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giovedì 5 febbraio 2009

Piazza Mercato, pronto il progetto

Vico Equense - Pronta la gara di appalto per i lavori di riqualificazione urbanistica di piazza Mercato, l’area pubblica del centro urbano dove è stato realizzato il parcheggio interrato. Parte l’iter amministrativo che dovrà portare ad ultimare il progetto complessivo di assicurare alla città equana un nuovo spazio collettivo. Alberi lungo il perimetro, verde pubblico e sopratutto un’area centrale circolare. Nella stessa area è stata realizzata la nuova casa comunale in cui sono stati decentrati gran parte degli uffici comunali. Per la sistemazione di piazza Mercato sono disponibili due finanziamenti per complessivi oltre un milione e cento mila euro, derivanti da fondi regionali e da un prestito concesso dalla Cassa depositi e prestiti di importo superiore a 453mila euro, i cui interessi ventennali sono a carico della Regione. Uno degli stanziamenti deriva dal progetto comunale che nel 2004 ottenne il secondo posto ad un bando di gara regionale relativo alla riqualificazione urbanistica. Il progetto che sarà appaltato prevede nella piazza la realizzazione di aiuole, fontane, panchine ed un emiciclo con scalini nell’area centrale dell’area pubblica che annulli l’attuale quota sovraelevata rispetto a quella dell’ingresso della casa comunale il cui ingresso principale, ora di fatto in via De Feo, diventerà quello che si affaccia sulla piazza e che attualmente è oscurato da una palizzata lignea che delimita il cantiere del parcheggio.

mercoledì 17 dicembre 2008

Piove nei box di piazza Mercato, è protesta

L’ipotesi: perdite dall’impianto fognario

Vico Equense - Oltre al problema viabilità tiene banco in queste ore anche la questione del parcheggio interrato di piazza Mercato. Il comitato degli acquirenti delle autorimesse ha scritto, infatti, al Comune e al concessionario dell’opera pubblica, realizzata con la formula del project financing, e per conoscenza al notaio che sta curando la stipula dei contratti di acquisizione dei box, per chiedere un accertamento tecnico sulla situazione del parcheggio e il rilascio delle certificazioni attestanti l’agibilità. Motivo della richiesta, sottoscritta da circa quaranta dei sessantacinque membri del comitato, le infiltrazioni di acqua. Chiesto un sopralluogo con tutte le parti in causa, tra cui i cittadini che hanno già acquistato i box o sono pronti a sottoscrivere il rogito, al fine di verificare lo stato dell’opera, e il rilascio delle certificazioni attestanti la piena agibilità della struttura. «Abbiamo verificato la presenza di copiose infiltrazioni – afferma l’architetto Antonio Irlando, uno dei leader del comitato degli acquirenti – che molto probabilmente scaturiscono da perdite nella sovrastante rete fognaria pluviale. Ora chiediamo risposte esaurienti circa lo stato delle cose, pur ribadendo la piena disponibilità alla stipula dei rispettivi rogiti». Il parcheggio sotterraneo di piazza Mercato è a tre livelli, di cui il primo a rotazione sarà adibito ad area di sosta a pagamento, mentre al secondo e terzo piano sono ubicati 110 box con quotazioni medie di circa duemila cinquecento euro a metro a quadrato per un diritto di superficie godibile per novantanove anni. (Umberto Celentano il Mattino)

Sorrento - Niente fondi, i reperti di nuovo sottoterra

venerdì 28 novembre 2008

Box auto, chiesta una pausa

Vico Equense - Temporaneamente sospesa l’assegnazione dei box auto del parcheggio multipiano di piazza Mercato. La pausa tecnica servirà per individuare la linea comune tra la concessionaria Gpv srl, che ha realizzato l’opera con la formula del project financing, e il notaio di fiducia del comitato costituito da oltre 50 dei 110 assegnatari dei box. Nei giorni scorsi è stato fondato un comitato tra gli acquirenti che ha chiesto la sospensione della stipula dell’atto notarile evidenziando presunte difformità.

