Vico Equense - Ammontano a 33,8 miliardi di euro gli investimenti destinati alle regioni del Mezzogiorno sui 61,4 miliardi delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e del Piano Nazionale Complementare (Pnc) assegnati al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims). Si tratta del 56% delle risorse allocabili territorialmente, una quota ben superiore al 40% da destinare al Sud prevista nel Pnrr. Lo fa sapere lo stesso dicastero in una nota, aggiungendo che, se poi si considerano le sole risorse aggiuntive rispetto a quelle previste a legislazione vigente, la quota per il Sud degli investimenti di competenza del Mims sale al 63%, segno - si evidenzia - della chiara volontà del Ministero di accelerare il recupero del divario territoriale in termini di infrastrutture e mobilità che ancora penalizza le aree meridionali. “Attendiamo la pubblicazione dei progetti dell’Amministrazione di Vico Equense e ci permettiamo di segnalare – spiega Giuseppe Dilengite di Vico Equense Domani – che bisogna tenere presente che il 36 per cento dei fondi assegnati dal Recovery è affidato proprio alle autorità locali. Il governo nazionale ovviamente vigila e può attivare una sorta di potere sostitutivo, ma la messa a terra spetta comunque a Comuni e Regioni. Si tratta di 66 miliardi da impiegare per asili nido, rigenerazione urbana, edilizia scolastica e ospedaliera, economia circolare, interventi per il sociale. Sono misure presenti in particolare nelle Missioni 2 e 5 del Piano Nazionale di Riforme e Resilienza. L'obiettivo - continua Dilengite - principale è soprattutto non perdere le risorse. Perché se un solo obiettivo non viene raggiunto, si bloccano gli stanziamenti semestrali. Si bloccano e si perdono per sempre" conclude Giuseppe Dilengite.
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