Qui da noi, non si getta via nulla, si recupera sempre. Già si vedono le prime conseguenze pratiche del dopo-voto di 15 giorni fa. Con un po’ di assessori provinciali uscenti recuperati dalla Regione (Allodi nello staff di Bassolino, Angela Cortese capostaff per il settore scuola dell´assessore regionale Corrado Gabriele). Per il presidente Dino Di Palma, invece, vista la prova di buongoverno, ci potrebbe essere una nuova presidenza, pare, quella dell’Anm. La giunta che ha governato per cinque anni la Provincia trasloca in blocco tra Regione e aziende comunali.
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martedì 23 giugno 2009
Recuperare…
Qui da noi, non si getta via nulla, si recupera sempre. Già si vedono le prime conseguenze pratiche del dopo-voto di 15 giorni fa. Con un po’ di assessori provinciali uscenti recuperati dalla Regione (Allodi nello staff di Bassolino, Angela Cortese capostaff per il settore scuola dell´assessore regionale Corrado Gabriele). Per il presidente Dino Di Palma, invece, vista la prova di buongoverno, ci potrebbe essere una nuova presidenza, pare, quella dell’Anm. La giunta che ha governato per cinque anni la Provincia trasloca in blocco tra Regione e aziende comunali.
martedì 3 marzo 2009
Tra i flop della Provincia l’istituto alberghiero
Tra le opere mai realizzate dalla Provincia di Napoli, molte scuole. La delega è di Angela Cortese. Dice: «Sono soddisfatta – Repubblica Napoli - del lavoro di 8 anni. Abbiamo recuperato edifici importanti e costruito opere nuove». E però. «Me ne andrò con una pena nel cuore: una costruzione a Vico Equense». Sette milioni di finanziamento con avanzo d´amministrazione del ‘98. «Troppi ostacoli dal Comune. Vivono come un intralcio il nostro lavoro. Il Tar ha persino accolto un ricorso, definendo di non pubblica utilità la scuola». È lungo l' elenco delle opere pubbliche finanziate negli scorsi anni dalla Provincia e non realizzate, del tutto o in parte, sotto la presidenza Di Palma. È così lungo che gli stessi Comuni fanno a fatica a separare le opere fantasma da quelle che marciano a passo di lumaca; fanno fatica a ricordare quale progetto non sia mai partito e quale s' è arenato. L' elenco conta 537 opere, tutte finanziate, per una cifra complessiva di 531 milioni 535 mila e 663 euro. Ma i fondi già liquidati superano appena l' 11 per cento del totale. Sono 60 milioni 149 mila e 487 euro. I soldi li ha, la Provincia, ma non riesce a spenderli. Il conto è semplice. In tutto sono bloccati 471 milioni di euro.
sabato 31 gennaio 2009
Pubblicità “choc”
Rischia già di creare un caso la campagna pubblicitaria che è comparsa su alcuni cartelloni posizionati in zone nevralgiche di Napoli e che ha già suscitato forti polemiche. Nelle immagini, pubblicità di una società milanese di abbigliamento e moda femminile, si vedono delle ragazze afferrate con decisione e perquisite da due uomini vestiti come appartenenti alle forze dell’ordine, che più che con una perquisizione sembrano procedere con una meno nobile "palpatina". I cartelloni, posizionati da piazza Garibaldi a via Medina a piazza Municipio, hanno provocato la dura reazione dell’assessore alle Pari opportunità della Provincia di Napoli, Angela Cortese, che definisce la pubblicità come “ignobile e lesiva della dignità delle donne”. L’assessore assicura che si farà portatrice di una “vibrata protesta contro la società milanese affinchè ritiri immediatamente dalla scena una campagna di comunicazione vergognosa, discriminante e violenta”. “Anche nella centralissima piazza degli Artisti campeggia da alcuni giorni uno dei manifesti pubblicitari al centro delle polemiche in quanto inciterebbero alla violenza contro le donne – afferma Gennaro Capodanno -. Sta lì da una settimana e nessuno fino ad oggi ha provveduto a rimuoverlo“. “Mi domando – continua Capodanno. a questo punto chi dovrebbe controllare i contenuti della pubblicità che viene somministrata quotidianamente a dosi massicce ai napoletani dalle migliaia di manufatti, di ogni forma e dimensione, che negli ultimi tempi sono sorti come funghi in tutte le piazze e le strade della Città e se non sia il caso di disciplinare la materia “. “Tanto più alla luce del dato – conclude Capodanno che la società che si occupa della materia a Napoli è una società a prevalente capitale pubblico, con una partecipazione del 51% dello stessa amministrazione comunale partenopea".
