lunedì 17 gennaio 2022

Scuola e contagi in penisola sorrentina: tamponi gestiti dai Comuni

Protocollo d’intesa per affidare a un privato il servizio. Tempi più rapidi e rilevamento in classe

Penisola sorrentina - Con la riapertura delle scuole è atteso un inevitabile massiccio ricorso ai tamponi. Si stima che possono arrivare a diverse centinaia al giorno. Come noto, in presenza di un positivo, intero gruppo scolastico deve essere sottoposto a tampone nell'immediato e dopo cinque giorni. L’iter può creare disagi e difficoltà organizzative. Per questa ragione i Comuni della Penisola, con un protocollo d'intesa che vede Sant’Agnello come capofila, hanno deciso di prendere in mano la situazione e di gestirla in modo autonomo con l'obietti vo di fare da ponte tra l'Asl, che mantiene il coordinamento, e la comunità scolastica. Il servizio di rilevamento è stato affidato ad un soggetto sanitario privato accreditato che garantisce tempi più rapidi. I siti dove realizzare il rilevamento saranno messi a disposizione dagli stessi Comuni e potrebbero essere, con ogni probabilità, le stesse scuole. Lo stesso protocollo prevede che in caso di particolare urgenza e necessità questo sistema potrà essere utilizzato anche a favore dei residenti sui territori dei Comuni aderenti. "Ci siamo fatti carico dei problemi che potrebbero sorgere e che in qualche caso già si pongono nelle nostre comunità, a partire dalle scuole per il monitoraggio della diffusione del virus - ha detto il sindaco di Sant'Agnello Piergiorgio Sagristani -. Il sistema adottato replica il modello già sperimentato da Federalberghi per la gestione dei tamponi in presenza di ospiti positivi per gli screening continuativi di tutto il personale e che è stato anche utilizzato in occasione del G 20 a Sorrento. Nostro obiettivo è quello di ridurre, nei limiti del possibile, i disagi a famiglie ed alunni". (da Agorà)

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