venerdì 4 luglio 2014

Sportelli bancomat per Info Point a Marina Piccola

Sorrento - Due sportelli bancomat da installare nell’area portuale di Marina Piccola e presso i locali dell’Info Point in piazza Torquato Tasso, a Sorrento. Lo prevede un atto di indirizzo della giunta comunale di Sorrento, per venire incontro ad una esigenza fortemente avvertita, in due aree attualmente sprovviste del servizio. Il provvedimento, che dovrebbe attuarsi in via sperimentale fino al 31 ottobre prossimo prevede, previo pagamento dell'occupazione di suolo pubblico, l’istallazione di due sportelli automatici Atm in due siti che, soprattutto nella stagione estiva, sono meta di turisti alla ricerca di bancomat dove prelevare denaro.

Vico Equense, domenica 6 luglio “Tombolando d’estate, le Pacchianelle si raccontano”

di Claudia Esposito 

Vico Equense - “Tombolando d’estate – Le Pacchianelle si raccontano” è l’iniziativa organizzata domenica sera dal Convento dei Padri Minimi di San Vito di Vico Equense in collaborazione con l’associazione “Amici delle Pacchianelle” per rivivere, anche in piena estate, l’atmosfera delle “Pacchianelle”, il presepe itinerante storico che caratterizza, ormai da 105 anni, il giorno dell’Epifania a Vico Equense. Un corteo in cui i Re Magi sfilano accanto ai pacchiani, ai contadini, che omaggiano il neonato Gesù Bambino coi prodotti tipici della nostra terra. Per rivivere l’atmosfera della manifestazione, e assaggiare un sorso di Natale in piena estate, dalle 19.30, nel convento di San Vito, tombola animata con interpretazione musico-teatrale dei numeri della smorfia, proiezioni di video, foto e diapositive della manifestazione. Ci saranno anche degustazioni di gastronomia tipica natalizia e intrattenimento musicale a cura del gruppo “Koala band”. Spiega padre Gianfranco Scarpitta, superiore del convento: “Non possiamo limitare la festa delle Pacchianelle al solo 6 gennaio. È necessario darne un saggio tramite periodiche iniziative nel corso dell’anno, per non dimenticare il contributo che esse apportano alla nostra cultura e al nostro senso di identità locale”. “Il nostro scopo – continua Pino Visconti, dell’associazione “Amici delle Pacchianelle” – è collegare questa manifestazione storica, tipica del periodo di Natale, con i mesi estivi. Un modo per attualizzarla e farla conoscere meglio anche ai turisti che in questi giorni frequentano le nostre zone. Per questo abbiamo pensato a una serie di iniziative, tra cui un notiziario a cadenza mensile che abbiamo già varato. Un veicolo per far conoscere meglio le nostre tradizioni, il nostro patrimonio culturale, un simbolo di identità locale che da oltre un secolo viene organizzato con tanto entusiasmo e tanta passione”.

"'O Saracino", proroga fino al 15 settembre

Vico Equense - Il ristorante «’O Saracino» potrà restare aperto fino al 15 settembre. A stabilirlo è stato il Consiglio di Stato che ha concesso una sospensione delle procedure demolitorie. Una boccata d’ossigeno sia per la famiglia Aiello, proprietaria della struttura, che per i 18 dipendenti. Per loro l’estate è salva. Il futuro è, però, segnato. Il noto ristorante sito in marina di Aequa, tra qualche mese sarà demolito poiché dichiarato abusivo da una sentenza del Consiglio di Stato del 2011. Si tratta di una complessa vicenda che va avanti da oltre 30 anni. Tre sentenze del tar hanno accertato che la concessione edilizia rilasciata dal Comune di Vico Equense ai titolari era illegittima e che il ristorante con l’annessa terrazza sorge su un’area demaniale. «Siamo felici di aver conseguito questa parziale vittoria – afferma Francesco Aiello, titolare della struttura – non solo per noi ma anche per chi lavora al ristorante e per l’intero borgo marinaro. Continueremo la nostra attività per tutta l’estate». (Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino) 

Sorrento. In arrivo cinque nuovi agenti di polizia locale

Sorrento - Il Comune di Sorrento amplia la dotazione organica della polizia locale, con l’assunzione a tempo determinato di cinque nuove unità. E’ quanto deciso nell’ambito della delibera di giunta relativa alla rimodulazione dello stralcio occupazione 2014. “Grazie a questo atto adottato in giunta - spiega il vice sindaco, Giuseppe Stinga - potremo contare su una ulteriore disponibilità di risorse, che andranno aggiungersi all’attuale pianta organica del nostro corpo di polizia locale. Si tratta di una importante novità, che consentirà di offrire a cittadini e turisti un servizio ed una presenza più costante, sia in termini di sicurezza urbana che di controllo sul traffico cittadino. E’ nostro dovere garantire quiete e tranquillità ad ospiti e residenti contrastando, con la prevenzione, episodi di microcriminalità. E questo provvedimento punta proprio in questa direzione”. Gli agenti, assunti attraverso graduatorie di merito, andranno a fornire supporto alle 16 unità reclutate già dallo scorso mese di aprile.

Metropolis


Guardia Costiera, Mare Sicuro 2014 entra nel vivo

Castellammare di Stabia - Con il primo week end di luglio l'estate entra nel vivo, le nostre spiagge verranno prese d'assalto e le coste saranno affollate da una miriade di imbarcazioni. La Task Force dei militari Capitaneria di Porto della cittadina stabiese, diretti dal Capitano di Fregata Savino Ricco, unitamente ai presidi della Guardia Costiera attivi sulle località di Vico Equense, Piano di Sorrento e Massa Lubrense, saranno impegnati tutta l'estate per vigilare affinché le nostre spiagge ed il nostro mare siano utilizzati all'insegna della sicurezza e del rispetto dell'ambiente. L'operazione "Mare Sicuro 2014", promossa dal Comando Generale delle Capitanerie Di Porto, come gli anni precedenti si pone tre obiettivi: salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza della navigazione, tutela dell'ambiente marino, obiettivi perseguiti con il massimo dispiegamento di mezzi in mare e di pattuglie sulle spiagge, soprattutto nei giorni ritenuti più critici. Per far fronte alle esigenze maggiori, anche quest'anno, vista la positiva esperienza della scorsa estate, gli uffici dedicati ai diportisti e bagnanti osserveranno orari prolungati e saranno aperti al pubblico anche il sabato e festivi, assicurando continuità di informazione ed assistenza nelle pratiche amministrative. L'iniziativa interesserà il periodo dal 5 luglio al 24 agosto e riguarderà gli Uffici della sede di Castellammare di Stabia, che saranno aperti al pubblico, oltre al normale orario di lavoro, tutti i giorni, anche i festivi, sino alle ore 20.00.
 

