Vico Equense - Il recente restyling di Villetta Palmizio non ha solo rinnovato uno spazio, ma ha restituito alla città un pezzo della sua anima. Con il riposizionamento della storica targa in maiolica accanto alle ringhiere del 1931, Vico Equense ritrova un simbolo che unisce le generazioni. "La cultura e l'arte vivono a Vico anche per te amale!". Questo messaggio, voluto circa quarant'anni fa dall'ex sindaco Tommaso de’ Gennaro, torna a splendere. Come ricordato con commozione dalla figlia Giorgia, queste maioliche non sono semplici decori, ma un richiamo alla responsabilità collettiva: la bellezza della nostra terra è un bene comune che tutti siamo chiamati a proteggere. Il restauro ha portato con sé anche una novità: una seconda targa con una citazione di Goethe: "Senza nuovi orizzonti l'anima appassisce". Se il monito di de' Gennaro ci sprona all'impegno civico, le parole del poeta tedesco ci ricordano il valore della contemplazione. Davanti al mare di Vico, l'arte e il paesaggio diventano l'antidoto contro l'indifferenza. "Le nuove targhe a Villetta Palmizio sono un monito costante: la bellezza di Vico Equense richiede cura e protezione quotidiana. Il messaggio 'Amale!' non è un semplice invito ai visitatori, ma rappresenta l'impegno concreto della mia amministrazione verso la comunità. Grazie all'abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo finalmente reso accessibile a tutti un luogo che prima non lo era" il commento del Sindaco Giuseppe Aiello. Questa operazione dimostra che il vero progresso non cancella il passato, ma lo integra. Vedere queste targhe di nuovo al loro posto significa scegliere di non dimenticare le proprie radici mentre si guarda al futuro. Vico ci offre la sua storia e la sua bellezza; a noi spetta il compito di accoglierle e, come suggerisce la pietra, di amarle per non lasciar appassire l'anima.
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