giovedì 5 gennaio 2023

Vico Equense. Peppe Guida da Ieri oggi Domani

 

Ospedale unico della Penisola Sorrentina in consiglio regionale

Napoli - Il consiglio regionale, presieduto da Gennaro Oliviero, si riunirà lunedì prossimo dalle ore 12 alle ore 13,30. In apertura dei lavori è in programma la convalida di consiglieri regionali: nella scorsa seduta c'è stata la surroga del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, dimessosi a seguito della sua elezione alla Camera dei deputati, con Roberta Gaeta, prima dei non eletti della lista di appartenenza. Sul tavolo anche l'esame della delibera di giunta regionale del 7 dicembre scorso sulla realizzazione del nuovo ospedale unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. La struttura sarà a servizio del distretto sanitario 59 dell'Asl Napoli Napoli 3 Sud, che comprende i Comuni di Massa Lubrense. Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense, e del Comune di Positano, in Provincia di Salerno, che è il primo dei centri della costiera amalfitana. L'area destinata al nuovo complesso ospedaliere si trova a ridosso del centro urbano del Comune di Sant'Agnello. In discussione, infine. l'ordine del giorno su "Voti al Governo nazionale per la tutela dei diritti civili del popolo iraniano" a firma del presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e di altri consiglieri.

Il 6 Gennaio, per Vico, è il giorno delle Pacchianelle

di Pino Visconti

Vico Equense - Sei Gennaio 2023: non è un giorno fra i tanti del nostro quotidiano, non è solo la data indicata sui calendari come “Epifania di Nostro Signore", non è, nel sud Italia, risvegliarsi e ricercare i doni portati dalla fantasiosa figura della Befana, il 6 Gennaio, per Vico Equense, è il giorno delle Pacchianelle, e, per loro, lo è ancor di più domani che “ celebrando, ricordano e ricordando, rivivono”. Dopo due anni "Le Pacchianelle" con i loro sgargianti colorati vestiti si proporranno con la sfilata in quel misto di fede e di folklore che, trasformandosi in poesia, rende questa ultracentenaria tradizione, esaltante motivo di ammirazione e di commozione. Nell’attuale particolare difficile momento che stiamo attraversando, le Pacchianelle comunicano , con discrezione e con modestia, fiducia e coraggio nel voler e dover perseverare nei nostri ideali senza scoraggiarci di fronte agli impedimenti e ai disagi che la vita ci riserva, esortandoci a dare il meglio di se stessi mantenendo viva la fraternità, la generosità, la creatività, che caratterizza e contraddistingue ciascuno di noi. E questa manifestazione, preziosa eredità di un passato fatto di cultura popolare e devozione religiosa, ha un suo fascino indescrivibile con la compresenza di personaggi che seguono il “mazziere" che, in sontuose vesti orientali damascate, è il garbato cerimoniere di quel pittoresco corteo in cui si ritrovano pacchiane e pacchianelle, pastori e pastorelli, zampognari e pescatori, figure Bibliche e Re Magi. Il tutto a rappresentare, nell’era di internet e della mondializzazione delle economie, una tradizione che viene mostrata come un autentico documento di un mondo che, tramandato di padre in figlio, è divenuta, col tempo, simbolo di identità della Città di Vico Equense. E il senso per la religiosità allegra ed infantile che traspare dalle Pacchianelle, è racchiuso nel gruppo della Natività, che, con le sue diverse componenti, nel suo insieme, parla al cuore degli uomini, a cui sarà ricordato che “tutto iniziò in una notte stellata”.

La penisola sorrentina a Foodex Japan con il Flag Approdo di Ulisse: adesioni entro il 16 gennaio

Il Flag Approdo di Ulisse, al fine di favorire la promo-commercializzazione dei prodotti di eccellenza e del territorio della Costiera Amalfitana, della Penisola Sorrentina e dell’Isola di Capri, sta acquisendo le manifestazioni d’interesse per la partecipazione alla manifestazione fieristica Foodex in programma dal 7 al 10 marzo 2023 

Nuove rotte per nuovi mercati per la penisola sorrentina, costiera amalfitana e l’isola di Capri. La stagione turistica in Campania prosegue a gonfie vele e complice il bel tempo continua a far registrare un boom di presenze e di arrivi, intanto si pensa anche al futuro e alla promozione dei prodotti di eccellenza e del territorio. E' stato pubblicato in questo senso l'avviso esplorativo di manifestazione di interesse per la partecipazione a fiere ed eventi. Il "Flag Approdo di Ulisse" per il progetto "Nuove rotte per nuovi mercati", in collaborazione con la Regione Campania, ha avviato le procedure per acquisire manifestazione d'interesse via PEC all'indirizzo flagapprododiulisse@pec.it entro il 16 gennaio, per la partecipazione alla fiera Foodex di Tokyo, la più importante manifestazione fieristica agroalimentare del Giappone, in calendario dal 7 al 10 marzo 2023. Gli spazi saranno organizzati per poter ospitare attività di promo valorizzazione e saranno allestiti in modo funzionale per consentire sia degli Enti, che degli operatori economici che intendono sviluppare e/o promuovere azioni rivolte ai consumers, ai buyers e alla stampa per lo sviluppo di relazioni economiche ed istituzionali incentrate su prodotti delle filiere agroalimentari di eccellenza e del territorio in generale. Co-partner del "Flag Approdo di Ulisse" saranno il "GAL Terra Protetta" e il "DAQ - Distretto del Cibo penisola Sorrentina ed Amalfitana", con i quali è stato attivato "un percorso di sviluppo locale condiviso che punta ad allargare la partecipazione degli operatori delle filiere di eccellenza del territorio ed a massimizzare le ricadute e gli impatti sul territorio di riferimento".

mercoledì 4 gennaio 2023

Vico Equense. Un encomio dal Comune per l’AVF

Vico Equense - L' A.V.F. (Associazione Volontari del Faito), che opera sul territorio da oltre vent’anni, ha ricevuto un encomio dal Comune di Vico Equense per aver garantito, insieme alle forze dell’ordine, la sicurezza dei tanti cittadini e turisti che hanno affollato la città in occasione del Capodanno in piazza Umberto I. Il forte senso civico dimostrato dai volontari, rappresenta un modello e un esempio da seguire per l'intera comunità. Soddisfatto il presidente Aldo Buonocore, che lo scorso dicembre nel corso del convegno “I boschi della Città Metropolitana di Napoli”, ha ritirato a nome dell’Associazione il riconoscimento di “Sentinella dei boschi” con un attestato di benemerenza e medaglia ricordo ad alcuni volontari (Vincenzo Ferreri e Raffaele Di Martino), che si sono particolarmente distinti nell’anno 2022 nella salvaguardia dei boschi dagli incendi boschivi. I volontari del Faito, insieme alle squadre della Protezione civile regionale, hanno anche partecipato ai soccorsi della recentissima frana che ha colpito l’isola d’Ischia.

