martedì 18 gennaio 2022

Vico Equense. Vaccini 5 – 11 anni: si raddoppia con 6 ambulatori a settimana. Domenica prossima open day

Dal direttore del Santobono un appello ai genitori: preferite il vaccino al virus 

Vico Equense - Natale Maresca (foto) è un pediatra molto conosciuto sul territorio ed è in prima linea, insieme ad alcuni colleghi, nella campagna vaccinale per la fascia 5-11 anni. L’open-day che si è tenuto domenica scorsa si ripeterà il 23 gennaio, sempre all’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense. Ad oggi, sono stati vaccinati 552 bambini. “Ringraziamo le famiglie che, - il commento del dottor Maresca - pur essendo ansiose di vaccinare al più presto i loro piccoli, hanno aderito con ordine e con spirito di collaborazione. Ma più di tutti, ringraziamo i "nostri" bambini tutti consapevoli e collaborativi, compresi quei pochi che soffrono di "agofobia" che però sono riusciti a superare con spirito di coraggio.” Inoltre saranno intensificate le ore da dedicare alle campagna vaccinale dei piccoli. “Avremo 6 o 7 ambulatori a settimana – continua Maresca - con un calendario da definire nel dettaglio e con la disponibilità dei medici di medicina generale a dare manforte anche sul fronte pediatrico.” Per evitare assembramenti è stata reintrodotta la prenotazione in piattaforma per tutti e nello specifico, anche per i bambini. Per prenotarsi basterà andare su questo portale (clicca QUI), registrarsi e selezionare giorno e fascia oraria disponibili. Intanto continuano a salire i contagi e i ricoveri tra i bambini in tutti gli ospedali pediatrici italiani. Secondo l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità il maggior incremento di casi a partire dalla seconda settimana di ottobre si registra tra i 5 e gli 11 anni (fascia d’età che ha accesso alla vaccinazione dal 16 dicembre)". Nello specifico il 76% dei ricoveri in area medica tra i 5 e i 18 anni riguarda pazienti non vaccinati, mentre il 69% dei ricoveri in area intensiva dei piccoli fino a 4 anni riguarda bambini che hanno genitori non vaccinati. A rilevarlo l’indagine dell'Associazione degli Ospedali pediatrici italiani (Aopi) che ha attivato un sistema di monitoraggio settimanale dei pazienti Covid, bambini e adolescenti, ricoverati sia in area medica che in area critica.

 

Dai dati raccolti nel primo primo monitoraggio relativo alla giornata del 10 gennaio è emerso che i bambini ricoverati nei principali ospedali pediatrici italiani erano 212 (192 nell'area medica, di cui 134 tra 0 e 4 anni e 78 tra i 5 e i 18 anni, e 20 nell'area intensiva). “Tra virus e vaccino per i vostri figli, scegliete il vaccino. Nella scelta per i nostri figli dobbiamo sapere raffreddare le emozioni e diventare aridi e riferirci ai dati numerici: ad oggi sono stati vaccinati negli Stati Uniti 8 milioni di bambini e sono stati registrati solo 11 casi di miocardite, tutti regrediti in tre giorni". Questo l'appello lanciato dai microfoni di Radio Crc dal direttore dell'azienda sanitaria Santobono, Rodolfo Conenna, ai genitori ancora restii a vaccinare i bambini. "Sostanzialmente - spiega Conenna - possiamo dire che vaccinarsi è mille volte più sicuro rispetto al rischio molto più concreto delle complicanze del contagio da virus Covid 19, e oggi purtroppo avere il contagio è un evento possibile; ci sono dati che ci dicono che a breve la Omicron porterà al contagio di almeno metà della popolazione. Prima di Natale - prosegue - avevamo pochissimi ricoveri, successivamente in 15 giorni sono passati da 0 a 30 e siamo stati costretti ad aprire degli altri reparti. Attualmente, quindi, noi abbiamo 30 posti letto dedicati al Covid, poi abbiamo una zona filtro di 10 posti letto per gestire i bambini in ingresso per altre patologie, poi abbiamo 2 posti di terapia intensiva attualmente occupati e 2 di neonatologia. Poi c'è il fenomeno della MIS-C, ovvero bambini che sono stati positivi settimane prima e che ora presentano sintomatologia anche grave di interessamento multi organo. In un anno abbiamo avuto circa 60 bambini con questa grave infiammazione multipla".

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