martedì 4 febbraio 2014

Rc auto, Di Nardo (Idv): “Legare contratti a patente per abbassare le tariffe e combattere la discriminazione contro Napoli”

Regione Campania - “Legare il contratto rc auto alla patente del guidatore e non più a ogni singolo veicolo. Così cancelleremmo l’alibi agitato dalle compagnie d’assicurazione da troppi anni per discriminare i cittadini di Napoli e provincia”. E’ l’idea lanciata da Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori, che si inserisce nel dibattito sull’articolo 8 del decreto Destinazione Italia relativo all’Rc auto. Di Nardo dichiara: “Ben venga la proposta dell’emendamento ‘Impegno’ ad applicare una tariffa unica nazionale, ma questa da sola non basta per costringere la lobby delle assicurazioni a cambiare rotta. Le assicurazioni impongono tariffe da capogiro, basandole su statistiche geografiche di rischio sinistri: il meccanismo va rivoluzionato. La responsabilità civile deve essere personale, come avviene in Svizzera e come succedeva anche da noi prima dell’introduzione dell’rc auto obbligatoria. Il concetto è semplice: chi sbaglia, paga. Legare il contratto alla patente significa premiare i guidatori virtuosi, cancellare la discriminazione territoriale e scoraggiare anche il fenomeno delle false polizze sempre più diffuso, anche a causa dei costi proibitivi. Su questa proposta Italia dei Valori è disponibile a lavorare sin da subito con tutte le forze politiche che intendono contrastare la lobby delle assicurazioni e cancellare questa discriminazione ai danni dei cittadini napoletani. Stiamo valutando la possibilità di presentare una legge di iniziativa popolare in merito, raccogliendo le firme tra i cittadini”.

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