Massa Lubrense. Dal Centro di Giustizia minorile alla Baia di Ieranto: la splendida escursione dei ragazzi di Napoli

Francesca Esposito
Sabato 7 gennaio i giovani dell'Area Penale di Napoli avranno la possibilità di immergersi nella Baia, zona B del Parco Marino. Iniziativa dell'Archeoclub in collaborazione con l'Amp Punta Campanella. "L'inclusione è uno dei nostri principi guida" il commento del Presidente Lucio Cacace

Massa Lubrense - Dal Centro di Giustizia Minorile alla splendida Baia di Ieranto a Massa Lubrense. È la meravigliosa escursione che l'Archeoclub d'Italia, in collaborazione con l'Area Marina Protetta Punta Campanella, ha organizzato per i ragazzi dell'Area Penale di Napoli. Si tratta di giovani coinvolti nel progetto Bust Busters dell'Archeoclub. Un progetto che, dopo diverse lezioni teoriche e pratiche, ha permesso ai giovani dell'Area Penale di Napoli di ottenere il brevetto da sub. Ora potranno immergersi per scoprire la meravigliosa biodiversità di Ieranto e comprendere l'importanza di tutelare e salvaguardare questo patrimonio ambientale sommerso. "È un'iniziativa molto importante che rientra nelle nostre politiche di inclusione. Uno dei principali obiettivi del mio mandato – ha dichiarato Lucio Cacace, Presidente dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella” - è rendere fruibile a tutti lo straordinario patrimonio naturale del Parco Marino, nel pieno rispetto dell'ambiente e coniugando la tutela con la fruizione. A Ieranto, in particolare, insieme al FAI, sperimentiamo da anni una serie di attività green che assicurano il monitoraggio dell'area e lo sviluppo di un turismo ecosostenibile. Per questo abbiamo accolto con grande favore questa bellissima iniziativa dell'Archeoclub Nazionale con la quale abbiamo firmato un protocollo di collaborazione già da tempo. Siamo pronti ad ospitare i ragazzi dell’Area Penale di Napoli per mostrargli le nostre meraviglie sommerse e quanto sia importante prendersene cura e tutelarle”.


 

Penisola sorrentina. «Terza notte gratis» Associazioni in rivolta

I presidenti di Atex: «Progetto stravolto, così è un regalo per pochi». Dito puntato contro la Camera di Commercio di Napoli 

di Mauro De Riso da Metropolis 

Penisola sorrentina - «La terza notte gratis? Un progetto stravolto che diventa un regalo per pochi». Le associazioni Atex della filiera turistica extralberghiera della penisola sorrentina puntano il dito contro la Camera di Commercio di Napoli, dopo l'annuncio del presidente Ciro Fiola che si è detto pronto a rilanciare il bando da 18 milioni di euro per la "terza notte gratis" nelle strutture ricettive, allo scopo di favorire la destagionalizzazione e agevolare la presenza di turisti anche durante i mesi di bassa stagione. “Il presidente Fiola ha annunciato che a giorni ripresenterà il bando. Con un'aggravante. Ha dichiarato che l'iniziativa sarà concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo per dare forza alla destagionalizzazione. - sostengono i presidenti delle Atex Campania, Napoli, Capri, Sorrento, Vico, Meta e Gragnano - Ma come si fa ad annunciare un bando di marketing nel corso del mese di gennaio per poi renderlo operativo nelle settimane successive con la finalità di attrarre turisti immediatamente nello stesso periodo?".


 

Vico Equense. Calendario distribuzione kit raccolta differenziata


 

Danni delle mareggiate: 3 milioni a nove Comuni

Giuseppe Tito
Sui litorali lavori sprint per la prossima estate

di Massimiliano D’Esposito da Il Mattino

Penisola sorrentina - La Città metropolitana di Napoli assegna 3 milioni di euro a nove Comuni delle isole e della fascia costiera affacciata sul Golfo, che hanno subito consistenti danni provocati dalle forti mareggiate che si sono abbattute sul territorio della provincia partenopea lo scorso 22 novembre. Le risorse sono destinate a finanziare gli interventi di ripristino e manutenzione delle opere poste a difesa dei litorali. Quattro giorni prima della tragica frana che a Casamicciola ha spezzato la vita di 12 persone, l'isola era già stata flagellata dal maltempo. Lo stesso era accaduto alla vicina Procida. Danneggiati anche tratti di costa a nord così come a sud del Golfo di Napoli. Il mare agitato e il forte vento che per ventiquattr'ore ininterrottamente sferzarono la zona, provocarono la caduta di alberi ed il crollo di mura e terrapieni. Seriamente danneggiate anche scogliere e passeggiate lungo la linea di costa. Per contribuire alle spese per la ricostruzione l'ex provincia guidata dal sindaco metropolitano Gaetano Manfredi ha lanciato in tempi record un bando per richiedere i finanziamenti.