mercoledì 11 giugno 2008

Box a rischio per gli assegnatari

Vico Equense - Dopo aver approvato la graduatoria per l'assegnazione dei 110 box e dei depositi in fase di ultimazione con la formula del project financing nel parcheggio di Piazza Kennedy, la ditta Passarelli ha inviato una lettera all’amministrazione, incolpandola di ritardi e mancato rispetto della convenzione. Gli assegnatari delle autorimesse e dei depositi che non diventeranno proprietari dei locali, ma acquisiranno il diritto di superficie per 99 anni, sono stati oltre trecento, tre volte di più rispetto alle effettive disponibilità. Ciò ha determinato, com’era stato anche evidenziato dal bando pubblicato la scorsa estate, l'esigenza di un sorteggio pubblico tra i presenti nella graduatoria preliminare. Nei giorni scorsi l’amministrazione, ha chiesto una serie di documenti (atti di proprietà, certificati, pratiche di condono, ecc.) ai fortunati estratti e ha dato tre giorni di tempo per fornirle, pena la perdita del diritto di assegnazione. Nelle casse della società costruttrice devono entrare entro fine mese 4 milioni di euro, pertanto devono essere chiusi i contratti di vendita, altrimenti i box saranno venduti ad altri. Nella convenzione stipulata con il Comune, non era prevista la vendita tramite sorteggio, pertanto il costruttore ha le mani libere, l’unica cosa imposta è il prezzo. Il parcheggio interrato è costituito da tre piani, due destinati a box, uno a parcheggio a rotazione. I garage sono lievitati dai 56 previsti in convenzione a 110. I posti a rotazione, invece, sono stati ridotti a 65 rispetto ai 136.

Il commento

Non credo sia più il caso di fare polemiche. La situazione a Vico Equense si è incancrenita. Il dato di fatto è che un gruppo di persone "fattive", Sindaco in testa, si lancia in azioni che dall'esterno sembrano entusiasmanti e conclusive, ma hanno alle spalle forzatura di regole, superamento di vincoli, operazioni ai limiti di legge, poco rispetto di una pur decadente macchina comunale, noncuranza della prassi amministrativa, rafforzamento del pericoloso ambito dei favori personali. Ci sarà pure un motivo se il mondo è fatto di noiose regole. Nel momento in cui si decide che queste regole sono solo un fastidio, si distorce il normale percorso delle cose e a un certo punto tutto diventa "strano", "ingarbugliato", facendo emergere le inefficienze e le incompetenze dei tecnici amici cui ci si è affidati pensando che bastassero le loro firme compiacenti a risolvere tutto. Quando però un Passarelli qualunque decide di farla finita, trova mille falle in questo patetico castello di carte che il Sindaco e i suoi compagni hanno messo in piedi. E che non tarderà a cadere.

Giuseppe Guida

venerdì 30 maggio 2008

La Piazza degli esposti …

Vico Equense – Le altalene giudiziarie che interessano il parcheggio interrato di Piazza Kennedy non, si placano. Introdursi nel merito non è compito nostro, citiamo per diritto di cronaca la notizia pubblicata sul quotidiano Metropolis. Il dirigente dell’ufficio tecnico lavori pubblici, Francesco Iovine, è indagato per omissione di atti d’ufficio. Querelato da un consigliere dell’opposizione che avendo chiesto gli atti relativi al parcheggio si è visto opporre un rifiuto. Il fascicolo aperto, è affidato al G.I.P. che dovrà decidere, ad inizio giugno, se archiviare il caso così come richiesto dal P.M. Sempre nei mesi scorsi la Digos ha più volte visitato gli uffici comunali per acquisire gli atti del progetto, e non si ha cognizione – così come riportato – del perché. Sin dall’inizio quest’opera pubblica è stata percepita, da una parte dell’opposizione, con dubbio, e si è data origine ad una diffidenza che ha paralizzato la normale dialettica politica. Una contrapposizione che si è mossa tra sospetti ed esposti. Non c’è mediazione politica perché i partiti tradizionali sono spariti e non hanno prodotto una classe dirigente, che sappia armonizzare il potere con gli interessi generali della collettività. Piazza Kennedy è stata vista come un momento di riscatto, un progetto da smontare pezzo per pezzo, ripetendo un vecchio copione, il tutto dentro un Pd che non ha la forza e l’autorità di presentarsi alla città con un progetto di governo. (Foto di Vico Equense on line)

lunedì 12 maggio 2008

Pertinenziale ...

