Vico Equense - Non è più tempo di divisioni, ma di risposte concrete. Il tema della sanità pubblica torna prepotentemente al centro del dibattito politico in Penisola Sorrentina, e lo fa attraverso un appello all’unità che parte dal Partito Democratico di Vico Equense. A farsi portavoce di questa nuova fase è Francesca Esposito, che insieme al Circolo "Fermariello", ha deciso di portare le istanze del territorio direttamente sui tavoli del Consiglio Regionale della Campania. Le parole della Esposito non lasciano spazio a interpretazioni: la crisi dei servizi sanitari locali è una ferita aperta che richiede un approccio trasversale. «Ringrazio tutto il Circolo Fermariello per aver deciso di portare con me le istanze del nostro territorio in Consiglio Regionale», ha dichiarato l'esponente dem, sottolineando come la battaglia per la salute non possa avere un colore politico. «Non esiste destra o sinistra, maggioranza o minoranza: siamo tutti chiamati a fare la nostra parte». Il cuore del problema resta la programmazione: la necessità di capire cosa fare nel breve, medio e lungo termine per garantire standard assistenziali dignitosi ai cittadini della Penisola. «Abbiamo bisogno di risposte e soprattutto di rispetto», incalza Esposito, ribadendo che la sanità pubblica è un argomento che riguarda la vita di ogni singolo cittadino. L'intervento del PD arriva in un momento critico. La Penisola Sorrentina sta vivendo una profonda fase di transizione, segnata dalle storiche criticità del sistema di emergenza e dai dubbi sul futuro del Presidio "De Luca e Rossano".
Mentre i piani regionali prevedono la trasformazione della struttura in Casa e Ospedale di Comunità, i cittadini e i comitati locali – come "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" – continuano a chiedere a gran voce il ripristino del Pronto Soccorso, fondamentale in un territorio che vede la propria popolazione quadruplicarsi durante la stagione turistica. Il coinvolgimento del Circolo Fermariello e l'impegno di portare la questione in Regione rappresentano un "risveglio" politico che mira a rompere l'isolamento istituzionale della zona. Recentemente, anche altre figure come il consigliere regionale Luca Trapanese hanno dato voce alle proteste dei residenti, sottolineando come la sanità non debba essere considerata una mera voce di spesa. La sfida per il PD vicano e per Francesca Esposito è ora quella di trasformare queste dichiarazioni in atti concreti, spingendo per misure urgenti contro la carenza di personale e per una visione chiara sull'Ospedale Unico della Penisola, un progetto atteso da anni che deve però integrarsi con una medicina di prossimità efficiente e immediata. In un clima di crescente esasperazione, dove alcuni comitati sono arrivati a proporre la dichiarazione di "zona disagiata" per il comparto sanitario locale, l'appello all'unità del PD si pone come un tentativo di mediazione alta, per riportare il diritto alla salute al di sopra delle contese elettorali. Per i cittadini di Vico Equense e dell'intera costiera, il tempo delle promesse è scaduto: ora si attendono i fatti.

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