Sant’Agnello. Partito l'ampliamento dell'area portuale a Marina di Cassano

Più attracchi e prezzi favorevoli ai residenti 

di Vincenzo Califano da Il Roma

Sant’Agnello - Il sindaco Piergiorgio Sagristani ha dato il via alla ripresa dei lavori a Marina di Cassano, dove si sta realizzando l'ampliamento della scogliera presso la spiaggia di Caterina, praticamente un ampliamento dell'area portuale che consentirà l'attracco di diverse decine di barche in aggiunta a quelle che già dimorano il loco. Un'opera su cui il primo cittadino ha puntato parecchio nel corso del suo secondo e ultimo mandato sindacale per imprimere un salto di qualità nelle politiche del mare. «Si tratta di un'opera imponente, finanziata con 8 milioni di curo dalla Regione Campania, che consolida la messa in sicurezza dell'area, prolunga la scogliera di 70 metri, portandola a 372 metri complessivi e, di fatto, crea un nuovo specchio d'acqua che amplia la ricettività dell'approdo turistico con più posti barca» spiega Sagristani che aggiunge: «l'intento dell'Amministrazione è quello di riservare appositi spazi per l'attracco dei residenti cui saranno praticati prezzi calmierati. La fine dei lavori, da contratto, è prevista per i primi di luglio, ma si punta ad avere la disponibilità della nuova scogliera entro la primavera prossima». L'opera rientra in un più vasto programma di lavori pubblici i ncorso di realizzazione nella cittadina costiera con investimenti di circa 30 milioni di curo. Stanno procedendo infatti a ritmo serrato i lavori per la realizzazione della nuova scuola media in via dei Gerani, il restyling della Stazione della Circum grazie a un accordo con l'Eav che ha richiesto l'approvazione di una specifica norma al Put dell'area sorrentina-amalfitana per potersi realizzare. Le altre due opere più significative volute da Sagristani riguardano la trasformazione di Palazzo Diaz come sede della Compagnia dei Carabinieri con la sistemazione di via Crawford, mentre una nuova area verde è stata consegnato alla comunità in pieno centro cittadino e si aggiungere all'Oasi in città, gestita dal Wwf Terre del Tirreno. Senza tralasciare l'opera più imponente, la costruzione del nuovo Ospedale da parte della Regione Campania i cui lavori potrebbero avere inizio entro il prossimo autunno.»

Terzigno, appuntamento con la Befana "green" di Terzigno Verde

Terzigno - Arriva la Befana di Terzigno Verde: Venerdì 6 Gennaio 2023, dalle 10 alle 13, appuntamento con la "vecchiarella" presso l'Openspace di Piazzetta Borgonuovo a Terzigno, sede del movimento civico ecologista. Previste attività per i bambini, distribuzione di gadget e di dolciumi. Si apre così il nuovo anno di Terzigno Verde, dopo un 2022 ricco di soddisfazioni e di eventi, culminato con l'apertura della sede condivisa con le associazioni Rareca, Forum dei Giovani di Terzigno e Tifosi del Terzigno. La Befana "green" attende i bambini per trascorrere con loro una mattinata all'insegna dell'allegria, tra disegni da colorare e lavoretti da realizzare. La partecipazione all'evento è gratuita ed è aperta a tutti i bambini.

Confesercenti Campania, saldi dal 5 gennaio: in diminuzione la spesa pro capite, introiti previsti per 400 milioni di euro

A dicembre boom di turisti, circa 330 milioni incassati in regione 

Napoli - Prendono il via giovedì 5 gennaio i saldi in Campania, il primo grande appuntamento commerciale del 2023 e uno tra i più attesi dai consumatori. Nonostante le attese, tuttavia, le stime di Confesercenti Campania per questa stagione di saldi prevedono una netta diminuzione (-20%) delle spese rispetto allo stesso periodo del 2022, abbassando a circa 136 euro la spesa pro capite (nel gennaio del 2022 la spesa media è stata di 170 euro). Saranno circa 3 milioni le persone che nei prossimi 60 giorni parteciperanno ai saldi, generando comunque un introito di oltre 400 milioni di euro, con un plus del 25% garantito dai turisti che ancora affolleranno la nostra regione. «Purtroppo la diminuzione è riconducibile all’inflazione – commenta Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno -, all’incremento dei costi e all’impossibilità per molte famiglie di far fronte a spese extra. In ogni caso è un introito importante per le nostre attività e per questo, ancora di più, bisogna dare forza ai commercianti sotto casa che pagano regolarmente le tasse nel nostro paese e nei nostri comuni contribuendo allo sviluppo degli stessi». La diminuzione del 20% dei consumi è conseguenza anche del fenomeno dalla valanga di pre-saldi e promozioni iniziate già a Santo Stefano: si è importata, infatti, addirittura la tradizione dei Boxing Days, il periodo di sconti – celebrato nel Regno Unito e in altri paesi del Commonwealth – che inizia proprio il 26 dicembre. «Purtroppo, quella delle vendite con sconto e anche sottocosto è diventata – spiega Vincenzo Schiavo – una pratica commerciale diffusissima, con cui si cercano di mantenere i volumi perduti in questi anni di difficoltà. La pratica, però, di fatto penalizza le attività meno strutturate che non possono competere contro campagne promozionali così aggressive.


 

martedì 3 gennaio 2023

Libri: Filomena Baratto con il suo ultimo romanzo “Il ragazzo venuto dal mare”

Vico Equense - Il ragazzo venuto dal mare è l’ultimo romanzo di Filomena Baratto pubblicato da LFA Publisher. L'immagine del ragazzo di colore col berretto sullo sfondo blu danno solo un’idea della storia proposta. La copertina, se da un lato è il biglietto da visita di un libro, dall’altro fornisce solo qualche indizio. L’argomento, d’interesse sociale, tratta il tema dei migranti attraverso la storia di un ragazzo di colore, tra i tanti che arrivano qui in cerca di lavoro, di accoglienza, di calore. "Il ragazzo venuto dal mare – spiega l’autrice - ha attraversato non solo il deserto, il Mediterraneo, ma mille difficoltà per arrivare. Non so chi leggerà o chi lo ha già letto o chi vuole leggerlo, so solo che questa storia mi ha chiesto di arrivare fino a voi. E chissà che cosa vorrà dire a ciascuno, quali pensieri produrrà, cosa provocherà. Non importa. Una storia è fatta per scuotere, provocare, esserci. Racconta di un ragazzo venuto dal mare ma potrei dire anche dal sole, da un continente immenso, a due passi da noi. È la storia di ogni ragazzo che arriva qui – continua Filomena Baratto - e cerca di inserirsi ed è anche la storia di chi accoglie, dei sentimenti e delle emozioni di ogni rapporto tra esseri umani. E ancora storia d'amicizia, di amore nelle varie stagioni dell'uomo. E poi di malavita, di morte, di vita e di rinascita”. Filomena Baratto è nata a Vico Equense, Laureata in Lettere Moderne all'Università di Napoli, è entrata nel mondo della scuola giovanissima. Ha pubblicato la sua prima raccolta poetica dal titolo Ritorno nei prati di Avigliano, Alberti Editori, nel 2010. Alle liriche segue il romanzo autobiografico Rosella, Sangel Edizioni, nel 2012. Nel 2017 esce una nuova edizione per la Graus dal titolo: L'albero di noce. Prima ancora, nel 2013, pubblica per la stessa casa editrice, una raccolta di racconti dal titolo Sotto le stelle d'agosto. Nel 2015 è la volta di Just Job, Graus Edizioni. L'anno successivo propone un nuovo romanzo ambientato nella sua terra natia dal titolo Nel mezzo del tempo, Graus Edizioni.