Arcadis allo sbando, iniziative di denuncia in regione e parlamento, a rischio fondi e opere per il Sarno e il disinquinamento

Regione Campania - Continua lo stato di confusione e indeterminazione per l'Agenzia regionale ARCADIS per le mancate scelte del Presidente Caldoro che non nomina il commissario e non assume alcuna iniziativa per garantire il passaggio ad una gestione ordinaria di questa struttura che ha una dotazione di lavori per oltre mille milioni di euro. Sono state presentate due interrogazioni urgenti :una in Consiglio regionale da parte del Presidente della commissione speciale di controllo sulle bonifiche Antonio Amato ed una in Parlamento da parte del Vice-presidente della commissione ambiente della Camera Tino Iannuzzi e della deputata Valeria Valente per sollecitare l'adozione di misure immediate e una informativa trasparente e chiara sullo stato delle opere e le criticità. Importanti cantieri ,attesi da mesi,sono fermi con conseguenti ricadute anche sull'occupazione. "E' gravissimo che per litigi di potere ,nella maggioranza regionale si mettano a rischio interventi cruciali per il disinquinamento del golfo e il recupero del Sarno - ha dichiarato Paolo Persico, della rete Faro del Sarno. Sarà importante un'iniziative del Governo Nazionale che si renda conto che la Campania rischia di perdere finanziamenti per centinaia di milioni di euro facendo l'ennesima figuraccia con l'Europa e che in conseguenza della sentenza di condanna della corte europea sulla depurazione e l'assenza di fogne in diversi comuni paghi ,nei prossimi mesi, pesanti multe", ha concluso Paolo Persico.

giovedì 3 luglio 2014

Pescatori di frodo nel Parco naturalistico di Punta Campanella

Massa Lubrense - Non ci sono solo i datterai. A depredare quotidianamente il mare della costiera ci pensano anche i pescatori non professionisti. Un fenomeno in crescita, testimoniato ancora una volta dagli scatti di Marco Gargiulo. Il biologo marino e campione italiano di safari fotosub ha immortalato alcuni pesci intrappolati in una rete durante un’immersione nella baia di Puolo, nella zona C del parco marino di punta della Campanella: un’area a riserva parziale, quasi un «cuscinetto» tra le acque di maggior valore naturalistico e i settori esterni del parco. Qui la legge consente la pesca sportiva e quella professionale ma solo su autorizzazione dell’ente gestore e per i pescatori, le imprese e le cooperative con sede legale nei Comuni compresi nell’area marina protetta e in quello di Meta. Secondo Marco Gargiulo, però, la rete fotografata a Puolo non può appartenere a pescatori autorizzati perché non segnalata e bucata in più punti. Non solo: la rete viene calata sistematicamente di sera, a una profondità bassissima che non supera i quattro o cinque metri, per di più all’interno delle boe che delimitano lo spazio per i bagnanti. Obiettivo? Catturare cefali, cernie, saraghi e salpe di piccole dimensioni. «Tutto lascia intendere che si tratti di una rete non professionale ma abusiva – sottolinea Marco Gargiulo – Solitamente viene calata non appena la spiaggia si svuota. Oltre a provocare danni all’ecosistema marino, questa tecnica di pesca rappresenta un pericolo anche per i bagnanti che rischiano di rimanere impigliati nelle reti». In prima linea, contro la pesca abusiva di novellame, ci sono da sempre gli ambientalisti. Secondo il presidente del Wwf penisola sorrentina, Claudio d’Esposito, il numero di pescatori abusivi attivi tra Piano, Marina della Lobra e Puolo è in costante crescita:
 

Raduno interregionale Rotary in Costiera

Sorrento - Sono più di 400 i delegati attesi a per la 37esima assemblea del distretto 2100 del Rotary Club. La tre giorni prenderà il via domani e riunirà in Costiera i rappresentanti dei club della Campania, della Calabria e del territorio di Lauria in Basilicata. Una vetrina d’eccezione per Sorrento, scelta come sede della convention da Giancarlo Spezie, neopresidente dei rotariani campani, calabresi e lucani. «Fin dalla nascita del club, avvenuta nel 1992, questa città è stata vicina alle iniziative sostenute dal Rotary – spiega l’oceanografo – Mi è parso doveroso che la nostra associazione potesse ancora una volta incontrare Sorrento per delineare una serie di iniziative sociali destinate a un territorio che, nonostante sia il fiore all’occhiello del turismo internazionale, manifesta problemi che vanno affrontati in sinergia con le istituzioni pubbliche e private». Classe1943, professore di Oceanografia fisica all’Università Parthenope di Napoli, autore di oltre 120 pubblicazioni su temi come mare e clima, Giancarlo Spezie guiderà il distretto 2100 per l’anno rotariano 2014-2015. Prenderà il posto di Maria Rita Acciardi, architetto di Cosenza, secondo la regola che impone l’alternanza di un campano e di un calabrese alla guida del distretto. La cerimonia di insediamento di Spezie si terrà sabato, mentre venerdì sarà la volta di un altro avvicendamento: quello tra Gaetano Spasiano e Baldo Liguoro alla guida del Rotary Club di Sorrento. Dopo un anno di presidenza, Spasiano cederà il posto a Liguoro che era già stato alla guida dei rotariani della costiera nell’anno 2012-2013. Sarà l’occasione per ripercorrere le iniziative portate a termine dal Rotary Club in penisola sorrentina: il restauro dell’abside della basilica di Sant’Antonino e della statua del patrono in piazza Tasso, il recupero della porta di Marina Grande e degli affreschi che impreziosiscono le rampe di Marina Piccola.
 

Puolo, il sogno del mare per gli ospiti dell’Opg. Accompagnati soltanto da educatori e volontari senza agenti di polizia

Sorrento - Giovanni non sa se immergere o no il piede nell’acqua, anche se quell’onda che va e viene è leggera e quasi piatta. Sono oltre 10 anni che non vede il mare e quella immensa distesa di azzurro ora sembra fargli quasi paura. Nessuno fa caso a lui: è questa è la cosa che più lo rassicura. Perché così è tutto normale. Chi, tra i tanti bagnanti che affollano la spiaggia di Puolo, potrebbe immaginare che è un internato dell’Opg di Napoli, di quell’Ospedale psichiatrico giudiziario dove vanno finire quelli che si sono macchiati di un reato, a volte anche grave, e a cui è stata riconosciuta la seminfermità mentale? Giovanni fa parte di altri 15 ospiti della struttura penitenziaria per i quali la Comunità di Sant’Egidio ha organizzato una giornata di libertà senza nessun segno per così dire giudiziario. Quindi niente agenti di scorta ma solo educatori e volontari. Non è una sperimentazione, fa rilevare Antonio Mattone, della Comunità, o un guardare avanti: è semplicemente quello che potrebbe e dovrebbe avvenire secondo le nuove normative in materia che, tra diverse altre cose, prevedono la soppressione, entro marzo 2015, delle stesse strutture a carattere penitenziario, che in pratica sono retaggi dei manicomi criminali, e la presa in carico da parte di quelle socio-sanitarie. Un impegno che va affidato, quindi, ai servizi sociali e al dipartimento di salute mentale. E allora strutture che non siano solo lunghi parcheggi ma vere comunità di accoglienza. E sulla spiaggia di Puolo tutto fila liscio. Per tutti è un ritrovare di immagini che si credevano perse, un conoscere volti in ambienti che sanno del proprio territorio, un riprendersi sapori dimenticati. Attilio non aspetta l’ora del pranzo per riappropriarsi di quegli odori della terra che si sprigionano da una pizza napoletana.
 

