Qui da noi, non si getta via nulla, si recupera sempre. Già si vedono le prime conseguenze pratiche del dopo-voto di 15 giorni fa. Con un po’ di assessori provinciali uscenti recuperati dalla Regione (Allodi nello staff di Bassolino, Angela Cortese capostaff per il settore scuola dell´assessore regionale Corrado Gabriele). Per il presidente Dino Di Palma, invece, vista la prova di buongoverno, ci potrebbe essere una nuova presidenza, pare, quella dell’Anm. La giunta che ha governato per cinque anni la Provincia trasloca in blocco tra Regione e aziende comunali.
martedì 23 giugno 2009
Recuperare…
Qui da noi, non si getta via nulla, si recupera sempre. Già si vedono le prime conseguenze pratiche del dopo-voto di 15 giorni fa. Con un po’ di assessori provinciali uscenti recuperati dalla Regione (Allodi nello staff di Bassolino, Angela Cortese capostaff per il settore scuola dell´assessore regionale Corrado Gabriele). Per il presidente Dino Di Palma, invece, vista la prova di buongoverno, ci potrebbe essere una nuova presidenza, pare, quella dell’Anm. La giunta che ha governato per cinque anni la Provincia trasloca in blocco tra Regione e aziende comunali.
Guglielmo Allodi capo staff di Bassolino
Regione Campania - Cambiano gli assessori e cambiano anche le gerarchie degli staff. Gianfranco Nappi, promosso da poco assessore regionale, ha lasciato vuota la casella del capo staff del presidente Bassolino, che occupava fino alla settimana scorsa. Oggi è arrivata la nomina: sarà Guglielmo Allodi a sostituirlo. Allodi, 49 anni, è considerato un dalemiano di ferro. Nato nel Pci, passato ai Democratici di sinistra e ora al Pd, è stato dal 2004 assessore al bilancio e alle risorse strategiche nella giunta provinciale. Fino a quella data, ha gestito anche la delega alle politiche comunitarie. Con il Partito comunista, fu eletto per la prima volta, nel 1983, consigliere del comune di Napoli. Dal 1995 al 2000 ricoprì anche la carica di consigliere regionale, eletto nei Democratici di sinistra. Nel 2006 ho lavorato alla elaborazione del «Patto per la sicurezza per Napoli e la provincia», in collaborazione con il ministero degli Interni. (Giorgio Mottola Corriere del Mezzogiorno)
mercoledì 6 maggio 2009
Allodi: Sagristani tradisce gli elettori passando all´UDC
Provincia di Napoli - «Prendo atto della decisione, annunciata da Piergiorgio Sagristani sulla stampa locale, di lasciare il Pd per aderire all´Udc. E´ una scelta che naturalmente non condivido e che credo sarebbe stato più opportuno discutere non solo negli organismi di partito, ma anche nella delegazione di giunta del Pd». A dichiararlo è Guglielmo Allodi, assessore alle risorse strategiche della Provincia. di Napoli. «Quello di Sagristani non è un passaggio da un partito all´altro del centrosinistra, ma una vera e propria scelta di campo. Una scelta pesante e imbarazzante - spiega Allodi - poiché egli ha ricoperto come rappresentante del Pd importanti funzioni, essendo stato sindaco di Sant´Agnello e essendo a tutt´oggi assessore provinciale». «Oltretutto - aggiunge Allodi - Sagristani vìola ogni principio di etica politica: egli dichiara di sentirsi tradito dal Pd, ma decidendo di schierarsi con il centrodestra con l´obiettivo di portare alla presidenza di Piazza Matteotti un candidato come Cesaro è lui a tradire le forze politiche che finora lo hanno sostenuto e gli elettori che in tanti anni lo hanno indicato come amministratore locale».