Vico Equense. Si è spento Adriano Gorgoni: domani i funerali

Incredulità e sgomento anche sui social dove la notizia ha iniziato a circolare da diverse ore 

Vico Equense piange la scomparsa di Adriano Gorgoni, conosciuto e stimato fotografo. Ne danno il triste annuncio la mamma Maria, la moglie Felicia, i figli Antonio e Maria, i fratelli Arcangelo e Nicola, i suoceri, i cognati, gli zii ed i familiari tutti. Incredulità e sgomento anche sui social dove la notizia ha iniziato a circolare da diverse ore. La salma giungerà domani, 4 gennaio, alle ore 10.30, nella Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni dove sarà officiato il rito funebre. 

Vico Equense On Line si stringe al dolore della famiglia con le più sentite condoglianze.

Eventi. Vanessa Ferrari ospite d'onore al convegno su sport, legalità ed inclusione

Giovedì 5 gennaio, ore 18, sala consiliare del Comune di Meta

Meta - Sarà Vanessa Ferrari, argento olimpico al corpo libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l'ospite d'onore di un convegno su sport, legalità ed inclusione, in programma per giovedì 5 gennaio, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Meta. L'incontro dal titolo "Lo sport e il suo ruolo educativo e sociale per avvicinare i giovani ai valori della società", è organizzato dalla dell’ASD C.A.G. Penisola Sorrentina, a conclusione del progetto "Sport e Stile di vita", con il patrocinio del Comune di Meta e dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Tito, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Antonino Raffone, del presidente del Comitato Regionale Campania della Federazione Ginnastica d’Italia, Aldo Castaldo e del tecnico federale ed istruttrice del C.A.G. Penisola Sorrentina, Rossana De Martino, sono previsti gli interventi di Michele Di Martino, magistrato referendario del Tar Campania, di Anna Maria Diana, giudice ordinario presso la terza sezione civile del Tribunale di Torre Annunziata e di Giuseppe Visone, sostituto procuratore della Dda di Napoli, moderati dal consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Giovanni Visco. Per l’alto contenuto formativo dell'evento, è previsto il riconoscimento di 3 crediti per la formazione forense continua. Al termine della manifestazione sarà consegnato un riconoscimento alla ASD C.A.G. Penisola Sorrentina, per il conseguimento del titolo di Campioni d'Italia al campionato FGI Nazionale Gold Allieve 2022 di ginnastica artistica femminile, conclusosi a Jesolo lo scorso 18 dicembre.

Piano di Sorrento, giovedì 5 gennaio Antonella Ruggiero in concerto alla Basilica di San Michele Arcangelo

Piano di Sorrento - Giovedì 5 gennaio alle 19,30 presso la Basilica San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento si terrà il concerto “Voci per la pace”. Ospite d’onore della serata sarà Antonella Ruggiero con la partecipazione di Francesca Maresca e Dan e con Renzo Ruggieri (fisarmonica), Raffaele Mormile (pianoforte) e Anna Velichko (violino). L’evento rientra nella rassegna di eventi natalizi “Napul’è…Natale!” a cura dell’Amministrazione comunale di Piano di Sorrento (Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo) ed il progetto è incluso nel cartellone degli eventi della Città Metropolitana di Napoli. Il Vicesindaco nonché delegato a Cultura, Turismo e Spettacolo Giovanni Iaccarino ha dichiarato: “Il concerto del 5 gennaio chiude alla grande la rassegna natalizia che si è svolta nella nostra Piano di Sorrento. È un appuntamento di spessore e qualità, reso possibile anche grazie al contributo della Città Metropolitana di Napoli. Abbiamo saputo allestire un programma di valore, variegato e inclusivo, in grado di valorizzare il territorio”.

Antonio Asturi, il ricordo a 37 anni dalla morte. (Vico Equense, 2 novembre 1904 – Vico Equense, 3 gennaio 1986)

Ripropongo un articolo di Filomena Baratto pubblicato su questo Blog il 19 luglio 2015

Vico Equense - Qualche volta da bambina mi trovavo davanti alla bottega di Asturi, quando si scendeva a Vico per commissioni, e guardavo all’interno come si guarda un tabernacolo della Madonna, con riverenza, timore per tutta quella bellezza alle tele. C’era un’aria di mistero e sentivo di non essere all’altezza nemmeno di capire il significato dei soggetti sparsi da ogni parte. Ho respirato per la prima volta l’odore degli oli e della trementina, ho osservato le tele che ai miei occhi di bambina piacevano perché con un tratto decisivo racchiudevano velocemente una figura, un paesaggio… Sarà stato lì che la voglia di dipingere mi avrà preso seriamente. Antonio Asturi è stato un grande pittore la cui storia è rimasta per me un mistero fino a quando sostenni l’esame di Arte medievale e quello di Critica d’arte all’università. Quei dipinti visti da piccola mi tornarono alla mente e cominciai a studiarne lo stile, a conoscere l’uomo e poi il pittore. Pur non facendo parte del programma d’esame, sentii il dovere di informarmi. Scattò in me una voglia di conoscere tutto di lui, dalla vita alla pittura, al suo pensiero. Un giorno, un ragazzo di un corso diverso, si mise a raccontare la sua storia e a sentire i miei luoghi non potetti esimermi dal dire che anch’io ero di quel posto. E allora feci loro la mia bella lezione, tutte cose che avevo studiato per non farmi cogliere impreparata. Tutto quello che dissi sul maestro lasciò i compagni piacevolmente sorpresi, tanto che da allora passai per “’Asturina”. La cosa mi divertì molto ma mi diede una bella lezione: non potevo permettermi di non conoscere un grande pittore come Asturi oltretutto del mio stesso luogo natio. Ma oggi mi chiedo: “Cosa ci cambia conoscere o meno Asturi ?” “Qual è il valore dell’arte, della pittura, in questo caso?” La pittura come la musica, la poesia sono arti che covano dentro come semi e non bisogna fare altro che coltivarli. Una pennellata su di una tela può rappresentare infinite cose per chi vede, può significare il suo mondo interiore, anche solo una piccola parte, un pezzettino di se stesso.


