Provincia di Napoli - Questione morale, ambiente, pianificazione territoriale e centralità del lavoro: sono questi i temi dai quali vuole ripartire Tommaso Sodano per fare opposizione in consiglio provinciale a Napoli. “La vittoria del centrodestra è una realtà con la quale bisogna fare i conti – spiega Sodano in conferenza stampa a Napoli – ma noi faremo un’opposizione forte e di merito per rappresentare un’alternativa politica e culturale a un centrodestra che vince grazie al voto di protesta e di delusione nei confronti del centrosinistra in Campania. Vogliamo provare, partendo dall’opposizione in consiglio provinciale, a essere un laboratorio in cui si sperimentano forme nuove di partecipazione democratica, di denuncia civica dando voce a coloro che non hanno rappresentanza costituendo - aggiunge Sodano - una nuova modalità di governo e costruendo, nei fatti, una discontinuità con le modalità che hanno caratterizzato i governi di centrosinistra in Campania. Bisogna premettere che un ciclo politico si è chiuso definitivamente e solo partendo da questo riconoscimento si possono creare le condizioni per coagulare le forze di sinistra e progressiste e arginare l'avanzata della destra”. A tal proposito il candidato alla presidenza sostenuto da Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Diritti@sinistra si rivolge a Luigi Nicolais: “Rivolgo il mio appello a Nicolais affinché resti in Provincia per costruire un argine contro il rischio di un nuovo sacco del territorio che la destra potrebbe mettere in atto”. Sui temi ambientali e sull’emergenza rifiuti che, da sempre, hanno visto Sodano protagonista attivo sia nel corso di quest’ultima campagna elettorale sia durante tutta la sua vita politica, Sodano spiega: “Diciamo due no decisi all’apertura dell’inceneritore per la città di Napoli ed alla discarica di Terzigno all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, mentre l’unico sì da parte nostra sarà per la chiusura immediata della discarica di Chiaiano”. Sulla questione morale: “Avevo già espresso forti dubbi sulla figura inquietante del neo presidente Cesaro durante la campagna elettorale a cui bisogna aggiungere preoccupazioni per alcuni eletti in consiglio provinciale per gli interessi che rappresentano”. Infine un’analisi sul voto tra Europee e Provinciali che ha visto un calo nella tornata riguardante l’ente di piazza Matteotti: “La mancanza del voto disgiunto – conclude Sodano - ha certamente influito negativamente sull’esito finale, così come la presenza di altre quattro liste con il simbolo della falce e martello che possono aver contribuito a creare confusione e la presenza di ben 26 liste che hanno reso più difficile una campagna sui contenuti lasciando spazio solo alla competizione sui territori”.
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venerdì 12 giugno 2009
Provincia: il seggio a disposizione di chi non ha voce!
Provincia di Napoli - Questione morale, ambiente, pianificazione territoriale e centralità del lavoro: sono questi i temi dai quali vuole ripartire Tommaso Sodano per fare opposizione in consiglio provinciale a Napoli. “La vittoria del centrodestra è una realtà con la quale bisogna fare i conti – spiega Sodano in conferenza stampa a Napoli – ma noi faremo un’opposizione forte e di merito per rappresentare un’alternativa politica e culturale a un centrodestra che vince grazie al voto di protesta e di delusione nei confronti del centrosinistra in Campania. Vogliamo provare, partendo dall’opposizione in consiglio provinciale, a essere un laboratorio in cui si sperimentano forme nuove di partecipazione democratica, di denuncia civica dando voce a coloro che non hanno rappresentanza costituendo - aggiunge Sodano - una nuova modalità di governo e costruendo, nei fatti, una discontinuità con le modalità che hanno caratterizzato i governi di centrosinistra in Campania. Bisogna premettere che un ciclo politico si è chiuso definitivamente e solo partendo da questo riconoscimento si possono creare le condizioni per coagulare le forze di sinistra e progressiste e arginare l'avanzata della destra”. A tal proposito il candidato alla presidenza sostenuto da Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Diritti@sinistra si rivolge a Luigi Nicolais: “Rivolgo il mio appello a Nicolais affinché resti in Provincia per costruire un argine contro il rischio di un nuovo sacco del territorio che la destra potrebbe mettere in atto”. Sui temi ambientali e sull’emergenza rifiuti che, da sempre, hanno visto Sodano protagonista attivo sia nel corso di quest’ultima campagna elettorale sia durante tutta la sua vita politica, Sodano spiega: “Diciamo due no decisi all’apertura dell’inceneritore per la città di Napoli ed alla discarica di Terzigno all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, mentre l’unico sì da parte nostra sarà per la chiusura immediata della discarica di Chiaiano”. Sulla questione morale: “Avevo già espresso forti dubbi sulla figura inquietante del neo presidente Cesaro durante la campagna elettorale a cui bisogna aggiungere preoccupazioni per alcuni eletti in consiglio provinciale per gli interessi che rappresentano”. Infine un’analisi sul voto tra Europee e Provinciali che ha visto un calo nella tornata riguardante l’ente di piazza Matteotti: “La mancanza del voto disgiunto – conclude Sodano - ha certamente influito negativamente sull’esito finale, così come la presenza di altre quattro liste con il simbolo della falce e martello che possono aver contribuito a creare confusione e la presenza di ben 26 liste che hanno reso più difficile una campagna sui contenuti lasciando spazio solo alla competizione sui territori”.
