Il prelibato prodotto ha ottenuto due nomination su tre
Vico Equense - Un 2009 da incorniciare per il Consorzio di Tutela. Provolone del Monaco dop che a Saint Vincent in Valle d’Aosta conquista con un suo prodotto uno dei riconoscimenti de «La Grolla d’Oro - Formaggio d’autore 2009». La manifestazione, giunta alla ottava edizione, si è svolta al centro congressi «Casino de la Vallée» dove hanno avuto luogo le selezioni per scegliere i vincitori tra tredici categorie relative alle diverse stagionature, metodi di lavorazione e tipologia di latte, con la presentazione di più di 200 formaggi giunti da ogni parte d’Italia e che hanno superato le fasi di selezione regionali. Il concorso voluto dal Coopagrival e organizzato con il Centro internazionale di ricerca per la valorizzazione dei prodotti lattiero caseari di Montagna (Caseus Montanus) e in collaborazione con Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), si è avvalso del sostegno della Regione autonoma Valle d’Aosta di intesa con il Casinò de la Vallée e del patrocinio del ministero delle Politiche Agricole e Forestali e l’auspicio di Buonitalia spa. Nella categoria dei formaggi a pasta filata, il Provolone del Monaco dop è stato protagonista con due nomination su tre. In particolare la giuria nazionale dell’Onaf ha assegnato la Grolla d’Oro al prodotto del caseificio «La Verde Fattoria» di Vico Equense, in nomination anche il caseificio Perrusio di Meta. Si tratta delle stesse aziende che pochi giorni fa si sono aggiudicate i primi posti nel concorso della terza edizione del Gran Galà del Provolone del Monaco dop svoltosi a Vico Equense. «Il grande risultato di Saint Vincent - spiega Giosuè De Simone presidente del Consorzio di Tutela rappresenta un risultato prestigioso per i nostri formaggi ottenuti dall’antica arte della filatura da cui i nostri maestri casari sanno elaborare prodotti di altissima qualità, nonché un premio ai sacrifici e al duro lavoro che questi devono affrontare tutti i giorni». In chiave economica il commento di Vincenzo Peretti, direttore del Consorzio di Tutela: «La qualità crescente del nostro prodotto è l’arma più efficace per contrastare la crisi del settore agricolo». (Umberto Celentano il Mattino)
Vico Equense - Un 2009 da incorniciare per il Consorzio di Tutela. Provolone del Monaco dop che a Saint Vincent in Valle d’Aosta conquista con un suo prodotto uno dei riconoscimenti de «La Grolla d’Oro - Formaggio d’autore 2009». La manifestazione, giunta alla ottava edizione, si è svolta al centro congressi «Casino de la Vallée» dove hanno avuto luogo le selezioni per scegliere i vincitori tra tredici categorie relative alle diverse stagionature, metodi di lavorazione e tipologia di latte, con la presentazione di più di 200 formaggi giunti da ogni parte d’Italia e che hanno superato le fasi di selezione regionali. Il concorso voluto dal Coopagrival e organizzato con il Centro internazionale di ricerca per la valorizzazione dei prodotti lattiero caseari di Montagna (Caseus Montanus) e in collaborazione con Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), si è avvalso del sostegno della Regione autonoma Valle d’Aosta di intesa con il Casinò de la Vallée e del patrocinio del ministero delle Politiche Agricole e Forestali e l’auspicio di Buonitalia spa. Nella categoria dei formaggi a pasta filata, il Provolone del Monaco dop è stato protagonista con due nomination su tre. In particolare la giuria nazionale dell’Onaf ha assegnato la Grolla d’Oro al prodotto del caseificio «La Verde Fattoria» di Vico Equense, in nomination anche il caseificio Perrusio di Meta. Si tratta delle stesse aziende che pochi giorni fa si sono aggiudicate i primi posti nel concorso della terza edizione del Gran Galà del Provolone del Monaco dop svoltosi a Vico Equense. «Il grande risultato di Saint Vincent - spiega Giosuè De Simone presidente del Consorzio di Tutela rappresenta un risultato prestigioso per i nostri formaggi ottenuti dall’antica arte della filatura da cui i nostri maestri casari sanno elaborare prodotti di altissima qualità, nonché un premio ai sacrifici e al duro lavoro che questi devono affrontare tutti i giorni». In chiave economica il commento di Vincenzo Peretti, direttore del Consorzio di Tutela: «La qualità crescente del nostro prodotto è l’arma più efficace per contrastare la crisi del settore agricolo». (Umberto Celentano il Mattino)
2 commenti:
Insomma: basta pagare, entrare nel consorzio, ed essere portati in giro per pubblicità.
La qualità è altrove.
E io pago....!
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