lunedì 12 ottobre 2009

Comunisti ovunque…

Andrebbe fermato, perché il delirio è una cosa brutta. Berlusconi recita sempre gli stessi versi: I giornali sono comunisti, i magistrati sono comunisti, i contestatori del governo sono comunisti, gli anti-berlusconiani sono comunisti, i media internazionali sono comunisti, chi semplicemente chiede trasparenza sull'operato del premier quando mischia il pubblico col privato è comunista, chi chiede una soluzione al conflitto di interessi è comunista. Il paradosso: Ma se i comunisti sono ovunque, perchè alle elezioni, poi, non superano neanche lo sbarramento? Comunque il Premier nel corso del suo intervento, ieri, al Palatedeschi di Benevento ha ridetto. "C'e' una opposizione che non si sa più cosa sia. Non corrisponde più al suo nome: Partito democratico. Sono ancora i vecchi comunisti di sempre". Il presidente del consiglio ha accusato la minoranza di "non credere nella democrazia e nel fatto che i cittadini possano indicare coloro che devono governare". "Pensano - ha aggiunto - che il popolo sia bue, narcotizzato dalla tv, e che il governo dovrebbe essere portato avanti dalle elite sagge che, loro sì, sanno cosa si deve fare per il bene del popolo".

Lettieri assente nel Cosentino-day

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Consiglio a tutti l'ultimo artico su Repubblica di Ilvo Diamanti intitolato "La leggenda del premier eletto dal popolo".

Ottimo come sempre.
Ciao

Anonimo ha detto...

Quindi consigli l'articolo solo ad una metà dei lettori di questo blog.
L'altra metà non ne vuole sapere della verità, gli sta bene Berlusconi dove sta e lo ritengono un persona per bene.
Ovviamente anche loro sono personcine per bene...

Anonimo ha detto...

L'articolo lo consiglio a tutti. Sivio Berlusconi dovrebbe smetterla di dire in tv che è eletto dal popolo lui è eletto dai partiti.
Se sia o meno una persona per bene lo dicono e lo diranno le sentenze che lo riguardano e che finalmente potranno riprendere e fare luce sulle vicende in questione.

Sta di fatto che la coalizione di Berlusconi governa in virtù di un voto liberamente e democraticamente espresso.
Così come sta di fatto che la sinistra, se sinistra è il PD è alquanto evanescente, litigiosa e inconcludente. Queste caratteristiche sono l'unico filo conduttore sia localmente che a livello nazionale.

Se la tua domanda era retorica non tener conto della mia risposta.
Ciao

Anonimo ha detto...

Semplicemente non è vero che Berlusconi governa con un voto liberamente e democraticamente espresso.
Il problema dell'Italia è il colossale conflitto di interessi e il dominio di un signore sulle televisioni.
Anche un cretino lo sa, tranne gli italiani di destra.
Quando c'è un colpo di stato in una repubblica delle banane la prima cosa che si fa è prendere il controllo delle televisioni.
In italia invece si fa finta di niente.
IO NON CI STO.
Chi nega il conflitto di interessi è un pezzo di merda, e se anche Giorgio La Malfa o un altro politicante qualunque avesse la proprietà di tre reti televisive sarebbe diventato lui il presidente del consiglio.
In Italia c'è una democrazia truccata perchè uno dei partecipanti bara sapendo di barare, e gli altri glielo lasciano fare.
Che pena.

Anonimo ha detto...

Ancora una volta non sono d'accordo, la destra ha vinto perchè la sinistra si è imbarcata in un proggetto non voluto dalla base che ha frazionato il voto e determinato una perdita molto vasta di consenso. Il bipolarismo non appartiene alla nostra cultura e si può fare in due modi. Il primo è come ha fatto Berlusconi e cioè con la forza in quanto è il padre padrone della sua coalizione poi divenuta partito. La seconda è come ha fatto Veltroni, volendolo quasi da solo e non avendo la forza di imporlo, determinando così un partito che è di gran lunga meno forte (anche in termini di voti) dei singoli partiti che hanno creato il PD.
Non mi pare di essere in una repubblica delle banane e secondo me il pezzo di m***a è quel signore che a suo tempo non ha risolto con una legge il conflitto di interessi e che guarda caso siede ancora nei banchi della sinistra ed è considerato, non so perchè, un grande inteliggentone.

La Malfa (figlio) anche con le televisioni di Berlusconi non diventerebbe mai neanche amministratore di condominio, senza offesa per la categoria.

Le regole saranno pure truccate ma la sinistra dov'è, il PD dov'è.

Ciao