mercoledì 10 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
Seggi in Provincia
A seguito della vittoria di Luigi Cesaro alla provincia di Napoli il Pdl conquista 14 seggi, l' UDC 4, la lista di Cesaro Presidente 3, MPA Autonomie 2, Nuovo Psi, U.D.Eur Popolari, Centro per la Libertà, Alleanza di Centro per la Libertà, e De Gregorio Italiani nel Mondo 1. All’opposizione vanno: 9 seggi al PD, 3 all’Italia dei Valori, 2 a Sinistra e Libertà e 1 alla lista Nicolais. In Penisola Sorrentina, hanno chance di essere eletti: Raffaele Apreda Assessore della Giunta Fiorentino, candidato con l’Alleanza di Centro per la Libertà con circa 3000 voti e Pietro Sagristani con il 21,23% UDC. Il PDL con Rosa Russo (26,62%) non dovrebbe entrare in consiglio. Il collegio che comprende Vico Equense, Gragnano, Pimonte e Agerola non avrà consiglieri provinciali. Iozzino PDL si ferma a 6581 voti pari al 21,68%, la lista Cesaro con Giuseppe Guida guadagna 2826 voti pari al 9,31%, l’UDC con Giuseppe Scaramellino raggiunge il 6,56% pari a 1991 voti. Nel centro sinistra il PD raggiunge 4706 voti pari al 15,50% con Elio Coppola, Giovanni Caso si ferma a 3277 il 10,79%. Buona affermazione personale dei vicani Salvatore Volpe che con “La Destra” conquista il 3,13% (951 voti) e Giovanni Starace 1141 pari al 3,75%.Provinciali: 26 già al centrodestra
14 al centrosinistra. Tra i 22 ballottaggi Milano e Torino
Il centrodestra vince in 26 province, (ne guidava 12). Il centrosinistra ne mantiene 14 (ne aveva 50). Altre 22 andranno al ballottaggio. Sono 15 le giunte che passano dal centrosinistra al centrodestra, e tra queste Napoli e Piacenza, nel cuore dell'Emilia Romagna. Tra le 22 Province che andranno al ballottaggio - con giunta uscente di centrosinistra - Milano, Venezia, Torino, Ferrara e Arezzo. Nessuna provincia guidata dal centrodestra passa invece al centrosinistra. (Ansa)
Pd, bandiera ammainata sulla Provincia di Napoli
Nicolais, non sono uomo per tutte le stagioni
Provincia di Napoli - Non lascerà la politica ma esclude di candidarsi alle prossime regionali. "Non sono uomo per tutte le stagioni" ha detto Luigi Nicolais, candidato del Pd alla provincia di Napoli, commentando i risultati parziali delle elezioni che lo danno perdente con ampio distacco dal candidato del Pdl, Luigi Cesaro. "Guardando i dati - ha detto Nicolais - credo proprio che non si andrà al ballottaggio. Certo mi avrebbe fatto piacere averlo finalmente come interlocutore, visto che nel corso della campagna elettorale e' proprio scomparso". Su Cesaro il candidato del Pd ha aggiunto: "ha mostrato in campagna elettorale di non essere in grado di parlare con la gente. Come assessore poteva anche andare bene, ma come presidente e' una cosa diversa. Perche' il presidente e' come un maestro di orchestra che deve conoscere tutti gli spartiti". Commentando poi la dichiarazione di Cesaro di volerlo fra i suoi assessori, Nicolais ha detto "credo che sia serio quando dice che mi vuole come suo assessore anche perche' la destra professionalmente mi stima e non e' un mistero". Della sua campagna elettorale Nicolais si dice soddisfatto soprattutto perche' ha imparato a fare i comizi, "sollecitando un'emozione e creando un rapporto con le persone che vengono a sentirti". Ancora sulla campagna elettorale dice di non aver attaccato l'avversario perche', "non volevo e non mi piaceva fare la campagna all'insegna della litigiosita' verso l'avversario. Sono un ricercatore e nel mio campo si compete con se stessi". Ripercorrendo poi le tappe della sua avventura come candidato racconta, "quando ho accettato era in discussione la legge sul federalismo che avrebbe permesso il passaggio dalla provincia alla citta' metropolitana. Cesaro era al 70% io al 30 e questo era frutto di una rottura che si era creata tra partito ed elettorato anche a causa della difficile situazione di Comune e Regione. Nicolais dice in ultimo di aver puntato anche alla creazione di un lista Nicolais "proprio per dare la possibilita' ai cittadini che non si riconoscevano nel Pd di non dover per forza votare il partito". In ultimo ribadisce di non tornare in campo per la nuova campagna elettorale per la Regione, ma di voler dare il suo contributo". (Agi)Nicolais, PD locale distratto da europee
Provincia di Napoli - Il Pd ha appoggiato Luigi Nicolais? "Da Roma è stato presente - risponde il candidato alle provinciali di Napoli, perdente - localmente erano distratti dalle europee e bisogna tener conto del commissariamento del coordinamento provinciale". "Il sindaco Rosa Iervolino Russo si è offerta di fare alcune cose insieme - ha detto Nicolais - come ad esempio alcune passeggiate in luoghi tipici per incontrare i cittadini". Diversa la situazione sul versante del rapporto con il presidente della Regione: "Ho pensato che fosse opportuno mantenere rapporti amichevoli - conclude Nicolais - ma non di fare insieme una campagna elettorale per un Pd che voleva rilanciarsi prima della conclusione di un ciclo". (Ansa)