venerdì 12 dicembre 2008
Confronto sul riassetto delle scuole
Vico Equense - Ieri all’hotel Aequa il circolo cittadino del Partito democratico ha organizzato un dibattito sul dimensionamento scolastico previsto dalla delibera di consiglio comunale del 28 novembre. L’organizzazione scolastica sta tenendo banco nelle ultime settimane perché la delibera approvata prevede il passaggio da quattro a due delle dirigenze con maxiistituti, articolati su più sedi, con una popolazione scolastica di 1200 alunni. Inoltre ha anche approvato una ottimizzazione della rete dei plessi scolastici. Previste per il prossimo anno la soppressione di alcuni plessi come la media di Arola, ora ospitata in una sede non pubblica, e delle elementari di Fornacelle e Montechiaro frequentate da un ridotto numero di bambini. Per l’occasione è intervenuta l’assessore provinciale all'istruzione Angela Cortese. La Regione Campania e la provincia sulla questione hanno una serie di scadenze e dovranno affrontare il problema che interessa un numero molto alto di comuni che hanno proceduto entro novembre a deliberare in merito, tenendo anche presente una modifica normativa introdotta dal Governo che apre alle Regioni sulle modalità di soppressione dei piccoli plessi scolastici sempre e comunque in una visione tendente all’ottimizzazione delle risorse pubbliche. Il PD era pronto a presentare ricorso al Tar contro la delibera approvata, perchè non sarebbero stati rispettati alcuni parametri e in particolare il numero degli alunni per dare il via al dimensionamento. Ora l’ultima parola, spetta alla cabina di regia: una commissione composta da vertici regionali e provinciali. L’assessore ha ribadito il suo no alla riforma Gelmini, informando il pubblico presente sugli effetti della riforma, che prevede un taglio complessivo di 8.000.000.000 di euro a scuola, università e ricerca.Scuola, maestro unico "facoltativo"
domenica 29 giugno 2008
Scuole, restlyling con i contributi pubblici
Massa Lubrense - Una pioggia di contributi pubblici per programmare il restyling delle scuole superiori della costiera sorrentina. È l’impegno assunto dagli assessori provinciali Piergiorgio Sagristani e Angela Cortese, nel corso di un summit, svoltosi nel municipio di Massa Lubrense, con i delegati alla Pubblica istruzione delle giunte comunali dei sei centri dell’area sorrentina. «A Massa Lubrense - spiega Piergiorgio Sagristani, assessore alla Solidarietà della Provincia di Napoli -, l’intervento mira a recuperare 5 nuove aule per l’istituto turistico e per la ragioneria. Per la sede centrale del liceo scientifico Salvemini di Sorrento, sono stati stanziati circa 700mila euro per l’adeguamento antincendio». In agenda anche il nautico «Nino Bixio» di Piano di Sorrento, dove è in fase di ultimazione il progetto esecutivo per l’adeguamento antincendio:importo 520mila euro. «Per il Bixio abbiamo chiesto ulteriori fondi per il completamento dell’impianto elettrico e l’adeguamento statico e antisismico - precisa l’assessore alla pianificazione scolastica della Provincia, Angela Cortese - A Vico Equense la sede centrale di Santa Maria del Toro dell’Ipssar De Gennaro beneficerà di 800mila euro per l’adeguamento. A Meta, per il liceo classico Marone sono previsti 750mila euro per l’ampliamento della sede. Sarà, inoltre, fatto un sopralluogo per valutare la possibilità di realizzare una tribuna nella palestra». Per l’Itt dei Colli di Fontanelle, a Sant’Agnello, infine, gli esponenti della Provincia si sono impegnati a sollecitare un nuovo colloquio con la Soprintendenza per il progetto di adeguare l’edificio alle normative in materia di sicurezza ed antincendio. (Giuseppe Damiano il Mattino)
mercoledì 26 marzo 2008
Il PD urli i nomi dei clan
“Il PD urli i nomi dei clan, quei nomi che tutti, proprio tutti conoscono e che nessuno ha il coraggio di pronunciare. Lo dicemmo al Campeggio di Seiano (Vico Equense) ad agosto: territorio per territorio il PD utilizzi tutti gli strumenti che ha a disposizione e ribadisca il suo ruolo di forza di rinnovamento.”, afferma Amedeo Cortese, il più giovane candidato al Parlamento, presente nelle liste del PD di Campania 1."Camorra cancro del Mezzogiorno". D´Alema nella casa del boss Misso: "Lo Stato reagisce"
