sabato 10 agosto 2013

Al borgo di Ticciano tre giorni di festa per riscoprire gli antichi sapori

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Appuntamento con i sapori contadini dall’11 al 13 agosto a Ticciano. A caratterizzare la festa, che vanta una storia ventennale, saranno la genuinità dei prodotti, quasi tutti a chilometro zero, la tipicità locale dei piatti, l'apertura all'innovazione. Durante la serata conclusiva, infatti, si uniranno modernità e tradizione attraverso la vendita di dolci realizzati da chef stellati e pasticcieri pluripremiati provenienti dal territorio campano, che con la loro professionalità lavoreranno i prodotti della terra vicana per dare vita a creazioni del tutto originali. Babà e panettone rivisitati, questi sono solo alcuni dei dolci che si potranno degustare e che saranno preparati con ingredienti tipici della costiera: limoni, arance, ricotta, noci, miele e fior di latte. Si darà il via alla festa domenica alle 20 con l’apertura dell’area gastronomica sul sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo. Tra le specialità della serata: carne di capra preparata secondo l’antica ricetta ticcianese, il «piatto della salute» con provolone del monaco e pomodori «cuore di bue», trippetta di vitello e fagioli «occhio nero». Nei locali dell’ex edificio scolastico, invece, si terranno esposizioni di prodotti agricoli e artigianali. Lunedì 12, oltre alla carne e ai fagioli, si terrà la degustazione del vino prodotto con il raro vitigno «di sabato»; una giuria di esperti selezionerà le bottiglie migliori di questo vino dalle origini incerte e dal nome misterioso. Il passaparola contadino nel corso dei secoli, infatti, ha indicato come «uva di sabato» la varietà a bacca rossa coltivata in alcune delle migliori zone esposte della costiera e, in particolare, nei casali collinari di Vico Equense.
 
Gli esperti saranno, inoltre, a disposizione per degustare anche bottiglie di vino contadino di altri vitigni per eventuali confronti e consigli. «Due i principali obiettivi che si pone la festa: la valorizzazione di prodotti tipici locali, dalla carne di capra alla ticcianese ai vini – ha spiegato Edoardo Buonocore, tra gli organizzatori dell’evento – e la promozione del territorio, dai sentieri alle piante fino ad arrivare alle tradizioni contadine. La carne di capra alla ticcianese, cucinata secondo una ritualità secolare per il giorno di San Michele, patrono della piccola frazione di Ticciano, verrà eccezionalmente preparata dalle donne del paese per la festa e per chi, dunque, vorrà condividere buon cibo, aria pura e un pizzico di attenzione agli aspetti della salvaguardia del territorio, delle sue produzioni e delle sue tradizioni». L’evento, organizzato dal circolo Acli vicano in collaborazione con il Comune di Vico Equense, l’associazione locale «Insieme per le tradizioni contadine» e la parrocchia di San Michele Arcangelo di Ticciano, è rivolto a residenti, turisti, consumatori e rivenditori di prodotti tipici. Quest’anno si terrà lungo il vicolo che parte dalla piazza principale. Nei tre giorni della festa nello spazio espositivo si darà voce a piccoli produttori: artigiani locali e contadini. Fra questi ci saranno i contadini delle comunità del cibo della condotta Slow food che ancora preservano un tipo di agricoltura «eroica» fra mille difficoltà.

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