martedì 21 aprile 2009
Non lasciamo al PDL l'iniziativa politica, il PD deve parlare un linguaggio nuovo
In un’intervista di qualche giorno fa, il nostro candidato alla presidenza della Provincia, Gino Nicolais, ha detto che «tra provinciali ed europee ci aspetta una campagna elettorale difficile». Lungi dal voler accendere una polemica interna al Pd e preoccupato unicamente dell’esito della tornata elettorale di giugno, vorrei chiedere a Nicolais se è consapevole che tra quarantacinque giorni la campagna elettorale, cominciata a tutti gli effetti da almeno un mese, sarà anche finita. All’indomani delle primarie ci siamo messi a disposizione di Nicolais per affrontare insieme, con spirito unitario e nell’interesse dell’intera coalizione una delle più difficili sfide elettorali degli ultimi anni, forse la più difficile: continuare con passo più spedito il difficile lavoro di cambiamento che abbiamo avviato e battere il centrodestra dopo la lunga stagione di governo che ci ha visti impegnati alla Provincia di Napoli, alla Regione e in tantissimi Comuni della Campania. Tuttavia, a distanza di un mese continuano a mancare da parte del nostro candidato presidente segni di una concreta volontà di lavorare insieme per vincere le prossime elezioni. Non un’iniziativa, non un’occasione di coinvolgimento, non un invito a capitalizzare il lavoro fatto nelle primarie e a fare fronte comune contro il centrodestra di Cesaro e Cosentino. Viceversa, c’è una presenza debole, che a molti appare addirittura svogliata. E invece ci sarebbe bisogno, specie in un passaggio delicato come questo e di fronte a un avversario con quel volto e quella storia, di mobilitare tutto il ‘popolo del centrosinistra’, rivolgersi a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questo territorio, per dar vita con una nuova partecipazione a una stagione di governo caratterizzata da una visione innovativa, lungimirante, responsabile. Io credo che non si possa e non si debba lasciare al Pdl l’iniziativa politica in questa campagna elettorale nella quale sembra che il centrosinistra abbia meno proposte rispetto ai suoi avversari. Abbiamo governato per quindici anni e, con tutti i limiti sui quali va proseguito un confronto aperto e schietto, questa esperienza ci dà autorevolezza per poter dire in quale direzione occorra proseguire.Il dibattito sulla criminalità e sulla legalità ne è una dimostrazione. Il decalogo dei candidati contro la criminalità organizzata, le frasi di rito, le iniziative propagandistiche di questa o quella parte non sono la strada migliore per parlare ai cittadini della nostra area metropolitana su un tema così scottante. E’ l’idea stessa della politica che deve essere improntata a quella discriminante rappresentata dalla legalità e della lotta alla camorra. La legalità va costruita concretamente nelle nostre città, nella vita di tutti noi, nelle comunità, nelle istituzioni, nella cultura, nelle strutture formative. Dobbiamo saper affermare che non basta dirsi contro la camorra, ma è indispensabile combatterla con i fatti, mettendo in campo donne e uomini di elevata moralità, praticando politiche trasparenti, tenendo lontano dalle istituzioni ogni sospetto di connivenza illegale.Questo, io credo, è il linguaggio che dovremmo saper usare nelle poche settimane che ci separano dal 6 e 7 giugno. (Guglielmo Allodi)
sabato 11 aprile 2009
Allodi scrive a Franceschini
Guglielmo Allodi scrive a Dario Franceschini affinché il PD faccia sua la proposta dell'8 per mille. Caro Dario, il dramma che stanno vivendo in questi giorni atroci le donne e gli uomini colpiti dal terremoto ha mobilitato tantissime energie, con mille forme diverse e mille iniziative tutte importantissime. A noi, che siamo impegnati nelle istituzioni, che abbiamo la responsabilità di governare i territori e che lavoriamo affinché la politica sia il più possibile vicina ai bisogni dei cittadini, spetta un compito ulteriore: quello di mettere in piedi iniziative immediate, concrete, tangibili, e di dare voce a coloro che in noi giustamente ripongono istanze e attese. Per questo abbiamo lavorato, insieme con il Pd Campania, anche a un’iniziativa di solidarietà che ci ha consentito di inviare la scorsa notte in Abruzzo generi di conforto e di prima necessità, tra i quali vestiario, coperte e giocattoli. Nelle ultime ore, grazie ai moderni strumenti che oggi caratterizzano la comunicazione e in particolare ai social network sono emerse numerose proposte, tutte tese a dare ogni possibile aiuto alle popolazioni terremotate. Tra le tante voglio segnalarTi un’idea semplice, immediatamente praticabile, che ha raccolto in poche ore migliaia di adesioni e che continua a circolare in rete: destinare allo Stato l’otto per mille che sarà definito nelle prossime dichiarazioni dei redditi, chiedendo immediatamente al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia un impegno formale affinché le risorse così raccolte siano interamente indirizzate alle famiglie abruzzesi e alla ricostruzione delle città distrutte. Lascio a Te la valutazione di questa proposta e la scelta di farne uno dei punti che il Partito democratico metterà a disposizione del governo.
