A Vico Equense spazio alla tutela dell’ambiente e del mare
Vico Equense - Prende il via domani, con inizio alle 13 presso la Marina di Seiano a Vico Equense il “Festival del consumo critico”, il ciclo di incontri promosso dal Csv Napoli con l’obiettivo di rendere il consumo critico uno stile di vita quotidiano. Il Festival andrà avanti fino al 29 giugno ed è stato organizzato da Mani Tese, Legambiente e Oltre il guscio, associazioni che hanno risposto all’avviso pubblico del Csv Napoli. Domani, dunque, la partenza dell’evento: alle 13 ci sarà l’accoglienza dei partecipanti, alla quale farà seguito il pranzo solidale. Nel pomeriggio, alle 15 si parlerà del progetto “Vele spiegate” di Legambiente, pensato per raccogliere e monitorare i rifiuti marini e a seguire ci sarà la pulizia delle spiagge da parte dei volontari e dei partecipanti al Festival. In serata, le conclusioni della prima giornata. Il “Festival del consumo critico” promosso dal Csv Napoli punta a rendere il consumo critico un modus vivendi capace di orientare la scelta di beni e servizi in base ad aspetti sociali e ambientali.
lunedì 24 giugno 2019
Ambiente, Beneduce: “Caduta massi in Costiera sorrentina, accendere un faro su dissesto idrogeologico”
Regione Campania - “Ciò che è accaduto ieri sera a Pozzano, con la chiusura del tratto di
strada che da Castellammare di Stabia porta a Vico Equense a causa di
un masso pericolante, deve far riflettere ed accendere un faro sul
rischio idrogeologico in Costiera sorrentina. Un fenomeno che
rischierà di mettere seriamente a repentaglio la sicurezza di
cittadini e visitatori se dovessero continuare, come pare stia
avvenendo in questi mesi, le richieste di varianti al Psai (Piano
stralcio di assetto idrogeologico) inoltrate all’Autorità di Bacino.
Ridurre la zona rossa e allargare, contestualmente, quella gialla
significa deturpare l’ambiente, alterare l’equilibrio della Costiera,
ma soprattutto sottoporre le nostre comunità a pericoli enormi sotto
il profilo dell’incolumità”. Lo dichiara la consigliera regionale
Flora Beneduce, componente della Commissione Ambiente della Campania.
“La riparametrazione della zona rossa in Penisola sorrentina è
l’anticamera di uno scempio annunciato ai danni dell’ambiente e dei
cittadini. Già a marzo scorso ho firmato una interrogazione question
time per sollevare il problema in Consiglio regionale. Ora la Giunta
campana dovrebbe far luce con un’inchiesta su quanto sta avvenendo in
Costiera”, conclude l’esponente azzurro.
“Ma la chiusura di ieri sera, l’ennesima causata da un masso
pericolante, fa riemergere con prepotenza anche l’urgenza rispetto ad
un percorso alternativo in Penisola sorrentina. Bisogna accelerare.
Dopo trent’anni di battaglie la Giunta regionale ha finalmente accolto
l’intervento da me sollecitato a più riprese di una variante in
galleria a doppia canna alla SS 145, a valere sul Fondo Europeo di
Sviluppo Regionale (Fesr) e licenziato dal governo campano con
deliberazione n.113 del 26 marzo scorso. Ora il presidente della
Commissione Trasporti Luca Cascone vigili nell’interesse di tutti i
cittadini della Costiera sorrentina perché quel percorso, che ha come
soggetto attuatore l’Acamir, veda la luce al più presto”.
Luana Di Tuoro eletta alla presidenza dell'Ente Bilaterale Turismo Campania
Luana Di Tuoro, segretario generale della Filcams-Cgil, è il nuovo presidente dell'Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc) per il quadriennio 2019-2023. Di Tuoro è stata eletta, su indicazione delle organizzazioni sindacali, al termine dell'assemblea dei soci svoltasi venerdì scorso.
In rappresentanza della componente datoriale è stato eletto Ettore Cucari, presidente della Fiavet Campania-Basilicata, che per il quadriennio 2019-2023 ricoprirà la carica di vicepresidente dell'Ebtc. L'assemblea dei soci, inoltre, ha individuato i nuovi componenti del comitato direttivo: si tratta di Costanzo Iaccarino per la Federalberghi Campania, Salvatore Trinchillo per la Fipe Campania, Mario Morra per il Sib, Domenico Iannazzone per la Faita, Ugo Buonanno per la Filcams-Cgil, Stefania Chirico e Marco Verde per la Fisascat-Cisl, Giuseppe Silvestro per la Uiltucs-Uil.
«Il turismo è e resta una delle principali risorse della nostra regione - sottolinea la neopresidente Di Tuoro - Ciò impone all'Ente di perseverare sulla strada della stretta collaborazione e della fruttuosa sinergia tra parte datoriale e organizzazioni sindacali in vista del rafforzamento e della valorizzazione del settore dell'ospitalità in Campania».
Penisola, diktat ai sindaci «Verità sui siti di stoccaggio»
Le associazioni degli albergatori preoccupate per gli effetti sui turisti «Se non si trovano aree alternative avremo munnezza ovunque»
di Salvatore Dare da Metropolis
Penisola sorrentina - Ci mancava solo il rischio di un'emergenza rifiuti. Un'altra, dopo quella clamorosa di qualche anno fa. E per non farsi trovare impreparati anche in penisola sorrentina la questione torna sotto la luce dei riflettori. Soprattutto dopo l'ultima uscita del governatore Vincenzo De Luca che ha annunciato l'imminente chiusura dell'inceneritore di Acerra per quaranta giorni. «I Comuni hanno il dovere di trovare ognuno un sito di stoccaggio provvisorio, ma pare che tutti siano distratti» le parole del presidente della Regione Campania. E così, ora anche gli operatori turistici pressano le amministrazioni comunali. E' il rappresentante locale del comparto extralberghiero Sergio Fedele a scendere in campo e chiedere immediatamente chiarezza. Lo fa rivolgendo un accorato monito ai sei sindaci della penisola sorrentina. C'è un quesito chiave: «Sono state trovate aree alternative di stoccaggio provvisorio?». Una. domanda che a stretto giro, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe essere anche al centro di un'assemblea delle amministrazioni municipale, «Se non si troveranno alternative, c'è il rischio di lasciare per un mese i rifiuti a terra. Bisogna preparare siti di stoccaggio, impermeabilizzarli, prepararli per ospitare i rifiuti. Sarebbe disastroso se scoppiasse una nuova emergenza rifiuti - precisa Fedele, leader locale dell'Abbac - Anche per il turismo che deve fare sempre più una lotta continua per concorrere alla competizione con altri paesi. Fa tremare i polsi quanto dichiarato da De Luca. Chiediamo ai sindaci della penisola sorrentina cosa pensano di questo appello e se il nostro territorio si è organizzato ed ha messo in campo le dovute contromisure».
di Salvatore Dare da Metropolis
Penisola sorrentina - Ci mancava solo il rischio di un'emergenza rifiuti. Un'altra, dopo quella clamorosa di qualche anno fa. E per non farsi trovare impreparati anche in penisola sorrentina la questione torna sotto la luce dei riflettori. Soprattutto dopo l'ultima uscita del governatore Vincenzo De Luca che ha annunciato l'imminente chiusura dell'inceneritore di Acerra per quaranta giorni. «I Comuni hanno il dovere di trovare ognuno un sito di stoccaggio provvisorio, ma pare che tutti siano distratti» le parole del presidente della Regione Campania. E così, ora anche gli operatori turistici pressano le amministrazioni comunali. E' il rappresentante locale del comparto extralberghiero Sergio Fedele a scendere in campo e chiedere immediatamente chiarezza. Lo fa rivolgendo un accorato monito ai sei sindaci della penisola sorrentina. C'è un quesito chiave: «Sono state trovate aree alternative di stoccaggio provvisorio?». Una. domanda che a stretto giro, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe essere anche al centro di un'assemblea delle amministrazioni municipale, «Se non si troveranno alternative, c'è il rischio di lasciare per un mese i rifiuti a terra. Bisogna preparare siti di stoccaggio, impermeabilizzarli, prepararli per ospitare i rifiuti. Sarebbe disastroso se scoppiasse una nuova emergenza rifiuti - precisa Fedele, leader locale dell'Abbac - Anche per il turismo che deve fare sempre più una lotta continua per concorrere alla competizione con altri paesi. Fa tremare i polsi quanto dichiarato da De Luca. Chiediamo ai sindaci della penisola sorrentina cosa pensano di questo appello e se il nostro territorio si è organizzato ed ha messo in campo le dovute contromisure».
