venerdì 5 febbraio 2010

Abusivismo in costiera, denunciate 33 persone

Sorrento - Sono 21 i cantieri finiti nel mirino dei militari dell’Arma sull’intero comprensorio della penisola sorrentina nell’ambito di una vasta operazione tesa alla repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio. Sequestrati manufatti abusivi per una superficie complessiva di circa 2500 metri quadrati con la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per 33 persone che dovranno rispondere del reato contestato di abusivismo edilizio e costruzione di immobili in assenza delle previste autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti e mancanza di deposito dei calcoli statici al genio civile previsto dalla normativa sismica. Ancora aperte le indagini per la verifica del rispetto della normativa urbanistica relativa alla trasformazione di alcune costruzioni aventi valenza storica legata ai vincoli ambientali e paesaggistici. Nel giro di vite da parte dei carabinieri coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento la maglia nera per gli abusi edilizi è finita sulle spalle del comune di Meta di Sorrento con ben 10 persone denunciate, di queste un 41enne ed una 37enne del posto, un 44enne ed una 45enne di Castellammare di Stabia, un 37enne di Torre Annunziata tutti proprietari di un edificio di tre piani in via Angelo Cosenza ed un 47enne di Santa Maria La Carità rappresentante legale della ditta esecutrice dei lavori per avere eseguito la completa ristrutturazione dell’immobile di tre piani in assenza di titolo autorizzato trasformando inoltre tutte le originarie suddivisioni. Altri tre denunciati in via Casa Lauro con un 49enne ritenuto responsabile della costruzione abusiva di una tettoia in legno di circa 45 metri quadrati all’interno di un’area adiacente la propria abitazione ed un 55enne con una 54enne per la realizzazione di una seconda tettoia di 75 metri quadrati. Deferito in via Caracciolo un 44enne per la realizzazione di una struttura metallica adibita a deposito di circa 340 metri quadrati. Denunciata a Sorrento una 64enne per avere realizzato in via Rota un prefabbricato di 16 metri quadrati ed altri tre manufatti in lamiera per complessivi 20 metri quadrati, una 50enne in via Nastro Verde per la costruzione di una struttura di 35 metri quadrati in legno ed una 58enne per avere realizzato 80 metri quadrati di manufatto abusivo in legno in via Sant’Angelo. Nei guai anche un imprenditore 47enne per avere proseguito in via Creta a Piano di Sorrento la realizzazione di opere abusive già sequestrate il 16 ottobre 2009 consistenti in una sala per ricevimenti seminterrata in muratura di 350 metri quadrati, un gazebo coperto con strutture in ferro e l’ultimazione di opere abusive di completamento come pannelli solari, muri di contenimento, tettoie ed aumento delle superfici dei muri esterni di delimitazione. Completano il quadro altri 19 denunciati tra Piano di Sorrento, Vico Equense, Massa Lubrense e Sant’Agnello. (di Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

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