martedì 17 febbraio 2026

Vico Equense, dove il teatro si fa comunità: il plauso del Sindaco Aiello alla realtà di Fornacelle

Vico Equense - Ci sono serate in cui il sipario non si alza solo su una scena, ma su un intero territorio. È questo il senso profondo del messaggio che il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha voluto dedicare alla recente messa in scena della commedia “Mettimmece d’accordo e ce vattimme”, ospitata presso il Centro Parrocchiale di Fornacelle. L’opera, un classico della tradizione comica, ha saputo andare oltre la semplice rappresentazione. Per il primo cittadino, assistere allo spettacolo è stata un’esperienza capace di regalare quella rara sensazione di “identità condivisa”. “Ne sono uscito con il sorriso che resta e la leggerezza che fa riflettere”, ha dichiarato Aiello, sottolineando come il teatro autentico sia, prima di tutto, la consapevolezza di partecipare a qualcosa di vivo e pulsante. La realtà di Fornacelle non è un caso isolato, ma rappresenta la punta di diamante di un fitto sottobosco di associazioni e presìdi culturali che operano a Vico Equense. Queste strutture, spesso silenziose ma dalla qualità straordinaria, svolgono un ruolo sociale fondamentale: avvicinano i giovani e i cittadini all'arte. Trasformano i centri parrocchiali e i piccoli teatri in luoghi d’incontro generazionale. Rendono le frazioni collinari centri nevralgici di creatività. Il Sindaco ha definito queste realtà come una vera e propria “fucina creativa”, capace di generare energie positive che si riflettono in ogni settore della vita cittadina. Il ringraziamento finale va a chi, con passione e sacrificio, lavora dietro le quinte per rendere possibili questi momenti di aggregazione. In un’epoca dominata dal digitale, il successo di Fornacelle dimostra che il calore del palcoscenico e l’applauso sincero di una comunità restano strumenti insostituibili per costruire il futuro di Vico Equense. Quando il teatro chiama, la città risponde con il cuore.

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