Intervista a Fulvio Bonavitacola: «Rifiuti fuori regione così eviteremo la crisi»
di Daniela De Crescenzo da Il Mattino
«La Regione sta facendo tutto e di più. Ma non può fare la badante di altri»: dopo la polemica di alcuni sindaci che respingono la richiesta di Palazzo Santa Lucia di attrezzare nuovi siti di trasferenza, il vicepresidente Fulvio Bonavitacola interviene per chiarire le azioni necessarie a evitare nuovi accumuli di rifiuti: dal 7 settembre al 12 ottobre , per lavori di manutenzione programmata alla turbina, infatti, si ferma il termovalorizzatore di Acerra dove si brucia la frazione secca proveniente dai sei tritovagliatori presenti in Campania. Un fronte compatto quello dei primi cittadini? «Parlare di rivolta dei Comuni è fuorviante. Non vedo nessuna rivolta. Anzi. Sto ricevendo rassicurazioni di tanti Comuni che sono pronti a collaborare. Ma naturalmente tutto ciò che c'è di positivo non fa mai notizia e non merita titoloni. Che doveva fare il presidente De Luca? Dire: "Ragazzi, a settembre chiude il termovalorizzatore, fatevi buone vacanze e ci vediamo a ottobre?"». Quindi via ai siti di stoccaggio? «Nel periodo di chiusura del termovalorizzatore non si potranno bruciare 71mila tonnellate. Abbiamo sollecitato da tempo le società provinciali ad organizzarsi, dando disponibilità ad un pieno supporto collaborativo della Regione, sia in termini finanziari che di velocizzazione delle procedure autorizzatorie.
«La Regione sta facendo tutto e di più. Ma non può fare la badante di altri»: dopo la polemica di alcuni sindaci che respingono la richiesta di Palazzo Santa Lucia di attrezzare nuovi siti di trasferenza, il vicepresidente Fulvio Bonavitacola interviene per chiarire le azioni necessarie a evitare nuovi accumuli di rifiuti: dal 7 settembre al 12 ottobre , per lavori di manutenzione programmata alla turbina, infatti, si ferma il termovalorizzatore di Acerra dove si brucia la frazione secca proveniente dai sei tritovagliatori presenti in Campania. Un fronte compatto quello dei primi cittadini? «Parlare di rivolta dei Comuni è fuorviante. Non vedo nessuna rivolta. Anzi. Sto ricevendo rassicurazioni di tanti Comuni che sono pronti a collaborare. Ma naturalmente tutto ciò che c'è di positivo non fa mai notizia e non merita titoloni. Che doveva fare il presidente De Luca? Dire: "Ragazzi, a settembre chiude il termovalorizzatore, fatevi buone vacanze e ci vediamo a ottobre?"». Quindi via ai siti di stoccaggio? «Nel periodo di chiusura del termovalorizzatore non si potranno bruciare 71mila tonnellate. Abbiamo sollecitato da tempo le società provinciali ad organizzarsi, dando disponibilità ad un pieno supporto collaborativo della Regione, sia in termini finanziari che di velocizzazione delle procedure autorizzatorie.
I nuovi gelati 2019, Luigi Biasetto presenta "Lo Spettacolo dei Sensi"
Quale sarà la tendenza dei gusti dei gelati del campione del mondo Luigi Biasetto per questa estate? Per saperlo bisognerà attendere giovedì 27 giugno quando, dalle 20,00 alle 22,30, si spalancherà la porta della Pasticceria Biasetto di via Facciolati 12 a Padova. Con 'Lo Spettacolo dei Sensi', l'evento sensoriale-formativo di Biasetto, sarà in scena il gelato. Il maestro Biasetto accompagnerà gli intervenuti in una degustazione d'eccezione, presentando i nuovi gusti 2019. Una linea gourmet di 'Gelato di Pasticceria' nata dalla volontà di declinare i grandi dolci della pasticceria italiana in gelato. Ampio spazio alla degustazione guidata per riconoscere la qualità artigianale.
Sempre più il gelato artigianale, soprattutto quello dei grandi interpreti, coniuga la tradizione con l’innovazione, la creatività con la tecnica e fondamentale l’utilizzo della materia prima di estrema qualità.
La serata sarà documentabile in diretta sui social con l'hashtag #estatebybiasetto, condivisibile sulle pagine @pasticceria_biasetto e @luigi.biasetto
domenica 23 giugno 2019
Trasporti: Beneduce, dopo disservizi Circum, via vertice Eav
Regione Campania - "Dopo la domenica nera di una settimana fa a Pompei della Circumvesuviana e il disastro di ieri a Pozzano con un treno fermo sotto la galleria tra mille disagi, sempre della Circum, il presidente della Regione De Luca dovrebbe ripensare il vertice Eav, dal momento che quello attuale sta mostrando tutti i suoi limiti". Lo sostiene, in una nota, la consigliere regionale e componente della Commissione Trasporti della Campania Flora Beneduce.
"È inaccettabile che aree a forte vocazione turistica come quelle della Penisola sorrentina siano penalizzate in questo modo per l'inefficienza di un sistema di trasporto pubblico gestito male e privo della necessaria programmazione", prosegue l'esponente azzurro. "La politica degli annunci non fa più presa sull'opinione pubblica. I disservizi sono all'ordine del giorno e le uscite roboanti del vertice dell'Eav non trovano il benché minimo riscontro nella realtà. Il governatore De Luca faccia ogni sforzo per ripensare la governance del trasporto pubblico regionale altrimenti sarà l'unico responsabile di questo disastro", conclude Beneduce.
Vico Equense: dal Mise fondi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile
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| Piazza Marconi |
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense beneficerà di un contributo straordinario di 130 mila euro dall’attuale Governo grazie alla legge 34 del 30 aprile scorso recante “Misure urgenti per la crescita economica”. La legge prevede, infatti, l’assegnazione di un contributo extra a tutti i 7.915 comuni italiani e l’importo varia sulla base della popolazione residente. Si va dai 50 mila euro per i comuni inferiori a 5.000 abitanti fino 250 mila euro per le città che superano i 250 mila abitanti. Le risorse, previste nel “Fondo per lo sviluppo e la coesione” del Ministero dell’economia (Mef) e dal Ministero dello sviluppo economico (Mise), potranno essere destinate per la realizzazione di progetti concernenti investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Buonocore, ha scelto di utilizzare la somma ricevuta per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il completamento di piazza Marconi (84mila euro), in più saranno fatti alcuni interventi di messa in sicurezza delle scuole comunali, per un importo di circa 46 mila euro. I comuni beneficiari del contributo sono tenuti a iniziare l’esecuzione delle opere pubbliche entro il 31 ottobre 2019, a pena di decadenza automatica dall’assegnazione dei fondi.