Vico Equense - Approvata la graduatoria per l'assegnazione dei box e dei depositi in fase di ultimazione con la formula del project financing nel parcheggio di Piazza Kennedy. Si tratta di un primo passo per l’aggiudicazione a un prezzo contenuto di circa 2500 euro a metro quadrato dei 106 box di vario formato e di alcuni depositi che si trovano al secondo e terzo piano della struttura. Il primo piano del parcheggio sarà, invece, un'area di sosta a rotazione, gestita per la durata di trent’anni dal concessionario che si è aggiudicato il concorso del project financing. Gli assegnatari delle autorimesse e dei depositi non diventeranno proprietari dei locali, ma acquisiranno il diritto di superficie per 99 anni. Questa formula non ha scoraggiato i richiedenti che sono stati oltre trecento, tre volte di più rispetto alle effettive disponibilità. Ciò ha determinato, come era stato anche evidenziato dal bando pubblicato la scorsa estate, l'esigenza di un sorteggio pubblico tra i presenti nella graduatoria preliminare. Ogni acquirente dovrà apporre un vincolo pertinenziale, con l’abitazione di proprietà. La ratio della norma è quella di fornire un posto auto alle abitazioni che ne sono sprovviste e, sempre secondo questa ratio, tutti i comuni stabiliscono una distanza ragionevole tra il box e l’abitazione, mediamente 500 metri. Ebbene, il Comune di Vico Equense ha dilatato questa distanza a tutto il territorio comunale (tra i più estesi della Campania). Decine di fortunati residenti sul Monte Faito si sono visti assegnare il loro garage pertinenziale a molti chilometri da casa, ma a poche centinaia di metri dal mare, mentre chi abita nella piazza dove sono stati costruiti i box non ha goduto di nessuna priorità e continuerà a mettere l’auto per strada.

domenica 13 aprile 2008

Posti parcheggio, via al sorteggio

Vico Equense - Approvata la graduatoria preliminare per l'assegnazione dei box e dei depositi in fase di ultimazione con la formula del project financing nel parcheggio pluripiano di piazza Mercato. L'elenco può essere visionato presso gli uffici del servizio lavori pubblico, al primo piano del municipio di corso Filangieri, domani dalle 10 alle 12 e martedì dalle 15.30 alle 17.30. Si tratta di un primo passo per l’aggiudicazione a un prezzo contenuto di circa 2500 euro a metro quadrato dei 106 box di vario formato e di alcuni depositi che si trovano al secondo e terzo piano della struttura di piazza Mercato. Il primo piano del parcheggio sarà, invece, un'area di sosta a rotazione, gestita per la durata di trent’anni dal concessionario che si è aggiudicato il concorso del project financing. Gli assegnatari delle autorimesse e dei depositi non diventeranno proprietari dei locali, ma acquisiranno il diritto di superficie per 99 anni. Questa formula non ha scoraggiato i richiedenti che sono stati oltre trecento, tre volte di più rispetto alle effettive disponibilità. Ciò ha determinato, come era stato anche evidenziato dal bando pubblicato la scorsa estate, l'esigenza di un sorteggio pubblico tra i presenti nella graduatoria preliminare che sarà effettuato mercoledì 16 dal notaio Giancarlo Iaccarino di Massalubrense alle 10 nella sala consiliare della nuova casa comunale. L'estrazione riguarderà le tre fasce in cui sono stati ripartiti gli aspiranti assegnatari secondo le modalità del bando. A parità di condizioni, il sorteggio interesserà prima i richiedenti di fascia A, ovvero i residenti che non hanno autorimesse di proprietà e che hanno chiesto la pertinenza tra i box e la loro abitazione. Una volta pubblicata la graduatoria definitiva il concessionario, la «Gpv», convocherà gli assegnatari per la stipula dei contratti preliminari. (Umberto Celentano il Mattino)

