Ultima domenica prima della chiusura, il piano parte giovedìVico Equense - Ultima domenica prima della chiusura del tunnel di Seiano, per un periodo che si prospetta quanto meno di durata doppia rispetto a quello dello scorso inverno quando la struttura rimase sbarrata dall’8 gennaio al 27 marzo. Da giovedì scatterà in pratica lo stesso dispositivo applicato in occasione della prima chiusura del tunnel. Chi proviene da Castellammare per raggiungere Vico centro dovrà seguire via Serio, ovvero l’ottocentesco tracciato della statale sorrentina, per poi arrivare su corso Filangieri che sarà percorso interamente con passaggio cruciale in piazza Umberto I fino a giungere sul ponte di Seiano. Per il flusso veicolare proveniente dagli altri centri della costiera arrivati sul ponte di Seiano e poi su corso Filangieri l’itinerario da percorrere sarà quello classico con il viale della Rimembranza, vie San Ciro, Caccioppoli, Santa Sofia e Roma per poi arrivare in piazza Umberto I e quindi di nuovo su corso Filangieri, per poi arrivare in via Serio e uscire dal centro urbano. Anche ieri per permettere la perfetta fruibilità di questo tracciato sono proseguiti in via Roma i lavori di sistemazione di alcuni sottoservizi e di livellamento della strada dopo la rimozione dei sampietrini. Tale intervento fa seguito a quello per l’installazione delle tubazioni della rete distributiva del gas e sarà ultimato in tempo utile per permettere la messa in opera del manto di asfalto. Questa operazione era stata richiesta anche dagli abitanti dei palazzi che si affacciano sulla via. I residenti si erano allarmati in occasione della prima chiusura della galleria per le continue vibrazioni dei palazzi limitrofi dovute al passaggio dei mezzi pesanti e amplificate dai numerosi avvallamenti della carreggiata. Per la nuova chiusura del tunnel si farà tesoro della precedente esperienza di quest’inverno. Lo conferma Ferdinando De Martino, comandante della polizia municipale di Vico Equense, corpo su cui graverà il maggior onere di vigilanza del transito che sarà fronteggiato con il potenziamento part-time dell’organico per un totale di 14 unità: «Abbiamo chiesto che il divieto per il passaggio del traffico pesante commerciale, ad esclusione quindi dei bus turistici, sia attuato senza deroghe – afferma De Martino – nella fascia oraria 7-10 ed in quella 17-21 così da garantire una fluidità di scorrimento nelle ore di punta. Inoltre, la Circumvesuviana metterà a disposizione corse speciali per collegare i centri della costiera con Napoli, con un calendario che sarà reso noto prossimamente, ma che non dovrebbe discostarsi da quello attuato in precedenza». Domani l’Anas dovrebbe emettere l’ordinanza sui mezzi pesanti che sarà recepita dal Comune di Vico Equense che a sua volta vieterà la sosta lungo le strade interessate dal percorso alternativo al tunnel. Probabile la richiesta ai parcheggi privati di attuare la tariffa oraria di un euro per fronteggiare la contrazione delle aree di sosta su corso Filangieri e nelle strade adiacenti. (Umberto Celentano il Mattino)
1 commento:
Giovedì inizierà il nostro lungo, semestrale, calvario...
Temo che questa chiusura semestrale sarà molto meno indolore della precedente in quanto più duratura ed a cavallo delle festività natalizie.
Immagino che anche in questa occasione i buoni propositi di quanti sono responsabili alla viabilità andranno presto a farsi benedire, in quanto l'anno scorso nessuno riuscì a fermare l'ingresso dei mezzi pesanti nelle ore di punta.
Io povero ed ignorante cittadino mi pongo diverse domande...
1) Se si fosse stabilito un cronoprogramma di lavori distribuito su 7 giorni alla settimana, 24 ore su 24, magari con una maggiore presenza di maestranze... sarebbe stata necessaria una chiusura così prolungata?
2) Tutte le lavorazioni necessitano obbligatoriamente che il traffico veicolare sia interrotto?
3) Perchè ci prendono in giro comunicando che la Circumvesuviana incrementerà il numero di corse verso Napoli? La Vesuviana non ha la possibilità di incrementare la frequenza dei treni nelle ore di punta... dunque lo fa nelle ore di morbida. A chi serve avere un direttissimo in più alle 11 del mattino???
4) Perchè non si sono previsti interventi di pianificazione strategica utili a mitigare i disagi provocati dalla galleria disincentivando il trasporto privato? (Ad esempio... la creazione di un parcheggio di interscambio dove lasciare l'auto e penetrare in Penisola con il treno)
5) La galleria di Seiano è un'opera importante che in futuro porterà tanti vantaggi... ma oggi, si è fatto il massimo per ridurre i disagi?
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