 

Autonomia, Confapi: trasparenza su valutazione dei Lep

Marrone: «Il mondo politico del Sud si faccia sentire, no a sperequazioni» 

Napoli - «Dopo mesi di polemiche sui Lep, finalmente si comincerà a entrare nel merito della questione. Nei giorni scorsi, infatti, è giunto il via libera alla costituzione della cabina di regia per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni per l’autonomia differenziata. Nella loro definizione sarà fondamentale stabilire alcuni principi. Innanzitutto bisognerà tenere conto delle differenze territoriali per rispondere meglio alle esigenze delle singole comunità». È quanto afferma Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli. «Alla base di ciò - continua - è necessario un lavoro di studio e sviluppo sulla base dei dati che ormai sono facili da recepire. E, considerato che il Governo è così fortemente intenzionato a varare l'autonomia differenziata, che questa riforma rappresenti però l'occasione per recuperare definitivamente i gap tra le varie zone del Paese, soprattutto sul fronte dei servizi forniti a cittadini e imprenditori che nel Mezzogiorno d’Italia sono particolarmente svantaggiati rispetto ai colleghi del Nord, e non si risolva in un provvedimento confuso e dagli esiti incerti». «È necessario rendere trasparente i lavori dei centri di valutazione dei lep e degli standard per l’autonomia differenziata. Il mondo politico del Sud, senza guardare agli schieramenti, si deve porre al centro del dibattito e far sentire la propria voce, rilanciando – conclude il leader delle Pmi napoletane – la questione meridionale ed evitando così di intervenire solo a fatti compiuti e ormai inevitabili», conclude Marrone.

Mazzella (M5s), interrogazione su caso Vico Equense

Vico Equense - "Io sono dalla parte delle famiglie di Vico Equense che prima ottennero, mediante esproprio, un fondo per la realizzazione delle proprie abitazioni, ma che poi, si sono viste riversare addosso la somma riconosciuta al proprietario del fondo derivante dal danno arrecato". A sottolinearlo, il senatore del M5s Orfeo Mazzella (foto). "Ho così presentato un'interrogazione indirizzata ai Ministri dell'interno e delle Infrastrutture e dei trasporti per chiedere una verifica dei danni. Non sono trascorsi già troppi anni? Quanto ancora bisognerà attendere per fare luce su questa vicenda? Sotto esame è il comportamento tenuto dal comune di Vico Equense, bisogna chiarire e sia stato legittimo", spiega. Nell'ottobre del 2011 il Comune ha avviato l'acquisizione sanante del fondo ai sensi dell'art. 42-bis e lo ha concluso solamente nel dicembre 2013 quando, tra l'altro, la sentenza della Corte di appello di Napoli per il risarcimento del danno al proprietario del fondo era stata resa esecutiva dalla successiva sentenza di Cassazione. "Se il Comune avesse adottato gli atti volti alle acquisizioni sananti nei termini previsti, ovvero già dal lontano 2001 - continua Mazzella - avrebbe chiuso in maniera definitiva il contenzioso con il proprietario, permettendo agli assegnatari un esborso contenuto. Ciò su cui è necessario fare chiarezza è comprendere se a danneggiare intere famiglie sia stato il lassismo dell'ente comunale. Inaccettabile, se così fosse".

Vico Equense. Le Pacchianelle, in diretta, su Canale 21

Vico Equense - Domani, Canale 21, la storica emittente napoletana, ospiterà, in diretta, le Pacchianelle, nella rubrica “ Buongiorno da ...”, in onda dalle 7.55 alle 8.30 all’interno del VG21MATTINA delle 6.30. Grazie a Canale 21 le Pacchianelle entreranno con discrezione e sobrietà nelle case e ai telespettatori racconteranno della loro storia iniziata in quel lontano 6 Gennaio 1909, allorquando, nel contado di San Vito, all’epoca con pochissime case abitate da contadini, otto ragazzine, vestite da contadinelle, baciarono il Bambinello, depositando ai suoi piedi il dono che avevano portato. La trasmissione che Canale 21 manderà in onda, sarà ripresa nei luoghi dove nacquero le Pacchianelle, nel Convento, la loro casa, ideate, come furono, da Frà Pasquale Somma, Religioso Minimo dell’Ordine di San Francesco di Paola, che di certo non immaginava che quella fantastica idea, col tempo, sarebbe diventata storia del Convento di San Vito, e significativa tradizione popolare di Vico Equense, preziosa eredità del passato che, grazie alla lungimirante e meritoria opera dei frati Minimi, sono oggi patrimonio culturale immateriale che viene proposto con la stessa passione con cui viene custodito. Il microfono di Canale 21 raccoglierà le voci degli intervistati, ma anche i suoni dell’ambiente che li circonda, oltre al vocio delle altre persone che amano le Pacchianelle.