Salotti letterari: Alfonso Celotto e "Il Dott.Ciro Amendola. Direttore della Gazzetta ufficiale"

Piano di Sorrento - Il libro “Il Dott. Ciro Amendola. Il Direttore della Gazzetta ufficiale” di Alfonso Celotto (Ed. Mondadori) sarà presentato venerdì 4 luglio alle ore 20.30 a Villa Fondi, all’interno della rassegna letteraria del Comune di Piano di Sorrento “I salotti del venerdì” inseriti nella programmazione estiva “Summertime 2014”. Modererà l’incontro l’Avvocato Francesca Attanasio. Si tratta di un’opera prima, drammatica e ironica al tempo stesso. Narra la storia del Dott. Amendola, il responsabile dell’ufficialità dei testi delle leggi italiane, meticoloso e assuefatto al dovere fino a che la linea piatta della sua esistenza, intrisa di giudizi e numeri, viene sconvolta dal ritorno di una fiamma di gioventù e da una clamorosa scoperta. Niente sarà più come prima ma il percorso verso la risoluzione, tra scaramanzia e folgorazioni, è accompagnato dal sogno di colmare una mancanza tutta italiana: la creazione di un Archivio completo delle norme vigenti. Alfonso Celotto è uno scrittore di origini stabiesi, avvocato cassazionista, docente e Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico del Governo Renzi. Coordina il Consiglio di redazione della rivista “Giurisprudenza Costituzionale” e fa parte del Comitato di direzione della rivista “Giurisprudenza Italiana”. Il 29 aprile 2014 è uscito il suo primo romanzo. La Libreria inMondadori applicherà il 15% di sconto sulle copie acquistate durante la presentazione.

Crisi. Unimpresa, debito pubblico cresce di 8,6 mld al mese

L'analisi dell'associazione: fallisce la politica del rigore, il buco si allarga a un ritmo sempre maggiore. Longobardi: "Basta austerity, giù le tasse" 

Corre sempre più veloce il debito pubblico italiano. Negli ultimi dodici mesi, tra aprile 2013 e aprile 2014, il "buco" nelle finanze statali è cresciuto di 103,5 miliardi di euro, pari a una media di 8,6 miliardi al mese. Un ritmo che lo ha portato a superare la quota di 2.146 miliardi. Tale media è più alta rispetto a quella registrata nel periodo aprile 2012-aprile 2013, quando il debito si allargava di 7,01 miliardi al mese. Questi i dati più rilevanti che emergono dal rapporto flash del Centro studi Unimpresa "Il debito pubblico italiano". Secondo l'analisi dell'associazione, basata su dati della Banca d'Italia, negli ultimi due anni (da aprile 2012 ad aprile 2014) il "buco" nei conti della pubblica amministrazione è aumentato complessivamente di 187,6 miliardi di euro; oltre la metà dello stock aggiuntivo del periodo 2012-2014 è stato accumulato negli ultimi 12 mesi, arco di tempo nel quale il debito è salito di 103,5 miliardi. Nei dodici mesi precedenti la fetta di debito in più era stata pari a 84,1 miliardi. Dati che dimostrano una crescita costante e a una velocità sempre maggiore: alla fine del 2012 l'ammontare del debito era a 1.989,5 miliardi; alla fine del 2012 il debito era a quota 2.069,3 miliardi. "Questi dati - dice il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - confermano che la politica del rigore attuata negli ultimi snno, si rivela insufficiente non solo per la salute dei conti statali, ma anche sulle prospettive. Le scelte dei vari esecutivi, Monti, Letta e pure Renzi, hanno colpito le poche speranze di ripresa dell'economia". Secondo Longobardi, "per salvare le micro, piccole e medie imprese deve essere abbattuta la pressione fiscale con interventi seri e rigorosi, non più rinviabili. Adesso basta con l'austerity, giù le tasse".

Domani consiglio comunale

Giovanni Starace rientra in consiglio comunale

Vico Equense - Il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Cinque, ha convocato il civico consesso per domani, venerdì 4 luglio, ore 17.30. Sei gli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Tra i punti principali si segnala la cessazione della causa di sospensione dalla carica di consigliere comunale di Giovanni Starace. Sospeso per diciotto mesi con provvedimento prefettizio adottato dopo che il consigliere, risultato alle amministrative di maggio 2011 il più votato con circa 350 preferenze, nelle file dell’Udc, è stato condannato in primo grado ad un anno e sei mesi con sentenza emessa nel luglio 2011 dal tribunale di Torre Annunziata. Una sentenza per violazione di vari articoli del codice civile, legata alla sua attività professionale di geometra in relazione ad una pratica edilizia riguardante un immobile sito nell’area collinare della città equana. Domani ritornerà ad occupare lo scranno che gli spetta. Ora, in Consiglio comunale siede Antonio Cioffi, passato con la minoranza, che in base alla normativa, automaticamente gli è subentrato nel ruolo di consigliere comunale. All'ordine del giorno, ancora, l'approvazione del regolamento comunale Iuc. Si discuterà delle tariffe della Tari e di quelle relative a Tasi ed Imu per l'anno in corso.

Boxlandia, avviato il confronto in Regione Campania

Regione Campania - Si è conclusa da poco la riunione della sottocommissione tra la presidenza della IV Commissione consiliare e la Direzione Generale per il Governo del Territorio dell’Assessorato regionale all’Urbanistica sulla proposta di legge, presentata dal consigliere regionale del Pd Antonio Marciano, per fermare la proliferazione dei parcheggi interrati in penisola sorrentina. “Sono intanto soddisfatto – spiega Marciano - per l’avvio della discussione e anche per la valutazione positiva espressa dagli uffici tecnici. Abbiamo convenuto intanto di procedere in questo modo: al massimo entro la prossima settimana gli stessi uffici dell’Assessorato formalizzeranno un parere tecnico alla proposta di legge, dunque si ritornerà in Commissione per la discussione generale e per esaminare eventuali emendamenti. Chiaramente, vi terrò aggiornati sul prosieguo di questi lavori e sugli sviluppi di questa battaglia per bloccare boxlandia e il saccheggio indiscriminato di uno dei territori più belli e suggestivi della nostra regione!”

