lunedì 19 maggio 2008

Spiagge …

Vico Equense - E' possibile oppure no sdraiarsi a prendere il sole sulla battigia anche se questa sta di fronte ad un tratto di spiaggia dato in concessione ad uno stabilimento balneare? Il dilemma torna di attualità con l'avvio della stagione vacanziera che come ogni anno vede fronteggiarsi il popolo della spiaggia libera e i gestori di bagni e strutture attrezzate. Con i primi che rivendicano il diritto di utilizzare perlomeno gli accessi all'arenile e al mare e i primi cinque metri dal bagnasciuga e i secondi che vi si oppongono con forza, rivendicando tale diritto solo per i propri clienti paganti. La legge dice che i gestori degli stabilimenti non possono pretendere il pagamento dell’ingresso da chi utilizza l’entrata dello stabilimento solo per accedere alla spiaggia e fare il bagno. Chi desidera entrare senza pagare il pedaggio ha il diritto di passare e raggiungere il mare per la via più breve. Questo indipendentemente dal fatto che altri accessi siano garantiti da spiagge “libere” limitrofe. La norma chiarisce anche che chiunque può fare il bagno dove preferisce, anche in corrispondenza di un lido “privato”. Unico vincolo - valido sia per i bagnanti che per i gestori degli stabilimenti - è quello di non intralciare i 5 metri di battigia, che devono essere sgombri per lasciare spazio ai mezzi di soccorso. Qualora uno di questi diritti venisse negato, è possibile segnalare l’abuso ai vigili urbani o alla capitaneria di porto di riferimento.

1 commento:

Anonimo ha detto...

In un Comune senza regole non si può pretendere che dia regole per la spiaggia.
Al comune corrono mazzette e favori, e voi pensate al mare...