Marina di Seiano: pulizia dei fondali con il sottosegretario Micillo
Vico Equense - Un’altra iniziativa importante che l’Amministrazione comunale di Vico Equense ha fortemente voluto e messo in cantiere per sabato 29 giugno 2019. Una giornata ecologica di bonifica dei fondali marini alla marina di Seiano, il cui scopo principale è, appunto, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema importante dell’ambiente. Per l’occasione sono state coinvolte le delegazioni di Sorrento e Vico Equense di Marevivo, l’AVF (Associazione Volontari del Faito), l’Aequa diving, la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia con la delegazione spiaggia di Vico Equense, la Guardia di Finanza nucleo sommozzatori di Napoli e i sub che fanno capo alla protezione civile del comando di Polizia Municipale di Vico Equense, la Lega Navale sezione di Vico Equense, Underwater works & diving e la Sarim, l’azienda preposta alla raccolta dei rifiuti sul territorio, in più parteciperanno i ragazzi della parrocchia di Bonea, accompagnati da Don Nino Lazzazzara. All’evento, che inizierà alle 9.30, interverrà il sottosegretario al ministero dell'Ambiente, Salvatore Micillo, con delega alla Tutela dell’Ambiente Marino, ideatore della campagna #IoSonoMare, promossa in sinergia con la Direzione Generale per la Protezione Natura e Mare del ministero dell’Ambiente, Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Snpa, il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente. “Ad aprile abbiamo lanciato la campagna nazionale #IoSonoMare perché vogliamo raccontare ai cittadini lo stato di salute del nostro mare e quanto lo Stato fa per tutelarlo” ha dichiarato il sottosegretario. Lanciata l’11 aprile scorso in occasione della “Giornata del mare e della cultura marina”, la campagna #IoSonoMare terminerà il prossimo 2 dicembre con l’apertura, a Napoli, della 21ma Conferenza delle Parti della Convenzione di Barcellona per la protezione dell’ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo. Il calendario prevede il coinvolgimento delle Arpa delle regioni costiere, con momenti aperti alla cittadinanza per presentare le attività tecnico – scientifiche che le Arpa svolgono sull’ambiente marino per preservare la diversità ecologica e la vitalità di mari puliti, sani e produttivi.
Vico Equense: 45enne arrestato per tentata rapina
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| Via Niicotera |
Rifiuti. De Luca lancia un appello ai Sindaci: reperite siti di stoccaggio
Regione Campania - A settembre ad Acerra si ferma per un mese, causa manutenzione, l’unico termovalorizzatore che abbiamo in Campania. Il Governatore Vincenzo De Luca ha chiesto ai Comuni di individuare siti per accogliere la spazzatura. “I Sindaci – spiega De Luca - si devono svegliare perché è una responsabilità dei Comuni attrezzare aree di stoccaggio provvisorio e poi, quando Acerra riparte, in 2/3 mesi si smaltiscono i rifiuti accumulati. Stare ad aspettare e non fare nulla è da irresponsabili, perché poi si rischia di avere i rifiuti per strada.” Ciò significa che tutto il cosiddetto “residuo secco” (ossia tutto ciò che non è umido, plastica, vetro, acciaio e carta) non potrà essere bruciato nell’inceneritore fino a quando non saranno terminati quei lavori. E, altrettanto ovviamente, questa spazzatura temporaneamente non smaltibile riempirà ben presto gli Stir, che si occupano di tritovagliare e imballare l’immondizia da termovalorizzare.I primi cittadini sono spaventati dalle prevedibili contestazioni e preoccupati per i tempi contingentati. Per aprire un sito di stoccaggio, infatti, sono necessarie una serie di procedure complesse. Ma il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, avverte; "Se si allestisce un sito da 75mila tonnellate sono necessari tempi lunghi, ma per i piccoli stoccaggi basta un'ordinanza sindacale. Perciò se molti comuni allestiscono delle piazzole il problema si risolve". Anche Vico Equense dovrà individuare un luogo dove parcheggiare la “monnezza”. La decisione dovrà essere presa molto rapidamente. Con le ferie estive di mezzo, per i tempi della politica e della burocrazia, settembre è infatti ormai già alle porte…
Successo nella prima settimana della mostra dedicata a Matisse, Sorrento ammaliata dall’arte del maestro francese
Sorrento - Tanti visitatoti nella prima settimana di apertura de “Il Sipario della Vita”, la mostra che la
Fondazione Sorrento ha deciso di dedicare per l’estate 2019 all’estro di Henri Matisse. Molti
appassionati ed anche semplici curiosi, turisti e persone del posto, hanno già avuto modo di
apprezzare le opere del grande artista francese. Oltre 90 lavori, tra dipinti, disegni ed opere grafiche
provenienti dal Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster, dalla Gallerie Maeght di Parigi e da
Magnum Photos.
Presso la splendida dimora del nuovo corso Italia di Sorrento si possono ammirare le celebri
odalische ed i papiers découpés, ma anche la suggestiva ricostruzione in 3D della Cappella del
Rosario di Vence.
Una sala è dedicata interamente alla vita del maestro. Un documentario della durata di 50 minuti
consente ai visitatori di ammirare Matisse all’opera nel suo studio ed alcuni dei suoi capolavori
mentre una voce di fondo narra la sua biografia.
Primo evento celebrativo a livello internazionale dei 150 anni dalla nascita del grande maestro nato
a Cateau Cambresis il 31 dicembre 1869, la mostra allestita presso la sede della Fondazione
Sorrento resterà aperta fino al 20 ottobre.
“La scelta di proporre per l’estate 2019 un evento dedicato all’estro di Matisse viene premiata dagli
appassionati locali e dai turisti - sottolinea l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento,
Gaetano Milano -. Trend che conferma anche l’interesse per la grande arte che deve sempre più
rappresentare un attrattore per la nostra terra insieme alle bellezze naturali, ai siti storici, ai prodotti
locali ed all’enogastronomia”.
Restyling al vallone dei Mulini, tre interrogazioni sui lavori
Sorrento - Fuoco incrociato sui lavori in corso nel vallone alle spalle di piazza Tasso, dove la società capitanata dall'imprenditore e consigliere comunale Mariano Pontecorvo sta ristrutturando l'antico mulino acquistato nel 2012. Alle interrogazioni presentate dalla senatrice Loredana De Pétris e dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli si aggiunge quella del consigliere comunale Paolo Esposito che chiede di valutare la sospensione dell'intervento. Ricalcando un esposto presentato dal Wwf, De Pétris e Borrelli segnalano il taglio della vegetazione lungo le sponde dell'alveo all'interno del vallone: operazione condotta «in un'area a rischio idraulico e di frana molto elevato» e in relazione a un «bene monumentale vincolato».In campo pure Paolo Esposito, consigliere comunale di minoranza, che chiede di far luce sulle particelle interessate dai lavori, su quelle rientranti nel demanio idrico e sulla legittimità dell'iter autorizzativo dei lavori: «II Comune non può essere esposto al rischio di un risarcimento danni visto che si opera in territorio ad alto rischio idrogeologico». (di c.m.v. da Il Mattino)
sabato 22 giugno 2019
Legambiente. La Campania “maglia nera” per Mare Monstrum oltre 9 reati al giorno
Più di nove reati al giorno, uno ogni 160 minuti, sette infrazioni per ogni km di costa. Un assalto alle coste campane pari ad un totale di 3.483 infrazioni accertate nell’ultimo anno, maglia nera a livello nazionale. Numeri da brivido nel dossier Mare Mostrum 2018 di Legambiente, una fotografia dello stato del mare campano, con le nostre coste colpite dagli scarichi inquinanti delle tante località che ancora non hanno una depurazione efficiente, dal cemento illegale che non viene demolito. Ma anche dai pescatori di frodoche fanno razzie e dai diportisti che sfrecciano su barche, motoscafi e moto d’acqua senza alcun rispetto per il codice della navigazione.
Nel 2018 il mare campano ha subito un vero e proprio attacco frontale, con 3.483 infrazioni, il 34% in più rispetto all’anno precedente. Aumento che si ripercuote anche sul dato delle persone arrestate o denunciate 4.141 (+45,6% rispetto al 2017) e su quello dei beni sequestrati 1.397 (+45,6%).
In Campania- denuncia Legambiente- i reati più contestati sono quelli al ciclo dei rifiuti, inteso soprattutto come scarichi illegali e cattiva depurazione sopra ogni altro, e legati al ciclo del cemento, abusivismo edilizio. I primi valgono il 45,6% del totale, i secondi il 40,7%.