Napolionline - la citta vista da dentro - mercoledì 26 marzo 2008
giovedì 13 dicembre 2007
"La scuola adotta una vittima di camorra"
Provincia di Napoli - Domani alle ore 11,00 nella sala delle conferenze "Mariella Cirillo" della Provincia di Napoli in piazza Matteotti il presidente Dino Di Palma presenterà il film-dossier Scuole di Memoria prodotto dalla Associazione Marano ragazzi spot festival nell'ambito del progetto "La scuola adotta una vittima di camorra". Interverranno Angela Cortese (foto), assessore provinciale alla pubblica istruzione, don Tonino Palmese referente regionale Libera, Adele Mascolo, dirigente assessorato sicurezza Regione Campania, Lucia Rea dirigente legalità e sicurezza Provincia di Napoli, Lorenzo Clemente presidente Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, Armida Filippelli dirigente scolastico I.T.C. Galiani Napoli, Rosario Duonno direttore artistico Marano Ragazzi Spot Festival.
domenica 9 dicembre 2007
Cortese non è Nicolais a decidere sulla pace
Angela Cortese cita Zygmunt Bauman, invoca l'osservanza di regole «solide e non liquide» pensando soprattutto alla lealtà dei rapporti personali e politici. L'intervista rilasciata ieri a Il Mattino dal ministro dell'Innovazione Luigi Nicolais («Non è stato per trasformismo se non abbiamo votato Angela Cortese. Su di lei c'è stato un problema di metodo») ha finito per alimentare l'amarezza che si porta dietro dal giorno dell'assemblea dei delegati del Pd, quando non è riuscita a diventare coordinatrice provinciale di Napoli del Partito democratico a causa del voto contrario di Nicolais e dei suoi rappresentanti. Oggi, la Cortese (militante di lungo corso della sinistra sindacale legata al mondo scolastico) rifiuta persino la definizione di ‘‘basso-liniana'': «In sette anni svolti come assessora provinciale alle politiche scolastiche — afferma con ostentato orgoglio — sono entrata una sola volta nella stanza di Antonio Bassolino alla Regione. E l'ho fatto per parlargli del progetto Scuole Aperte. Non mi sento asservita. Non sono dipendente di nessuno. Ma se una differenza la devo evidenziare, ebbene devo dire che Bassolino i suoi assessori li ha lasciati sempre governare, senza mai interferire nel loro lavoro ».Si riferisce al Nicolais assessore: insomma, non le va giù «il tradimento» sul voto all'assemblea del Pd? «Mi sarei aspettato argomentazioni più solide da parte del ministro per giustificare quanto è avvenuto durante il voto per l'elezione del nuovo vertice del Pd napoletano. È quantomeno bizzarro, poi, che sia lui a decretare la guerra e la pace. Ora, Nicolais dice che è giunto il momento della pace. Mentre fino a ieri eravamo in guerra»… continua Portici, minacce al sindaco Cuomo: «Il racket dei Vollaro non mi ferma»
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 09 dicembre 2007
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 09 dicembre 2007
sabato 1 dicembre 2007
Pd: questione tra donne
Angela Cortese chiude la porta a una possibile collaborazione con la vincitrice Emma Giammattei, segretaria provinciale del Pd, dopo un lacerante ballottaggio. «Nel ricevere una telefonata della Giammattei ho ribadito la mia indisponibilità a concorrere alla definizione degli organismi dirigenti in assenza di un chiarimento politico in merito al cambio di maggioranza che si è verificato con il voto di martedì scorso», dice l'assessora provinciale Cortese. «Sento la responsabilità - aggiunge - di essere coerente con la volontà espressa da tanti giovani, donne e uomini che con il loro voto alla lista Campania Democratica, hanno determinato il successo di Tino Iannuzzi alla segreteria regionale e Veltroni alla segreteria nazionale del Pd». «La nuova politica è fatta di scelte e percorsi chiari e coerenti e non di torbidi cambiamenti che appartengono a vecchie pratiche che noi intendiamo cancellare», conclude la Cortese.