giovedì 9 aprile 2009
L'otto per mille per l'abruzzo
Il dramma che stanno vivendo in questi giorni atroci le donne e gli uomini colpiti dal terremoto hanno mobilitato tantissime energie, con mille forme diverse e mille iniziative tutte importantissime. A noi, che siamo impegnati nelle istituzioni, che abbiamo la responsabilità di governare i territori e che lavoriamo affinché la politica sia il più possibile vicina ai bisogni dei cittadini, spetta un compito ulteriore: quello di mettere in piedi iniziative immediate, concrete, tangibili, e di dare voce a coloro che in noi giustamente ripongono istanze e attese. In queste ore stiamo lavorando insieme con il Pd Campania a un’iniziativa di solidarietà che ci consentirà di inviare in Abruzzo generi di conforto e di prima necessità. Grazie ai moderni strumenti che oggi caratterizzano la comunicazione, ai social network e a Facebook in particolare sono emerse numerose proposte, tutte tese a dare ogni possibile aiuto alle popolazioni terremotate. Tra le tante – qualcuna più demagogica, qualcuna più sensata – ho messo in rete un’idea semplice, immediatamente praticabile, che sta raccogliendo migliaia di adesioni e che continua a circolare a gran ritmo: destinare allo Stato l’otto per mille che sarà definito nelle prossime dichiarazioni dei redditi, chiedendo immediatamente al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia un impegno formale affinché le risorse così raccolte siano interamente indirizzate alle famiglie abruzzesi e alla ricostruzione delle città distrutte. Sin da subito mi attiverò affinché questa proposta possa essere portata all’attenzione dell’esecutivo con la maggiore autorevolezza possibile. (Guglielmo Allodi )
venerdì 27 marzo 2009
Nasce “Officin@ Democratic@ Napoli”
Provincia di Napoli - “Il voto di domenica scorsa – dichiara Guglielmo Allodi - e l’esperienza di partecipazione e di coinvolgimento che abbiamo messo in piedi in meno di due settimane sono due elementi che mi inducono a pensare che bisogna andare avanti. Nei dodici giorni di campagna elettorale ho raccolto un profondo malessere e al tempo stesso un forte impulso a ricostruire il rapporto tra politica e società, che si è andato via via incrinando mentre la nostra coalizione governava le istituzioni di questo territorio. Abbiamo raccolto un patrimonio di consensi che esprime un enorme desiderio di partecipazione alle scelte della politica. Torniamo a far politica, dunque, come avevamo detto all’inizio della nostra sfida. E’ quello che credo sia più giusto fare, a questo punto. Un primo obiettivo l’abbiamo già raggiunto: migliaia di persone hanno creduto nella nostra proposta, nelle nostre idee, nell’autonomia che caratterizzava la mia candidatura e hanno deciso di sostenerla. Ora siamo a un nuovo inizio. Come ho già detto in più di un’occasione, non mi appassiona l’idea di costituire una nuova corrente: non è questo lo spirito con cui tante donne e tanti uomini si sono avvicinati a noi. Dobbiamo portare in avanti la nostra discussione, andando al di là della vicenda elettorale. Abbiamo di fronte - continua Allodi - scadenze impegnative: tra due mesi ci sarà una tornata elettorale delicatissima, decisiva per il futuro del Pd e dell’intero centrosinistra, e il contributo di quella parte di elettorato che si è identificata con la nostra proposta non può e non deve essere disperso”. Ieri, è partita la seconda fase dell’iniziativa politica promossa da Allodi. Nasce infatti “Officin@ Democratic@ Napoli”, un gruppo inaugurato sul social network facebook. “Un modo nuovo e moderno per fare politica” ha detto Gennaro Prisco, uno dei promotori. “Utilizzeremo Facebook, il blog e gli altri strumenti on line che abbiamo messo su nelle scorse settimane per alimentare il dialogo e il confronto sui temi che riguardano direttamente la vita quotidiana di ognuno di noi” ha spiegato Guglielmo Allodi, che ha raccolto all’Hotel Oriente oltre 200 persone che lo hanno sostenuto in campagna elettorale. Allodi si è soffermato anche sulla debole partecipazione alle primarie definendola “una scelta di espressione che i cittadini usano per dare un segnale al mondo politico”. Infine, Allodi ha annunciato il prossimo appuntamento: una grande manifestazione alla fine di aprile contro la camorra e per la legalità, con testimonianze reali di chi ha conosciuto direttamente la camorra o di chi l’ha combattuta.