Insediato l'Osservatorio sul lavoro a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Si è insediato martedì 1 luglio 2014 a Piano di Sorrento l’Osservatorio per il monitoraggio del lavoro precario e il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare. Presenti alla prima convocazione i rappresentanti designati dall’Amministrazione, dai Sindacati e dalle Associazioni di categoria: il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero, i Consiglieri comunali Daniele Acampora, Alberto Maggio e Antonio D’Aniello, per la UIL Campania Catello Agretti, per la CGIL Napoli Pasquale Cesarano, l’imprenditore locale e presidente dell’ASCOM di Piano di Sorrento Antonino Iaccarino, e il Dott. Giuseppe Cappiello in qualità di esperto. Il lavoro dell’Osservatorio sarà basato sul confronto trasversale sul tema del lavoro, sulla raccolta di dati statistici, sull’ascolto delle esigenze e le problematiche emerse e sulla delineazione di una traccia di intervento condivisa e ad ampio raggio. I componenti dell’Osservatorio non riceveranno alcun gettone di presenza o altro compenso, e tutte le attività agli utenti saranno completamente gratuite nello spirito di servizio ai cittadini. «In un periodo di crisi come quello attuale - dichiara in merito il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero - unire forze, competenze e punti di vista intorno ad un tavolo di confronto sul tema delicato del lavoro è un dovere da parte di un Comune e della sua Amministrazione. Non si può ignorare la problematica. E cercare sinergicamente, ognuno per la propria parte, strategie e soluzioni, è una strada per conoscerla e affrontarla». «L’istituzione di un Osservatorio per il monitoraggio del lavoro è un primo importante passo - commenta Pasquale Cesarano della CGIL, promotore dell’iniziativa tramite il Consigliere di Minoranza Antonio D’Aniello - per avviare un dialogo aperto e costruttivo tra tutti gli attori sociali coinvolti. È uno strumento, per di più completamente gratuito, da riempire di contenuti e che ha trovato grande disponibilità nell’Amministrazione di Piano di Sorrento, da parte del Sindaco Giovanni Ruggiero in prima persona e di tutti i Consiglieri che hanno approvato all’unanimità la sua istituzione. La buona politica e l’impegno dei Sindacati e di chi opera nel settore si sono incontrati per un obiettivo condiviso nell’interesse dei cittadini e auspico che anche gli altri Comuni della Penisola mostrino altrettanta sensibilità». Dopo il confronto e la programmazione dei lavori, è stata fissata la data della seconda convocazione dell’Osservatorio per venerdì 18 luglio alle ore 9.00 per la quale sarà sollecitata la presenza di rappresentanti anche dell’Assocampania, della Confommercio Napoli, della CISL Campania, della Confartigianato Napoli, della Coldiretti Napoli e del Centro regionale per l’impiego di Sorrento.

Distribuzione straordinaria dei sacchetti per la raccolta differenziata

Vico Equense - Partirà lunedì prossimo, la distribuzione straordinaria dei sacchetti per la raccolta differenziata programmata da Comune di Vico Equense e dalla Sarim, per garantire a turisti e villeggianti la fornitura del kit per il periodo estivo. Essa avverrà presso la nuova sede comunale in Piazza Mercato da lunedì 7 luglio fino a venerdì 11 luglio, dalle 9 alle 13. Soltanto martedì 8 e giovedì 10 luglio, la consegna sarà effettuata dalle 15 alle 18. La procedura di distribuzione sarà opportunamente registrata assicurando la tracciabilità di ogni singolo sacco, come già consuetudine. L’Amministrazione comunale e la Sarim esortano la cittadinanza a proseguire nella giusta direzione già intrapresa circa la differenziazione dei rifiuti, al fine di raggiungere obiettivi ancora migliori.

Riceviamo e pubblichiamo dalla Segreteria Cielo in una Stanza

Alla redazione di Vico Equense online

Vico Equense - In riferimento alla visita dal Papa del 25 giugno organizzata dal Comune di Vico Equense, per dovere di cronaca, ci tocca raccontare la nostra esperienza: per tutta la giornata non abbiamo trovato nessuna difficoltà con gli utenti del Centro. I pullmans hanno sostato a pochi metri da Piazza S. Pietro, e questo ha facilitato il tragitto sia per gli utenti che degli accompagnatori. E’ stato riservato a noi e ad altri disabili e accompagnatori provenienti da più parti, la sala Paolo VI risparmiandoci le avversità atmosferiche. La permanenza con il Santo Padre di quasi un’ora è stata un esperienza indimenticabile Si è avvicinato a tutti i presenti. Alla fine ci ha invitato a rimanere nella sala e seguirlo dal maxischermo nella sua udienza in Piazza S.Pietro dove alla fine ha ringraziato, fra gli altri, anche la Comunità di Vico Equense. Ci tocca ringraziare tutti quei cittadini intervenuti che hanno collaborato, così come il nostro ringraziamento và ai tutti i componenti dello Assessorato alle Politiche sociali, e al Dirigente sempre vicini al nostro gruppo per tutta la giornata di questa iniziativa. Questo è quanto dovevamo

mercoledì 2 luglio 2014

Sacchetto selvaggio, c’è la task-force

Vico Equense - Preservare il territorio dall’abbandono della spazzatura, far rispettare il regolamento vigente per il ritiro della differenziata sono le motivazioni con le quali è partita la caccia al furbetto a Vico Equense. L’ente locale di via Filangieri ha messo in campo una vera e propria task force con l’obiettivo di pizzicare con le mani nella “monnezza” i furbetti. Un impegno del comando di Polizia Municipale che ha prodotto i propri effetti a stretto giro. Ben 30 i multati e diverse ordinanze per la rimozione dell’amianto nel corso delle ultime ore. Il sindaco Gennaro Cinque ha voluto fare le cose per bene. Il sindaco, nel bel mezzo dell’estate, ha messo in campo i caschi bianchi per rendere la cittadina porta d’ingresso della penisola ancora più vivibile. Le segnalazioni da parte degli operai della Sarim, in merito alle violazioni del regolamento per la rimozione dei sacchetti della differenziata, hanno fatto il resto. La mole maggiore di lavoro è stata portata avanti da tre agenti della Polizia Municipale che sono stati d’aiuto agli addetti alla rimozione dei sacchetti della Sarim. La società che opera sul territorio aveva riscontrato più volte come attività commerciali o semplici cittadini non si attenevano a quanto specificato nel prontuario che regolarizzava il conferimento della differenziata. Gli ultimi sette giorni, proprio in corrispondenza dell’inizio della bella stagione, la “squadra speciale” è entrata in azione. Cinque in tutto gli uomini che hanno setacciato, nel corso del servizio di rimozione dei sacchetti, il territorio vicano. Alla fine dei controlli sono state sollevate 30 contravvenzioni. Il motivo? Alcuni soggetti non si sono attenuti al regolamento per il conferimento dei rifiuti. In pratica si lasciava nei punti di raccolta l’umido al posto della carta, la plastica al posto dell’indifferenziato. Ad entrare nella lente d’ingrandimento sono stati i titolari di bar e ristoranti del territorio cittadino e non solo. L’operazione non è terminata con i controlli a tappeto per la raccolta differenziata. Si, perché i caschi bianchi hanno continuato le proprie indagini scendendo nel dettaglio per le analisi in merito alla presenza di eternit in abitazioni o condomini. I riscontri hanno portato all’emissione da parte del primo cittadino di ben 15 ordinanze per la rimozione del materiale contenente cemento amianto. Tutto da fare seguendo la prassi. Analisi della composizione del materiale, e procedura di smaltimento certificata da parte di tecnico specializzato ed azienda che opera nel settore. Come se non bastasse il giro di vite previsto dall’ente municipale non finisce qui. Infatti, nuovi controlli a tappeto sono stati messi in agenda per i primi giorni di luglio. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis)