sabato 8 marzo 2008

Piazza Kennedy

Vico Equense - La gara di appalto per i lavori di riqualificazione urbanistica di piazza Mercato, l’area pubblica del centro urbano dove è stata realizzata la nuova casa comunale è stata bloccata con determinazione n. 7 del 3.3.2008. Il quotidiano Metropolis riporta che “L’ufficio deve operare le dovute precisazioni sugli elaborati progettuali”, la comunicazione è stata inviata da Franco Iovine responsabile del procedimento, dopo un incontro, che si è svolto il 27 febbraio scorso, con il concessionario del parcheggio interrato che si avvia a conclusione. I lavori dovrebbero concludersi ad Aprile. Nel caso specifico sin dall’inizio dei lavori si sono registrate polemiche. Chi governa ha il diritto di scegliere. Tutto qui. Sarà giudicato dagli elettori per le scelte fatte in materia di lavori pubblici. In una democrazia la verità non è in linea di principio monopolio di alcuno, per questo è necessario che la stampa abbia una costante disponibilità ad ascoltare ogni voce, e non le solite litanie di una classe politica che non comunica con nessuno.

martedì 8 gennaio 2008

Piazza Kennedy resta una buona cosa per la Città

Vico Equense - I lavori del parcheggio interrato in Piazza Kennedy dovrebbero concludersi ad Aprile. Pertanto, all’opposizione, restano altri 4 mesi, per polemizzare con il centro destra sull’ opera pubblica più importante della Città. Le premesse ci sono tutte, anche la richiesta di un modulo è occasione per ribadire la propria contrarietà. E’ legittimo, il Consigliere comunale esercita il controllo sugli atti amministrativi, e non esistendo nessun partito a cui far riferimento li interpreta a suo piacimento. Nel caso specifico non tutti condividono, e pochi si sono interrogati sul perché di tanto accanimento di una parte della classe dirigente di questo paese, sull’argomento. Da tempo sosteniamo che il parcheggio interrato di Piazza Kennedy rappresenti una buona occasione per la Città. Negli ultimi decenni l’aumento imponente del traffico ha determinato l'esigenza di recuperare spazi dedicati alla sosta degli autoveicoli. L'obiettivo di qualunque amministrazione dovrebbe essere quello di togliere le macchine dalla strada per restituire la pubblica via alla circolazione, alla viabilità pedonale e al verde. Un obiettivo che si può raggiungere soltanto realizzando parcheggi in strutture sotterranee. Anche il centro sinistra aveva indicato nel PRG la realizzazione di un parcheggio in quell’area, considerandola una grande scommessa per il futuro del paese. Le 300 domande per l’acquisto dei 106 box testimoniano la necessità di posti auto.

giovedì 13 settembre 2007

Più di 300 richieste per Piazza Kennedy (clicca)


Vico Equense - Più di 300 domande per l’acquisto dei 106 box del parcheggio interrato di Piazza Kennedy. Le domande potevano essere presentate al protocollo del Comune dal 16 agosto. Gli acquirenti dovranno versare una caparra pari al 30% dell'importo complessivo dell'acquisto. Saranno preferiti i proprietari di un immobile privo di autorimessa che intendono sottoscrivere il vincolo tra il box e la loro abitazione, giovandosi delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Esauriti i criteri preferenziali, a parità di condizione e di tipologia richiesta, sarà effettuato il sorteggio richiedenti. Il saldo dovrà essere effettuato alla consegna, contestualmente alla sottoscrizione del rogito notarile. Il parcheggio interrato di Piazza Kennedy rappresenta una buona occasione per la Città. Negli ultimi decenni l’aumento esponenziale del traffico ha determinato l'esigenza di recuperare spazi dedicati alla sosta degli autoveicoli. La mancanza dei posti dove parcheggiare le automobili, nelle città italiane, è un dato strutturale, soprattutto se si considera che in Italia circolano più di 34 milioni di autovetture. Secondo la Confcommercio nei centri urbani italiani mancano ancora 400 mila posti auto. Molte piazze e strade, sono oggi soffocate dallo smog causato dal traffico e invase dalle auto in sosta. L'obiettivo di qualunque amministrazione dovrebbe essere quello di togliere le macchine dalla strada per restituire la pubblica via alla circolazione, alla viabilità pedonale e al verde. Un obiettivo che si può raggiungere soltanto realizzando parcheggi in strutture sotterranee.

lunedì 30 luglio 2007

VICO EQUENSE
Parcheggio interrato di Piazza Kennedy, affisso il bando per i centosei box

