«Apprendo con stupore e angoscia che martedì a una manifestazione, in cui erano presenti la ministra Livia Turco e l´assessore regionale Angelo Montemarano, sono accorsi manager pubblici, primari, medici e portantini. Il Pd si conferma, dunque, una sorta di partito-Stato. Se non fai parte della corte non esisti». È l´accusa di Arturo Scotto, capolista a Napoli e provincia della Sinistra arcobaleno, su quanto avvenuto martedì all´Excelsior ad una manifestazione in cui era presente anche il candidato al Senato Annamaria Carloni. «Noi proponiamo - incalza Scotto - che le nomine pubbliche siano fondate sul merito e non sulla tessera che si ha in tasca». Manifestazione a cui erano presenti manager di Napoli e hinterland, dal Cardarelli al Pascale, dalla Asl di Pomigliano a quella di Torre Annunziata. Presenze su cui si scaglia anche Forza Italia. «Lo spirito di insulso vassallaggio di cui non perdono occasione di dar prova i vertici della sanità in Campania - denuncia il coordinatore regionale Nicola Cosentino - irrita e disgusta assai più della montagna di debiti che le Asl hanno prodotto sotto la gestione Montemarano». E aggiunge: «Ai manager, che anche martedì si erano fatti riservare un posto in prima fila al convegno al quale partecipava il ministro della Sanità Livia Turco, sarebbe opportuno ricordare che in soli tre mesi, gli ultimi del 2007, giovedì 20 marzo 2008
Sanità, insorgono Sinistra e Pdl "Quei manager sono vassalli"
«Apprendo con stupore e angoscia che martedì a una manifestazione, in cui erano presenti la ministra Livia Turco e l´assessore regionale Angelo Montemarano, sono accorsi manager pubblici, primari, medici e portantini. Il Pd si conferma, dunque, una sorta di partito-Stato. Se non fai parte della corte non esisti». È l´accusa di Arturo Scotto, capolista a Napoli e provincia della Sinistra arcobaleno, su quanto avvenuto martedì all´Excelsior ad una manifestazione in cui era presente anche il candidato al Senato Annamaria Carloni. «Noi proponiamo - incalza Scotto - che le nomine pubbliche siano fondate sul merito e non sulla tessera che si ha in tasca». Manifestazione a cui erano presenti manager di Napoli e hinterland, dal Cardarelli al Pascale, dalla Asl di Pomigliano a quella di Torre Annunziata. Presenze su cui si scaglia anche Forza Italia. «Lo spirito di insulso vassallaggio di cui non perdono occasione di dar prova i vertici della sanità in Campania - denuncia il coordinatore regionale Nicola Cosentino - irrita e disgusta assai più della montagna di debiti che le Asl hanno prodotto sotto la gestione Montemarano». E aggiunge: «Ai manager, che anche martedì si erano fatti riservare un posto in prima fila al convegno al quale partecipava il ministro della Sanità Livia Turco, sarebbe opportuno ricordare che in soli tre mesi, gli ultimi del 2007,
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