Artigianato. Da Unimpresa e CCIAA di Napoli un progetto dedicato agli acconciatori

Castellammare di Stabia - Si è tenuto presso l’Auditorium della sede di Unimpresa di Castellammare di Stabia, il convegno dal titolo “L’Acconciatore da mestiere a professione”, promosso dall’associazione, con il contributo della Camera di Commercio di Napoli, nell’ambito delle iniziative per la promozione del territorio e l’aggiornamento normativo. Il progetto ha visto l’attivazione di sportelli informativi per la durata di tre mesi, che hanno erogato assistenza tecnico-legale, amministrative e normative a tutte le aziende interessate nei Comuni di Napoli, Castellammare di Stabia e Pozzuoli. All’incontro hanno preso parte Raffaele Ottaviano, presidente di Unimpresa Area Metropolitana di Napoli, Vincenzo Longobardi, componente della giunta della Camera di Commercio di Napoli, Francesco Paolo Coda, responsabile dell’Area Fiscale di Unimpresa e Rosario Pirrò, responsabile Sistri e Gestione Rifiuti dell’associazione. Ottaviano ha evidenziato l’importanza di essere vicini alle imprese, di fornire sempre maggiori informazioni sulle normative in vigore. “La categoria di settore deve essere tutelata e rappresentata nel modo migliore così che le grandi professionalità non vadano disperse - ha spiegato - avendo nel contempo garantito alle imprese uno strumento di accesso rapido ed agevole alle sempre più stringenti normative emanate, ritenendo necessario la formazione professionale, la promozione di un codice comportamentale per innalzare il livello di qualità del servizio ed offrire maggiori garanzie di professionalità e tutela ai clienti consumatori”. Longobardi ha portato i saluti del presidente dell’ente camerale di Napoli, Maurizio Maddaloni, evidenziando il ruolo delle Cciaa nell’affiancamento alle imprese, negli aggiornamenti normativi e sottolineando la vicinanza dell’ente anche nel campo del sostegno al credito, attraverso i Confidi.
 

Marciano (Pd): desolanti assenze tra banchi governo e maggioranza

Regione Campania - “Abbiamo dato un importante contributo di merito alla proposta di legge sull’Artigianato, con vari emendamenti presentati in III Commissione. Pensavamo che oggi potesse essere l’occasione per discutere di un provvedimento utile a difendere un settore che può essere ancora più strategico per l’economia della Campania, ma invece dobbiamo registrate solo le solite desolanti assenze tra i banchi del Governo e della maggioranza”. Così il vicecapogruppo regionale del PD, Antonio Marciano, spiega la decisione di abbandonare l’Aula del Consiglio per dissenso politico durante la discussione sulla proposta di legge “Norme per la qualificazione, la tutela e lo sviluppo dell’impresa artigiana”. “Noi abbiamo assoluta consapevolezza della nostra funzione e delle nostre responsabilità, ma altrettanta ne serve da parte del centrodestra: ci vuole un approccio differente della Giunta e dei consiglieri di maggioranza, che non sia fondato solo su chiacchiere e su dichiarazioni di propaganda. Se non sono più nelle condizioni, come ormai denunciamo da tempo, di reggere la fatica dell’Aula e il confronto di merito, traggano le dovute conseguenze. Ma non volgano più lo sguardo verso i banchi dell’opposizione per coprire i loro ritardi e la loro irresponsabilità”, conclude il consigliere.

Marciano (Pd): con marchio etico anche un fondo per imprese vittime di usura

Regione Campania - La legge che istituisce il “marchio etico regionale” consentirà anche di finanziare un fondo di solidarietà per imprese vittime di usura, grazie a un emendamento proposto dal vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Antonio Marciano, e approvato all’unanimità dall’Aula. “Siamo riusciti a inserire una norma molto utile, grazie alla quale il contributo delle imprese che volontariamente fanno richiesta per ottenere il marchio sarà destinato alla creazione di un fondo che aiuterà gli imprenditori vittime di usura. Abbiamo così sostituito quanto inizialmente previsto nella proposta di legge, e cioè il finanziamento di attività di formazione e informazione di una Commissione appositamente costituita per attribuire il marchio”, spiega l’esponente democrat. “Si tratta di un modo di valorizzare ulteriormente le aziende della nostra regione che operano senza l’impiego di manodopera minorile o a nero, nel rispetto dell’ambiente e dei principi di legalità. Ma anche un aiuto concreto per il nostro tessuto produttivo, ancora più importante perché arriva in un momento di crisi economica che rischia di favorire l'azione delle organizzazioni malavitose. Ci auguriamo non solo di sostenere chi denuncia i reati subiti, ripagandoli in parte dei danni e dell’assistenza legale, ma anche di incentivare sempre più imprese a collaborare con la magistratura”, conclude Marciano.