Vico Equense. Via Le Pietre: costretti a pagare due volte le proprie case

La vicenda arriva in Parlamento: interrogazione del senatore Mazzella: "Non sono trascorsi già troppi anni? Quanto ancora bisognerà attendere per fare luce su questa vicenda? Sotto esame è il comportamento tenuto dal comune di Vico Equense, bisogna chiarire se sia stato legittimo"

Vico Equense - La vicenda delle cooperative di via Le Pietre a Vico Equense è una lunga storia processuale che investe 27 famiglie di operai e impiegati, che con i sacrifici di una vita hanno acquistato una casa e adesso devono ripagarla di nuovo. Un paradosso tutto italiano che ora approda in parlamento con un’interrogazione del senatore Orfeo Mazzella (M5s). Per capire questa storia tutta italiana bisogna fare un salto indietro di oltre 40 anni, a quando l’ amministrazione comunale del tempo, in applicazione del Piano di Edilizia Economica a Popolare (PEEP), espropria un terreno in località Le Pietre e contestualmente autorizza due cooperative di cittadini, L'Ulivo e Domus Aequana, a costruire alloggi popolari come previsto dalla legge 167/1967. Il proprietario non ci sta e nel 1979 avvia un iter giudiziario che tra ricorsi, lungaggini ed inerzia burocratica, vedrà la sua perseveranza premiata con un riconoscimento di oltre 4 milioni di euro per il valore del terreno espropriato con interessi e rivalutazione. Il senatore grillino evidenzia l'odissea delle famiglie che «prima ottennero, mediante esproprio, un fondo per la realizzazione delle proprie abitazioni, ma poi si sono viste riversare addosso la somma riconosciuta al proprietario del fondo derivante dal danno arrecato». L’obiettivo dell'interrogazione depositata dal senatore Mazzella consiste in particolare nel «chiedere una verifica dei danni». Nell'ottobre del 2011, ricorda il parlamentare del Movimento 5 stelle, il Comune ha avviato l'acquisizione sanante del fondo ai sensi dell'art. 42-bis e lo ha concluso solamente nel dicembre 2013 quando, tra l'altro, la sentenza della Corte di appello di Napoli per il risarcimento del danno al proprietario del fondo era stata resa esecutiva dalla successiva sentenza di Cassazione.


 

lunedì 2 gennaio 2023

Moiano. Il Presepe dei Bambini (di Raffaele Di Palma)

 

Sorrento, concerto del soprano Debora Adrianopoli nella chiesa di San Paolo

In programma brani di Haendel, Brahe, Mel Tormé-Robert Wells, Gounod, Adam Elgar, Martin-Blane 

di Antonino Siniscalchi da Il Mattino 

Sorrento - Domani sera, alle ore 19.30 nella chiesa di San Paolo, in via Tasso, nel centro storico di Sorrento, concerto del soprano Debora Adrianopoli, accompagnata al pianoforte dal maestro Luca Iacono, al violino Gaetano Ambrosini. In programma brani di Haendel, Brahe, Mel Tormé-Robert Wells, Gounod, Adam Elgar, Martin-Blane, canti della tradizione White Christmas, Jungles bells, Go down Mose, Swing low, sweet chariot, Nobody Kmows, Deep River. Debora Adrianopoli (nella foto), laureata in giurisprudenza, ma con la vocazione al canto lirico si è diplomata al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino ed è attualmente dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Della Porta di Vico Equense. Protagonista non solo di iniziative culturali in ambito scolastico ma anche di una prestigiosa attività concertistica per voce e orchestra presso importanti teatri quali il Verdi di Salerno, il Bellini e il San Carlo di Napoli, ed il Teatro Nazionale dell’Opera di Roma. L'evento di domani sera proporrà al pubblico ancora una volta un repertorio classico e moderno di brani della tradizione natalizia.

Progetto pilota a Gragnano: chi denuncia pizzo e usura non paga le tasse comunali

di Dario Sautto da Il Mattino

Gragnano - Chi denuncia pizzo e usura non paga i tributi comunali per tre anni. Con l'approvazione del bilancio avvenuta in Consiglio comunale, il Municipio di Gragnano ha reso effettiva dal primo gennaio 2023 la modifica al regolamento delle entrate proposta nelle scorse settimane dall'Osservatorio permanente per la Legalità molto attivo nell'area stabiese e dei monti Lattari e introdotta da una delibera di giunta. «Con l'Osservatorio spiega il sindaco Nello D'Auria abbiamo pensato a un provvedimento che rappresentasse un aiuto concreto ai cittadini ma anche un incentivo legato al più ampio ventaglio di iniziative che stiamo svolgendo sui temi della legalità. Con l'approvazione del bilancio si attua una misura che manifesta vicinanza ai cittadini gragnanesi che sceglieranno di denunciare: troveranno accanto a loro forze dell'ordine e magistratura attente, ma anche un'amministrazione che li sosterrà in maniera concreta. Il nostro operato è volto a evidenziare in maniera sempre più netta la demarcazione tra legalità e illegalità». La modifica del regolamento riguarda le «agevolazioni fiscali e tariffarie» che riguarderanno «i cittadini che denunciano tentativi di estorsione e il reato di usura».

 

Pimonte. Incassati i fondi per la prima biblioteca comunale

Pimonte - Il sindaco Francesco Somma (foto) spinge l'acceleratore sugli investimenti in ambito culturale, per la crescita e la formazione dei futuri cittadini pimontesi. In particolare, nelle priorità dell'amministrazione restano le opportunità da creare o da valorizzare nel piccolo centro dei Lattari. A margine dell'ultimo giorno del 2022, il sindaco Francesco Somma ha annunciato l'ottenimento di un finanziamento che sarà investito per realizzare la prima biblioteca comunale di Pimonte. Un tassello importante, soprattutto per i tanti studenti costretti a raggiungere la vicina città di Gragnano per usufruire di tali servizi, o comunque per avere uno spazio per preparare esami e confrontarsi con coetanei. «Pimonte avrà presto la sua biblioteca comunale - dice soddisfatto il sindaco Francesco Somma - Siamo riusciti ad ottenere fondi grazie alla candidatura di un progetto esecutivo che riguarda l'allestimento di una biblioteca comunale nel Centro di erogazione dei Servizi Socio-Culturali in via Madonnina. La biblioteca sarà comprensiva di aula studio e sala meeting, all'interno della quale ci sarà anche una sezione dedicata agli ipovedenti, con audiolibri e dispositivi di scrittura braille». Una biblioteca inclusiva a dimensione di ogni studente, per dare a tutti pari opportunità. «Con decreto dirigenziale del 23 dicembre 2022, in risposta all'avviso del 7 settembre 2022 di Città Metropolitana di Napoli, siamo riusciti ad ottenere questo finanziamento che considero un tassello fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio - continua il primo cittadino - Non immaginate quanto mi senta orgoglioso di questo risultato. Le biblioteche sono luoghi di crescita e dotare il nostro paese di una biblioteca comunale è per me una vittoria importante. Una vittoria per l'amministrazione comunale e per tutti i cittadini a partire da quelli più piccoli. Con la cultura si cresce. Insieme cresciamo», (e.p. da Metropolis)

Antonino Cannavacciuolo: «Ho vissuto senza un padre: lui al mattino aveva la scuola, al pomeriggio il ristorante»

Chef Cannavacciuolo con il padre
Tempo di bilanci anche per Antonino Cannavacciuolo. In Un'intervista pubblicata su Sette del Corriere della Sera lo chef originario di Vico Equense svela alcuni aspetti della sua vita privata e commenta i successi del 2022.