lunedì 8 giugno 2009
Luigi Cesaro è in testa
Provincia di Napoli - ''E' una vittoria importante perchè si registra un voto omogeneo del Pdl in tutta la Campania''. Così Luigi Cesaro, candidato del centrodestra alla Provincia di Napoli commenta i dati che - circa al 50% dei seggi scrutinati - lo danno in testa. Cesaro è appena arrivato al comitato elettorale del Pdl in un albergo del centro. Al suo arrivo, alcuni militanti a bordo di motocicli hanno improvvisato un carosello con grida di gioia e bandiere del partito. Cinquantasette anni, sposato, con due figli. Sant’Antimo, nell’entroterra partenopeo, è il quartier generale della sua vita professionale, politica e privata. Laureato in Giurisprudenza alla Federico II, alla fine degli anni ‘70 muove i primi passi da procuratore legale ad Aversa, in provincia di Caserta. Nel 1980 è vincitore di concorso nell’allora Usl di cui diviene dirigente. Sviluppa la sua passione nei circoli politici del piccolo centro a nord di Napoli fino a diventare consigliere provinciale a Napoli nelle liste del Psi. Viene eletto con il 28,2 per cento. La conferma arriva questa volta sotto la bandiera di Forza Italia, il partito fatto nascere da Silvio Berlusconi a cui aderisce da subito. È il 1996 l’anno decisivo per la svolta politica: arriva la candidatura a Montecitorio. Con 29.907 voti, pari al 47,2 per cento, Luigi Cesaro è l’unico deputato espresso nell’area metropolitana a nord di Napoli. Siede nella commissione Trasporti e in quella di Bilancio, Tesoro e Programmazione. Diventa assessore ai Lavori Pubblici e poi all’Urbanistica e ai Beni Ambientali di Piazza Matteotti. Tre anni dopo, la direzione nazionale del Polo della Libertà lo mette in corsa per un seggio al Parlamento europeo. Il volo diretto a Strasburgo gli è assicurato da 60mila preferenze. A Bruxelles invece è membro della commissione per la Politica Regionale, dei Trasporti e del Turismo della commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale e Vice presidente della Delegazione Interparlamentare per i Rapporti con l’Australia e la Nuova Zelanda. Nel 2001 la conferma a deputato nelle Politiche del 13 maggio con 35.533 preferenze nel collegio Arzano, Casandrino, Casavatore, Grumo Nevano e Sant’Antimo. Il mandato alla Camera, continua nelle elezioni del 2006 e del 2008. Nel 2004 è componente del Direttivo dell’associazione nazionale Comuni Italiani. Le esperienze di amministratore locale, una su tutti quella di sindaco della “sua” Sant’Antimo, lo mettono in evidenza agli occhi del vertice del partito che gli affida il coordinamento di Forza Italia per la Provincia di Napoli e poi quello di vicario per la Campania al fianco di Nicola Cosentino. Oggi il suo nome spezza la continuità del centrosinistra alla guida della Provincia di Napoli da 15 anni. Ad Avellino Cosimo Sibilla è avanti con il 52%, la candidata Pd Alberta De Simone si ferma al 38%. A Salerno Edmondo Cirielli del centrodestra si attesta al 52% mentre Angelo Villani del centrosinistra si ferma al 46,7%. (Fonte Velino e Asca)
sabato 6 giugno 2009
Candidati alla Provincia nel collegio 27 (Vico Equense, Gragnano, Agerola e Pimonte)
PDL – Tommaso IozzinoLista Cesaro – Giuseppe Guida
UDC – Giuseppe Scaramellino
UDEUR – Bartolomeo Chierchia
MPA – Antonio Durazzo
Alleanza di centro – Giovanni Starace
Alleanza Dem. – Rachele Donzella
La Destra – Salvatore Volpe
Pensionati – Giovanni Cascone
PRI – Antonio Guida
Italiani nel Mondo – Paolo Avitabile
Centro Libertà – Raffaele Ruocco
Nuovo PSI – Vincenzo Mulier
DC – Agostino Alfani
Candidato Presidente - LUIGI CESARO
PD – Elio Coppola
Lista Nicolais – Antonio Irlando
Sinistra e Libertà – Enza Verna
Italia dei Valori – Giovanni Caso
Altro SUD – Grazia Giordano
Repubblicani Dem. – Carmine Acampora
Candidato presidente – LUIGI NICOLAIS
PRC – Alfonso Gentile
Diritti Sinistra – Michele Longobardi
Candidato Presidente – TOMMASO SODANO
Salvatore Penne (Insorgenza Civile) - Lucio Righetti (Bene Comune) - Antonio Carrano (Lega Sud Ausonia) - Vincenzo Acampora (Federalismo e Libertà) - Tiziana Di Benedetto (Partito Impotenti) - Elio Minutaglio (Preservativi Gratis) - Gabriele Lecce (Paladini d'Italia) - Delia Carloni (PCL) - Anna Giannattasio (Lista Comunista) - Angelo Giancotti (PCIML) - Bruna Botta (Sinistra Critica) - Anna Cascella (Mis con Rauti) - Anna Cappabianca (Socialisti Dem.)