Intervista a Flora Beneduce che rientra in Consiglio regionale

Vico Equense - Flora Beneduce ritorna in Consiglio regionale. A dicembre, uno stop improvviso e indecoroso la lascia fuori dal parlamentino campano dove, per otto mesi, ha lavorato a ritmo vertiginoso su tutti i fronti. Come componente delle Commissioni consiliari Sanità e sicurezza sociale, Ambiente, energia e protezione civile, e Controllo sulle bonifiche ambientali e sui siti di smaltimento rifiuti e ecomafie e riutilizzo dei beni confiscati, si è distinta per costanza e abnegazione. E’ stata firmataria della legge “Norme in materia di tutela della concorrenza nel settore della distribuzione commerciale”. Si è impegnata con azioni concrete, meeting, incontri-dibattivi e proposte progettuali per la promozione e lo sviluppo dell’economia turistica in Penisola sorrentina. Ha rilanciato il tema della dorsale sorrentina ed è stata una delle principali artefici della ripresa dei lavori del depuratore di Punta Gradelle. Ha compiuto un tour nelle carceri campane, denunciando – per alcune – le condizioni pessime della sanità penitenziaria e avviando una personale battaglia per garantire i livelli assistenziali essenziali per i detenuti. Si è mobilitata per campagne importanti, come quella del referendum proposto dai radicali per una “Giustizia giusta”. Nonostante gli impegni istituzionali, non ha mai tralasciato il rapporto con i cittadini e, con l’apertura della sede di Forza Italia a Vico Equense, ha dimostrato la volontà di fare rete, ascoltando le persone e divenendo interfaccia con le istituzioni. Dottoressa, la sua permanenza in Consiglio regionale è stata breve, ma ha avuto una risonanza importante in Costiera sorrentina. Sebbene io senta di rappresentare tutti i cittadini campani, non posso negare che riservo un’attenzione particolare alla Penisola. È per questo che mi sono adoperata per il depuratore a Punta Gradelle e che continuerò a battermi per la realizzazione della dorsale sorrentina. Ho già presentato la proposta e non mi arrenderò alle condizioni attuali, che penalizzano gli spostamenti, i traffici e il turismo. È impensabile per debbano occorrere ore e file estenuanti per raggiungere Sorrento da Vico Equense.
 

Conferenza stampa di Goletta Verde. Fiume Sarno, si salvano soltanto le sorgenti

Castellammare di Stabia - Su sedici punti campionati lungo gli oltre 24 chilometri del fiume Sarno soltanto i tre prelievi effettuati alle sorgenti meritano un giudizio di “buono” o “sufficiente” mentre per tutti gli altri – man mano che ci si avvicina alla foce – il giudizio è di “scarso” e “cattivo”. I risultati del monitoraggio chimico-fisico di Goletta del Sarno confermano, dunque, il grave grado di sofferenza del Bacino, dovuto ancora alla presumibile presenza di scarichi di reflui urbani e industriali per nulla o non opportunamente depurati che confluiscono direttamente nelle acque del fiume. Una situazione sostanzialmente ancora molto critica - soprattutto se si pensa che oramai è vicina la data in cui è stato fissato l’obiettivo di raggiungere uno stato di qualità dei corsi d’acqua “buono” dalla direttiva quadro sulle acque della UE (2015) – che parte dalle sorgenti, aree già sottoposte a notevoli pressioni e per alcuni parametri in sofferenza, e si dipana lungo l’intero tratto del fiume. Legambiente rinnova quindi alla Regione Campania e agli enti preposti di avviare tutte le azioni per completare al più presto l’indispensabile rete di infrastrutture depurative e avviare controlli sempre più serrati contro chi continua a scaricare abusivamente. Sono questi, in sintesi, i risultati delle indagini condotte da Goletta del Sarno, una campagna di monitoraggio del fiume Sarno promossa da Legambiente Campania e realizzata da “Leonia” circolo Legambiente del territorio del Sarno in collaborazione con i circoli di Legambiente di Solofra e Castellammare, con il supporto scientifico e logistico di Cirf Campania e Amici del Sarno e con il supporto tecnico della azienda Hach Lange. Il dossier Sarno è stato presentato questa mattina - presso la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia – in occasione della prima tappa campana della Goletta Verde, la storica campagna itinerante di Legambiente, che ogni estate realizza un monitoraggio sullo stato di salute del mare e dei litorali italiani, da Giorgio Zampetti, responsabile scientifico Legambiente; Antonio Gallozzi e Giancarlo Chiavazzo, direttore e responsabile scientifico di Legambiente Campania e Luca Pucci, direttivo Legambiente Campania alla presenza di Savino Ricco, comandante Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia; Linda Malzone Commissario Capo Commando Provinciale di Napoli del Corpo Forestale dello Stato; Massimiliano Lega, direttore del laboratorio di ingegneria ambientale forense presso l’Università Parthenope di Napoli; Nicola Corrado, assessore all'Ambiente Comune di Castellammare di Stabia.
 

Senz'acqua...

Vico Equense - La Gori comunica che, a causa della riparazione della condotta idrica di via Raffaele Bosco/Santa Maria del Castello, si rende necessario provvedere alla sospensione dell’erogazione idrica dalle ore 22 di oggi, mercoledì 2 Luglio, fino alle ore 4 di domani mattina. Le zone interessate sono le seguenti:
· Via Raffaele Bosco incrocio Santa Maria al Castello;
· Via Veterina;
· Località Arola;
· Via Badessa;
· Via Cocurullo;
· Via Ticciano;
· Via Sopra la Montagna;
· Via Ferraria;
· Via Paradiso.

Torneo 24h di calcio a 5

Vico Equense - Sabato sera alle 20.00 ci sarà il fischio d’inizio di una particolarissima maratona di calcio a 5, presso il campetto di Moiano. Una maratona-spettacolo perché concilia la partita di calcetto più lunga in assoluto, prima in Campania, con l’alternarsi di squadre di uomini e donne di qualsiasi età, dai ragazzi agli over 40, con una festa ai bordi del campetto che prevede spettacoli ed animazione per bambini. Una festa del calcio, ideata dal caro prof. Gennaro Apuzzo ed organizzata dall'a.s.d. Casali d'equa in collaborazione dell'ass.Portatori Sani di Cambiamento, le Misericordie di Moiano, il Comune di Vico Equense e tanti amici che condividono la passione dello sport e dell'aggregazione sociale. Lo spirito non agonistico del torneo ed il clima festoso che la caratterizzerà vuole essere sia un tributo affettuoso dell'ideatore ma sarà anche un modo per dar vita ad una maratona calcistica unica ed entusiasmante. La partecipazione è aperta a tutti coloro che intendono passare delle ore in amicizia ed allegria, condividendo lo spirito non agonistico della manifestazione. Domenica poi, tutta la giornata, per i bambini e ragazzi ci saranno giostre gonfiabili ed animazione da strada....per tanta allegria e spensieratezza...

Selezionati i dieci finalisti del Festival Music Week

Vico Equense - Chiuse le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione del Festival Music Week, concorso musicale per band emergenti che si terrà a luglio nella splendida piazza di Vico Equense. Numerosi gruppi si sono iscritti da tutta Italia e hanno partecipato alle audizioni per avere accesso alla finale del 19 luglio. Dopo un’attenta selezione, la giuria esaminatrice ha scelto i dieci finalisti: C.F.F e il nomade venerabile – IL mio inverno; Chiara Iovine – Una poesia per ricominciare; Eterea – L’altra realtà; IL volto di Elena – In cima ai tetti; Palanea – Festa in cinque; Primoverso – Virare; Saver – Libero da un’ora So what? Jazz quartet – Peppino e la città; Stop emotion – Nella notte; Thergo – Troppo. I gruppi selezionati parteciperanno alla finalissima del 19 Luglio e alla mastrclass del 18 Luglio con Andrea Rodini, presidente della Giuria Tecnica che assegnerà il premio Miglior Inedito. “Sale il livello artistico degli iscrtitti al concorso – dichiarano gli organizzatori – con brani di grande potenziale; infatti il concorso è dedicato alla Canzoni d’autore, no a cover. Siamo certi che sarà una bella sfida”.

