
«Non sono Alice nel Paese delle meraviglie. Quando ho accettato di essere candidata al Parlamento italiano ero ben consapevole che, se eletta, avrei dovuto sfidare tante diffidenze, anche maliziose. Ho trent'anni, una laurea in economia, un master e cinque anni di esperienza fra l'ufficio stampa di un partito e la redazione di un mensile: conosco bene le regole di Dagospia e del sistema mediatico. Se vengo dipinta come "topolona", "pin-up di Montecitorio", "miss Parlamento" oppure "onorevole tacco 12", non posso che sorridere». Inizia così la lettera che
Elvira Savino, deputato del Pdl,
ha inviato al sito Dagospia, diretto da Roberto D'Agostino che riporta sull'home page alcune foto della Savino definendola appunto "topolona" e "pin up di Montecitorio".
( tratto dal Corriere della Sera)
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