Ospitalità, nella regione 20 luoghi simbolo Sorrento sul podio con 7 location da sogno
Sorrento - Sono 20 gli alberghi, i ristoranti, le pasticcerie e i caffè campani inseriti nella 43esima guida ai "Locali storici d'Italia", il volume gratuito che segnala i templi dell'ospitalità italiana che hanno raggiunto almeno 70 anni di esercizio. Tra le referenze della regione, sesta nello Stivale e prima nel Meridione per tasso di storicità, la provincia più rappresentata è Napoli, al terzo posto tra le città d'Italia con 15 locali, a pari merito con Torino. In particolare, oltre ai 6 del capoluogo, spiccano le 7 referenze di Sorrento, a cui si aggiungono quella di Sant' Agnello di Sorrento e le 2 di Massa Lubrense; mentre completano il quadro regionale 3 locali storici ad Amalfi. Per Enrico Magenes, presidente dell'associazione Locali Storici d'Italia, «questi locali rappresentano dei veri e propri "musei dell'ospitalità e del gusto" made in Italy, una risorsa eccezionale per il turismo» che consente di scoprire concretamente, attraverso testimonianze, arredi e ricordi, il patrimonio storico del nostro Paese». In particolare nell'elenco dei locali storici campani recensiti dalla guida figurano a Sorrento: "Bellevue Syrene"; "Excelsior Vittoria"; "Imperial Tramontano"; "Minerva"; "O' Canonico 1898"; "O' Parrucchiano" e "Royal".
Stabiae al centro della discussione dei “I Venerdì Culturali 2019”
Vico Equense - La tavola archeologica dei “I Venerdì Culturali 2019” nel terzo incontro ha
ospitato il Capo Archeologo del Herculaneum C. Project Domenico
Camardo e l’Archeologo Mario Notomista. L’Associazione Sirentum
attenta alle dinamiche culturali e al territorio ha di fatto voluto chiamare
in causa gli studiosi che ormai da anni si occupano del sito di Stabiae e di
molte altre realtà limitrofe come quella di Santa Maria del Castello e
Gragnano, quest’ultima oggetto proprio di un loro ultimo volume
intitolato “Gragnano dalla valle dei molini alla città della pasta”. Gli
studiosi hanno conferito circa le loro esperienze e i loro scavi sull’antica
città di Stabiae facendo ricadere l’attenzione sulle numerose ville
rinvenute nel sito. A tal proposito Camardo ha sottolineato: “Villa Arianna
ancora oggi non la si conosce del tutto. È una villa maestosa, straordinaria
con affreschi che spaziano dal bianco al corallo. Lo stesso Canova trovò nei
dipinti stabiesi grande fonte di ispirazione”. Anche l’Archeologo Notomista
ha ribadito l’importanza di Stabiae creando un focus sulle trasformazioni
urbanistiche e strutturali che la città ha subito nel tempo e che rischiano
di cancellare l’identità reale del territorio. Ad intervenire alla conferenza
anche il Direttore dell’Associazione Culturale Sirentum Antonio Vancore
che riconducendo l’argomento a Vico Equense ha espresso la necessità di
creare per la città un museo, un polo culturale attivo capace per l’appunto
di mantenere e valorizzare la memoria storica di Vico Equense e di tutti i
casali che la compongono prima che venga perduta. Come da consueto, il
pubblico ha potuto prendere parola ed esprimere pareri e opinioni circa la
tematica particolarmente sentita nel contesto locale. In questo modo la
città di Vico Equense punta a divenire pioniera nelle iniziative culturali e
archeologiche che possano essere messe a servizio dell’intera Penisola
Sorrentina. Il prossimo appuntamento dei “I Venerdì Culturali 2019” è
previsto per il 5 Luglio alle ore 18:30 presso la SS. Annunziata di Vico
Equense ove saranno presenti il Professore Carlo Rescigno e l’Ispettore
Filippo Demma che illustreranno le loro nuove iniziative e le loro
ricerche archeologiche su Vico Equense.
Si concludono tra i festeggiamenti i PON dedicati alla scoperta del bacino idrografico del fiume Sarno attivati dall'Istituto Comprensivo "Capoluogo" di Poggiomarino
Una festa organizzata dai genitori degli alunni ha sancito la conclusione del modulo PON "Esploratori nella Terra dei Sarrastri" attivato dall'Istituto Comprensivo "Capoluogo" di Poggiomarino.
Lezioni improntate alla conoscenza del bacino idrografico del fiume Sarno a cura del giornalista e docente esperto esterno Francesco Servino, che insieme alla docente tutor Maria Bifulco ha accompagnato i giovanissimi della primaria alla scoperta delle sorgenti del fiume Sarno, del Parco Naturalistico e di Archeologia Sperimentale di Longola e del litorale di Rovigliano.
Il progetto - supportato dall'amministrazione comunale di Poggiomarino, che per una delle uscite ha messo a disposizione una navetta - è stato affiancato da uno analogo indirizzato alla scuola secondaria di primo grado, "A Scuola di Fiume", e ha inteso sensibilizzare gli alunni sul tema dell'acqua facendogli comprendere l'importanza culturale ed ecosistemica del fiume Sarno.
Coinvolgenti le uscite didattiche, che oltre al già citato sito di Longola si sono tenute presso la storica Masseria Pigliuocco di Lavorate di Sarno - sulle sponde del Rio Santa Marina, che i bambini hanno navigato a bordo del lontro di Zi' Peppe - e al complesso denominato Villaggio del Fanciullo in località Rovigliano a Torre Annunziata, dove i ragazzi sono stati accolti dall'associazione Il Golfo delle Meraviglie.
Le attività si sono svolte anche in classe, con l'analisi delle problematiche ambientali, la preparazione di cartelloni e l'assemblaggio con materiali di riciclo di due plastici rappresentanti il Monte Saro, i tre torrenti principali che compongono il fiume Sarno (Rio Foce, Rio Palazzo e Rio Santa Marina), il villaggio protostorico di Longola e lo "scoglio" di Rovigliano.
Viva soddisfazione hanno espresso i genitori degli alunni e tutte le risorse umane a vario titolo coinvolte in un progetto che, oltre a voler sensibilizzare il mondo degli adulti, ha voluto instillare nei ragazzi la passione per un territorio di cui saranno custodi.
venerdì 21 giugno 2019
Crisi respiratoria sul Monte Faito: turista salvato dal Soccorso Alpino
Vico Equense - Oggi pomeriggio il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania – CNSAS è intervenuto, unitamente all’elisoccorso 118 Salerno per soccorrere un turista tedesco in crisi respiratoria. L’uomo, cinquantottenne, stava percorrendo il sentiero 334 del monte Faito verso località Le Tese quando, probabilmente a seguito di una reazione allergica, ha avuto severe difficoltà respiratorie. La compagna ha avvisato prontamente il 118 che a sua volta ha allertato sia le squadre terrestri del CNSAS che l’elisoccorso 118 di Salerno, che si è appoggiato alla base di elicotteri Sky Apache a Belvedere, nella borgata di Massaquano, proprietà Mario Russo. Immediato l’arrivo dei soccorsi, con il personale sanitario a bordo dell’elicottero che ha provveduto a stabilizzare l’uomo per poi recuperarlo tramite verricello sul velivolo ed affidarlo all’ambulanza stanziata in un vicino campo sportivo. Le squadre terresti CNSAS hanno infine supportato la compagna, decisamente provata per quanto accaduto, verso il ritorno a valle.
