Piano di Sorrento - Dopo anni di richieste e attese parte l’operazione per assegnare i loculi al cimitero comunale. Proprio in questi giorni, infatti, dal Palazzo sono partite le comunicazioni per invitare oltre 500 residenti a stipulare il contratto di acquisto della «dimora eterna». Con gli anticipi versati dagli acquirenti, il Comune potrà così avviare la realizzazione dei nicchiai. Gli assegnatari potranno scegliere sulle planimetrie sia la tipologia sia l’ubicazione del loculo da acquistare. Il progetto di ampliamento, affidato all’architetto Thomas D’Anjout, prevede la costruzione di 540 loculi, 48 urne cinerarie e 250 fosse di interramento. Saranno poi costruiti servizi igienici per il personale e i visitatori, gli spogliatori per gli addetti, depositi per i rifiuti speciali, un’officina per le riparazioni e un’autorimessa. «Dopo anni di attese siamo in grado di attuare un progetto che risponda alle attese dei cittadini che vorrebbero acquistare un loculo. Dopo l’ok della sovrintendenza, i lavori non dovrebbero durare più di due anni», dice l’assessore Giuseppe Russo. Intanto dal Palazzo hanno già iniziato l’esproprio delle aree. A spingere per il restyling del camposanto di San Michele è stata anche l’indagine della procura di Torre Annunziata, che l’anno scorso ha coinvolto buona parte dei cimiteri della Costiera. Violazioni alla normativa sullo stoccaggio di rifiuti speciali cimiteriali, gettati alla rinfusa in luoghi aperti o stipati in magazzini, infatti, furono riscontrate nei cimiteri di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Massa Lubrense. Furono denunciate sette persone, custodi e responsabili della gestione dei cimiteri, per reati ambientali e contro la pietà dei defunti, mentre furono sequestrate aree cimiteriali per 1.800 metri quadrati. (Francesco Aiello il Mattino)Sorrento, quantità l’azienda turismo vale trenta milioni
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