mercoledì 28 novembre 2007
Pd: Emma Giammattei è il nuovo coordinatore provinciale
L’area Piccolo-Mazzarella-De Franciscis vince contro l’asse Bassolino-De Mita. L’assessore Angela Cortese è stata battuta da Emma Giammattei. La (ex) minoranza è riuscita a serrare le fila, a recuperare qualcuno degli scontenti e a fare quasi il pieno dei circa 50 delegati di Luigi Nicolais. La Giammattei è stata eletta al secondo turno con ben 229 consensi. Un numero che ha sorpreso anche i più ottimisti del suo gruppo. Altissima l’affluenza, superiore a quella del primo turno: hanno votato 390 delegati su 403 aventi diritto. Decisivo è stato il sostegno del Ministro Nicolais per la candidata avanzata dall’area Mazzarella. Le intenzioni della Giammattei almeno secondo le prime dichiarazioni sono tutte improntate alla ricomposizione delle fratture. “Un partito non può crescere sulle macerie e sui rancori”. Non crede che il voto sia stato un referendum su Bassolino, ma evidenzia che da ora la minoranza è dotata di pari dignità.martedì 27 novembre 2007
Votiamo la Giammattei ...
Ribaltone politico o spallata al governatore? Fate voi. La notizia è che il ministro Luigi Nicolais continua a stupire. E in barba alle logiche di appartenenza (alla maggioranza) e alle strategie più accreditate (alzare il tiro dello scontro per ottenere di più, ma sempre nella maggioranza) Nicolais e i suoi cosa hanno deciso? Votiamo Emma Giammattei, l'italianista, l'outsider lanciata nella corsa per la segreteria provinciale dal lettiano Eugenio Mazzarella. Insomma la candidata dell'agguerrita minoranza del Pd, divisa tra rutelliani, lettiani appunto e veltroniani (Piccolo e Paolucci).E ancora l'ex assessora della giunta capeggiata per due anni da Ersilia Salvato a Castellammare di Stabia, quell' esecutivo quasi tutto rosa in cui al Bilancio c'era la moglie del governatore Annamaria Carloni. Una sconosciuta proprio no, che sabato scorso ha racimolato 157 preferenze contro le 161 della candidata bassoliniana Angela Cortese, costringendola al ballottaggio in programma oggi a Città della Scienza. In tarda serata dall'entourage è trapelato che il ministro si è sentito con i massimi vertici nazionali del Pd (Walter Veltroni?) con i quali ha condiviso «le sue preoccupazioni per la costruzione unitaria del Pd napoletano». Ma ha dovuto rilevare la posizione compatta dei suoi 54 delegati a sostegno della Giammattei, anche se, avrebbe aggiunto «lavorerò fino all'ultimo istante per il superamento delle candidature e la definizione di un candidato unitario». Ora, una delle ipotesi (seppur fantasiose) che sono subito state mandate in circolo prevederebbe l'elezione della Giammattei con successive dimissioni per dare modo di lavorare al terzo nome, quello «unitario» cui aspira Nicolais. Certo, si potrebbe eccepire: per quale motivo la Giammattei dovrebbe dimettersi? E soprattutto quando? Oggi, domani, fra un mese?
