Vico Equense - Il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecutività della sentenza Tar Campania 4844/2009 sino al 16 ottobre 2009, quando si entrerà nel merito della vicenda. “Questo provvedimento – spiega Angela Aiello legale dei genitori – ha una sua logica perché il Comune ha paventato un pericolo per i bambini di Ticciano e Montechiaro. I tecnici comunali, infatti, hanno certificato che le scuole si trovano in zone sismiche e a rischio dissesto idrogeologico, per questo il Tribunale ha sospeso, momentaneamente, la sentenza del Tar”. Intanto ad Arola, nell’edificio di proprietà ecclesiale che per anni ha ospitato la scuola media, ora in attività a Fornacelle e che dovrebbe ritornare nella sua precedente sede, sono in corso i lavori di adeguamento previsti dall’intesa raggiunta in prefettura tra il sindaco ed i rappresentanti dei genitori. Inoltre, contro il trasferimento in questa sede da quella pubblica delle due quinte classi della elementare di Arola, la maggioranza dei genitori ha presentato ieri una petizione alle autorità comunali e scolastiche, oltre che alla prefettura.
giovedì 8 ottobre 2009
Scuola, iniziati i lavori ad Arola
Vico Equense - Il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecutività della sentenza Tar Campania 4844/2009 sino al 16 ottobre 2009, quando si entrerà nel merito della vicenda. “Questo provvedimento – spiega Angela Aiello legale dei genitori – ha una sua logica perché il Comune ha paventato un pericolo per i bambini di Ticciano e Montechiaro. I tecnici comunali, infatti, hanno certificato che le scuole si trovano in zone sismiche e a rischio dissesto idrogeologico, per questo il Tribunale ha sospeso, momentaneamente, la sentenza del Tar”. Intanto ad Arola, nell’edificio di proprietà ecclesiale che per anni ha ospitato la scuola media, ora in attività a Fornacelle e che dovrebbe ritornare nella sua precedente sede, sono in corso i lavori di adeguamento previsti dall’intesa raggiunta in prefettura tra il sindaco ed i rappresentanti dei genitori. Inoltre, contro il trasferimento in questa sede da quella pubblica delle due quinte classi della elementare di Arola, la maggioranza dei genitori ha presentato ieri una petizione alle autorità comunali e scolastiche, oltre che alla prefettura.
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