«Mastella? Siamo disponibili al dialogo ma deve fare chiarezza. L’Udeur sostiene ancora il centrosinistra al Comune e alla Provincia di Benevento, ma soprattutto è in maggioranza con Bassolino alla Regione». Mario Landolfi, deputato del Pdl e coordinatore campano di An, raccoglie l’appello dell’ex Guardasigilli («chiediamo asilo politico al centrodestra e a chiunque voglia darcelo, offriamo lealtà e amicizia») ma detta le sue condizioni: «Il Popolo della libertà è un partito nuovo in cui non c’è spazio per le ambiguità - avverte - Se Mastella intende avvicinarsi a noi, deve farlo perché crede nei nostri valori e non per opportunità politica». Concetto su cui Landolfi si sofferma a lungo: «Non siamo un taxi su cui si sale per giungere rapidamente a destinazione percorrendo una facile scorciatoia. L’ex ministro deve essere pronto a una scelta strategica che comporta coerenza sulle alleanze e assunzione di responsabilità». Fissato questo punto fondamentale, il confronto è aperto (disponibilità è stata espressa, in tal senso, anche da Forza Italia): «Non abbiamo pregiudizi né preclusioni di alcuna natura - spiega il parlamentare - Ben venga, insomma, l’apertura del Campanile. Ma dev’essere chiaro a tutti che in Campania non bisogna più creare confusione sulle alleanze». Quindi Landolfi rinnova l’appello all’Udc: «Mi auguro che si possano superare le difficoltà per convergere attorno a un progetto politico comune. Non esistono solo i nomi, ci sono tanti aspetti sui quali la pensiamo allo stesso modo. E poi il nostro comune denominatore è l’opposizione al sistema bassoliniano e al centrosinistra napoletano e campano. La Costituente di centro? Non escludo nulla e non credo sia un problema la presenza di De Mita». Ottimismo, infine, viene espresso sulla scelta dell’Mpa di correre da solo alle prossime Provinciali: «È un nostro alleato a livello nazionale e penso che ci ritroveremo uniti anche nelle competizioni locali». (Gerardo Ausiello il Mattino)
martedì 10 febbraio 2009
Landolfi: sì a Mastella, ma faccia chiarezza
«Mastella? Siamo disponibili al dialogo ma deve fare chiarezza. L’Udeur sostiene ancora il centrosinistra al Comune e alla Provincia di Benevento, ma soprattutto è in maggioranza con Bassolino alla Regione». Mario Landolfi, deputato del Pdl e coordinatore campano di An, raccoglie l’appello dell’ex Guardasigilli («chiediamo asilo politico al centrodestra e a chiunque voglia darcelo, offriamo lealtà e amicizia») ma detta le sue condizioni: «Il Popolo della libertà è un partito nuovo in cui non c’è spazio per le ambiguità - avverte - Se Mastella intende avvicinarsi a noi, deve farlo perché crede nei nostri valori e non per opportunità politica». Concetto su cui Landolfi si sofferma a lungo: «Non siamo un taxi su cui si sale per giungere rapidamente a destinazione percorrendo una facile scorciatoia. L’ex ministro deve essere pronto a una scelta strategica che comporta coerenza sulle alleanze e assunzione di responsabilità». Fissato questo punto fondamentale, il confronto è aperto (disponibilità è stata espressa, in tal senso, anche da Forza Italia): «Non abbiamo pregiudizi né preclusioni di alcuna natura - spiega il parlamentare - Ben venga, insomma, l’apertura del Campanile. Ma dev’essere chiaro a tutti che in Campania non bisogna più creare confusione sulle alleanze». Quindi Landolfi rinnova l’appello all’Udc: «Mi auguro che si possano superare le difficoltà per convergere attorno a un progetto politico comune. Non esistono solo i nomi, ci sono tanti aspetti sui quali la pensiamo allo stesso modo. E poi il nostro comune denominatore è l’opposizione al sistema bassoliniano e al centrosinistra napoletano e campano. La Costituente di centro? Non escludo nulla e non credo sia un problema la presenza di De Mita». Ottimismo, infine, viene espresso sulla scelta dell’Mpa di correre da solo alle prossime Provinciali: «È un nostro alleato a livello nazionale e penso che ci ritroveremo uniti anche nelle competizioni locali». (Gerardo Ausiello il Mattino)
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