lunedì 16 febbraio 2026

Penisola Sorrentina: la bellezza che scaccia i suoi figli. L’allarme: "Non siamo privilegiati, stiamo perdendo casa"

Penisola sorrentina - "Siamo disperati. I nostri figli non riescono a trovare casa. A chi dobbiamo rivolgerci?". In questa domanda, affidata da una madre a Rosario Lotito (Europa Verde), è racchiuso il dramma di un intero territorio. La Penisola Sorrentina, la "terra delle sirene" celebrata in tutto il mondo, sta vivendo una crisi abitativa senza precedenti che rischia di trasformare i suoi borghi in eleganti ma vuoti dormitori per turisti. Per decenni, nascere tra Vico Equense e Massa Lubrense è stato considerato un colpo di fortuna sfacciato. Ma oggi, quella stessa bellezza è diventata un ostacolo insormontabile. Il mercato immobiliare, drogato dall’esplosione degli affitti brevi e delle piattaforme come Airbnb, ha reso la vita impossibile ai residenti. "Da troppo tempo ci dicono che siamo privilegiati", attacca Lotito nel suo appello. "Come se vivere qui fosse un lusso e non un diritto. La verità è che siamo cittadini che stanno perdendo casa". Le cifre, sebbene non citate esplicitamente, parlano chiaro: i canoni di locazione hanno raggiunto vette inaccessibili per una famiglia media, mentre gli sfratti per "fine locazione" aumentano per far posto a case vacanza più redditizie. Il rischio non è solo economico, è sociale. Se i giovani non trovano casa, la comunità invecchia e si svuota. A rimetterci sono i servizi essenziali: "Parliamo di lavoratori che tengono in piedi turismo, scuole e ospedali, ma che non riescono più a vivere dove sono nati", sottolinea il referente di Europa Verde.

 

Senza residenti, la Penisola perde la sua anima, trasformandosi in una "cartolina" senza vita, un set cinematografico ad uso e consumo del visitatore mordi-e-fuggi. L’appello non è solo uno sfogo, ma una chiamata alle armi per le istituzioni locali e regionali, accusate di aver "voltato lo sguardo altrove" per troppo tempo. Le soluzioni proposte da Lotito sono chiare e mettono nel mirino la gestione selvaggia del territorio. Regole ferree sugli affitti brevi: un limite alle licenze per evitare il monopolio turistico. Edilizia pubblica e sociale: tornare a investire in case per i residenti. Incentivi per i proprietari: agevolazioni fiscali per chi sceglie di affittare a famiglie locali anziché a turisti. "Questa non è una battaglia di pochi, è una lotta di dignità", conclude Lotito. La sfida per il futuro della Penisola Sorrentina si gioca oggi: decidere se restare una comunità viva o rassegnarsi a diventare un parco a tema. La voce di quella mamma disperata è diventata il grido di un territorio che non vuole più essere soltanto bello, ma vuole tornare a essere, semplicemente, "casa".

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