giovedì 19 marzo 2009
I nostri elettori chiedono primarie vere e confronto su temi concreti
Provincia di Napoli – “Da più parti – afferma Gugliemo Allodi - si continua a sollecitare un dibattito pubblico entro domenica prossima tra i tre candidati alle primarie. Io sono pronto al faccia a faccia. Quando ho scelto di essere in campo ho detto subito e per primo che ritenevo giusta e doverosa una discussione pubblica e aperta, per poter mettere a confronto le diverse visioni che ognuno di noi ha del futuro di questo territorio e del governo dell’area metropolitana. Un segnale positivo è giunto da Salvatore Vozza, poi niente più. Io sto aspettando da due settimane, ma a questo punto ho qualche dubbio che il confronto si faccia. E’ giusto fare delle primarie autentiche, - continua Allodi - vive, ricche di fermento e di passione. Sarebbe stato un errore, per il Pd e il centrosinistra, dar vita a una competizione formale. Chi guarda al centrosinistra è interessato molto poco agli accordi stretti nelle segreterie o alle scelte imposte dall’alto, mentre c’è un desiderio diffuso di recuperare forme di partecipazione alla vita politica di Napoli, della sua area metropolitana e della Campania. Di questo intendo farmi interprete e per questo sono stato indicato da tutti coloro che mi hanno chiesto di candidarmi. Sin dal primo momento mi sono impegnato a discutere di temi reali. Mi sembra il modo più corretto per provare a dare risposte credibili e candidarsi a guidare in modo responsabile la Provincia. Ho chiesto a tutti di dare un contributo per scrivere la nostra idea della Provincia del futuro. Abbiamo individuato alcuni grandi temi, che io credo dovranno i settori sui quali la Provincia dovrà concentrare risorse ed energie nei prossimi anni: la formazione, le infrastrutture, l’ambiente con il ciclo dei rifiuti che sta per diventare di competenza provinciale, lo sviluppo economico che vuol dire turismo, sicurezza, sostegno alle imprese. Credo che questo corrisponda alla concretezza richiesta dalle tante persone che si stanno mobilitando per fare delle primarie una occasione di innovazione dei metodi della politica. Nelle prossime ore – conclude Guglielmo Allodi - intendo recuperare un dialogo anche con tutte quelle forze che nel passato hanno dato un contribuito al centrosinistra e al Pd per costruire un rapporto politico nuovo che vada oltre i limiti che vi sono stati e che dia forza a una nuova, positiva esperienza di governo del territorio.”
