Vico Equense – La nostra Città non fa mai mancare un po’ di lavoro ai magistrati della procura di Torre Annunziata. Questa volta si tratta di presunti abusi edilizi della sorella di un consigliere comunale e gli illeciti che sarebbero stati commessi per evitare che il bene illegale fosse acquisito al patrimonio comunale. La notizia pubblicata dal quotidiano Metropolis spiega che a dare origine all’inchiesta è stata una lettera anonima. La ricostruzione dei fatti. “Il Tar – si legge nell’articolo a firma Ferdinando Manzo – riconosce abusive le opere realizzate nella villa della sorella del consigliere comunale. Il procedimento va avanti. Arriva al Consiglio di Stato. Nel frattempo l’amministrazione avvia le procedure perché intende acquisire al patrimonio comunale tutti gli edifici realizzati abusivamente e che non possono essere condonabili. In merito al giudizio pendente che vede contrapposti la titolare della villa e il comune di Vico Equense, il consiglio di stato invia una richiesta all’amministrazione: un incombente istruttorio da adempiere entro 20 giorni dalla comunicazione. Ovvero una relazione tecnica che chiarisca alcuni punti controversi. I dubbi. – Si legge sempre su Metropolis – La relazione tecnica che il Comune ha o avrebbe inviato al Consiglio di Stato è al centro della vicenda giudiziaria. Il dirigente comunale, a conclusione della sua lettera al Sindaco e agli altri uffici, scrive: “Si rileva che, in ottemperanza all’ordinanza pronunciata dal Consiglio di Stato (quella in cui si chiede la relazione tecnica integrativa), sono state depositate due diverse relazioni. Si precisa che delle due relazioni solo una risulta agli atti dell’ufficio”. Le relazioni – continua l’articolo – sono state firmate da due diversi tecnici. Una è stata commissionata dall’ufficio addetto edè stata regolarmente depositata al Comune, dell’altra non c’è traccia. Lo stesso tecnico che avrebbe firmato la relazione fantasma si sarebbe, poi, premurato di inviarla al Consiglio di Stato. Autonomamente. Questo è quanto emerge anche dalla missiva del dirigente comunale. Chi è perché ha commissionato la relazione fantasma? Perché non è agli atti del Comune?” A queste domande la Procura cerca di dare delle risposte.
3 commenti:
???????????????????
non si capisce niente, sopratutto quale sia il presunto illecito...
come sempre, la solita bolla di sapone...
Li volete fare questi spaccimmi di nomi...?!
Eccheccazzo, sempre la solita paura di offendere e di non colpire le suscettibilità altrui.
C'è stato un fetente di abuso in una villa di un consigliere comunale? Ebbene fate questo cacchio di nome del consigliere...eccheccazzo...
Ma quale villa!!! Si tratta di un fetente di vano di una vecchia casa rurale ubicata in una zona periferica di Vico accessibile solo a piedi!!! Il tecnico incaricato della relazione è da 10 anni il consulente x accertamenti cartografici e catastali per competenze specifiche. A lui si sono rivolti in caso di necessità gli amministratori, l'ufficio urbanistica, l'ufficio legale, l'ufficio patrimonio, i carabinieri ecc.. Nel caso specifico ha seplicemente risposto in modo adeguato ad una richiesta del Consiglio di Stato in merito all'accatastamento ignorando che ci fosse un'altra realzione. I veri delinquenti sono i soggetti che per cattiveria, avidità, sete del potere infangano in nome delle persone oneste. Che Vergogna.
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