venerdì 5 giugno 2009
Duelli ...
Il Corriere del Mezzogiorno offre spazio alla sfida tra De Mita e Mastella. Provenienti entrambi dalla Democrazia Cristiana, Ciriaco e Clemente, in tempi lontani maestro e allievo, si sono messi in discussione chiedendo alla platea elettorale, soprattutto a quelle dei loro feudi irpino e sannita, non solo il via libera per l’europarlamento di Strasburgo, quanto la legittimazione a continuare la carriera politica. Anche Tommaso Sodano antagonista per passione, politica e civile, sfida, con una coalizione in cui ci sono i partiti, fatti fuori alle ultime politiche, come Rifondazione e Comunisti italiani, ma anche quella che lui chiama l’intellighentia emarginata, formata da Socialismo 2000 e la civica Diritti@Sinistra nata dall’impegno dei giuristi democratici di Elena Coccia e pezzi della società civile e ambientalista, la destra di Cesaro. Per Repubblica invece scende in campo Giustino Fabrizio (Chi non vota sceglie il male maggiore) per bacchettare Velardi e ri-spiegare come chi non vota sia “colpevole”. Che tradurrei in un più diretto vota Nicolais. Guido D’Agostino invece ci parla del “pericolo” astensione.
Sfida a distanza fra Nicolais e Cesaro
Provincia di Napoli - Sedici candidati alla presidenza della Provincia di Napoli per un totale di 35 liste. E' il record delle amministrative che coinvolgono gli elettori della popolosissima provincia partenopea dove la sfida principale vede contrapposti lo scienziato ed ex ministro del governo Prodi, Luigi Nicolais, per il Pd ed il parlamentare Luigi Cesaro per il Pdl. Una sfida che rischia di rimanere a distanza, fino all'ultimo minuto di campagna elettorale, nonostante il candidato del Pd abbia ripetutamente sollecitato un faccia a faccia. Forte di quattordici liste che sostengono Cesaro (Pdl, Nuova Provincia - sua lista personale, Nuovo Psi, Mpa; Udc, Dc e Adc; Ad, Pri, Inm, Destra, Pensionati, Noi consumatori centro per la liberta' e Udeur), il centrodestra punta sul malcontento dopo 15 anni di governo di centrosinistra. Dal fronte opposto si teme per il numero ridotto delle liste, solo sei, che sostengono il candidato a presidente (Lista Nicolais, Italia dei valori, Sinistra e libertà, Repubblicani democratici e una civica dell'associazionismo anticamorra chiamata 'L'altro sud') ma negli ultimi giorni si parla di ''grande rimonta''. L'unico out-sider che si sia fatto sentire in campagna elettorale è Tommaso Sodano (Prc-Pdci, Diritti@sinistra), ex presidente della Commissione Ambiente al Senato nel governo Prodi, impegnato tuttora nella lotta contro il termovalorizzatore. Tutti gli altri candidati sono sostenuti da una sola lista. Molti da partiti di ispirazione comunista: Fabiola D'Aliesio (Lista comunista per il blocco popolare); Rocco D'Amore (Partito comunista dei lavoratori); Domenico Savio (Partito comunista marxista-leninista); Alberto Trama (Sinistra critica). Oltre la D'Aliesio (la più giovane candidata con i suoi 29 anni) ci sono altre due donne in corsa per Palazzo Matteotti: Lucia De Cicco, la 'pasionaria' che si diede fuoco per protesta alla discarica di Taverna del Re (lista 'Per il bene comune'); la casertana Anna Tronco (lista 'Preservativi gratis') C'è poi il candidato Giuseppe Cirillo (Partito impotenti esistenzialisti), Raffaele Bruno (Mis), Carmine Capuano (Socialisti democratici), Giovanni Garofalo (Federalismo è libertà), Nando Orlando (Insorgenza civile), Gianfranco Vestuto (Lega Sud), Giuseppe Visconti (Paladini d'Italia).Nicolais e Cesaro candidati seminascosti
giovedì 4 giugno 2009
PD, incontro pubblico con Elio Coppola
Vico Equense - Continua il tour elettorale di Elio Coppola, candidato del PD alle elezioni provinciali nel collegio Vico Equense, Gragnano, Agerola e Pimonte. Questa sera è a Moiano con i rappresentanti regionali e locali del Partito democratico.
