Castellammare di Stabia - Ha cominciato a concretizzarsi nelle ultime ore, la “rivoluzione spiagge”, annunciata dall’amministrazione comunale nel mese di aprile. Ingressi gratuiti e sconti stanno per fare capolino su tantissime spiagge di Castellammare, grazie ad un accordo dell’Assessorato all’Ambiente con il Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Prima di entrare nei particolari del progetto, bisogna ricordare che i principali obiettivi del Piano comunale di utilizzo degli arenili varato due mesi fa dalla giunta, comprendevano lo sviluppo della fruizione pubblica delle spiagge; la tutela e la valorizzazione del tratto di costa che ha un notevole valore paesaggistico, ambientale e naturalistico; il ripascimento del litorale stabiese; la riqualificazione della costa in particolar modo nei tratti occupati da strutture fatiscenti o manufatti abusivi. Molteplici le fasi del progetto, che sarebbero dovute passare per la riperimetrazione del tratto balenabile da dividere in diversi lotti da mettere a bando, fino ad un importante rapporto di 60 a 40 tra operatori privati e spazi pubblici. Nei giorni passati dal momento in cui il Piano è stato promulgato sino ad oggi, sono molte le cose che non hanno funzionato a dovere. Le polemiche della cittadinanza sono montate subito, in quanto, dopo gli annunci del Comune, sembrava che quasi nulla dovesse muoversi per un’altra estate, fra prezzi da capogiro e spiagge affollatissime. L’assessore all’Ambiente, Raffaele Longobardi, ha più volte dichiarato di stare conducendo una vera e propria battaglia per le spiagge, dalla quale non era facile uscirne. Tutto ciò fino a ieri mattina, quando è stata convocata a Palazzo Farnese una riunione fra l’assessore Longobardi, la dirigente del settore, Lea Quintavalle, e il vicepresidente provinciale della Fipe, Gaetano Sansone. Il vertice ha quindi posto le basi per una nota fatta pervenire poche ore dopo dalla stessa Federazione. Un documento nel quale vengono illustrati criteri, iniziative e la lista delle spiagge private aderenti. Ecco nello specifico cosa prevede l’accordo, valido per tutti i residenti di Castellammare muniti di documento d’identità. Per prima cosa, è previsto l’ingresso gratuito per i minori di anni 12 accompagnati dai genitori. I cittadini di età fino a 26 anni potranno godere, invece, di uno sconto del 25% all’entrata. In questo caso, però, i giovani dovranno dimostrare di essere studenti tramite certificati scolastici o libretti universitari. Infine, l’iniziativa ha previsto un occhio di riguardo per i residenti over 65, con uno sconto all’ingresso pari al 30%. Sono ben sette i lidi che hanno deciso di aderire al progetto, per i quali saranno valide, quindi, le promozioni esposte sopra. Si tratta di: ‘Lido Moderno’, ‘Famous Beach’, ‘Bagno Conte’, ‘Garden Beach’, ‘Bagno Elena’, ‘Lido lo Scoglio’, ‘La Limpida’. “Abbiamo fatto davvero – ha commentato l’assessore Longobardi – un grosso passo in avanti, fornendo risposte concrete ai cittadini di Castellammare”. (Francesco Ferrigno Cronache di Napoli)
venerdì 6 giugno 2008
Spiagge, agevolazioni per bimbi, studenti e anziani
Castellammare di Stabia - Ha cominciato a concretizzarsi nelle ultime ore, la “rivoluzione spiagge”, annunciata dall’amministrazione comunale nel mese di aprile. Ingressi gratuiti e sconti stanno per fare capolino su tantissime spiagge di Castellammare, grazie ad un accordo dell’Assessorato all’Ambiente con il Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Prima di entrare nei particolari del progetto, bisogna ricordare che i principali obiettivi del Piano comunale di utilizzo degli arenili varato due mesi fa dalla giunta, comprendevano lo sviluppo della fruizione pubblica delle spiagge; la tutela e la valorizzazione del tratto di costa che ha un notevole valore paesaggistico, ambientale e naturalistico; il ripascimento del litorale stabiese; la riqualificazione della costa in particolar modo nei tratti occupati da strutture fatiscenti o manufatti abusivi. Molteplici le fasi del progetto, che sarebbero dovute passare per la riperimetrazione del tratto balenabile da dividere in diversi lotti da mettere a bando, fino ad un importante rapporto di 60 a 40 tra operatori privati e spazi pubblici. Nei giorni passati dal momento in cui il Piano è stato promulgato sino ad oggi, sono molte le cose che non hanno funzionato a dovere. Le polemiche della cittadinanza sono montate subito, in quanto, dopo gli annunci del Comune, sembrava che