martedì 17 febbraio 2026

Fisco locale: Aicast Vico Equense chiede al Comune l’attivazione della Definizione Agevolata 2026

Una mano tesa a cittadini e imprese: la proposta punta ad abbattere sanzioni e interessi sui tributi arretrati, sfruttando le novità della Legge di Bilancio. 

Vico Equense - Alleggerire la pressione fiscale e favorire la regolarizzazione dei pagamenti senza il peso soffocante di multe e interessi di mora. È questo l’obiettivo della proposta formale avanzata da Aicast Vico Equense, che ha inviato una PEC ufficiale all'Amministrazione comunale per richiedere l’attivazione della Definizione Agevolata 2026. 

Cos'è la Definizione Agevolata 2026? 

La recente Legge di Bilancio (L. 199/2025) ha concesso ai Comuni la facoltà di introdurre una sorta di "rottamazione" locale. A differenza dei tributi erariali gestiti dallo Stato, per le entrate comunali la misura non è automatica: spetta alla singola Amministrazione decidere se aderire, tramite un’apposita delibera di Consiglio. 

Cosa potrebbe cambiare per i cittadini di Vico Equense? 

Se il Comune accogliesse la proposta di Aicast, i contribuenti potrebbero sanare i propri debiti pagando solo l’imposta dovuta, ottenendo lo stralcio totale o parziale di sanzioni e interessi. Il perimetro dell’agevolazione è ampio e tocca la quotidianità di famiglie e aziende. 

- Tasse e Imposte: IMU e TARI; 

- Servizi: rette degli asili nido e mense scolastiche; 

- Imprese: Canone Unico Patrimoniale e oneri di urbanizzazione; 

- Codice della Strada: sanzioni amministrative (limitatamente alla quota interessi). 

L'agevolazione riguarderebbe non solo le cartelle già notificate, ma anche le pendenze in fase di accertamento o quelle attualmente oggetto di contenzioso legale. 

La posizione di Aicast 

"Riteniamo che questa opportunità vada valutata con estrema attenzione," fanno sapere i rappresentanti di Aicast Vico Equense, che hanno agito in sinergia con la nota dell’Aicast provinciale. "Quando si parla di tributi, si parla innanzitutto di persone. Esiste uno strumento legislativo capace di favorire la riscossione per l'Ente e, contemporaneamente, dare respiro alle imprese e ai cittadini in difficoltà: crediamo sia doveroso prenderlo in considerazione." 

Verso la decisione politica

La palla passa ora al Comune. L'attivazione della misura permetterebbe all'Amministrazione di recuperare crediti difficilmente esigibili, migliorando il bilancio comunale e, al contempo, offrendo una via d'uscita concreta a chi vuole regolarizzare la propria posizione ma è bloccato dall'eccessiva onerosità delle sanzioni accessorie. Resta da vedere se Vico Equense seguirà l'esempio di altri comuni del territorio campano che hanno già avviato l'iter per approvare il regolamento.

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