Vico Equense - Non si ferma la marcia trionfale dell’Atletica Vico Equense, che torna dalla trasferta di Agropoli con un bottino pesante e il morale alle stelle. Nella prima prova regionale dei Campionati Nazionali CSI di corsa campestre, disputata il 22 febbraio nella splendida cornice dell’Area Naturalistica Trentova, la società vicana ha ribadito la propria leadership, conquistando i vertici delle classifiche e staccando il pass per le finali nazionali di Cascia, in Umbria, previste per fine marzo. A guidare la spedizione con il piglio del fuoriclasse è stato il Presidente Alfredo Norvello. Già Campione del Mondo Master di Maratona nel 2013, Norvello ha dimostrato sul campo che la classe non ha età, conquistando un netto primo posto nella sua categoria. Una vittoria di prestigio che ha fatto da traino all'intera squadra, confermando lo spessore tecnico di una dirigenza che vive lo sport in prima linea. L’eccellenza del vivaio vicano è emersa con forza grazie alle straordinarie prestazioni di Antonio Arpino e Giuseppe Cinque. I due giovani atleti hanno dominato il percorso cilentano conquistando rispettivamente un secondo e un terzo posto, risultati che valgono l'ufficialità della qualificazione ai Campionati Italiani. Questo successo è il frutto del lavoro quotidiano svolto sotto lo sguardo attento della vicepresidente Marialuisa Desiderio e di tecnici federali FIDAL, capaci di far crescere in pochi mesi un gruppo che conta già oltre 40 piccoli atleti iscritti. "Questo risultato è dedicato a tutto il nostro gruppo", commenta con orgoglio la dirigenza. "Vedere il nostro Presidente primo sul traguardo e i nostri ragazzi sul podio, pronti per le finali nazionali di Cascia, è la dimostrazione che l’unione tra esperienza e passione può costruire una comunità sportiva sana, solida e vincente". Con la qualificazione in tasca, l’Atletica Vico Equense si prepara ora a rappresentare la città sul palcoscenico nazionale, portando in Umbria l'entusiasmo di un progetto che non smette di correre verso nuovi e ambiziosi traguardi.

Nessun commento:
Posta un commento