quasi nulla dovesse muoversi per un’altra estate, fra prezzi da capogiro e spiagge affollatissime. L’assessore all’Ambiente, Raffaele Longobardi, ha più volte dichiarato di stare conducendo una vera e propria battaglia per le spiagge, dalla quale non era facile uscirne. Tutto ciò fino a ieri mattina, quando è stata convocata a Palazzo Farnese una riunione fra l’assessore Longobardi, la dirigente del settore, Lea Quintavalle, e il vicepresidente provinciale della Fipe, Gaetano Sansone. Il vertice ha quindi posto le basi per una nota fatta pervenire poche ore dopo dalla stessa Federazione. Un documento nel quale vengono illustrati criteri, iniziative e la lista delle spiagge private aderenti. Ecco nello specifico cosa prevede l’accordo, valido per tutti i residenti di Castellammare muniti di documento d’identità. Per prima cosa, è previsto l’ingresso gratuito per i minori di anni 12 accompagnati dai genitori. I cittadini di età fino a 26 anni potranno godere, invece, di uno sconto del 25% all’entrata. In questo caso, però, i giovani dovranno dimostrare di essere studenti tramite certificati scolastici o libretti universitari. Infine, l’iniziativa ha previsto un occhio di riguardo per i residenti over 65, con uno sconto all’ingresso pari al 30%. Sono ben sette i lidi che hanno deciso di aderire al progetto, per i quali saranno valide, quindi, le promozioni esposte sopra. Si tratta di: ‘Lido Moderno’, ‘Famous Beach’, ‘Bagno Conte’, ‘Garden Beach’, ‘Bagno Elena’, ‘Lido lo Scoglio’, ‘La Limpida’. “Abbiamo fatto davvero – ha commentato l’assessore Longobardi – un grosso passo in avanti, fornendo risposte concrete ai cittadini di Castellammare”. (Francesco Ferrigno Cronache di Napoli)
domenica 4 maggio 2008
La legge
Castellammare di Stabia - «L’accesso al mare è un diritto e nessuno lo può negare». Non è uno slogan, ma una legge. Articolo 1, comma 251, legge 296/2006, ovvero «l’obbligo per i titolari delle concessioni delle spiagge di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l'area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione». È possibile dunque raggiungere il mare evitando la biglietteria del lido privato. «Purtroppo questa legge spesso non viene applicata – spiega l’assessore all’ambiente Lello Longobardi – i cittadini hanno il diritto di poter raggiungere la battigia e fare il bagno. Ma non bisogna dimenticarsi del regolamento. La battigia è quello spazio che dista mercoledì 30 aprile 2008
Sul Faito gare di velocità
venerdì 18 aprile 2008
Piano spiagge: libero accesso alla battigia
Castellammare di Stabia - «Rivoluzione spiagge»: accesso gratuito alla battigia nella stagione 2008 e dal 2009 una razionalizzazione del tratto di costa dalla Maricorderia al confine con Vico, con un ampliamento delle spiagge pubbliche. Sono le principali novità contenute nell'atto di indirizzo per il piano di utilizzo degli arenili approvato ieri pomeriggio dalla giunta, su proposta dell'assessorato all'Ambiente. «Questo piano - sottolinea Raffaele Longobardi, titolare della delega - è il frutto di un lungo lavoro di confronto sia con le associazioni ambientaliste e che tutelano i diritti dei cittadini, sia con gli operatori balneari. L'obiettivo è ampliare la fruizione pubblica delle spiagge, passando dall'attuale situazione che vede una prevalenza del privato per il 75% a un rapporto di 60% degli arenili in concessione e 40% al pubblico. Un rapporto, è importante sottolineare, che riguarderà il tratto già balneabile. Se avessimo voluto considerare anche l'arenile del lungomare avremmo potuto avere una percentuale più favorevole al pubblico, ma solo sulla carta. Intantoi lavori di caratterizzazione dell'arenile, e la riconversione del depuratore di Foce Sarno, ormai avviata, fanno ben sperare che entro i prossimi anni anche quel tratto di costa sia fruibile». I principali obiettivi del Piano comunale sono lo sviluppo della fruizione pubblica delle spiagge; la tutela e la valorizzazione del tratto di costa. Dopo la riperimetrazione del tratto i diversi lotti saranno messi a bando per assegnare le concessioni demaniali. Sarà garantito un rapporto di
martedì 29 gennaio 2008
Giustizia ... on the road
