Sembrava l’Alba di una nuova era… La Parietti pronta a battersi in prima linea per risollevare le sorti del Partito Democratico. Dopo la sconfitta del PD in Abruzzo, intervistata da Klaus Davi, disse: "Vista la comatosa situazione del partito, non escludo che alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno, io possa concorrere". Veltroni rischiava di perdere il posto e cerca di frenarla. “A suo giudizio sarei troppo abituata a essere protagonista, quindi avrei finito con l’annoiarmi dal momento che a contendersi la scena sono sempre in due o tre. Insomma, non accetterei un ruolo da subordinata, visto che sono abituata a stare in video per diverse ore da protagonista”. La coscialunga della sinistra ci ripensa, a Domenica In Politica, minimizzando e chiarendo la sua posizione ha detto. “Ho fatto una boutade e ho detto che forse potrei candidarmi. Ma la cosa è stata presa così sul serio da tutti che ho pensato che la classe politica ha seri problemi”.
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martedì 20 gennaio 2009
Era solo una una boutade …
Sembrava l’Alba di una nuova era… La Parietti pronta a battersi in prima linea per risollevare le sorti del Partito Democratico. Dopo la sconfitta del PD in Abruzzo, intervistata da Klaus Davi, disse: "Vista la comatosa situazione del partito, non escludo che alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno, io possa concorrere". Veltroni rischiava di perdere il posto e cerca di frenarla. “A suo giudizio sarei troppo abituata a essere protagonista, quindi avrei finito con l’annoiarmi dal momento che a contendersi la scena sono sempre in due o tre. Insomma, non accetterei un ruolo da subordinata, visto che sono abituata a stare in video per diverse ore da protagonista”. La coscialunga della sinistra ci ripensa, a Domenica In Politica, minimizzando e chiarendo la sua posizione ha detto. “Ho fatto una boutade e ho detto che forse potrei candidarmi. Ma la cosa è stata presa così sul serio da tutti che ho pensato che la classe politica ha seri problemi”.
giovedì 18 dicembre 2008
Alba Parietti lancia la sua candidatura
Una provocazione? Chissà. Ma la situazione nel Pd, anche alla luce delle vicende abruzzesi, è talmente «comatosa» - parole sue - che Alba Parietti potrebbe candidarsi addirittura per il dopo-Veltroni. Sì, proprio lei: la showgirl. Invitata da Klaus Davi a commentare a «KlausCondicio» un sondaggio condotto tra gli internauti, che l'hanno incoronata icona femminile della sinistra italiana, la Parietti ha detto di «non escludere che alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno, io possa concorrere». «Sono stata chiamata da Veltroni dopo avergli esposto il mio desiderio di fare politica, ma lui, esattamente come fece già in passato Mastella, me l'ha sconsigliato. Perché? A suo giudizio, sarei troppo abituata a essere protagonista e, quindi, dal momento che a contendersi la scena sono sempre in due o tre, avrei finito con l'annoiarmi. Veltroni - ha proseguito Alba - ha insistito sul fatto che io sono abituata a stare in video e a starci anche tanto, per cui avrei avuto qualche difficoltà ad accettare un ruolo da subordinata». «Adesso, ripensandoci, mi sfugge onestamente il vero motivo per cui non potrei intraprendere la carriera politica. So esprimermi e mastico politica da quando ero una ragazzina, anzi anche prima. Mio padre mi dava il biberon e mi parlava di grandi idealità. Una volta cresciuta, mi portava con lui a manifestare il 25 aprile», ha aggiunto la Parietti, annunciando poi che «se tra cinque anni la sinistra non avesse ancora alcuna intenzione di candidarmi, io inizierei comunque a pensare a cosa poter fare per questo Paese e in che contesto poterlo fare e comincerei a domandarmi per quale motivo io non possa essere messa in condizione di far questo». (Corriere della Sera)
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