lunedì 14 dicembre 2009

Non c'è "Paragone"...

Ridateci Daria... A gennaio 2010 niente prima serata per "L'era glaciale", il talk della Bignardi, che viene rimandato a data da destinarsi. Al suo posto arriva "L'ultima parola", 90 minuti di approfondimento con Gianluigi Paragone (la "risposta" a Santoro). Antonio Marano (vicedirettore generale Rai) difende la conduttrice: "La Rai onorerà il suo contratto", ma Massimo Liofredi (direttore di Rai2) non si sbilancia: "Per me Daria può tornare in aprile, ma in seconda serata". Daria Bignardi preferisce non commentare. Ma dal suo entourage si intuisce la delusione. La conferma che L'era glaciale non fosse amato dai vertici Rai si è avuta lo scorso venerdì 4 dicembre. Vista la registrazione del programma, in cui Morgan scherzava sugli ascolti di X Factor ("Se va male la colpa è degli uomini di Berlusconi in Rai") e Fiorella Mannoia che diceva la sua sul "No B-Day", uno zelante dirigente di RaiDue avrebbe pensato che (nell'impossibilità di censurare le battute incriminate) la soluzione ideale era quella di far slittare il talk show (previsto alle 23.05) verso la mezzanotte. I fan dell'Era glaciale quella sera hanno dovuto vedere 50 minuti di cartoni animati prima del talk.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando vedi queste cose pensi che la statuetta di marmo è un tantino esagerata, però un bel ceffone è quello che ci vorrebbe a lui e ai suoi servi senza spina dorsale.
Giuseppe

Anonimo ha detto...

a seguito della prossima santità di berlusconi ( prevedo un perdono in diretta di san silvio al suo attentatore, come il papa con alì agka)sarà censurato ogni programma e ogni altro strumento di comunicazione che si discosti dalla ecclesia berlusconis.
franco

Anonimo ha detto...

Chiedo a quelli di destra: che ne pensate di Paragone? Lui rappresenta le vostre idee? E' lui il vostro riferimento culturale? Non vi vegognate?
Prego rispondere.