mercoledì 11 marzo 2009
Un gruppo di saggi per Cesaro
Allodi comincia la sfida veraProvincia di Napoli - Tre ex Ds si giocano la candidatura alla presidenza della Provincia. È un primo dato da cui partire e che fa dire a Nicola Cosentino, coordinatore di Forza Italia, - da il Mattino - che «viene ancora una volta fuori l’egemonia della sinistra per cui i moderati escono con le ossa rotte». Il secondo dato è che il tanto sbandierato esponente della società civile non c’è. È stato cercato, forse neanche con troppa convinzione, ma non è stato trovato. Dal Corriere del Mezzogiorno, lo stilista Maurizio Marinella, il musicologo Paolo Isotta, l'architetto Nicola Pagliara, l'urbanista Guido D'Angelo, il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Francesco Caia, il segretario nazionale del sindacato medici, Giuseppe Tortora, il presidente di Casa Artigiani, Fabrizio Luongo, il consigliere di Italia Lavoro, Marilù Galdieri. Sono alcuni dei nomi - che l'agenzia il Velino anticipa - del comitato dei saggi a sostegno del candidato del centrodestra alla Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. Questo organismo di supporto al deputato di Fi-Pdl è in fase di completamento, si chiamerà «Costituente azzurra per la Grande Napoli» e dovrebbe essere presentato sabato prossimo. Ci sono professori universitari, liberi professionisti, manager ed imprenditori: ognuno di loro intende contribuire all'elaborazione del programma di Cesaro per le provinciali. Da Facebook Guglielmo Allodi dice “in pochi giorni abbiamo dato vita a una mobilitazione autentica, spontanea, quasi “d'altri tempi”. Sono stato avvicinato – dice Allodi - da diciottenni che per la prima volta si accostavano al mondo della politica, ma anche dai militanti “storici”; e tra i tanti, molte persone che neanche avevano mai votato per il centrosinistra o per il Pd e che hanno apprezzato lo spirito con cui è nata questa avventura. Ora comincia la sfida vera. Anzi, è già cominciata a pieno ritmo. E' importante continuare a diffondere il più possibile il valore della “nostra” candidatura e, come dicono i creatori del gruppo, sarà bello se ognuno diventerà promotore di un evento, un incontro, un'occasione piccola o grande di confronto.”
martedì 10 marzo 2009
Tre candidati alle primarie
Per la Sinistra c’è Salvatore VozzaProvincia di Napoli - Tre i candidati alle primarie del 22 marzo: sono l’ex ministro ed ex segretario provinciale del Pd, Luigi Nicolais, l’assessore provinciale uscente Guglielmo Allodi e il sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza. Le tre candidature, al termine delle verifiche di regolarità della documentazione, sono state tutte ammesse, informa il comitato organizzatore. Nicolais è professore ordinario di Tecnologie dei Polimeri. La carriera politica inizia nel 2000, con l'incarico (esterno) di assessore dell'Università e della ricerca scientifica, innovazione tecnologica e nuova economia, presso la Regione Campania (carica che ha mantenuto dal 2000 al 2005). Il 17 maggio 2006 Luigi Nicolais è entrato a far parte del secondo governo Prodi, divenendo Ministro alla Funzione Pubblica e all'Innovazione. Attualmente è Deputato del PD. Guglielmo Allodi, eletto giovanissimo in consiglio comunale a Napoli, poi consigliere regionale durante la giunta Rastrelli, segretario regionale dei DS. Alle elezioni del 2000 non viene rieletto alla regione ma due anni dopo viene premiato con l'assessorato alla Provincia di Napoli guidata da Lamberti. Alle elezioni provinciali del 2004 si candida nel collegio di Pozzuoli dove non è eletto, ma riconfermato assessore nella nuova giunta Di Palma. Salvatore Vozza, una lunga carriera politica, consigliere provinciale, parlamentare per tre legislature, amministratore delegato della Tess. Personaggio autorevole e politico di rango della sinitra, attualmente è sindaco di Castellammare di Stabia.
Europee, in campo due "liste unitarie"
Tramonta l'ipotesi di una lista unitaria per tutta la sinistra. A giugno saranno in campo due liste diverse e di fatto contrapposte. Da un lato quella di Rifondazione e del Pdci. Dall'altro quella che raccoglie socialisti, Sd e vendoliani.