Anche Massa Lubrense ha il video “Happy”

Massa Lubrense - Il Forum dei Giovani di Massa Lubrense ieri mattina ha postato sul canale You Tube il video “we are happy from Massa Lubrense” sulla colonna sonora del celebre brano di Pharrell Williams, “Happy”.

martedì 1 luglio 2014

Circumvesuviana, più sicurezza

Dichiarazione del Sindaco di S Agnello Piergiorgio Sagristani 

Sant’Agnello - "Più sicurezza sui treni della Circumvesuviana ed una maggiore efficienza nel servizio. Si tratta di due priorità sacrosante, ma che gli utenti e gli operatori del settore da tempo si vedono negare. I viaggiatori, in particolare, spesso sono in balia di orari ballerini e di treni soppressi senza il necessario preavviso. A questo si aggiungono episodi di violenza intollerabile ai danni dei lavoratori della Vesuviana. Per questi motivi condivido pienamente la mozione presentata dai consiglieri comunali di Piano di Sorrento, Anna Iaccarino e Vincenzo Iaccarino, che punta a promuovere un incontro tra tutte le Amministrazioni comunali della Penisola Sorrentina e l'EAV - Bus. L'emergenza Circum rende sempre più una necessità non procrastinabile la costituzione del Comune Unico".

Stalla trasformata in villa. Prescrizione in Appello per l'ex capo dei vigili

Fonte: Metropolis

Vico Equense - Stalla trasformata in villa. Prescrizione in Appello per l'ex capo dei vigli Michele Tatarelli Vico Equense. Prescrizione. E stop, definitivo, a una battaglia legale lunga, durata quasi 10 anni. Che partì quando il Comune di Vico Equense diede il via libera definitivo per ricostruire un manufatto privato il cui iter, secondo la tesi iniziale della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, portò alla violazione della normativa e anche del Piano regolatore generale. Ci fu un’inchiesta che provocò il rinvio a giudizio di quattro imputati, poi condannati in primo grado e che oggi invece incassano la prescrizione dei reati di cui dovevano rispondere. Ovvero abuso d’ufficio e falso. Finisce qui la querelle giudiziaria per Michele Tatarelli, ex comandante dei vigili urbani di Vico Equense, Francesco Saverio Cannavale (all’epoca tecnico comunale), Giuseppe De Simone (proprietario dell’immobile) e Giovanni Starace (geometra incaricato dal privato). L’altro giorno, la terza sezione della Corte d’Appello di Napoli – presidente Giovanna Grasso – ha depositato la sentenza giunta al termine del giudizio di secondo grado. Non luogo a procedere nei confronti degli imputati per i reati che, in tal senso, sono stati ritenuti estinti per prescrizione. Tatarelli, in primo grado, fu condannato a un anno e 4 mesi. Pena leggermente più dura per Cannavale, De Simone e Starace (un anno e 6 mesi a testa). Gli imputati, dopo la sentenza giunta ad aprile 2011 al Tribunale di Torre Annunziata, annunciarono immediatamente il ricorso. Nel corso del processo di appello, hanno sempre gridato forte la propria innocenza. Poi la sentenza, con la prescrizione. I fatti per i quali i quattro imputati andarono a processo risalgono addirittura al 2005, quando il Comune di Vico Equense rilasciò una concessione edilizia in sanatoria per l’abbattimento e la ricostruzione di un manufatto a Montechiaro.
 

Fisco. Unimpresa Napoli: Pos, strumento inutile ed aggirabile

“L’obbligo del Pos in vigore da oggi è una misura inutile che non porterà alcun vantaggio sul versante della lotta all’evasione fiscale. La misura, infatti, che per l’altro non è agganciata ad alcuna sanzione in caso di violazione, è facilmente aggirabile: professionisti, artigiani e commercianti potranno proporre uno sconto ai clienti che pagano in contanti e aggireranno il pagamento elettronico, evitando così la tracciabilità della transazione. Né più né meno di quanto non avviene già quando non si emette lo scontrino o non si rilascia la fattura. È inutile prendersi in giro. Sorprende, pertanto, che una banale analisi di questo tipo non sia stata fatta dal legislatore che, alla fine, ha varato l’ennesima norma pasticciata e senza senso”. Lo sostiene il Centro studi Unimpresa, in relazione all’obbligo di Pos (point of sale) in vigore da ieri per profession isti, commercianti e micro imprese. “Gli unici ad avvantaggiarsi – sottolinea il presidente di Unimpresa Area Metropolitana di Napoli, Raffaele Ottaviano – saranno le banche e i produttori dei Pos che vedranno aumentare il loro fatturato. Non è certo questa la strada per contrastare i cosiddetti furbetti delle tasse, obiettivo perseguibile solo con un serio piano volto all’abbattimento della pressione tributaria che grava sia sulle famiglie sia sulle imprese”.

Lattari, un’equipe internazionale per il censimento dei faggi secolari

Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino

Vico Equense - Censire i faggi secolari di Monte Faito, conoscerne la storia attraverso microprelievi dal fusto, e quindi geolocalizzarli e mapparli sulle carte topografiche. Sono questi gli obiettivi del progetto «Dendron cronos – La storia del territorio nella memoria degli alberi patriarchi di Monte Faito», che vede quale ente capofila il Parco dei Monti Lattari e la partecipazione del Comune di Vico Equense e della Regione Campania. Lo studio della flora secolare del Faito attraverso la dendrocronologia, ossia lo studio degli alberi tramite gli anelli del fusto, sarà realizzato da un pool di esperti del «Deutsches Archäologisches Institut», l’Istituto archeologico germanico di Berlino, ente di rinomato prestigio scientifico a livello internazionale e diretta emanazione del ministero degli Esteri tedesco. Un’equipe formata da quattro esperti, il dendrocronologo Uwe Heussner, il ricercatore Alexander Mueller, la coordinatrice Pia Kastenmeier e il naturalista, esperto del territorio, Ferdinando Fontanella, si metterà al lavoro tra settembre e ottobre per conoscere più da vicino i faggeti secolari del Faito come quelli siti nei pressi della cosiddetta «Casa del monaco». Questi alberi «patriarchi», le cui origini si perdono nel tempo, non venivano infatti tagliati come altre essenze arboree, ma piuttosto venivano preservati per ombreggiare le preziose neviere. Queste erano fosse in cui veniva conservata la neve ghiacciata che poi raggiungeva il centro cittadino e quindi trasportata via mare a Napoli per il mercato delle bibite e dei gelati. Per conoscere la storia di questi testimoni muti del tempo, gli esperti partiranno da una georeferenziazione degli esemplari di maggior pregio, circa una trentina, per poi procedere a minicampionamenti non invasivi.
 

