In pole Pinto, Cuomo, Fattorusso ed Esposito per la sfida di maggio
IL VOTO, LE MANOVRE
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Fissata la data del voto, a Sorrento sono in corso le grandi manovre per individuare i candidati a sindaco e dare vita alle coalizioni che possano avere più chance di vittoria. Gli elettori saranno chiamati alle urne il 24 e 25 maggio, un anno esatto dopo le dimissioni della giunta e di 11 su 16 consiglieri comunali formalizzate in seguito all'arresto dell'ex primo cittadino Massimo Coppola accusato dalla Procura di aver intascato mazzette su appalti pubblici. Da allora la città è guidata dal commissario straordinario Rosalba Scialla. Ora, però, è tempo di dare la parola ai cittadini perché scelgano i propri rappresentati ai quali affidare la gestione di una delle mete turistiche più gettonate al mondo. Ad oggi, sarebbero quattro i possibili candidati ad indossare la fascia tricolore. Ai tre nomi che già circolano da alcune settimane, gli ex sindaci Ferdinando Pinto e Giuseppe Cuomo e l'ex assessore ad attuale componente la giunta di Sant'Agnello, Corrado Fattorusso, si è aggiunto l'ex consigliere comunale e candidato alle ultime elezioni regionali, Torquato Esposito. Pinto ha guidato la città dal 1995 al 2000 e raccoglie il consenso soprattutto dell'elettorato di centrosinistra.
Cuomo è stato primo cittadino per due mandati consecutivi tra il 2010 ed il 2020 alla testa di coalizioni espressione del centrodestra, schieramenti che potrebbe rappresentare ancora oggi. Entrambi avvocati, vengono indicati come i possibili traghettatori in grado di tirare fuori la città dalla palude provocata dall'inchiesta sul cosiddetto «Sistema Sorrento». Più trasversale la posizione di Fattorusso, anche lui avvocato di professione, che ha fatto parte di uno degli esecutivi targati Marco Fiorentino nella prima decade del terzo millennio e che incasserebbe un sostegno bipartisan alla propria candidatura. Ben delineata è, invece, la posizione di Esposito che alle ultime regionali ha corso per la lista di Forza Italia raccogliendo più di 2000 voti. Consigliere comunale dal 1990 al 2010, medico chirurgo, può contare sull'appoggio di parte della società civile e dei vertici nazionali e locali del partito. A questo poker di nomi se ne potrebbe aggiungere anche qualche altro. Mario Gargiulo, ex assessore e consigliere, sconfitto al ballottaggio da Coppola nel 2020, al momento sembra orientato a tenersi fuori dalla bagarre politica, ma non si può escludere un ripensamento. Stesso discorso che vale per Gaetano Milano, già vice sindaco, assessore e consigliere comunale, è l'attuale ceo della Fondazione Sorrento. Anche l'ex presidente del Consiglio comunale Luigi Di Prisco, che le carte dell'inchiesta restituiscono come oppositore di Massimo Coppola interno alla sua amministrazione, potrebbe fare da ago della bilancia durante la prossima tornata elettorale. Pensa di scendere in campo, invece Francesco Gargiulo, sconfitto al primo turno nel 2020. Proprio lui, in qualità di presidente del comitato civico «Conta anche tu», ha chiesto di effettuare una verifica dei residenti ipotizzando che la popolazione di Sorrento sia ormai sotto la soglia delle 15mila unità, e questo andrebbe ad incidere anche sul meccanismo elettorale non sulla tornata del prossimo maggio ma per la successiva.

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