giovedì 5 marzo 2009
Primarie, Allodi in campo
Provincia di Napoli - Pare che ormai sia cosa fatta, scende in campo l'assessore provinciale Guglielmo Allodi. Non si sa ancora se sarà il candidato della coalizione di centrosinistra o solo del Pd. Tant'è che già ieri all'hotel Oriente dove si sono dati appuntamento i suoi sostenitori si sono raccolte le prime firme che devono essere 1500 da presentare entro lunedì prossimo. Tra i suoi supporter i colleghi di Giunta Martano, Casillo, Cortese, ma anche il vicesindaco Tino Santangelo e il fratello Mario, poi Riccardo e Gherardo Marone, Nello Mascia e Giulio Baffi, Franco Salvatore e Maurizio Cotrufo, Domenico Ciruzzi e Francesco Barra Caracciolo, Cesare Falchero e Vittorio Silvestrini. Tanti, insomma, anche dal mondo delle professioni. «Non faremo svanire queste disponibilità», ha detto Allodi, poi ha proposto un confronto pubblico preventivo fra i candidati. In primis Dino Di Palma, che ha riunito in serata i suoi. Ma in teoria anche Luigi Nicolais, benchè Allodi sia stato duro sul programma di Enrico Morando: "Ho sentito tante fesserie, anche alla conferenza del Pd".“Grazie di cuore – ha detto Allodi da Facebook - per la straordinaria partecipazione. E' stato un incontro ricco di passione. Sta partendo una sfida che, sono convinto, sarà bella e intensa soprattutto per il modo in cui è partita: spontaneamente, semplicemente. Ora ci aspetta un lavoro delicato, poiché dovremo guardare al centrosinistra e dialogare con tutti coloro che, anche dall'esterno del Pd, potranno essere interessati a un'opportunità di partecipazione e di confronto come questa. E poi, ci attende l'intenso impegno della raccolta delle firme, affidato alla passione e al lavoro di tutti coloro che vorranno darci una mano. Questa è la prima scadenza che ci attende, poiché le sottoscrizioni dovranno essere consegnate al nostro punto di raccolta entro domenica mattina. Infine, - conclude - dobbiamo continuare ad allargare la partecipazione al maggior numero possibile di persone, attraverso la rete, il passaparola e ogni altro strumento. Questa è la nostra forza. L'avventura è cominciata. Diamoci da fare.”
martedì 3 marzo 2009
Guglielmo Allodi Presidente
Nei giorni scorsi è nato su facebook un gruppo che sostiene la candidatura di Guglielmo Allodi alla Presidenza della provincia di Napoli. Lo stesso Allodi è intervenuto. “Cari amici, - si legge - ringrazio con grande affetto i promotori di questo gruppo, insieme con tutti coloro che aderendovi stanno dimostrando una voglia di nuovo impegno. Questa è un’iniziativa che mi ha sorpreso e che ritengo davvero utile. Non tanto perché è imperniata sulla mia persona, poiché non avevo messo in conto di poter avere un ruolo nelle primarie e poiché da tempo sono convinto che sia giunta l’ora di far crescere e affermare una nuova e più giovane classe dirigente. E’ utile soprattutto perché parte da singoli cittadini, da amici di vecchia data, da persone che hanno creduto e continuano a credere nella necessità di ritornare alla politica. D’altronde, è proprio questo il senso vero delle primarie e della nascita del Partito democratico: aprire le porte della partecipazione democratica a tutti coloro che hanno idee e proposte in grado di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di sviluppo dei nostri territori e dell’intero Paese.E’ dunque tornato il momento di discutere, di confrontarci, di ‘fare politica’ ad ogni livello. Discutere di temi, di problemi, di cose concrete; di quello che in questi lunghi anni il centrosinistra ha saputo fare e di ciò che aspetta ancora di essere realizzato, degli errori e dei limiti di una stagione politica della quale io stesso sono espressione. E poi, partendo da quella riflessione, individuare i punti sui quali costruire un progetto politico nuovo, moderno, condiviso