Gragnano - «C'è bisogno di giornate come queste per rilanciare il sistema giustizia in tutte le sue sfaccettature». Così Raffaele Marino, procuratore aggiunto del foro di Torre Annunziata, ha dato il via ieri mattina alla cerimonia d'inaugurazione del nuovo Tribunale di Gragnano in via Veneto, sede distaccata del tribunale di Torre Annunziata. Marino, che ha partecipato al taglio del nastro insieme al sindaco Michele Serrapica e al presidente del tribunale oplontino Antonio Greco, ha ricordato l'importanza di quello che è stato definito un evento di portata storica per la città dei Lattari. Castellammare di Stabia - Sta registrando un discreto successo l’ultima iniziativa messa in campo dall’amministrazione in materia di raccolta differenziata. ‘Organico on the road’, il progetto partito giovedì scorso, è stato accolto con entusiasmo dai cittadini, ma anche in questo caso non sono mancate correnti polemiche. Partiamo con quanto affermato dai promotori dell’ambiziosa campagna di raccolta, l’assessore all’Ambiente del Comune di Castellammare, Raffaele Longobardi, e il presidente della Multiservizi, Michele Amodio. “Le vicende di questi ultimi giorni dimostrano che la scelta compiuta poco più di otto mesi fa – hanno detto Longobardi e Amodio – è stata giusta. Differenziare è l’unico modo per contrastare l’emergenza ambientale legata allo smaltimento dei rifiuti che in questi giorni sta drammaticamente interessando tutti i Comuni campani”
sabato 8 dicembre 2007
I verdi: Galasso chieda scusa
Castellammare di Stabia - «Il consigliere Vito Galasso chieda scusa all’assessore Raffaele Longobardi, altrimenti non parteciperemo alle sedute dei lavori di questa maggioranza». A porre la chiara pregiudiziale nei confronti della maggioranza di centrosinistra, sono i rappresentanti dei Verdi. Una posizione dura assunta dopo le gravi accuse lanciate dal consigliere Galasso, in quota a Uniti per Stabia, contro l’assessore Longobardi sulla questione relativa all’affidamento a un tecnico esterno della redazione di un piano per il verde pubblico. Nonostante gli appelli al dialogo e alla calma lanciati dal sindaco Salvatore Vozza, dunque, continua a crescere la tensione tra i partiti di governo cittadino. La nuova polemica è emersa la scorsa mattina al tavolo della commissione Statuto, quando il consigliere Verde Ignazio Esposito, ha annunciato l’abbandono del tavolo dei lavori e la pregiudiziale contro il movimento civico Uniti per Stabia. «Non tollero che le beghe di maggioranza si discutano sui tavoli istituzionali – spiega Rosa Cuomo, consigliere per una civica d’opposizione –. la città è allo sbando». Una critica accettata dallo stesso Esposito. «Rispetto la posizione di Cuomo – dice il consigliere dei Verdi – ma la questione in atto è troppo forte».
lunedì 3 dicembre 2007
Scontro per il verde
Castellammare di Stabia - Scontro tra i partiti di maggioranza sull’affidamento a un tecnico esterno del regolamento per il verde cittadino. Cresce la tensione nella coalizione di centrosinistra in seguito allo scambio di accuse e polemiche tra la commissione consiliare all’Ambiente e l’assessore responsabile del settore, nonostante gli inviti al dialogo del primo cittadino Salvatore Vozza. Contrasti accesi da un documento prodotto recentemente dalla commissione presieduta da Michele Costagliola e sottoscritta dagli altri membri, con cui annunciavano la stesura di un piano per il verde pubblico in contrapposizione alla pubblicazione di un avviso per l’affidamento a un tecnico esterno del regolamento per il verde cittadino, disposto dal dirigente del settore ambiente. Un incarico che grava sulle casse del comune per oltre 7mila euro. «La commissione si è adoperata – spiega Costagliola – per sostituirsi alla mancata attività dell’assessore all’Ambiente Raffaele Longobardi, un’assenza culminata con l’affidamento del lavoro a un consulente esterno, con una spesa per l’ente pubblico di migliaia di euro. Un atto grave che, oltre a costare caro alle tasche degli stabiesi, sminuisce la grande valenza professionale del personale comunale». Ma da palazzo Farnese il delegato di giunta all’ambiente, durante la conferenza stampa di ieri mattina, ha replicato alle contestazioni e accusato la commissione. «Il documento presentato da Costagliola – sottolinea l’assessore – non è altro che la copia integrale del regolamento approvato dal Comune di Prato, scaricabile da internet, e non ha neanche avuto il buon senso di adattarlo alle necessità della nostra città. Ecco in cosa consiste il lavoro della commissione». Quindi, chiarisce le modalità dell’avviso di affidamento. «Condivido pienamente la relazione del dirigente del settore – conclude –, che faccio integralmente mia, in quanto ritengo sia indispensabile munire la città di un regolamento per il verde».