venerdì 11 luglio 2008

Comunicato stampa 11/07/2008

SPIAGGE LIBERE (?)

Vico Equense - Ancora una volta l’Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque non tutela gli interessi dei cittadini, a vantaggio degli interessi di qualche privato. Questo è quanto stanno subendo in questi giorni tantissimi nostri concittadini che non intendono o che non possono usufruire delle strutture private per fare un bagno di mare e prendere il sole. Il disagio, ovviamente, colpisce persone di tutte le età costrette spesso in posti scomodi, parti pietrose e scogli, mentre il pezzo migliore della spiaggia cosiddetta “libera” è riservata a ombrelloni e lettini già disposti sull’arenile in attesa di fruitori paganti, preferibilmente non residenti (perché pagano di più). Con delibera n° 122 del 13.5.08 ad integrazione della delibera n° 146 del 20.04.07 , avente ad oggetto “Gestione spiagge libere attrezzate – determinazioni”, la Giunta Comunale afferma che : “almeno un 1/3 dell’area in concessione ed il 50 % del fronte mare devono rimanere liberi da ogni tipo di attrezzatura del gestore”.

IL PARTITO DEMOCRATICO DI VICO EQUENSE,

che già nel recente passato ha più volte manifestato il proprio dissenso ad entrambe le predette delibere, chiede all’Amministrazione Comunale che sia, almeno, vigile nel far rispettare la normativa da essa stessa prodotta, affinché siano salvaguardati la libertà ed il diritto alla salute di ogni equense che intende accedere alla spiaggia libera per fare in serenità un bagno, senza oneri aggiuntivi, anche in considerazione del fatto che ogni cittadino è già un contribuente. Si segnala, inoltre, l’urgenza di vigilare anche sull’igiene degli stessi arenili.

Circolo PD “Carlo Fermariello”

5 commenti:

Anonimo ha detto...

MIRACOLO A VICO EQUENSE
Il PD smette di occuparsi della spartizione delle poltrone e comincia ad occuparsi di problemi reali...

Potrebbe anche essere uno dei titoli dei giornali di questa mattina.

Meglio tardi che mai...

Anonimo ha detto...

Tra le tante cose che mi infastidiscono, ce ne sono alcune che proprio non riesco a sopportare. Secondo me, la possibilità di godere fisicamente delle nostre coste, dovrebbe essere un diritto costituzionale. Non mi riferisco solo al bagnasciuga, ma anche alla parte di spiaggia o costa che lo precede. Per offrire servizi, che poi servizi non sono (la doccia è fredda, lo spogliatoio non possiede un attaccapanni …) a quello che è il semplice godimento della spiaggia così come l'ha creata Madre Natura, ogni anno tratti di costa sempre maggiori vengono ceduti in concessione. E noi equensi siamo costretti a rifugiarsi in porzioni sempre più piccole e sempre più affollate delle cosiddette "spiagge libere". Credo che i gestori continueranno a fare ciò che gli pare, ad ogni modo giudico positiva la posizione assunta dal PD.

Anonimo ha detto...

ho scoperto questo sito interessantissimo partendo da quello di positanonews sul quale a volte anche io mando qualche notizia. mi chiamo acone raffaele, papà era originario di Vico, sono consigliere comunale di minoranza a massa ed anche io ho un sito su massa, www.lelloacone.com. A massa abbiamo anche formato un comitato di democrazia partecipativa, e tra gli argomenti che stiamo affrontando c'è molto a cuore quello sulla fruizione libera delle spiagge. Facendovi i complimenti volevo chiederVi se posso isnerire il link al Vostro sito tra i miei. grazie

Vico On Line ha detto...

Grazie per i complimenti, per il link puoi inserirlo tranquillamente. Ti farò sapere se ci sono novità in merito alla questione delle spiagge libere. Grazie ancora

Anonimo ha detto...

grazie inserito il link aspetto qualche nuova sulle spiagge
mail: filodiretto@lelloacone.com
garzie ed ancora complimenti