Circum, teppisti scatenati distrutte 250 porte in un giorno: è caos

Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino

Mancavano venti minuti alle otto quando, domenica mattina, è stato compiuto il primo atto vandalico ai danni di un treno della Circumvesuviana da parte di pseudo-vacanzieri, in realtà giovani teppisti, diretti al mare della Costiera. Alle prime ore del mattino le baby gang si erano già messe all'opera distruggendo i «bordi sensibili», cioè le guaine di gomma che accompagnano la chiusura delle parte. È stato il primissimo segnale di una domenica bestiale che avrebbe raggiunto l'apice tra pomeriggio e sera, quando i controlli delle forze dell'ordine si sono allentati. Drammatico il bilancio finale: 250 ante rotte, decine di vetri in frantumi e danni generali a 48 treni. Un assalto in piena regola, che ha avuto uno strascico ieri, con un'altra decina di bordi sensibili distrutti: ormai le scuole sono chiuse e al mare si va anche durante la settimana. Sempre domenica sera, il treno partito da Sorrento e diretto a Napoli è stato costretto a interrompere la sua corsa alla stazione di Torre Annunziata proprio a causa degli atti vandalici: 350 passeggeri sono rimasti bloccati in attesa che l'Eav mettesse a disposizione altri due convogli. Nelle stazioni, poi, il caos: le piazzole e le pensiline sono state completamente in preda alle gang che giocavano a pallone, spintonavano gli altri passeggeri, insultavano i capitreno che chiedevano il biglietto. E alla violenza va aggiunto il disagio per i treni guasti: a Pioppaino un convoglio si è fermato per un problema tecnico. Si tratta, tuttavia, di un episodio marginale. il vero nodo, per tutto il periodo estivo in Circumvesuviana, resta la sicurezza considerato che - seppure a fatica - il servizio sta migliorando. Domenica, per esempio, c'erano anche corse speciali per le rotte del mare. Per una volta azienda e sindacati sono d'accordo: c'è bisogno di una maggiore presenza delle forze dell'ordine. Domenica, infatti, la situazione è rimasta sotto controllo fino a quando c'erano i presidi di polizia e carabinieri. Dal tardo pomeriggio in poi è iniziato il caos.

Il lungo week-end della sexy Belen finisce a Positano

La showgirl a casa dei suoceri: «Amo Torre perchè è come Buenos Aires» 

Fonte: Giovanna Salvati da Metropolis 

Torre Annunziata e Positano - Continuano gli scatti della sexy simbol argentina Belen Rodriguez nella città torrese. Dopo aver trascorso qualche giorno di relax in Salento, insieme a Stefano De Martino e lasciando il piccolo Santiago dai nonni paterni, Belen Rodriguez è tornata a Torre Annunziata dai suoceri. Qui sta trascorrendo qualche giorno in famiglia, circondata dall’affetto della famiglia De Martino. Come sempre non mancano le foto postate sui social network, attimi di vita in questo caso molto comuni, che vanno dall’aperitivo con amici e parenti, alla passeggiata al mare con il suo Santiago, dal video della processione per la Madonna (con tanto di signore più interessate a Belen che all’evento religioso) a selfie domestici. Ma la giovane show-girl è piombata anche sull’arenile di via Marconi. Al Lido Azzurro dove i suoceri hanno da sempre una cabina e dove ieri erano in compagnia del piccolo Santiago. Una giornata trascorsa al mare con i nonni ma dove mamma Belen e papà Stefano sono arrivati intorno alle 19. Ed è una visita che è piaciuta agli stessi titolari del Lido Azzurro: «I ragazzi se la sono trovata all’ingresso e sono rimasti senza parole. E’ una ragazza dolcissima e semplice - incalza il titolare dello stabilimento balneare Alfredo Vitagliano - certo è una presenza che si nota e che si è dimostrata anche disponibile con tutti concedendosi scatti e qualche sorriso». Il giorno prima Belen e Stefano erano stati al K2 a Castelllammare e ieri in barca a Positano con i suoceri. Insomma un quadretto familiare che sta conquistando tutti. E, a quanto pare, Belen a casa De Martino ci sta davvero bene, non rimpiangendo affatto la sua casa e le comodità milanesi. A legarla così tanto a Torre Annunziata non è solo il fatto che lì ci sono le origini di suo marito e quindi anche del suo bambino, ma anche le similitudine con la terra in cui lei è nata e vissuta fino all’adolescenza. Il Salento e Torre Annunziata: due tipi di vacanza molto diversi tra loro, ma che sembrano aver regalato a Belen emozioni incredibili. E non solo a lei ma sopratutto a chi l’ha incontrata e tra una curva mozzafiato e un sorriso acqua e sapone ha immortalato il magico ed inaspettato incontro.

“Mille luci per l’Africa”, serata di beneficenza a “Pizza a metro”

L’evento si terrà domani 2 luglio 

Vico Equense - Si chiama “Mille luci per l’Africa” ed ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del centro per studenti liceali “Jean Paul II” che l’associazione “Progetto famiglia” sta realizzando a Koupéla. L’evento si terrà domani, 2 luglio, ore 20,30 presso il ristorante “Pizza a metro da Gigino – Università della pizza”, a Vico Equense. La serata è stata offerta dalla pizzeria e il ricavato andrà interamente al progetto di solidarietà, che mira alla costruzione di una casa per le studentesse. “Abbiamo scelto questo nome – spiegano i rappresentanti dell’associazione - perché ognuno può essere una luce, ognuno può portare speranza a questi giovani che sono semplicemente nati in un paese povero”. Il valore della cena è di circa euro 100 a persona. Gli interessati si potranno rivolgere all'associazione, al numero 3477449662, per effettuare la donazione. L'ingresso è limitato ad un massimo di 150 partecipanti. (di Ilenia De Rosa)

Circumvesuviana, riapre la storica Stazione dello Scraio

Vico Equense - Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Vico Equense e del Sindaco Gennaro Cinque da oggi 1° Luglio e fino al 15 Settembre riaprirà la stazione dello Scraio, un’opportunità importante per gli stabilimenti balneari della zona. L’apertura della stazione era stata sollecitata da tempo da utenti e cittadini attraverso petizioni e raccolta di firme inviate all’Amministrazione Comunale. L’apertura è stata possibile grazie all’impegno assunto dalla Polizia Municipale di Vico Equense, che provvederà ad aprire i cancelli alle ore 07.00 ed a chiuderli alle 20.45. E’ stato sottoscritto ieri l’accordo tra il Responsabile della Polizia Municipale, Ferdinando de Martino, ed i dirigenti di Circumvesuviana. Per i caschi bianchi è un ulteriore aggravio di lavoro, ma la disponibilità è stata accordata per dare una concreta risposta alle richieste avanzate da centinaia di cittadini e per non penalizzare i tanti turisti e bagnanti che preferiscono il treno all’auto.