Sodano: "Gli arresti confermano le mie denunce"
Provincia di Napoli - "Dal 2001 combatto contro queste lobby e il sistema politico attuale: questa gestione scellerata mette a repentaglio la salute pubblica" afferma il candidato alla Provincia della Lista Comunista. "Ribadendo la nostra piena fiducia nella magistratura, che certamente riuscirà a fare luce sull'intera vicenda, gli arresti di questa mattina testimoniano quello che, personalmente, denuncio dal 2001". Questo il commento di Tommaso Sodano, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli all'inchiesta ‘Green' della Procura partenopea. "Che gli impianti Cdr non funzionassero a norma lo stiamo denunciando da otto anni a questa parte - spiega Sodano - sulla difesa di questi siti c'è stata una sinergia bypartisan, da Bertolaso a Bassolino fino a Berlusconi che, durante la cerimonia di inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra, ha definito i vertici Impregilo degli ‘eroi'. Le nostre critiche sono state ulteriormente avanzate nell'ultimo esposto che abbiamo depositato in Procura la scorsa settimana". "Noi continuiamo a dire no a una gestione scellerata dell'emergenza rifiuti, al business e all'arricchimento basato su impianti che non funzionano, ma che producono solo danni alla nostra salute e a quelli dei nostri figli. L'alternativa ai rifiuti nelle strade e ai siti non a norma esiste - aggiunge - occorre puntare su un ciclo virtuoso dei rifiuti, sul riciclo delle materie prime investendo sui rifiuti come risorsa". "E' necessario mettere un punto a questa gestione che ha provocato danni all'ambiente e alla salute. Diciamo no al cattivo funzionamento dei siti e - conclude il candidato alla presidenza della Provincia di Napoli - alle lobby che sono alle spalle di questa gestione criminale".
mercoledì 3 giugno 2009
Scaramellino: “Le ragioni del mio impegno politico”
Vico Equense - La campagna elettorale per le provinciali 2009 sta ormai volgendo al termine. Giuseppe Scaramellino, primario chirurgo, sposato, cattolico, si è interessato di politica fin dal 1970 “poiché è nella gestione – chiarisce - della cosa pubblica che si costituiscono le regole per aiutare i bisognosi e migliorare la salute”. Candidato nel collegio Vico Equense, Gragnano, Pimonte e Agerola con l’UDC, in una lettera inviata al quotidiano Metropolis spiega le ragione del suo impegno politico. “Le priorità del mio impegno politico e le motivazioni che mi hanno spinto a confrontarmi in queste elezioni mirano ad assicurare alle nostre comunità, una rappresentanza autorevole, in grado di affrontare con capacità, esperienza e determinazione i tanti ed urgenti problemi che, il territorio da Vico Equense ad Agerola, nella sua particolare specificità deve risolvere.” Da uomo concreto il dottor Scaramellino dice basta alle chiacchiere “ne sono state fatte fin troppe. Dobbiamo essere compatti e decisi nelle scelte, preferendo chi, come me ama questa terra, quella in cui sono nato e vivo”. Tra gli impegni programmatici il rilancio del turismo è alla base del suo programma. “ Solo così, si potranno creare nuove opportunità di lavoro per tanti giovani. Basterebbe intervenire – continua – con competenza ed energia nella gestione dei fondi comunitari che, nei prossimi quattro anni mettono a disposizione della Regione Campania circa un miliardo e mezzo di euro, per risolvere o comunque avviare a soluzione definitiva gli annosi problemi della nostra area. Le aziende agricole e di allevamento, quelle lattiero casearie, olearie e vinicole, e il settore mare e pesca, con la presentazione di appositi progetti, hanno la particolare ed irripetibile occasione di utilizzare i fondi gestiti dalla Provincia di Napoli; fondi indispensabili allo sviluppo delle nostre aree marine, rurali, collinari e montane”.
