Il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro ha annunciato a Gr Parlamento di aver querelato questa mattina «il Presidente del Consiglio che in campagna elettorale aveva detto che avevo preso la laurea grazie ai servizi segreti». L'ex ministro delle Infrastrutture torna anche sulla richiesta di dimissioni del presidente Bassolino, come già aveva fatto nel corso della campagna elettorale. «Sono convinto che quando la nave perde la rotta è inutile prendersela con il fato. La responsabilità è di chi guida la nave. Bassolino deve fare un passo indietro».Il segretario del Pd Walter Veltroni interviene sulla questione che da giorni è al centro del dibattito politico, non solo italiano. Il Pd boccia sonoramente il pacchetto sicurezza voluto dal ministro dell’Interno Roberto Maroni: e in particolare «dice di no all'idea di introdurre il reato di immigrazione clandestina: sarebbe una misura inutile e persino dannosa – spiega Veltroni – capace di intasare le carceri e di spingere anche chi viene nel nostro Paese per lavorare tra le braccia della criminalità organizzata».
LA POLEMICA
Venticinquemila euro, tanto costa secondo l’Arci il rimpatrio di ciascun immigrato clandestino. L’associazione calcola i costi sul bilancio per il funzionamento dei Cpt, strutture che costerebbero 15mila euro l’anno per ogni ospite e «forse il nostro conteggio è per difetto», spiega Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell’Arci, che aggiunge alla spesa il volo aereo e l’accompagnamento di almeno due poliziotti. Per ogni trasferta, spiega Miraglia, «ci vogliono circa 2500 euro a persona tra spostamenti dal Cpt all’aeroporto, le ore di attesa perché non sempre ciò che è stato programmato viene rispettato e se le forze dell’ordine provengono da altre città vanno aggiunte le spese di albergo». Patrizio Gonnella, presidente dell’Associazione Antigone che si batte per i diritti nelle carceri, evidenzia invece come «il reato di immigrazione clandestina comporterebbe l’ingresso in carcere di quel mezzo milione di clandestini che si stima vivano in Italia, la maggior parte badanti. Quanti nuovi istituti di pena o Cpt - chiede - dovrebbe costruire il governo Berlusconi per accoglierli tutti?».
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