giovedì 15 maggio 2008

Il servizio idrico passa alla GORI

Castellammare di Stabia - Si terrà oggi il consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione sulla avvenuto passaggio di consegne del servizio idrico dall’ente comunale alla Gori spa. Cresce sempre di più, nella cittadina stabiese, il fronte della protesta. Il sindaco Salvatore Vozza contesta le procedure. «Intollerabili i modi della Gori. Servono chiarimenti sui debiti e trasparenza per le assunzioni». Come annunciato nei giorni scorsi con una diffida notificata agli amministratori di palazzo Farnese, alle 10.30 di ieri mattina un pool di funzionari della società di gestione del servizio idrico, incaricati dall’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, si sono recati presso il comune e la direzione dell’Asam per prendere in consegna degli impianti comunali di acqua potabile, sversamenti reflui e fognari. «Intollerabili i metodi usati da Gori – spiega Vozza –. Con un atto a me mai notificato, hanno ritenuto di interrompere qualsiasi dialogo intrapreso nei mesi scorsi».

«E' guerra ai morosi» Gori chiude i rubinetti
Napolionline - la citta vista da dentro - giovedì 15 maggio 2008

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dopo l'acqua che ci resta daprivatizzare l'aria?
Sicuramente arriveremo anche a quello.

Tristezza...