Penisola sorrentina - L’adozione dei Voucher Sociali è, a partire dal primo aprile 2016, realtà anche sul nostro territorio. Questo innovativo sistema di gestione nell’erogazione dei servizi sociali in Penisola Sorrentina, esperienza pionieristica in Italia e unica in Campania, promette di essere un evento rivoluzionario che cambierà completamente il modo di gestire l’assistenza alla popolazione in difficoltà nel nostro Ambito Territoriale Napoli 33.
In sostanza, i Voucher sociali consistono in titoli d’acquisto grazie ai quali è possibile acquistare prestazioni sociali erogate da soggetti individuati e accreditati ai sensi della normativa vigente e funzionano, per intenderci, in maniera molto simile ai buoni pasto: io ottengo tanti voucher per quante ore di servizio ho diritto e posso spenderli presso qualsiasi ente accreditato che fornisce la tipologia di servizio per cui ho ricevuto i titoli.
Sarà cura di ogni comune rilasciare al singolo utente la lista degli Enti accreditati e fornire ogni utile informazione per il suo utilizzo.
È inutile dire che, come ogni innovazione, l’introduzione dei voucher ha comportato una serie di riflessioni è di perplessità che solo la loro concreta sperimentazione potrà risolvere.
Il nostro parere, tuttavia, è, al di là di una serie di distorsioni da correggere (come una migliore determinazione del valore orario del singolo voucher) positivo: lo strumento ci convince.
Ci sembra, infatti, più che evidente l’impatto positivo sul tessuto economico locale, laddove si apre la possibilità a nuove imprese sociali di poter offrire i loro servizi ai cittadini, innescando di fatto quel processo di sana concorrenza (fattore di crescita, innovazione e qualità) prima precluso dall’affidamento tramite gara d’appalto che, di fatto, non creava altro che monopolio.
E più che evidente ci sembra, inoltre, il nuovo ruolo dell’utente che diventa soggetto decisivamente attivo nella gestione del proprio servizio: sceglie il proprio fornitore; riceve, valuta e, se lo ritiene necessario, ha la facoltà, dopo quattro mesi, di cambiare in cerca, di un servizio maggiormente rispondente alle proprie esigenze, se non, addirittura, di una qualità migliore; acquisisce maggiore consapevolezza del valore del servizio che riceve grazie al rilascio dei voucher nelle sue stesse mani.
In questo scenario, fondamentale diventa il ruolo delle istituzioni e in particolare di quella che si è configurata come motore di questa innovazione, ovvero l’Ufficio del Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli 33.
La credibilità di tutto il sistema dei voucher passa, infatti, attraverso l’attento monitoraggio delle prestazioni erogate e l’accurata istruttoria eseguita per rilascio degli accreditamenti dei soggetti abilitati all’erogazione di servizi dietro corresponsione dei voucher: compiti questi di grande responsabilità in capo proprio all’Ufficio di Piano Sociale di Zona.
Ma non basta, poiché la credibilità del sistema si basa, ci sembra opportuno evidenziarlo, anche sulla pronta e tempestiva risposta degli amministratori dei singoli comuni aderenti all’Ambito nell’investire le necessarie risorse economiche per erogare i voucher agli utenti: il cui eventuale ritardo si rifletterà immancabilmente sui propri cittadini.
Sottoscrizione articolo per adesione alla pubblicazione.
APS Help Affido Familiare
APS Gens Nova
UNVS Terra delle Sirene
Ass. Genitori del duemila

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