L’America Latina protagonista a Villa Fondi
Il 22 giugno verranno presentate al pubblico una mostra e un documentario su Cuba nella dimora
storica di Piano di Sorrento
Piano di Sorrento - Sabato prossimo alle ore 19.30 verrà inaugurata la mostra di Umberto Astarita “Luci e colori dell’America Latina”, una sorta di reportage di viaggio che il fotografo sorrentino dedica a Cuba, all’Argentina e alla Bolivia, per riscoprire in maniera inedita i luoghi di Che Guevara. Magistrale l’uso del bianco e nero nelle foto scattate in Argentina e Bolivia, in particolare in quelle dove Astarita punta l’obiettivo sulle miniere; in quei luoghi mediante le luci e le ombre riesce a restituire immagini di grande impatto emotivo. I colori invece servono al fotografo per ricostruire l’atmosfera seducente di Cuba e della sua capitale. Gli stessi che si ritrovano nel documentario “People in Havana”, che vede alla regia Claudio Celentano proprio con Astarita e verrà proiettato sulla terrazza della Villa Fondi De Sangro alle ore 21.00. Celentano raccoglie la testimonianza di alcune personalità del panorama contemporaneo, che gli permettono di gettare un ponte tra presente e passato. L’Havana prende vita in tutta la sua bellezza nei racconti degli intervistati; per citarne qualcuno il pittore e scultore Alfredo Sosabravo, Eusebio Leal, l’Historiador responsabile del recupero dell’Avana Vecchia, il giornalista Julio Acanda e Roberto Chile, il documentarista e fotografo che ha accompagnato Fidel Castro nei suoi viaggi dal 1984 al 2006, oltre agli imprenditori Vittorio Perrotta e Antonino Cappiello. A fare da colonna sonora l’inedito “Havanapolis” di Mauro Marsu, feat. Alex Acosta e musica di Salvatore Torregrossa, le restanti musiche sono invece di Pasquale Curcio.
Piano di Sorrento - Sabato prossimo alle ore 19.30 verrà inaugurata la mostra di Umberto Astarita “Luci e colori dell’America Latina”, una sorta di reportage di viaggio che il fotografo sorrentino dedica a Cuba, all’Argentina e alla Bolivia, per riscoprire in maniera inedita i luoghi di Che Guevara. Magistrale l’uso del bianco e nero nelle foto scattate in Argentina e Bolivia, in particolare in quelle dove Astarita punta l’obiettivo sulle miniere; in quei luoghi mediante le luci e le ombre riesce a restituire immagini di grande impatto emotivo. I colori invece servono al fotografo per ricostruire l’atmosfera seducente di Cuba e della sua capitale. Gli stessi che si ritrovano nel documentario “People in Havana”, che vede alla regia Claudio Celentano proprio con Astarita e verrà proiettato sulla terrazza della Villa Fondi De Sangro alle ore 21.00. Celentano raccoglie la testimonianza di alcune personalità del panorama contemporaneo, che gli permettono di gettare un ponte tra presente e passato. L’Havana prende vita in tutta la sua bellezza nei racconti degli intervistati; per citarne qualcuno il pittore e scultore Alfredo Sosabravo, Eusebio Leal, l’Historiador responsabile del recupero dell’Avana Vecchia, il giornalista Julio Acanda e Roberto Chile, il documentarista e fotografo che ha accompagnato Fidel Castro nei suoi viaggi dal 1984 al 2006, oltre agli imprenditori Vittorio Perrotta e Antonino Cappiello. A fare da colonna sonora l’inedito “Havanapolis” di Mauro Marsu, feat. Alex Acosta e musica di Salvatore Torregrossa, le restanti musiche sono invece di Pasquale Curcio.
Successo per la prima edizione di Ensueňos
Sorrento - Si chiude con un grandissimo successo e con un attesissimo arrivederci al prossimo anno, la prima edizione di Ensueňos, l’evento per aficionados del fumo lento organizzato dal Cigar Club Sorrento con il patrocinio del Cigar Club Association. Una due giorni ricca di ospiti tra cui il presidente del CCA Francesco Minetti, Hombre Habanos 2017, e il campione mondiale dell’Habanos World Challenge 2019 Aurelio Tufano, oltre ai tanti amici e presidenti dei Cigar Club italiani intervenuti nelle due serate.
«Sorrento: una terrazza sul mare, il fumo del sigaro che si spande nell’aria, amicizia, calore umano, eleganza, cibi meravigliosi e grandi dolci. In maniera riduttiva questo il refrán di una due giorni indimenticabile. Le location scelte, l’altissima qualità, i grandi sigari della famosa marca “Romeo y Julieta” hanno fatto da cornice ad una riunione di grande convivialità. Questo tipo di manifestazioni rendono vivo e concreto il senso di appartenenza e il DNA di un’associazione fatta dai club di cui mi onoro essere presidente – ha detto il presidente CCA Francesco Minetti - Costanza e Giuseppe, i veri motori, insieme a tutti i soci fondatori hanno realizzato un “sueño”, trasformando qualcosa di onirico in un vero e proprio evento di cui per molto tempo si parlerà».
Ambiente, Beneduce-Russo: "Legge su radon martedì in aula"
Regione Campania - "La Campania potrà dotarsi martedì prossimo di una propria legge per contrastare i rischi derivanti dalla esposizione dei cittadini alle radiazioni da gas radon, sia negli edifici residenziali che non residenziali. Si tratta di un elemento altamente tossico per l’uomo, che rappresenta la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo. Il fatto che la Regione si doti di uno strumento in grado di assicurare massima cautela e prevenzione è un atto di civiltà”. Lo dichiarano i consiglieri Flora Beneduce ed Ermanno Russo, proponenti della legge in discussione martedì 25 giugno nella seduta di Consiglio regionale recante “Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas ‘radon’ in ambiente confinato chiuso”.
“L’assemblea ha inserito al primo punto della discussione questa legge e ciò è sinonimo di grande sensibilità istituzionale rispetto al tema. E’ fondamentale, infatti, fissare i livelli limite di esposizione al gas radon per le nuove costruzioni e per quelle oggetto di interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, così come prevedere coerenti azioni di monitoraggio e risanamento per gli edifici esistenti”, rincarano gli esponenti azzurri.
“Abbiamo voluto inserire nella legge il Piano regionale radon e richiedere il supporto tecnico-scientifico sia dell’ARPAC che dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre al contributo di altri enti di ricerca pubblici competenti in materia, perché si tratta di una problematica che investe tanto la sfera ambientale quanto la salute dei cittadini”, evidenziano.
“Denunciare conviene”, il prossimo 28 giugno incontro pubblico al Circolo della Legalità con le forze dell’ordin
Dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata con l'assessorato alla sicurezza del
Comune di Castellammare di Stabia, il Circolo della Legalità organizza un nuovo incontro
per affrontare il tema del racket
Castellammare di Stabia - "Denunciare conviene” è il nome dell'iniziativa antiracket e antiusura organizzata dal Circolo della Legalità il prossimo 28 giugno alle ore 11. Nei locali di corso Garibaldi gli operatori di SOS Impresa - Rete per la Legalità, insieme alle forze dell'ordine, illustreranno i numerosi vantaggi e gli strumenti a disposizione dei commercianti e degli imprenditori vittime delle violenze della camorra che decidono di denunciare e liberarsi dal ricatto criminale. Dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata con l'assessorato alla sicurezza del Comune di Castellammare di Stabia, il Circolo della Legalità organizza un nuovo incontro per affrontare il tema del racket anche alla luce delle ultime inchieste giudiziarie che hanno colpito i clan della città delle acque. «Con l’incontro del prossimo venerdì vogliamo aumentare il livello di conoscenza dei vantaggi a favore di chi denuncia il racket e l’usura. Perché denunciare si può e conviene – spiega il presidente di SOS Impresa Luigi Cuomo -. Non c’è nessun pericolo per gli imprenditori e per i commercianti: le forze dell’ordine e SOS Impresa, ognuno per il proprio ruolo, non lasciano soli nessuno, anche nelle delicate fasi del processo.
Castellammare di Stabia - "Denunciare conviene” è il nome dell'iniziativa antiracket e antiusura organizzata dal Circolo della Legalità il prossimo 28 giugno alle ore 11. Nei locali di corso Garibaldi gli operatori di SOS Impresa - Rete per la Legalità, insieme alle forze dell'ordine, illustreranno i numerosi vantaggi e gli strumenti a disposizione dei commercianti e degli imprenditori vittime delle violenze della camorra che decidono di denunciare e liberarsi dal ricatto criminale. Dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata con l'assessorato alla sicurezza del Comune di Castellammare di Stabia, il Circolo della Legalità organizza un nuovo incontro per affrontare il tema del racket anche alla luce delle ultime inchieste giudiziarie che hanno colpito i clan della città delle acque. «Con l’incontro del prossimo venerdì vogliamo aumentare il livello di conoscenza dei vantaggi a favore di chi denuncia il racket e l’usura. Perché denunciare si può e conviene – spiega il presidente di SOS Impresa Luigi Cuomo -. Non c’è nessun pericolo per gli imprenditori e per i commercianti: le forze dell’ordine e SOS Impresa, ognuno per il proprio ruolo, non lasciano soli nessuno, anche nelle delicate fasi del processo.
