lunedì 23 febbraio 2026

Vico Equense, la Chiesa apre al confronto sul Referendum: primo incontro alla Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni

Vico Equense - Informare per formare: è questo lo spirito che ha animato il primo appuntamento del ciclo di incontri dedicati al prossimo referendum sulla giustizia, svoltosi domenica 22 febbraio presso la Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia e l’Azione Cattolica Italiana, si prefigge l’obiettivo di offrire a fedeli e cittadini i necessari strumenti critici per affrontare con consapevolezza un passaggio cruciale della vita democratica del Paese. L’incontro, iniziato alle ore 19:30, ha visto la partecipazione di due relatori d’eccezione che hanno analizzato i tecnicismi dei quesiti referendari sotto diversi punti di vista. Il dottor Roberto D’Auria, consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura, ha offerto la prospettiva istituzionale e giudiziaria, mentre l’avvocato Antonino Raffone, professionista del libero foro, ha arricchito il dibattito con le istanze e le osservazioni dell’avvocatura. Al centro della serata non vi è stata una propaganda "per il sì" o "per il no", bensì un’analisi puntuale dei nodi giuridici e delle possibili ricadute che la riforma avrebbe sul sistema giustizia in Italia. Il clima di partecipazione attenta della platea ha confermato quanto il tema, pur nella sua complessità tecnica, sia percepito come fondamentale per la tutela della legalità e dei diritti dei cittadini. L’iniziativa di Vico Equense rappresenta solo la prima tappa di un percorso di approfondimento più ampio che toccherà l’intero territorio diocesano.

 

La scelta della Chiesa locale di farsi promotrice di questo dialogo si inserisce nel solco della Dottrina Sociale, che invita i cristiani a una partecipazione attiva e responsabile alla vita pubblica. «Accompagnare i cittadini verso una scelta consapevole è un atto di responsabilità civile», è il messaggio emerso durante la serata. In un’epoca di semplificazioni, la Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni si è trasformata, per una sera, in una piazza del sapere, dove il confronto tecnico si è intrecciato con il valore etico del voto. I prossimi appuntamenti proseguiranno nelle altre comunità della diocesi, continuando a offrire momenti di studio e riflessione per arrivare alle urne non solo con un’opinione, ma con una conoscenza reale dei temi in gioco.

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