lunedì 1 giugno 2009
Regole …
Provincia di Napoli - Luigi Nicolais, candidato PD alla presidenza della Provincia, scioglie ogni indugio e spiega al Mattino. «In caso di vittoria le mie dimissioni da deputato saranno subito all'ordine del giorno perché non si può pensare di essere al vertice della terza Provincia più grande d'Italia e rispettare contemporaneamente anche gli impegni a Montecitorio». L'ex ministro dell'ultimo governo Prodi si mostra fiducioso e rassicura gli elettori: «Negli ultimi giorni stiamo registrando una rimonta dei consensi. Ce la faremo a battere il Pdl che non ha un programma valido per governare».«La Campania, come molte altre regioni del Mezzogiorno, è figlia di un popolo di emigranti – spiega sempre al Mattino invece Luigi Cesaro candidato Pdl - Chi, quindi, meglio di noi può capire le ansie e le aspettative dei tanti che lasciano la propria terra in cerca di fortuna? Ma, questa triste pagina di storia recente ci ha insegnato che non ci può essere integrazione senza il rispetto delle regole». E d'accordo l'attrice Ramona Badescu, nominata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno testimonial per i problemi dell'immigrazione: «Da romena sono convinta che ci si debba comportare osservando le leggi dello Stato in cui si vive e questo vale anche per il mio popolo. Chi sbaglia deve pagare altrimenti danneggia tutti coloro che rispettano le regole e lavorano onestamente». Poi si sofferma sulle affinità tra romeni e napoletani: «Abbiamo molti punti in comune, siamo fratelli. Un discorso a parte va fatto invece per i rom, diversi dai romeni».Sodano: «nessun paradosso: il Prc è antagonista di Bassolino»
Provinciali, lettera aperta di Giovanni Caso agli elettori
Vico Equense – Elezioni provinciali: conto alla rovescia per l’appuntamento con le urne. Sabato sera visita a sorpresa del senatore Nello Di Nardo a supporto del candidato Giovanni Caso al comitato elettorale di Vico Equense. Per riproporsi ai suoi elettori, gli stessi che cinque anni fa gli hanno permesso di conquistare un seggio nel consiglio provinciale di Napoli, ha scelto lo strumento della lettera aperta limitando l’uso di manifesti. "Ogni giorno sto avendo contatti con decine di persone attraverso incontri porta a porta – spiega Giovanni Caso –, ormai in tanti cercano il contatto diretto con il candidato. I consensi certamente non sono proporzionali all’affissione dei manifesti, occorre maggiore rispetto per le città che intendiamo amministrare". Giovanni Caso, candidato con l’Italia dei Valori, enumera l’elenco dei finanziamenti dirottati sul collegio. “Per molti anni – dice Caso - il nostro territorio, in particolare l’area dei Comuni di Gragnano, Vico Equense, Pimonte ed Agerola, è stato trascurato dalle istituzioni sovracomunali. Per un lungo periodo le richieste di interventi di recupero socio-ambientale che fossero in grado di innalzare gli standard qualitativi dell’area non hanno trovato le risposte che meritavano.” “Poi, la svolta. Con la consiliatura – aggiunge Caso- che si avvia al termine, che mi ha visto parte attiva della maggioranza di centrosinistra, la Provincia di Napoli ha invertito la tendenza, dimostrando grande attenzione al territorio, grande attitudine all’ascolto ma soprattutto grande capacità di affrontare e risolvere le questioni di propria competenza, mettendo in campo un’azione di governo che ha destinato importanti risorse, in termini di investimenti e di conoscenze, per una crescita sostenibile ed ecocompatibile della nostra area e per il suo armonico riequilibrio.” Questi gli investimenti ottenuti con l’impegno e la determinazione relativi al Comune di Vico Equense:-Acquisto del Monte Faito dalla Fintecna S.P.A.
-Messa in sicurezza della “Raffaele Bosco” nel tratto che va da Vico a Moiano euro 500.000;
-Integrazione del finanziamento per la realizzazione del nuovo Istituto Alberghiero euro 1.000.000,00
-Consolidamento del costone Scrajo euro 350.000;
-Ripascimento dell’arenile e la realizzazione della scogliera a Marina d’Aequa euro 700.000,00 e sotto la Cattedrale euro 600.000,00;
-Oltre 1.250.000,00 per il costone sotto il Castello Giusso e per la sistemazione della scogliera di Capo la Gala;
-Euro 24.000,00 per una struttura sportiva in località Pacognano.
Coppola PD: “La fiducia è il segreto di ogni avventura”
Vico Equense - Ieri mattina, Elio Coppola, candidato del PD nel collegio Vico Equense, Gragnano, Agerola e Pimonte, insieme ad Umberto Morelli coordinatore del Circolo "C. Fermariello", ha incontrato elettori, iscritti e simpatizzanti, nelle frazioni di Moiano e Sant’Andrea, per poi spostarsi nel centro cittadino. “La fiducia è il segreto di ogni avventura” questo lo slogan del candidato impegnato nelle ultime battute di campagna elettorale. Questa sera, alle 20,30, sarà in Piazza Marconi con la giornalista Rosaria Capacchione candidata alle elezioni Europee nella circoscrizione Sud. In merito alle polemiche che nei giorni scorsi lo hanno visto candidato sia al consiglio comunale di Gragnano che in quello provinciale, Elio Coppola chiarisce la sua posizione. “Il partito ha voluto inserirmi nella lista per le comunali – spiega – ma non ho chiesto e non chiederò alcun voto per il Comune. Il nostro collegio è molto vasto e geograficamente abbastanza impegnativo, anche per questo ho voluto concentrare i miei sforzi solo in quella direzione, avrei potuto scegliere la strada più semplice”. Coppola ha precisato ancora che “chi vota il candidato della lista Nicolais non vota il Partito democratico. Vota una lista creata ad hoc per le elezioni provinciali, una lista che poi sarà rappresentativa in modo temporale. Il partito democratico è un'altra cosa, ha un logo che è nazionale, ha un circolo che collegamento sui territori e soprattutto degli iscritti che vogliono essere chiari e vogliono soprattutto chiarezza. Chi vota il partito democratico vota Elio Coppola, chi vota Elio Coppola vota il partito. Lo dico in qualità di candidato, lo dico come membro della costituente democratica, come fondatore e dirigente di partito. Abbiamo una grande possibilità, - spiega Coppola - unirci; unirci nello sforzo elettorale. E’ il momento delle scelte è il momento dell’orgoglio, è il momento di appartenere, di condividere un grande progetto”.
