giovedì 20 gennaio 2022

Meta. Parte il nuovo liceo linguistico computazionale quadriennale al Marone

Meta - Approda anche in penisola sorrentina la sperimentazione delle scuole secondarie di secondo grado con percorsi che consentono il conseguimento del diploma al quarto anno anziché al quinto. Il percorsi sperimentale, avviato in ambito nazionale dall’anno scolastico 2018–2019, consentirà di poter accedere al Liceo classico-linguistico-scienze umane Publio Virgilio Marone di Meta, già dal prossimo anno scolastico 2022-2023, frequentando una sezione di Liceo linguistico computazionale (opzione inglese, francese, spagnolo con elementi di programmazione informatica). «La sperimentazione – spiega la dirigente del Liceo Marone, Imma Arpino (foto) – si connoterà come percorso di eccellenza, altamente qualificato e consentirà agli studenti di frequentare l’università e di spendersi nel mondo del lavoro con un anno di anticipo rispetto agli altri studenti italiani, perfettamente in linea con gli altri studenti europei». Un corso di studi all’avanguardia, con la possibilità di conseguire conoscenze e competenze allineate agli standard richiesti nell’ambito della Comunità Europea. Con un anno di frequenza in meno, infatti, i programmi non cambiano: i percorsi quadriennali assicurano, infatti, l’insegnamento di tutte le discipline previste dall’indirizzo di studi, compresa l’educazione civica, nonché il potenziamento delle discipline STEM (dall'inglese science, technology, engineering and mathematics, indica le discipline scientifico-tecnologiche dei relativi corsi di studio). L’iscrizione alle nuove sezioni dedicate alla sperimentazione quadriennale è aperta fino al 28 gennaio prossimo. La Campania è una delle regioni che vanta un alto indice di partecipazione alla sperimentazione: sono 135 scuole aderenti all'iniziativa. Centocinquanta in Lombardia. In questa prima fase la sperimentazione è riservata ai licei e agli istituti tecnici. Per l'anno scolastico 2023-24 il piano dovrebbe essere ampliato con l'avvio di percorsi sperimentali anche agli istituti professionali.

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