sul quale aprire il confronto dentro e fuori il Pd, con tutti coloro che vivono e credono nei valori della solidarietà, dell’equità e della laicità. In questo modo decideremo, tutti insieme, se e come essere presenti anche alle primarie. I nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio i cosiddetti ‘social network’, potranno in questo esserci di grande supporto, come dimostra la straordinaria diffusione che ha avuto in poche ore la vostra idea. C’è bisogno che continuiamo tutti a farla circolare, affinché sia il più possibile plurale e condivisa. Tuttavia, - conclude Allodi - è giusto prevedere anche un’occasione in cui incontrarci, ragionare insieme su ciò che riteniamo indispensabile, mettere in una rete non soltanto virtuale le idee di ognuno di noi, poiché sarebbe del tutto sbagliato disperdere le energie e le aspirazioni che sono dietro a un’iniziativa come questa. L’appuntamento per mettere a confronto le idee di tutti noi è per MERCOLEDI 4 MARZO 2009 alle ORE 17 presso l’HOTEL ORIENTE di Napoli, in via Diaz.”Cortese, Martano e «pezzi» di Cgil «Noi non voteremo per Nicolais»
giovedì 9 ottobre 2008
Allodi, gravissima la fiaccolata di Pianura
Provincia di Napoli - "E' gravissimo, inaudito e intollerabile che, di fronte a 37 arresti disposti dalla magistratura per ipotesi di reato pesanti a carico di esponenti di gruppi violenti, la risposta sia una fiaccolata in sostegno dei fermati e non una condanna forte e incondizionata di ogni forma di violenza". Lo afferma Guglielmo Allodi, assessore alle risorse strategiche della Provincia di Napoli. "La magistratura farà, come è giusto che sia, il suo corso - prosegue Allodi - e le responsabilità di ognuno verranno accertate nelle sedi idonee, e dovere di tutti è nutrire piena fiducia sull'operato dei giudici e degli inquirenti. Ai cittadini, alle istituzioni locali, alla cosiddetta società civile spetterebbe invece il compito di tenere lontane le strumentalizzazioni, le espressioni illegali, emarginando chi cerca di sfruttare per scopi incivili ed illeciti momenti delicati e drammatici come quelli che abbiamo vissuto negli ultimi mesi". "C'è molto da riflettere - conclude Allodi - sul copione che ancora una volta si sta riproponendo, a Pianura come in altre parti della realtà metropolitana, se vogliamo realmente che in questo territorio possa riaffermarsi nuovamente la cultura della legalità e il rispetto del vivere civile".Pianura, fallisce il corteo di solidarietà con gli arrestati. Tutti a casa dopo un'ora
giovedì 19 giugno 2008
Viaggio in Cina da 100mila euro

domenica 1 giugno 2008
Pd nominato il capogruppo consiliare
Castellammare di Stabia - È stato nominato ieri mattina il nuovo capogruppo consiliare del Pd. Dopo la recente sfiducia delle scorse settimane, in seguito alla spaccatura del partito, Franco Castellano torna a guidare la delegazione consiliare del Pd, ormai diviso tra maggioranza e opposizione. Assenti alla sessione elettorale, i sei consiglieri che in disaccordo con le segreterie cittadina e provinciale, hanno deciso di confermare la fiducia al sindaco. 
Provincia di Napoli - Tagli ai costi di funzionamento della Provincia di Napoli per 10 milioni, spese per investimenti, al contrario, mantenute a 90 milioni. E, fra gli investimenti si conta il contributo all’apertura imminente del commissariato di Forcella, nel cuore di Napoli: in una conferenza stampa ieri, il presidente della Provincia Dino Di Palma ha presentato il bilancio di previsione per il 2008. La spesa corrente è prevista in 378 milioni e, da ieri, lo schema è all’esame del consiglio provinciale. Strade, scuole, bonifiche, integrazione delle minoranze, restano fra i principali obiettivi di investimento, ha detto il presidente Di Palma. All’incontro era presente l’assessore alle risorse strategiche, Guglielmo Allodi (foto).
