martedì 8 luglio 2008

Pd, Cozzolino verso la presidenza

Stamattina il segretario provinciale di Napoli del Pd Luigi Nicolais presenterà ufficalmente il nuovo esecutivo. Alcuni punti fermi: il consigliere regionale Pasquale Sommese sarà il vice, mentre l'ex deputato Domenico Tuccillo (vicino a Salvatore Piccolo) assumerà l'incarico di coordinatore della segretaria. Dentro dovrebbero trovare posto il fedelissimo Francesco Dinacci, che potrebbe ricevere la delicata delega agli enti locali, e, ancora, il presidente del Consiglio comunale di Napoli Leonardo Impegno, il presidente della municipalità di Fuorigrotta- Bagnoli Giuseppe Balzamo, Biagio Ciccone in rappresentanza dell'area Mazzarella. E poi le donne, tra le quali Paola De Vivo e Maria Pia Di Monda. Andrea Cozzolino, l'avversario sconfitto da Nicolais, dovrebbe accettere la presidenza, come ha ricordato lo stesso Nicolais, «frutto di un impegno preciso». Ma Cozzolino, che ieri in mattinata ha incontrato l'ex ministro dell'Innovazione, ha preso tempo fino a stamattina per indicare i nomi dei rappresentati della minoranza nell'esecutivo. Due, al massimo tre i posti offerti da Nicolais. Pochi, secondo gli esponenti del Pd che hanno sostenuto l'assessore regionale alle Attività produttive. Tanti i maldipancia, non solo per l'esiguità della rappresentanza. Nelle fila di Cozzolino si osserva, innanzitutto, che Nicolais, nella composizione della squadra, non avrebbe compiuto quello sforzo di innovazione che pure aveva promesso. Al segretario si rinfacciano, per il momento solo a denti stretti, le troppe deroghe alla regola, da lui stesso enunciata, degli under 40 e, soprattutto, a quella della rigorosa distinzione tra il partito e le istituzione. «Sommese, Impegno, Balzamo — si osserva da più parti — ricoprono importanti cariche istituzionali». In realtà, la stessa critica potrebbe essere estesa a Cozzolino, assessore e presidente. Fuoco amico? La tensione non manca. E c'è da credere che non si stempererà nemmeno con il varo dell'esecutivo. Se gli esponenti di minoranza decidessero di non essere presenti, probabilmente Nicolais manterrà le caselle vuote per lasciare aperta la porta ad accomodamenti in corso d'opera. E non manca chi, sempre dietro le quinte, ricorda che Cozzolino dovrà essere eletto dall'assemblea. E che in quella sede potrebbe essere in campo anche qualche altro candidato. (G. C. da il Corriere del Mezzogiorno)


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