domenica 31 maggio 2009
Pietro Gnarra: Non accetto lezioni di democrazia dalla Russo che con Cesaro portò al dissesto la Provincia
Il Partito Democratico Penisola Sorrentina con Pietro Gnarra va al contrattacco circa le dichiarazioni di Rosellina Russo, candidata Pdl, per il confronto tra i candidati consiglieri del collegio Sorrento Capri e ricorda ai cittadini il coinvolgimento della candidata con Cesaro, protagonisti da presidente e assessore, del dissesto finanziaro dell’Ente. Pietro Gnarra, candidato al consiglio provinciale per il Pd nel collegio Sorrento Capri dichiara: “Ritengo che proprio per consentire ai cittadini, di esercitare consapevolmente il loro voto, sia necessario un confronto tra tutti i candidati. Questo ho proposto agli organizzatori senza mai sottrarmi al confronto come invece sta facendo Cesaro che da settimane evita il faccia a faccia con Nicolais. Rosellina Russo conosce bene le motivazioni del mancato confronto, visto che come presidente della Provincia e Cesaro in qualità di assessore, furono entrambi protagonisti di una delle pagine peggiori della politica provinciale, portando al dissesto finanziario l’Ente di Piazza Matteotti.I cittadini della penisola sorrentina debbono tenere presente questa triste vicenda. Noi del Pd non accettiamo certo lezioni di democrazia da esponenti del Pdl. Quanto al mio programma elettorale, non ho nessun problema ad illustrarlo, anche se la categoria rappresentata dalla Confesercenti, ha avuto gia modo di conoscerlo, e del resto in qualità di assessore ho avuto modo più volte di confrontarmi con i commercianti, un’ attività che è di prassi e da sempre rispettata dalla mia parte politica e comprovata dalle tante iniziative che ci hanno già visto coinvolti.” (Coordinamento Penisola Sorrentina Collegio Sorrento Capri)
Sodano al Social Pride: "siamo l'unica vera sinistra". PD assente.
Provincia di Napoli - “Noi siamo l’unica vera Sinistra in Italia e in Campania. Lo dimostra l’assenza dei rappresentanti del Pd al Pride che si è svolto oggi a Napoli”. Così Tommaso Sodano, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli. “Oggi si avvertiva particolarmente l’assenza di Luigi Nicolais, candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Napoli – continua Sodano – un’assenza che dimostra, ancora una volta, come il Partito democratico sia un assembramento di idee e persone troppo sottoposte a vincoli. Oggi era un dovere essere in piazza perché la difesa dei diritti e dell’identità sessuale non ha e non deve avere un unico colore politico, ma essere trasversale”. Sodano, che nel pomeriggio, ha sfilato da piazza Bellini a piazza del Gesù a Napoli aggiunge: “Anche oggi si è avuta la dimostrazione che c’è bisogno di una Sinistra vera, che sia dalla parte di chi è più debole e di chi non vede ancora riconosciuti i propri diritti. Un’ulteriore occasione per ribadire che solo noi rappresentiamo la vera alternativa”.