domenica 25 novembre 2007
Pd, segreteria provinciale: fumata nera
Incredibile Pd. Un partito dove il sindaco Iervolino, chiamata alla presidenza, invita subito tutti a dimostrare che non c´è un «caso Napoli» e si ritrova a sera con il caso per antonomasia, ovvero senza segretario e costretta a rinviare al ballottaggio per una questione di lettura del regolamento. Dove un ministro, Luigi Nicolais, consuma la frattura con Antonio Bassolino e si ritrova la stessa Iervolino che gli impedisce di presentare un suo candidato, Luisa Bossa, perché fuori tempo massimo. Con una candidata, Emma Giammattei, che rischia di essere eletta nonostante per tutto il giorno venga chiamata Giammatteo senza nessuno che si alzi a far notare l´errore. Tutto in un giorno. Il cui esito numerico assegna 161 voti ad Angela Cortese, candidata già avanzata nei giorni scorsi, e 157 alla Giammattei, proposta in extremis dal fronte Piccolo-Mazzarella-De Franciscis. Farebbero 318 voti, per un quorum di 160, la Cortese viene festeggiata durante lo spoglio, e si scioglie in un pianto liberatorio. Peccato che ci sono anche 8 schede nulle. La minoranza scopre che il regolamento parla di «maggioranza dei presenti», dunque anche le nulle concorrono alla determinazione del quorum, che sale così a 163: Cortese resta due voti dietro, Iervolino sposa questa versione dei fatti e indice il ballottaggio, per martedì prossimo. Il protagonista è stato però soprattutto Luigi Nicolais… continua Angela, Luisa e le altre sfida rosa nell´arena. Iervolino: "qui presiedo io"
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 25 novembre 2007
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 25 novembre 2007
Impressioni sul I Congresso Provinciale del PD
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 25 novembre 2007
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venerdì 23 novembre 2007
Pd partenopeo, un gesto “Cortese”
Rotti i tatticismi e a poche ore dall’assemblea provinciale, spunta il nome dell’assessore provinciale alla scuola e alle pari opportunità Angela Cortese (foto). Il comunicato della Cortese recita “Sento il dovere di mettere a disposizione la mia esperienza e le mie energie per la costruzione del Pd a Napoli e in provincia e perciò mi candido al ruolo di coordinatore provinciale. Intendo lavorare per una nuova unità del partito e per la valorizzazione di tutte le sue energie”. Copione sempre identico tra fughe in avanti e scontri intestini. La corsa della Cortese conquista il sostegno ufficiale del sindaco Iervolino, quello ufficioso di Bassolino, il coro di sì di parlamentari e amministratori Pd (da Anna Maria Carloni e Fortuna Incostante agli assessori Armato, Valente, Allodi, Tuccillo). Ma subito fioccano i no: anche interni alla stessa componente di maggioranza che fa capo al segretario regionale Tino Iannuzzi. Spicca la sonora bocciatura del ministro Gino Nicolais che ieri in una nota, con la consigliera Luisa Bossa e gli esponenti della lista Innovazione, definiscono «precipitosa» l´opzione Cortese e spiegano: «Ancora una volta non siamo stati ascoltati». Anche l´area Letta è contro l´opzione Cortese: per il metodo, soprattutto. Eugenio Mazzarella si dice «sconcertato» e annuncia forse un loro candidato per oggi. Duro dissenso viene espresso da Giuseppe Balzamo, presidente della municipalità Bagnoli-Fuorigrotta, ancora area Nicolais-Bossa. «Scelta sbagliata - taglia corto Balzamo - nel metodo e nel merito. Nel metodo perché un partito diviso circa il 50 per cento della maggioranza non deve notificare all´altra metà del partito il suo candidato: deve dialogare, trovare convergenze. E nel merito perché, al di là della stima per la Cortese, forse si può fare uno sforzo per ricercare una personalità che possa meglio rappresentare l´unità di tutto il partito». Valutazione cui i bassoliniani replicano ricordando che proprio la Cortese, lo scorso ottobre, fu ad un passo per essere inserita nelle liste di Nicolais: allora il suo nome era spendibile o no? Risposta: «Ma fu proprio la Cortese a rifiutare di stare con noi perché non voleva "tradire" i compagni dell´area bassoliniana"».La Carloni ai vertici Pd? Vi spiego perchè è giusto così
Napolionline - la citta vista da dentro - venerdì 23 novembre 2007
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