Le domande potranno essere presentate al protocollo di Vico a partire dal 16 agosto e per 45 giorni. Non costituirà titolo preferenziale il numero di protocollo assegnato. Il Comune compilerà la graduatoria entro 15 giorni. Gli acquirenti dovranno versare una caparra pari al 30% dell'importo complessivo dell'acquisto. Saranno preferiti i proprietari di un immobile privo di autorimessa che intendono sottoscrivere il vincolo tra il box e la loro abitazione, giovandosi delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Esauriti i criteri preferenziali, a parità di condizione e di tipologia richiesta, sarà effettuato il sorteggio richiedenti. Se le istanze non raggiungeranno il numero di box offerti, la società concessionaria potrà venderli liberamente. Criteri analoghi valgono per i depositi. Il saldo dovrà essere effettuato alla consegna, contestualmente alla sottoscrizione del rogito notarile. Intanto, si potranno visionare le planimetrie di box e depositi fino al 17 agosto nell'ufficio lavori pubblici.

martedì 10 luglio 2007

Piazza Kennedy e gli insegnamenti di Carlo Fermariello


Agorà 10 luglio 2007

Gentile Direttore,
Le chiedo ancora una volta ospitalità, per potermi confrontare con il Capogruppo di F.I Antonio Di Martino, in merito alla sua lettera del 3 luglio scorso. Sono da sempre convinto che un corretto confronto di idee può agevolare il dibattito democratico, e non le nego che mi piacerebbe poter interloquire sulle grandi scelte. Un leader come Carlo Fermariello, ci ha insegnato a pensare in grande, a metterci in discussione e a tentare di costruire una società migliore attraverso la politica senza mai denigrare nessuno. Viviamo tutti in tempi storici ricchi di novità e d’incertezze, potenzialità e inquietudini, opportunità e disagi. C’è bisogno del concorso di tutti nel discernere la via migliore per procedere.
E’ facile dire di no; è più scomodo e impegnativo motivare al sì, far crescere, coinvolgere.
Occorre avere il coraggio delle scelte e anche dell’impopolarità, quand’è necessaria.
E dico sì alle sensibilità che possono arricchire a tutti i livelli.
Dico no al modo vecchio di concepire la politica. Le idee, come disse qualcuno, camminano sulle gambe degli uomini. Facciamo il passo secondo la gamba. Ad ognuno il suo, ma sempre per raggiungere lealmente il bene della nostra comunità.
Il fallimento dell’avversario politico sulle grandi questioni d’indirizzo è anche il proprio insuccesso. Troppo spesso per interessi di cortile o per il timore che venga meno la propria identità, si può perdere tutti.
E’ un richiamo il mio, e al tempo stesso una disponibilità, al rigore nella ricerca dell’interesse generale, che deve tendere a trovare soluzioni concrete dei grandi problemi, per migliorare la qualità complessiva della vita della nostra Città. La collaborazione e il confronto costruttivo, costantemente mantenuti, sono sempre un valore. Dobbiamo lavorare sui problemi concreti e locali dello sviluppo del territorio. Penso alla realizzazione del Polo Sportivo e del tempo libero, al sistema della mobilità, alla riqualificazione del Palazzetto dello sport, al parcheggio in località Montechiaro, tutte cose inserite nella programmazione triennale delle opere pubbliche. La cronica scarsità di fondi e la mancanza di capacità ideativa della "macchina pubblica" ha indotto il Legislatore ad introdurre un sistema indiretto di realizzazione dei lavori pubblici caratterizzato dalla ricerca all'esterno tanto delle risorse progettuali che di quelle finanziarie, i cosiddetti Project financing. Comprendo però che non è qui il luogo istituzionale per queste discussioni. A ogni organismo, il proprio ruolo.
In conclusione, queste sono le sfide che ci attendono e su cui mi sento, se n’avrò la possibilità, impegnato nel nascente Partito Democratico. La grande forza della Politica è sì risolvere i problemi ma anche, e soprattutto, saperlo fare sulla base di un ideale per il quale vale la pena di spendere la propria esistenza. Questo ci ha insegnato la storia dei grandi partiti popolari del Novecento, questa è la sfida per il Partito democratico. Il mio augurio è quello di avere, anche a Vico Equense, una guida rinnovata e meno vetusta, soltanto così avremo uno stimolo verso quel cambiamento che abbiamo sollecitato con analisi e proposte che vedo con soddisfazione essere condivise e riprese da chi governa la Città.
Come ci ha ricordato Veltroni “la politica è un viaggio collettivo facciamolo in allegria”, e senza risse.
Grazie e speriamo in meglio per il futuro.
Buon lavoro.
Giuseppe d’Esposito

