giovedì 26 febbraio 2026

La penisola sorrentina a sostegno di Capri Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028

La penisola sorrentina a supporto della candidatura di Capri a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028. Questa mattina, ospiti della Fondazione Sorrento nella bellissima Villa Fiorentino, numerosi rappresentanti istituzionali, associativi e culturali del comprensorio costiero e non solo hanno incontrato il sindaco di Capri, Paolo Falco, per manifestare il sostegno ufficiale alla corsa della sua città ad aggiudicarsi il prestigioso titolo. Presenti i vertici di Atex, Confcommercio Sorrento, Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina, Chiavi d'Oro, Associazioni delle Professioni, Istituto Mediterraneo Enogastronomia, Associazione Ex-Sa Sant'Agnello, Associazione Operatori Turistici Pompei, ed i presidenti del Museo Correale di Sorrento e del Museo Vallet di Piano di Sorrento. All’evento hanno preso parte anche gli assessori al Turismo ed alla Cultura del Comune di Gragnano. A fare gli onori di casa l'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano. Dopo il benvenuto al sindaco Falco ed agli intervenuti, il ceo dell'istituzione presieduta dall'armatore Gianluigi Aponte ha ricordato che "Sorrento vive un momento difficile ed ora si prepara ad un riavvio", per questo è "fondamentale fare rete attraverso attività che possano rinsaldare il legame con Capri e favorire la crescita di un turismo di qualità". Dello stesso avviso Sergio Fedele, presidente di Atex Campania e promotore dell'iniziativa. "La candidatura di Capri a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028 può dare grandi benefici non solo all'isola simbolo del golfo di Napoli, ma a tutte le località turistiche limitrofe.

 

Un percorso all'insegna della cultura che può unire città che attirano viaggiatori da tutto il mondo come Capri, Sorrento, Amalfi, Pompei e Positano. Proprio nell’ottica di una proficua sinergia tra brand famosi a livello globale auspichiamo quanto prima l’adesione dei comuni della penisola sorrentina alla Carta di Amalfi ed al Tavolo nazionale delle località turistiche coordinato dal ministero”. "Abbiamo più bisogno di turismo di qualità e meno dell'assalto indiscriminato - chiarisce il sindaco Falco -. Il nostro obiettivo, sia chiaro, non è quello di ridurre i flussi, ma di distribuirli meglio ed in maniera sostenibile per il territorio. La nostra candidatura nasce anche nell'ottica di favorire un recupero delle tradizioni attraverso un'offerta culturale di rilievo. Per questo sono grato del sostegno ricevuto oggi da parte di associazioni, enti ed istituzioni della penisola sorrentina".

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