domenica 23 dicembre 2007
Moody’s premia la Provincia «Ha speso senza indebitarsi»
Provincia di Napoli - La Provincia di Napoli è affidabile come quelle di Bologna, Milano, Genova e Torino. È il giudizio di Moody’s, l’agenzia internazionale di analisi finanziaria che ha aggiornato la valutazione dell’ente di piazza Matteotti confermando il rating Aa3 stabile. Si tratta del livello più alto assegnato da Moody’s agli enti locali italiani, ottenuto in un contesto socio-economico definito «fragile» e caratterizzato da «pressioni derivanti dal bisogno di infrastrutture». Il rapporto evidenzia «gli ottimi risultati finanziari che derivano da politiche di bilancio improntate alla prudenza e da forti entrate» e giudica «uno straordinario risultato, unico nel panorama degli enti locali italiani» la recente estinzione totale del debito rappresentato dai Bop e dai mutui contratti nel decennio scorso. Un’operazione da 52,5 milioni di euro, per la quale la Provincia ha utilizzato oltre la metà delle risorse disponibili dell’avanzo 2006 e che le ha consentito di diventare uno dei pochi enti pubblici italiani completamente libero da debiti. Secondo Moody’s, la Provincia ha mantenuto «robusti margini operativi», pur di fronte alla riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, e ha aumentato gli investimenti senza indebitarsi. E da piazza Matteotti spiegano che dal 2003 al 2006 sono stati impegnati in media 145 milioni di euro all’anno, 35 in più rispetto al quinquennio precedente. La performance positiva della Provincia di Napoli non ha però giustificato un ulteriore innalzamento del rating, rimasto invariato rispetto alla scorsa valutazione. Il motivo, spiegano gli analisti di Moody’s, risiede nei «forti condizionamenti derivanti dal contesto economico e istituzionale», e cioè un elevato tasso di disoccupazione, un’alta domanda di infrastrutture e un ruolo ancora forte dello Stato. «È un risultato che ci dà enorme soddisfazione, anche perché arriva alla fine di un anno particolarmente importante per il nostro ente», commenta Guglielmo Allodi, assessore alle Risorse strategiche della Provincia, che ricorda la prossima pubblicazione del bando per la manutenzione delle strade napoletane, la più importante gara mai realizzata dall’amministrazione provinciale. «Un appalto unico da 180 milioni di euro», conclude l’assessore, «che verranno finanziati senza ricorrere all’indebitamento». (Marco Toriello il Mattino)
sabato 1 dicembre 2007
Differenziata e sicurezza, 4 milioni dalla Provincia
Provincia di Napoli - Con la manovra di assestamento di bilancio approvata dal Consiglio, la Provincia di Napoli stanzia nuove ingenti risorse in settori nevralgici per l’area metropolitana, per circa 4,4 milioni di euro. Il provvedimento, approvato su proposta dell'assessore alle Risorse strategiche Guglielmo Allodi, utilizza fondi recuperati prevalentemente mediante riduzione di spese dell'ente o grazie a maggiori entrate, e serve a finanziare interventi ritenuti essenziali. Tra questi, 1,250 milioni: trasferimenti ai Comuni per aumentare la raccolta differenziata, 1 milione: per videosorveglianza nelle scuole, 200mila: per politiche sociali a favore delle popolazioni nomadi (135mila) e per l'immigrazione (65mila); 130mila: per un impianto di videosorveglianza nel distretto nolano; 140mila: per promozione e informazione turistica sulle peculiarità del territorio provinciale; 800mila: per ammodernamento e evoluzione del sistema informatico documentale dell'ente. «La Provincia - ha detto il presidente Dino Di Palma - stanzia fondi molto consistenti per interventi che abbiamo ritenuto di particolare urgenza e importanza per il futuro della nostra area metropolitana. Tra questi l'emergenza rifiuti. Si tratta di 1,250 milioni di euro che la Provincia trasferirà ai Comuni come cofinanziamento per iniziative per incentivare la raccolta differenziata. Inoltre continueremo a destinare soldi alla videosorveglianza nelle scuole, un'ulteriore forma tangibile del lavoro sul tema della sicurezza dei nostri istituti. Ben 1 milione di euro - ha rilevato Di Palma - che servirà a realizzare un sistema di telecamere da installare in 70 scuole di Napoli e provincia». «Abbiamo compiuto anche quest'anno un lavoro volto innanzitutto a ottimizzare l'uso delle nostre risorse puntando su progetti decisivi per lo sviluppo del territorio metropolitano ha detto l'assessore Guglielmo Allodi. «Con la manovra di assestamento che il Consiglio ha approvato - ha sottolineato Allodi - viene confermata la piena solidità dei bilanci dell'ente e delle politiche economiche e finanziarie messe in campo da quest’amministrazione. Non è cosa di poco conto che una manovra contenente cifre così significative arriva a poche settimane da altri provvedimenti di straordinaria rilevanza, uno per tutti l'estinzione dei debiti a medio e lungo termine della Provincia, realizzata utilizzando risorse proprie e senza ricorrere a nuove forme di indebitamento».