A Villa Fondi forze dell’ordine, medici e amministratori
Piano di Sorrento - I rischi, pericoli e conseguenze dei fuochi pirotecnici illegali sono stati esaminati a Villa Fondi durante un incontro promosso dal Comune e coordinato dall’assessore Vincenzo Iaccarino con l’intervento di forze dell’ordine, medici dell’Asl Na3 Sud e dirigenti scolastici. Davanti a una platea costituita dai 250 alunni delle varie scuole presenti sul territorio comunale, Raffaele D’Ambra - primario del reparto di ortopedia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento - ha evidenziato i gravi danni che tanto l’uso di botti illegali quanto un non corretto utilizzo di fuochi d’artificio anche conformi, possono causare, soprattutto alle mani. Ancora, Mario Motta, primario del reparto di oculistica dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, ha spiegato come i botti sono capaci di provocare a chi ne fa un utilizzo incauto danni irreversibili. Antonio Coppola, rianimatore e operatore del 118 dell’ospedale di Sorrento, ha rievocato il tragico scoppio di una fabbrica di fuochi d’artificio di Gragnano che, il 23 aprile 2007, costò la vita al titolare e ai due nipoti che lavoravano con lui. Interventi forti, finalizzati a illustrare ai ragazzi i gravissimi danni che possono causare i botti, ma anche a fornire loro consigli per evitarli, grazie anche al contributo offerto da Pietro Gnarra, responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Sorrento, e da Giovanna Milone, del reparto Prevenzione del distretto 87-88 dell’Asl Na3 Sud. Un’iniziativa che ha visto protagoniste anche le forze dell’ordine, impegnate in campagne di prevenzione e sensibilizzazione sui pericoli derivanti dall’uso di botti illegali: i carabinieri del nucleo artificieri e antisabotaggio del comando provinciale di Napoli, la sezione artificieri della questura di Napoli, la Guardia di Finanza di Massa Lubrense Umberto Soavi, e i Vigili del fuoco hanno evidenziato l’importanza strategica delle campagne di sensibilizzazione. (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)
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