martedì 8 dicembre 2009

Sorrentina, i turisti nell’imbuto della Statale

Chiusa per i lavori la galleria Seiano, due ore per attraversare l’ingorgo di Vico Equense

Sorrento - Sul lungo ponte dell’Immacolata l’ombra del traffico ad andamento lento della Statale sorrentina. «Purtroppo – spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi - non ci sono alternative alla chiusura della galleria di Seiano. Il movimento turistico è fortemente penalizzato dalle precarie condizioni della mobilità interna: siamo di fronte ad un’emergenza nell’emergenza». Da venerdì scorso percorrere il tratto da Pozzano a Seiano, più a meno cinque chilometri, è diventato un incubo: per superare l’imbuto naturale del centro storico di Vico Equense bisogna preventivare dai trenta ai sessanta minuti. Ma nella serata di ieri turisti e pendolari hanno impiegato anche due ore per attraversare in bus e in auto l’arteria che si snoda dal casello dell’autostrada di Castellammare dell’A3 ed il centro di Sorrento. In tilt la mobilità interna di Vico Equense, ma l’assedio delle auto è stato particolarmente congestionato anche a Piano di Sorrento, dove l’altra sera è stato pedonalizzato un tratto del corso Italia e di via Carlo Amalfi per una manifestazione natalizia. Il tutto, mentre le strutture ricettive di Sorrento e dintorni vivono il primo test delle festività di fine anno: in questi giorni gli alberghi aperti hanno ricevuto un boom di prenotazioni soprattutto da turisti italiani, interessati allo shopping natalizio e alle escursioni fuori Costiera, a Pompei, Ercolano e nelle strade napoletane del presepe di San Gregorio Armeno. «Le previsioni natalizie del movimento turistico – aggiunge Costanzo Iaccarino – sono, tutto sommato, incoraggianti. Tuttavia, pur incentivando la nostra clientela ad utilizzare le vie del mare, non possiamo non ammettere che la statale sorrentina sta diventato un motivo che dissuade i turisti a scegliere la costiera anche per brevi soggiorni». Intanto, c’è attesa per il potenziamento dei collegamenti straordinari sulle vie mare per fare fronte alla chiusura del tunnel di Seiano: per la prossima settimana sono attese quattro coppie di corse per il trasporto di veicoli e passeggeri Napoli-Sorrento e una coppia sulla rotta Castellammare-Sorrento. «Pur apprezzando l’iniziativa – conclude Costanzo Iaccarino - potrebbe rivelarsi solo un palliativo». Sulle ripercussioni sulla mobilità di eventi e kermesse natalizie, Giovanni Iaccarino, consigliere comunale di minoranza a Piano di Sorrento, propone l’istituzione di uno speciale coordinamento comprensoriale: «In questo periodo – spiega - bisogna contemperare le esigenze di tutti: commercianti, albergatori, pendolari, cittadini, bambini. Ovviamente, è un periodo ricco di eventi, che possono ripercuotersi negativamente sul fronte della mobilità. Non si può sempre ragionare pensando al proprio orticello, la conformazione territoriale presuppone una sinergica gestione comprensoriale, ma questa esigenza non trova applicazione nella realtà». (Antonino Siniscalchi il Mattino)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei capire, cosa vogliono questi Signori della costiera; in tutti i periodi dell'anno arrivati a scollinare Punta Scutolo, incomincia il calvario del rallentamento perenne, traffico bloccato prima ancora di raggiungere Meta e si prosegue così fino al Capo di Sorrento, un problema di sempre e nessuna ne parla mai e niente succede, ora causa della galleria chiusa tutti incolpano Vico che rallenta il traffico.Hanno un problema eterno e non se ne lamentano, ora è tutto tragico. Dipendesse da me, toglierei tutti i Vigili dalla strada come in zona dopo Meta e dovrebbero arrangiarsi da soli come succede da Meta in poi.
Si guarda la pagliuzza nell'occhio del vicino senza accorgersi dei loro occhi!
Saluti da uno che è stufo di mangiare SMOG!

Anonimo ha detto...

D'estate i lavori non si possono fare perchè è estate.
D'iinverno i lavori non si possono fare perchè ci sono le feste comoandate.
In primavera i lavori non si possono fare perchè ci sono i ponti festivi.
In autunno i lavori non si possono fare perchè ci stanno le sagre etc., etc.

Per migliorare la viabilità e le vivibilità bisogna fare dei sacrifici.
Io sarei sinceramente per il numero chiuso di auto più che per il raddoppio delle vie percorribili.
Così meno smog e meno mazzamma dalle zone vesuviane.
E sempre per quello che mi riguarda i commercianti possono andare a quel paese che ci hanno rotto i maroni e piangono sempre miseria.

ciao

Anonimo ha detto...

Nessun provolone dice che la nuova galleria non serve a niente. Farà andare tutti a tutta velocità su ponte di Seiano dove tutti si imbottglieranno come delle capre.
Poveri voi...