito della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis. Un evento di grande rilievo che vedrà in scena il soprano Roberta Invernizzi, tra le interpreti di musica antica più celebrate a livello internazionale. La sua voce dialogherà con l’Ensemble Barocco di Napoli in un percorso di particolare fascino, volto a testimoniare l’evoluzione del gusto nel repertorio vocale-strumentale del primo Settecento e la crescente proiezione internazionale della città di Napoli, all'epoca riferimento imprescindibile per le arti in Europa. Accompagnata da Tommaso Rossi al flauto, Manuela Albano al violoncello, Ugo Di Giovanni all’arciliuto e Patrizia Varone al clavicembalo, Roberta Invernizzi guiderà il pubblico attraverso una selezione musicale che ricostruisce l’universo della “cantata da camera”. Il programma include brani di Alessandro Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi, Johann Adolf Hasse, Domenico Sarro e Leonardo Leo, in una sequenza che delinea un percorso sonoro che incarna l'ideale di misura e grazia tipico dell'Arcadia, movimento che influenzò profondamente l'estetica europea a cavallo tra XVII e XVIII secolo.

Il percorso si apre e si chiude nel segno di Alessandro Scarlatti con l’esecuzione di due cantate: la celebre “Clori mia, Clori bella” (1699) e la conclusiva “Ardo per te d’amore”. Il programma attraversa inoltre la “Sinfonia in fa maggiore” di Pergolesi, le cantate “Quel vago seno” di Hasse e “Se pur fosse il cor capace” di Sarro, e la “Sonata II in re minore” di Leonardo Leo. «In queste pagine emerge con forza la dimensione dialogica tra voce e strumenti – sottolinea Tommaso Rossi – e spicca il ruolo cruciale del flauto, al quale è affidato il compito di rifrangere e prolungare il gesto espressivo del canto». Al debutto napoletano farà seguito una tournée che porterà il concerto ad Avezzano (5 febbraio, Harmonia Novissima), Pescara (6 febbraio, Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”), Campobasso (7 febbraio, Amici della Musica “Walter De Angelis”), Lamezia Terme e Vibo Valentia (rispettivamente il 12 e 13 marzo per AMA Calabria) e, infine, Messina (14 marzo, Accademia Filarmonica). «Un’occasione – conclude Tommaso Rossi – per riscoprire un patrimonio sonoro che, superando la funzione di semplice memoria storica, continua a stimolare una riflessione critica e a emozionare per la sua profonda attualità». Biglietti: da 12 a 30 euro (con riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio). Informazioni: www.associazionescarlatti.it

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