Il rapporto con il padre. "Ho vissuto senza mio padre. Lui aveva la scuola al mattino. E poi il lavoro al ristorante, parliamo di lavori davvero difficili e usuranti. Lavori per i quali non si riesce a fare una vita normale. Ecco perché lui non voleva assolutamente che io facessi il cuoco. Sognava che avessi un’esistenza diversa. E invece io sentivo che quella era la mia strada. Quando glielo spiegai, parlandogli col cuore aperto, mi disse solo: se vuoi fare questo lavoro fallo, ma devi essere sicuro che sei spinto da una passione vera. Altrimenti soffrirai tanto". 

Masterchef. "Molti pensavano che Masterchef mi avrebbe danneggiato. Il luogo comune era: ah, adesso si è messo a fare televisione. Smetterà di lavorare. Smetterà di stare in cucina.... E invece io non ho mai abbandonato il mio lavoro. E vuole sapere anche un’altra cosa? Masterchef mi ha dato tantissimo. Anche gli stessi ospiti. Sono proprio fatto in un modo per cui cerco di prendere sempre il massimo da quello che avviene nella mia vita. E nulla mi passa accanto per caso". 


Vico Equense. Aiello rimandato a settembre: “L’impatto della sua gestione si fa ancora attendere”

Vico Equense - Fine anno. Tempo di bilanci. Di pagelle, di promossi e bocciati. Di classifiche per l’attività svolta e per i risultati ottenuti. Annata decisamente negativa, che non raggiunge neanche la sufficienza, per l’Amministrazione comunale di Vico Equense, nella valutazione stilata dal quotidiano Metropolis. Un 5,5 tirato per i capelli è il voto in pagella. “L’impatto della sua gestione si fa ancora attendere” è il giudizio del quotidiano, che rimanda a settembre il sindaco Aiello e la sua giunta. Un anno tra (poche) luci e (molte) ombre per le fasce tricolori della provincia di Napoli. Un deciso scatto in avanti è arrivato dalle piccole comunità dei Monti Lattari: Sant'Antonio Abate con il sindaco Ilaria Abagnale (10) e Gragnano con il primo cittadino Nello D'Auria (9) hanno regalato una ventata di freschezza e novità in grado di accendere i riflettori su bellezze e risorse di un territorio a lungo (ingiustamente) rimasto nell'ombra.

Vico Equense saluta l'arrivo del 2023


Vico Equense
- Tanta gente si è riversata in piazza Umberto I a Vico Equense per ballare con la musica affidata a Daniele Decibel Bellini, dj e speaker dello Stadio Maradona di Napoli. Sul palco anche il vicano Tommaso Starace, magazziniere del calcio Napoli, amatissimo dai tifosi e non solo. Tutto è riuscito al meglio, con tantissimi cittadini felici di tornare a divertirsi insieme dopo due anni difficili. Le speranze sono rivolte tutte, o quasi, a temi come “la pace, la serenità”, ma c'è anche tanta voglia di cambiamento e di ripresa. Un modo, finalmente, per lasciarsi alle spalle gli anni della pandemia. Ma nei pensieri per il 2023 trovano spazio anche temi come “i giovani e il lavoro”. E dunque voglia di ripartenza che accomuna turisti e cittadini che hanno scelto di restare in città per festeggiare il nuovo anno.

domenica 1 gennaio 2023

Bagno di Capodanno alla marina di Vico

Vico Equense - Tradizionale tuffo di Capodanno alla marina di Vico. Il tempo di scambiarsi gli auguri di buon anno, cimentarsi in una breve corsetta per riscaldare i muscoli, fare un bel respiro e zac, a mezzogiorno tutti in acqua per il primo, tonificante e più importante tuffo dell’anno. Il tutto, ovviamente, dopo aver mangiato una bella fetta di panettone in riva al mare e librato in aria i bicchieri colmi di spumante per l’immancabile brindisi con le bollicine. Un modo per lasciarsi alle spalle l’anno passato e dare il benvenuto a quello appena iniziato.

Gara deserta per la bretella di Massaquano

Vico Equense - Gara deserta per l'appalto di 3 milioni di euro destinato alla realizzazione di una bretella per agevolare la mobilità e la viabilità a Massaquano. L'intervento, che doveva essere appaltato entro fine anno, è stato rinnovato ancora una volta con le stesse modalità: il nuovo bando scadrà il 15 gennaio. È una corsa contro il tempo per non perdere i fondi che saranno utilizzati per creare un'arteria alternativa alla Raffaele Bosco su cui indirizzare il traffico veicolare. La nuova strada, secondo il progetto approvato e finanziato, si ottiene allargando via Raspolo e prolungando il tracciato per circa 500 metri, con l'ipotesi di poter arrivare fino alla località Cigliano bivio Belvedere a più di 1 km di distanza, forse con un ponte a realizzarsi in una zona ad altissimo rischio idrogeologico: sotto le mura di Massaquano via Case Vecchie/Senzano. Su questo progetto sono in tanti ad avere dubbi. “Non mi pare una soluzione che risolve i problemi del traffico e rischia di aggravare quelli della comunità. Di certo con la strada si risolvono i problemi di alcuni privati per accedere alle abitazioni di proprietà. Ma non credo si possa fare una strada sulla base di questi presupposti.” Maurizio Cinque, leader dell’opposizione in consiglio comunale, commenta così questo intervento di restyling del quartiere collinare. Il rischio è di ritrovarsi con un altro (Aequa)mostro, del tutto inutile, sul territorio. A paventare l’ipotesi è Giuseppe Guida, ex vice sindaco, che ha il timore che inizino i lavori, si distruggono, per allargare la strada, alcune eccellenze della produzione agricola locale come gli alberi di noce e limoni presidio slow food, per poi fermarsi per impossibilità sopravvenuta.