Tavola Rotonda "L'impresa di famiglia: forza trainante e orgoglio del nostro Paese"
Sorrento - Domani pomeriggio, nell'ambito del Premio Biagio Agnes, si terrà una tavola rotonda dedicata alle imprese italiane a carattere familiare, e al loro peso nell’economia nazionale, dal titolo "L'impresa di famiglia: forza trainante e orgoglio del nostro Paese".
All’incontro, moderato da Giovanna Pancheri, giornalista di Sky Tg24, parteciperanno Francesco Casoli (Presidente Elica), Benedetto Cavalieri (Presidente Antico Pastificio Cavalieri), Fabio Corsico (Luiss Business School), Marco Lavazza (vice Presidente Lavazza Spa), Matteo Zoppas (consigliere di amministrazione Acqua Minerale San Benedetto Spa).
La strada che porta al mare tra polvere, asfalto e cantieri
di Fabrizio Geremicca da Il Corriere del Mezzogiorno
Vico Equense - Da amena passeggiata a percorso tra cemento, asfalto e cantieri. È il destino di via Vecchia Marina di Aequa, l’unica strada pedonale che dalla frazione di Seiano conduce alla spiaggia. Il comune è Vico Equense, in costiera sorrentina. Denuncia Ferdinando Tozzi, avvocato napoletano esperto di diritto d’autore: «Nel corso degli anni ho assistito alla progressiva compromissione dell’antica strada. Prima nel tratto superiore, quando furono sostituiti gli antichi basoli con l’asfalto. Poi a metà, in prossimità dell’accesso al depuratore di Punta Gradelle. Fu realizzato uno sterrato polveroso. Tale è rimasto». Ora c’è un nuovo cantiere e la strada è inaccessibile. «Chi voglia raggiungere a piedi la marina – protesta Tozzi - deve avventurarsi sulla statale, priva di marciapiede, e poi per correre in discesa via Murrano. Se ci sono bambini o passeggini diventa un azzardo». A questo timore, poi, si aggiunge la preoccupazione di ulteriori stravolgimenti del tracciato. «I basoli superstiti – dice – sono stati rimossi. Vorrei sapere dove sono depositati e se almeno stavolta saranno rimessi a posto». Sulla vicenda interviene Andrea Buonocore, il sindaco di Vico. «I lavori in corso – dice - sono necessari a convogliare le acque piovane a mare, evitando che si allaghi la piazzetta della marina. Non dipendono direttamente dal Comune. Saranno sospesi nel pieno dell’estate, quando riapriremo temporaneamente la strada. Quanto ai basoli, non ricordo se ce ne stavano nel tratto finale».
Vico Equense - Da amena passeggiata a percorso tra cemento, asfalto e cantieri. È il destino di via Vecchia Marina di Aequa, l’unica strada pedonale che dalla frazione di Seiano conduce alla spiaggia. Il comune è Vico Equense, in costiera sorrentina. Denuncia Ferdinando Tozzi, avvocato napoletano esperto di diritto d’autore: «Nel corso degli anni ho assistito alla progressiva compromissione dell’antica strada. Prima nel tratto superiore, quando furono sostituiti gli antichi basoli con l’asfalto. Poi a metà, in prossimità dell’accesso al depuratore di Punta Gradelle. Fu realizzato uno sterrato polveroso. Tale è rimasto». Ora c’è un nuovo cantiere e la strada è inaccessibile. «Chi voglia raggiungere a piedi la marina – protesta Tozzi - deve avventurarsi sulla statale, priva di marciapiede, e poi per correre in discesa via Murrano. Se ci sono bambini o passeggini diventa un azzardo». A questo timore, poi, si aggiunge la preoccupazione di ulteriori stravolgimenti del tracciato. «I basoli superstiti – dice – sono stati rimossi. Vorrei sapere dove sono depositati e se almeno stavolta saranno rimessi a posto». Sulla vicenda interviene Andrea Buonocore, il sindaco di Vico. «I lavori in corso – dice - sono necessari a convogliare le acque piovane a mare, evitando che si allaghi la piazzetta della marina. Non dipendono direttamente dal Comune. Saranno sospesi nel pieno dell’estate, quando riapriremo temporaneamente la strada. Quanto ai basoli, non ricordo se ce ne stavano nel tratto finale».
Alla via l’estate d’impegno di Legambiente con Vele Spiegate e Riciclaestate
Vico Equense - Goletta Verde, la storica campagna itinerante che denuncia gli scempi e promuove le esperienze positive lungo le coste della penisola farà tappa a Vico Equense il 25 e 26 giugno 2019. Come ogni estate è pronta a visitare, con i suoi volontari, le più importanti località turistiche della nostra Regione, per sensibilizzare cittadini e turisti sulla buona pratica della raccolta differenziata. “Farlo in queste località – spiega Mariateresa Imparato Presidente Legambiente Campania - e in questo particolare periodo dell’anno è utile e necessario soprattutto laddove la popolazione aumenta esponenzialmente, e con essa anche la produzione di rifiuti: dare una mano ai comuni che affrontano queste difficoltà è insito nella mission associativa. Quest’anno c’è anche una felice novità: la penisola sorrentina ospiterà i campi di volontariato di Vele Spiegate, un’innovativa esperienza di cittadinanza attiva per giovani under 18 che da tutta Italia vengono a stare una settimana in barca a vela per conoscere il territorio dando il proprio contributo. Quindi saranno i ragazzi, insieme ai volontari di Legambiente, a realizzare giornate di sensibilizzazione di Riciclaestate.”
“In Viaggio in Basilicata” con Alessandra Dagostini e il suo volo di Icaro a San Mauro Forte
Vico Equense - Domani 22 giugno 2019, ore 17:30, nel Museo Multimediale “In Viaggio in Basilicata”, installato nel settecentesco Palazzo Arcieri Bitonti a San Mauro Forte (MT), si terrà una nuova presentazione della raccolta poetica di Alessandra Dagostini, “Ali di Icaro e sogni” (2018), sequel della fortunatissima plaquette “Sotto il cielo delle Eolie” (2016), pubblicate entrambe dalla Dibuono Edizioni di Villa d’Agri di Marsicovetere (PZ). Seconda tappa, ancora una volta lucana, del suo “volo di Icaro” per la nostra poetessa vicana che, dopo l’anteprima tenutasi il 4 maggio scorso a Valsinni, ritorna in Basilicata, guidata, come sempre, dalla stella di Isabella Morra, sua guida spirituale e poetica.
Un tuffo rigenerante nel mare eoliano, come buon auspicio di una lunga e calda estate, che oggi entra ufficialmente sul nostro calendario, ma anche nel mito attraverso il file rouge della memoria storica che unisce la Lucania alla Sicilia nel segno della cultura mediterranea. Il libro di poesie della Dagostini parla, infatti, di una storia d’amore in versi, ma anche di un viaggio storico, geografico, fotografico e introspettivo nell’arcipelago eoliano, che è stato fucina i voli e di sogni sin dall’antichità, fondendo il particolare all’universale grazie alla magia della poesia. Binomio perfetto, questo, tra libro ed esperienza museale, come ha sottolineato il direttore e proprietario del Museo di San Mauro Forte, Pietro Bitonti, imprenditore lucano discendente diretto della famiglia Arcieri, che ha ritenuto il lavoro poetico dell’autrice campana meritevole di questo interscambio culturale.
