Vico Equense - Chi in questo periodo decide di approfittare di qualche bella giornata di sole per fare una passeggiata al mare assiste, come ogni inverno, ad uno spettacolo sconfortante. L’incuria del litorale durante i mesi freddi dell’anno è una costante nella nostra città e, sia a causa delle più frequenti mareggiate che per l’inciviltà di molti, le spiagge diventano una sorta di discarica abusiva. Quella di Seiano appare più assortita di un bazar. Ci si trova di tutto, boe, bottiglie, bicchieri di plastica, lattine, tronchi d'albero, buste e reti di plastica, polistirolo, mozziconi di sigaretta, perfino un gommone abbandonato, e tanto, tanto altro. Il tutto a due passi da un ristorante stellato e da una villa romana i cui resti, molto pochi, sono rinvenibili a ridosso dell’arenile del Pezzolo. L' area di recente è stata interessata da una frana e transennata da una rete arancione da cantiere, ormai crollata in più punti. Non parliamo poi di via Pezzolo, la scale di accesso alla spiaggia per chi decide di arrivarci a piedi: ho sentito davvero lo sconforto prendere il sopravvento. Per fortuna il panorama ripaga delle fatiche sostenute affrontando la scalinata. Le spiagge dovrebbero essere un’attrazione per tutto l’anno, invece sono maltrattate d'inverno e negate d'estate. La foto descrive la situazione meglio di qualsiasi parola.
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