La festa di Napoli. Manfredi, da qui energia di speranza

Piazza del Plebiscito gremita da decine di migliaia di persone 

Napoli - Una piazza del Plebiscito gremita da cinquantamila persone ha spalancato le porte di Napoli al nuovo anno. "Una bellissima serata, una piazza piena all'inverosimile una grandissima energia che parte da Napoli per un 2023 di speranza, di futuro, di giovani, anche di solidarietà ed equità. Quindi un grande buon anno che viene da Napoli e che abbraccia tutti", ha detto dal palco dello show il sindaco Gaetano Manfredi. Il sindaco metropolitano ha rivolto un pensiero anche alla gente di Ischia colpita dalla disastrosa frana. "Ischia è una realtà che è così vicina alla nostra città, noi siamo fortemente vicini ad Ischia, alle necessità degli isolani, alla necessità di sostenere l'isola per farla rientrare in una normalità. Questo - ha affermato Manfredi - è un impegno forte che tutti devono assumersi, a partire dal governo centrale". Il lungo Capodanno di Napoli, durato quattro giorni con una serie di eventi - dal concerto tributo a Pino Daniele a quello al carcere minorile di Nisida, dall'esibizione delle orchestre giovanili al Palavesuvio a quella affollatissima di Rkomi - si chiude oggi all'insegna della musica classica e tradizionale: a San Domenico Maggiore si terrà infatti un concerto dedicato al Maestro Roberto De Simone per cominciare nel suo nome l'anno in cui cadono i 90 anni del grande compositore. Il concerto prevede tra l'altro una importante cantata composta per il Santo Natale, il Mottetto natalizio "Quem vidistis pastores", per soli coro e orchestra attribuito a Carmine Giordano (1685-1758). Si tratta di una composizione riportata alla luce proprio dal Maestro De Simone e da lui revisionata. (ANSA).

Sono 16 le persone ferite dai botti nella notte di Capodanno tra Napoli e provincia: di queste cinque sono minori

Napoli - Sono 16 le persone ferite dai botti nella notte di Capodanno tra Napoli e provincia: di queste cinque sono minori. Un dato, quello fornito dalla Questura di Napoli, che segna un aumento rispetto al bilancio dello scorso anno quando i feriti furono otto. La maggior parte dei feriti, 13, è concentrata nella città di Napoli: di questi tre sono minorenni. In provincia sono tre le persone colpite dai botti e di queste due sono minori. Un uomo di 77 anni di Portici ha perso la prima falange di quattro dita. Un giovane di 27 anni ha perso il secondo dito della mano sinistra dopo aver raccolto un petardo in strada: venti giorni di prognosi. Un ragazzo di 23 anni ha dichiarato ai sanitari che mentre camminava in strada uno sconosciuto avrebbe lanciato un petardo in terra, ferendolo alla gamba. Analogamente, una signora di 79 anni è rimasta ferita a un piede per lo scoppio di un petardo. Frattura con amputazione delle falangi di due dita della mano destra a un uomo di 68 anni, con prognosi di 21 giorni. Un uomo di 52 anni è giunto all'ospedale San Paolo dichiarando che, mentre era affacciato al suo balcone, è stato colpito da un petardo al volto. Prognosi di 7 giorni per contusione con ustione al viso. Un ragazzino di 16 anni è arrivato al Cardarelli, accompagnato dai genitori, spiegando che, mentre era a bordo di un'autovettura, lo scoppio di un grosso petardo lanciato sotto il veicolo avrebbe fatto esplodere l'airbag che lo ha poi colpito in pieno volto.

Sorrento saluta il 2022 con il «ciuccio di fuoco», la miccia accesa dal sindaco Coppola

Dopo le restrizioni degli anni scorsi, in tanti si sono radunati nel centro di Sorrento per assistere al tradizionale appuntamento 

Sorrento - Tutti in piazza Tasso per assistere all’accensione del «ciuccio di fuoco». Un rituale che si ripete ogni anno la sera di San Silvestro. Poche ore prima dello scoccare della mezzanotte che segna il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo il centro di Sorrento si anima per quello che è diventato un momento che richiama migliaia di persone nel salotto cittadino. I botti del «ciuccio di fuoco» illuminano e riecheggiano in tutta la Costiera. Uno spettacolo considerato di buon auspicio. Ma soprattutto una attrazione per residenti e turisti. E quest’anno, dopo le restrizioni degli anni scorsi, in tanti si sono radunati nel centro di Sorrento per assistere al tradizionale appuntamento. Al sindaco Massimo Coppola il compito di accendere la miccia che innesca i fuochi. (Massimiliano D’Esposito da Il Mattino)

Il 2022 in 2 minuti (Il Mattino)

 

Papa Benedetto XVI: il ricordo di Don Franco

Il vescovo Franco Alfano, dell’Arcidiocesi Sorrento - Castellammare di Stabia, ricorda il papa emerito Benedetto XVI, un testimone della verità, coraggioso, umile ed appassionato, un maestro di spiritualità, 'umile lavoratore nella vigna del Signore' fino al gesto innovatore della rinuncia. “Papa Benedetto ci ha lasciati in punta di piedi, così come ha vissuto gli ultimi anni del suo lungo e intenso pellegrinaggio terreno: pastore umile e fedele, teologo finissimo e acuto, entrato pian piano sempre più nel cuore di tutti. La sua morte, quasi a conclusione dell’ottava di Natale, indica a tutti i credenti la meta del nostro cammino: l’incontro con la Luce, in cui non ci saranno più quelle tenebre che ancora generano nel mondo sofferenza e smarrimento. Abbiamo ora un altro grande intercessore, che come lui stesso ebbe a dire ai funerali di Papa Giovanni Paolo II ci guarda dal cielo sorridente e ci benedice" il commento di Monsignor Francesco Alfano. Indimenticabile la visita del gennaio 2013: l’incontro che ogni cinque anni, i vescovi di tutto il mondo hanno in Vaticano. I funerali di Benedetto XVI saranno celebrati giovedì 5 gennaio, alle 9.30, in Piazza San Pietro e saranno presieduti da papa Francesco.