sabato 30 maggio 2009
Ridimensionamento, continua la lotta dei cittadini di Arola
Rifondazione contro il PD Vico Equense - “La lotta dei cittadini di Arola, Ticciano e delle altre borgate di Vico Equense contro questo ridimensionamento dei plessi scolastici vicani è il chiaro sintomo della necessità per la politica di tornare ad ascoltare davvero la gente. Ciò è tanto più necessario quando ad essere in discussione sono i diritti essenziali come quello alla formazione specialmente per quanto riguarda l’età dell’obbligo. È, ovviamente, una necessità che va al di là dell’imminente scontro elettorale e che perciò sosterremo fino alla sua positiva risoluzione: dobbiamo dire con forza che non accetteremo mai decisioni prese contro la volontà di intere comunità solo per garantire guadagni e privilegi a pochi ”. Così Tommaso Sodano, candidato della lista Rifondazione - Comunisti Italiani alla presidenza della provincia di Napoli, attivo in passato, anche con interrogazioni parlamentari, nella difesa dell’ambiente del comprensorio vicano, commenta le iniziative intraprese dai comitati di genitori contro il sindaco di Vico Equense ed il suo tentativo, ormai per nulla velato, di svendere le aree attualmente occupate dai plessi scolastici ai privati intenzionati a realizzare un parcheggio interrato di tre piani ad Arola, disattendendo fra l’altro un progetto deliberato nel 1993 dal comune che prevedeva l’ampliamento dell’istituto, ed una pista di BMX per attività di cicloturismo a Ticciano. “Siamo di fronte all’ennesimo tentativo delle destre di impoverire i nostri territori cedendo ai privati i beni di tutti. – Dichiara Alfonso Gentile (foto), candidato a consigliere provinciale nel collegio di Agerola, Gragnano, Pimonte e Vico Equense presente all’incontro del comitato tenutosi ad Arola domenica sera – In nome di un guadagno facile e immediato per pochi eletti si cancellano anni di lotte e di conquiste. Si rendono, con una politica miope e incapace di guardare al lungo periodo, meno vivibili intere borgate. Anche in questa vicenda spiace rilevare la solita timida opposizione del PD locale capace solo di tentare manovrucce e manovrine per orientare i voti piuttosto che di offrire risposte vere ai cittadini. Per questo, noi della lista anticapitalista e comunista, sosteniamo i ricorsi presentati al TAR della Campania, ed al Presidente della Repubblica, dai comitati di Ticciano e Arola e saremo con loro quando il 10 giugno se ne discuterà il primo. A partire da questa vertenza lavoreremo al fianco dei vicani per costruire anche a Vico Equense un’opposizione forte che sappia sfidare e battere l’arroganza di tutti i lottizzatori”.
venerdì 29 maggio 2009
Tra Nicolais e Cesaro è ancora duello a distanza
Provincia di Napoli - Botta e risposta a distanza tra i due principali candidati alla presidenza della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro e Luigi Nicolais. A dare fuoco alle polveri è quest’ultimo, dicendosi sorpreso «che il mio principale avversario non voglia un confronto che credo sia strumento di democrazia. A me dispiace per la democrazia. Se non ci confrontiamo adesso che stiamo lavorando per una nuova Provincia, mi chiedo quando lo dovremmo fare». Il candidato del Pd spiega che «i punti del programma non possono essere spiegati solo su un volantino, ma vanno discussi con la gente». La replica di Cesaro arriva a stretto giro di posta. «Consiglio al mio avversario Luigi Nicolais di mettere in agenda, prima che il popolo esprima la sua preferenza, una serie di faccia a faccia, con Antonio Bassolino, insieme al quale amministrava, dal 2000 al 2005 la giunta del disastro rifiuti e dell’irresponsabile sistema delle società miste costate ben 36 milioni di euro; Rosa Russo Iervolino - sua amica e sua indecisa sostenitrice che non ha esitato a registrare un loro colloquio dimostrando una discutibile etica politica - magari sul tema della invivibilità di Napoli e dell’insoddisfazione dei cittadini e Dario Franceschini, leader nazionale azzoppato dallo sfaldamento interno al suo partito, per farsi spiegare il futuro del Partito democratico, definito persino da Bassolino “rinsecchito”». (Il Roma)
Sodano: “sull'inceneritore di Acerra Bertolaso mente sapendo di mentire”
Provincia di Napoli - “Sulle reali emissioni di polveri sottili nell’aria del termovalorizzatore di Acerra, il sottosegretario Bertolaso mente sapendo di mentire”. Questo il commento di Tommaso Sodano, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli, alle parole pronunciate oggi in conferenza stampa dal sottosegretario all’Emergenza rifiuti. “Noi non abbiamo certezza sull’emissione dei fumi dai camini perché il controllo sulle ciminiere non viene effettuato da un organo indipendente, ma dal gestore dell’impianto – prosegue Sodano – Non possiamo essere tranquilli davanti a controlli di questo tipo anche perché la situazione di Acerra è molto delicata sia per l’inquinamento che ormai tutto il mondo conosce sia perché tutti i problemi che abbiamo sollevato in questi anni non sono stati affrontati e risolti. L’impianto di Acerra è obsoleto e non c’è stato ancora il collaudo definitivo. In questo contesto di dubbi – aggiunge Sodano – e la pessima gestione affidata ad Impregilo, sulla quale ci sono anche inchieste della magistratura, non possiamo provare alcuna sensazione di tranquillità. C’è bisogno di avere più garanzie e che i controlli siano fatti da enti indipendenti”. Sodano sottolinea, inoltre, che dopo le simulazioni effettuate nel febbraio 2005, “fu noto che bisognava seguire 27 prescrizioni e che bisognava bruciare nell’impianto un Cdr di qualità che, allo stato attuale, non c’è. Vengono così a cadere – ricorda - tutti i presupposti per garantire la sicurezza dei cittadini”. In merito, poi, all’annuncio dell’inizio dei lavori, nel gennaio 2010 per l’impianto di Napoli, il candidato alla Provincia di Napoli ribadisce che lui e il suo schieramento continuano a essere contrari alla possibilità di realizzare un nuovo inceneritore nell’area orientale della città. “Se verremo eletti l’impianto non verrà costruito. Vogliamo sapere – conclude - cosa pensano in merito anche gli altri candidati alla presidenza della Provincia di Napoli”.
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