Piazza Kennedy una buona occasione per la Città

Lettera aperta del Capogruppo di F. I. sul settimanale Agorà

http://www.agoranotizie.info/public/agora/files/2e084c47_13.pdf

Agorà 26 giugno 2007

Gentile Direttore.
Il parcheggio interrato di Piazza Kennedy rappresenta una buona occasione per la Città.
Negli ultimi decenni l’aumento esponenziale del traffico ha determinato l'esigenza di recuperare spazi dedicati alla sosta degli autoveicoli. La mancanza dei posti dove parcheggiare le automobili, nelle città italiane, è un dato strutturale, soprattutto se si considera che in Italia circolano più di 34 milioni di autovetture. Secondo la Confcommercio nei centri urbani italiani mancano ancora 400 mila posti auto. Molte piazze e strade, sono oggi soffocate dallo smog causato dal traffico e invase dalle auto in sosta. L'obiettivo di qualunque amministrazione dovrebbe essere quello di togliere le macchine dalla strada per restituire la pubblica via alla circolazione, alla viabilità pedonale e al verde. Un obiettivo che si può raggiungere soltanto realizzando parcheggi in strutture sotterranee. Pertanto numerose amministrazioni comunali si sono attivate per trovare una soluzione al problema. Anche il centro sinistra aveva indicato nel PRG la realizzazione di un parcheggio in quell’area, considerandola una grande scommessa per la nostra città, ma soprattutto avendo fiducia nella, cosiddetta, “metastasi positiva”, in altre parole nell’effetto di trasformazioni a catena che possono nascere da un intervento urbanisticamente rilevante, in un’area senza identità. Infatti, quando i lavori saranno terminati, tutta l’area vicino muterà, un progetto ambizioso che disegnerà una parte della città del futuro. Chi governa ha il diritto di scegliere. Tutto qui. Sarà giudicato dagli elettori per le scelte fatte in materia di lavori pubblici. Chi, cerca di inventarsi un avversario politico, arzigogolando con tecnicismi incomprensibili, dimostra di non saper programmare, pianificare e progettare.
Credo che sentirsi classe dirigente, voglia dire questo, solo così potremo migliorare, dopo essere stati sonoramente battuti, l’anno scorso, alle elezioni amministrative.
Abbiamo una classe politica che non comunica con nessuno, tant è che apprendiamo dalla stampa le varie dichiarazioni riguardo a Piazza Kennedy. Giuste o sbagliate che sono, tutto ciò va a discapito di una generazione preparata che è cresciuta a contatto con le nuove tecnologie, con una mentalità aperta che non è coinvolta nel processo decisionale.
Non s’incoraggia un vero ricambio generazionale dei gruppi dirigenti ed istituzionali, perché è più comodo così. Tutti i giovani sono sacrificati, ormai da tempo, da una deriva autoreferenziale che ha messo in un angolo risorse e competenze.
Qualsiasi discussione finisce in un nulla di fatto, e le opinioni differenti sono calpestate da pregiudizi personali e da una censura preventiva. Il Partito democratico, potrebbe veramente cambiare anche la politica, scongelarla dai suoi egoismi di capi banda e dalle sue risposte vecchie, e fallite. Lo dico così, senza volermi contrapporre a nessuno. Ma di certo è una necessità che si avverte fra la gente. E mi pare proprio che il Partito democratico, per come si sta costituendo, sia già vecchio. Se su questo non c'è apertura e continuerà il balletto del controllo delle quote, e delle cooptazioni, il partito si chiamerà pure democratico ma tale non sarà.
In una democrazia la verità non è in linea di principio monopolio di alcuno, per questo è necessario che la stampa abbia una costante disponibilità ad ascoltare ogni voce.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Giuseppe d’Esposito direttivo Ds sezione “Carlo Fermariello”