Presentatore e moderatore dell’evento lo stesso Bitonti, che dopo i saluti inziali del presidente della Pro Loco di San Mauro Forte, Francesco Laguardia, passerà la parola alla Dagostini che si soffermerà sulle tematiche legate al viaggio, alla memoria e alla sua poesia. La lettura da “Ali di Icaro e sogni” sarà affidata a Donatella Tricarico, studentessa universitaria socia della Pro Loco, che darà voce alle seguenti liriche: “Sulla cima di Vulcano Piano”, “Nulla è la distanza”, “Come un uragano”, “Nelle pieghe della sera”, “Arianna e Teseo”, “Partenza dalle Eolie”, “Il dono della poesia”, sette come il numero delle «isole dolci del dio» di quasimodiana memoria, ma anche come numero magico e ricorrente nella vita della poetessa vicana.
Organizzato dalla Pro Loco di San Mauro Forte, che da anni è impegnata nella promozione e nella diffusione della buona lettura, l’incontro letterario è patrocinato dalla Sezione Basilicata dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), di cui Pietro Bitonti è socio-consigliere, e dal Comune di San Mauro Forte. Al termine dell’evento i partecipanti potranno visitare anche la mostra personale del pittore materano Cesare Maremonti, “Uomini di terra”, ospitata presso lo stesso museo fino al 14 luglio.
Penisola sorrentina: nuovi investimenti per la cultura
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| Giuseppe Tito |
Spiagge sicure: tre vigili urbani per il periodo estivo
Vico Equense - Per l’estate arrivano tre nuovi vigili urbani in Città. Da oggi l’organico in forza al comandante Ferdinando De Martino si arricchisce di tre nuove unità assunte a tempo determinato, nell’ambito del progetto “Spiagge sicure”. Si tratta di Maddalena Fiorentino, Aniello Russo e Durante Voccia. Con i nuovi vigili il Comune di Vico Equense punta ad accrescere il controllo del territorio e a garantire l’ordine pubblico.
Vico Equense. Colori in giro per la Città
Vico Equense - Il Circolo Sportivo – Culturale Città di Vico Equense (oggi Associazione di promozione sociale) per aver
adeguato il proprio Statuto al disposto del Codice del Terzo Settore) , ha in corso di organizzazione, col
patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la COLOR RUN cittadina, una manifestazione che, attraverso lo
sport, creerà un senso di appartenenza alla collettività e al territorio.
La COLOR RUN è una festa estiva, aperta a tutti, che si svolge in un variopinto buonumore, che diventa il
vero protagonista dell’evento. Una manifestazione non competitiva, la COLOR RUN, con i partecipanti che
non devono conseguire nessuna prestazione sportiva, ma rendersi disponibili ad indossare una t- shirt
bianca ed essere preparati a farsi colorare e a colorare, senza doversi preoccupare dell’effetto finale, per il
quale non c’è nessun problema: ci sarà modo di tornare candidi immergendosi in mare.
Per partecipare ci si iscrive, e correndo, passeggiando o anche ballando effettuare un percorso in maniera
autonoma per gli adulti e per i ragazzi dai 10 anni ( quelli fino a 10 anni devono essere obbligatoriamente
accompagnati ) in su e fino ai 17, per i quali , essendo minorenni, l’iscrizione dovrà essere effettuata da un
genitore o da chi ne fa le veci, che rilascerà, in aggiunta, una dichiarazione di responsabilità.
Partiti (partenza prevista tra le ore 19 e le ore 20 dal Piazzale G. Siani) inizierà il percorso della COLOR RUN
(circa 3500 metri) articolato con l’attraversamento del centro storico e delle principali strade della nostra
cittadina, per raggiungere, la spiaggia delle Postali a Marina di Vico , dove continuerà la festa all’insegna
dell’allegria, del divertimento e della musica.
Termina qui il primo “comunicato" della COLOR RUN: annotate la data in grassetto sul calendario appeso
in cucina , e seguiteci , sarete continuamente aggiornati sul divenire dell’organizzazione da oggi al 18 luglio! (di Pino Visconti)
La pillola ieri e oggi
di Filomena Baratto
Vico Equense - Nel 1968, in piena contestazione giovanile, in Italia ventinovemila donne facevano uso della pillola anticoncezionale contro i sei milioni di americane. Il costo di una scatola era di tremila lire, durava un mese e occorreva una ricetta medica. Sulle istruzioni non compariva la dicitura pillola anticoncezionale, si leggeva solo che curava disturbi di vario genere. Intanto l’articolo 553 del codice penale puniva con la reclusione fino a un anno chiunque avesse incitato a pratiche contro la procreazione. L’articolo era una legge fascista incoraggiata da Mussolini per potenziare la razza. Pertanto la pillola non veniva pubblicizzata, il prezzo era alto ed era a carico di chi la comprava. Così rimase privilegio di pochi. Intanto nello stesso periodo in Germania ci fu un calo vertiginoso delle vendite per la causa contro la talidomide, un farmaco che sedava gli stati ansiosi ma che fu responsabile di molti neonati malformati. Questo prodotto venne confuso con la nascente pillola anticoncezionale e così, per tutto il tempo che ad Amburgo si tenne il processo contro la talidomide, le vendite calarono. La pillola anticoncezionale nacque grazie a fecondazioni in vitreo fatte da dal dottor Gregory Pincus negli anni 50 e rappresenta una delle scoperte scientifiche più importanti del 900. Dopo due anni che circolava in Italia, la pillola veniva prescritta solo alle donne sposate e per gravi disordini del ciclo. Bisogna aspettare il 1971 per la sua legalizzazione.
Vico Equense - Nel 1968, in piena contestazione giovanile, in Italia ventinovemila donne facevano uso della pillola anticoncezionale contro i sei milioni di americane. Il costo di una scatola era di tremila lire, durava un mese e occorreva una ricetta medica. Sulle istruzioni non compariva la dicitura pillola anticoncezionale, si leggeva solo che curava disturbi di vario genere. Intanto l’articolo 553 del codice penale puniva con la reclusione fino a un anno chiunque avesse incitato a pratiche contro la procreazione. L’articolo era una legge fascista incoraggiata da Mussolini per potenziare la razza. Pertanto la pillola non veniva pubblicizzata, il prezzo era alto ed era a carico di chi la comprava. Così rimase privilegio di pochi. Intanto nello stesso periodo in Germania ci fu un calo vertiginoso delle vendite per la causa contro la talidomide, un farmaco che sedava gli stati ansiosi ma che fu responsabile di molti neonati malformati. Questo prodotto venne confuso con la nascente pillola anticoncezionale e così, per tutto il tempo che ad Amburgo si tenne il processo contro la talidomide, le vendite calarono. La pillola anticoncezionale nacque grazie a fecondazioni in vitreo fatte da dal dottor Gregory Pincus negli anni 50 e rappresenta una delle scoperte scientifiche più importanti del 900. Dopo due anni che circolava in Italia, la pillola veniva prescritta solo alle donne sposate e per gravi disordini del ciclo. Bisogna aspettare il 1971 per la sua legalizzazione.
giovedì 20 giugno 2019
ANSENUM (Antichi Semi Nuovi Mercati): la riduzione dell’impatto ambientale passa attraverso il recupero dei vecchi ecotipi
Uva di Sabato, prossimo obiettivo: riconoscimento della De. C.O. (Denominazione Comunale di origine)
Vico Equense - E’ ufficialmente partito il progetto ANSENUM (acronimo di “Antichi Semi Nuovi Mercati”), un’iniziativa che ha come obiettivo principale la riduzione dell’impatto ambientale attraverso il recupero dei vecchi ecotipi. Il progetto è stato condiviso dall’Associazione Turistica “Pro Loco di Vico Equense” (ente capofila), dall’Istituto Controllo Qualità NHACCP (Nutrient & Hazard Analysis of Critical Control Point, strumento che misura l’impatto degli alimenti sulla salute), dal Parco Regionale dei Monti Lattari (che abbraccia l’intera penisola sorrentino‐amalfitana), da altri enti locali, dal prof. Antonino De Nicola della Società dei Naturalisti in Napoli, dall’A.N.P.A.N.A. O.E.P.A. (Associazione Nazionale Protezione Ambiente Natura Animali - Organizzazione Europea Protezionista Animali-Ambiente), dalla Regione Campania e dal Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. Decine le aziende campane partner dell’iniziativa oggi impegnate nel recupero di antiche coltivazioni e dei terreni ove queste venivano effettuate al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura. "Ritengo che la partecipazione al progetto ANSENUM sia stata decisamente positiva per le aziende partner – spiega Donato Aiello, presidente dell’Ente capofila -. Il settore agricolo oggi è attento e sensibile ai temi della sostenibilità, perciò attraverso diverse iniziative (come incontri pubblici, pagine informative sui social, articoli divulgativi, etc.) cercheremo di coinvolgere altre aziende nel partenariato e di sensibilizzare la popolazione”.
Vico Equense - E’ ufficialmente partito il progetto ANSENUM (acronimo di “Antichi Semi Nuovi Mercati”), un’iniziativa che ha come obiettivo principale la riduzione dell’impatto ambientale attraverso il recupero dei vecchi ecotipi. Il progetto è stato condiviso dall’Associazione Turistica “Pro Loco di Vico Equense” (ente capofila), dall’Istituto Controllo Qualità NHACCP (Nutrient & Hazard Analysis of Critical Control Point, strumento che misura l’impatto degli alimenti sulla salute), dal Parco Regionale dei Monti Lattari (che abbraccia l’intera penisola sorrentino‐amalfitana), da altri enti locali, dal prof. Antonino De Nicola della Società dei Naturalisti in Napoli, dall’A.N.P.A.N.A. O.E.P.A. (Associazione Nazionale Protezione Ambiente Natura Animali - Organizzazione Europea Protezionista Animali-Ambiente), dalla Regione Campania e dal Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. Decine le aziende campane partner dell’iniziativa oggi impegnate nel recupero di antiche coltivazioni e dei terreni ove queste venivano effettuate al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura. "Ritengo che la partecipazione al progetto ANSENUM sia stata decisamente positiva per le aziende partner – spiega Donato Aiello, presidente dell’Ente capofila -. Il settore agricolo oggi è attento e sensibile ai temi della sostenibilità, perciò attraverso diverse iniziative (come incontri pubblici, pagine informative sui social, articoli divulgativi, etc.) cercheremo di coinvolgere altre aziende nel partenariato e di sensibilizzare la popolazione”.
Festa della Cipolla di Vatolla, VI Edizione
Torna, per la sesta edizione, la Festa della Cipolla di Vatolla, frazione del Comune di Perdifumo in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento, famosa per aver ospitato nel ‘600 il filosofo Giovan Battista Vico. Un lungo appuntamento, tra i più attesi dell’estate cilentana, che si articolerà in cinque week-end a partire dal 13 e 14 luglio. La Festa è nata grazie ad una intuizione del Presidente della Fondazione Giambattista Vico, prof. Vincenzo Pepe, ed è organizzata dall’Associazione Cipolla di Vatolla, unitamente al Comune di Perdifumo, alla stessa Fondazione e ad altre realtà associative attive sul territorio, avvalendosi del prezioso contributo della famiglia de Vargas Machuca. Il tema scelto per questa edizione è “Gli archetipi del Cilento antico: il Tempo, il Silenzio, il Paesaggio”. Scopo dell’evento è valorizzare l’eccellenza della Cipolla di Vatolla, un ecotipo coltivato esclusivamente nell’omonimo territorio e inserito tra i prodotto tipici tradizionali della Regione Campania. Il mezzo scelto per valorizzare questo prodotto tipico dalle caratterisiche uniche è il ricco menù, interamente a base di Cipolla, che nei giorni dell’evento delizierà i palati degli ospiti del piccolo borgo cilentano. La cipolla di Vatolla è un prodotto agricolo diverso, prelibato, dal sapore dolce, dal colore che varia dal bianco chiaro a rosato, facilmente disntiguibile per la forma a trottola o allungata. Un frutto della terra che serba in sé il sapore della genuinità, del passato, un magico ortaggio dal sapore sorprendente, che solo a Vatolla, nasce dalle cure di mani esperte che da secoli tramandano la sua coltura e i suoi preziosi semi. Frittelle di cipolla, cipolla gratinata, susciello, parmigiana di cipolle, pizza cilentana con cipolla, frittata di cipolle, sosciello, torta rustica patate e cipolle, tagliolini con cipolla caramellata, ravioli alla genovese, spezzatino di carne con cipolla, hamburger con crema di cipolle, saranno gli indiscussi protagonisti dei cinque fine settimana in cui si svolgerà l’evento. Il tutto accompagnato dagli ottimi Dolci della Zita e vino del Cilento. Non solo il gusto, ma anche la cultura caratterizza la sesta edizione della Festa della Cipolla di Vatolla. Sarà possibile partecipare, infatti, a convegni, happening teatrali, speciali laboratori didattici e incontri dedicati al prezioso prodotto tipico, ma anche ai molti altri aspetti caratteristici del territorio. Ad arricchire il tutto, spettacoli musicali sempre diversi e sempre coinvolgenti.
Sorrento. Alessio Arena a "I concerti al tramonto" di Piazza della Vittoria
Il giovanissimo canzoniere napoletano protagonista del secondo appuntamento della rassegna culturale ideata dal Movimento 22 dicembre: il concerto, il 26 giugno ore 20
Sorrento - Canzoniere, cantante e scrittore, con una formazione musicale che parte dal Rione Sanità, tocca Barcellona in Spagna e arriva fino a Santiago del Cile. Sarà Alessio Arena il protagonista del secondo appuntamento de “I Concerti al Tramonto”, kermesse ideata dal Movimento 22 dicembre, patrocinata dal Comune di Sorrento, con la supervisione artistica e organizzativa di FadeIn. L’artista napoletano, classe 1984, si esibirà nella suggestiva cornice di piazza della Vittoria, mercoledì 26 giugno, ore 20. Ad accompagnarlo, Arcangelo Michele Caso al violoncello e Michele Maione alle percussioni. In un contesto volutamente informale, caratterizzato da un ritrovo - dal sapore quasi estemporaneo - di turisti e di cittadini del posto, Arena presenterà il suo ricco lavoro musicale, un’opera che si colloca a metà strada tra la canzone d’autore e la world music più viscerale. Dalla formazione italo-spagnola, il giovane chansonnier partenopeo vanta la pubblicazione di tre dischi a Barcellona, in cui propone un’inedita amalgama di lingue e tradizioni musicali. Lo stesso accade con i romanzi (quattro all’attivo, l’ultimo pubblicato da Fandango) dove una scrittura originale e visionaria si adegua a trame e personaggi coraggiosi. Reduce dal suo ultimissimo album “Atacama”, inciso tra Santiago del Cile, Barcellona e Napoli, Alessio Arena porterà a Sorrento, il repertorio di un nuovissimo canzoniere che compone “paesaggi invisibili” tipicamente mediterranei. Il concerto - naturalmente ad ingresso libero – rappresenta il secondo evento della rassegna. Rassegna che propone altri due appuntamenti in cartellone: mercoledì 31 luglio alle ore 20 e mercoledì 28 agosto alle ore 19.
Sorrento - Canzoniere, cantante e scrittore, con una formazione musicale che parte dal Rione Sanità, tocca Barcellona in Spagna e arriva fino a Santiago del Cile. Sarà Alessio Arena il protagonista del secondo appuntamento de “I Concerti al Tramonto”, kermesse ideata dal Movimento 22 dicembre, patrocinata dal Comune di Sorrento, con la supervisione artistica e organizzativa di FadeIn. L’artista napoletano, classe 1984, si esibirà nella suggestiva cornice di piazza della Vittoria, mercoledì 26 giugno, ore 20. Ad accompagnarlo, Arcangelo Michele Caso al violoncello e Michele Maione alle percussioni. In un contesto volutamente informale, caratterizzato da un ritrovo - dal sapore quasi estemporaneo - di turisti e di cittadini del posto, Arena presenterà il suo ricco lavoro musicale, un’opera che si colloca a metà strada tra la canzone d’autore e la world music più viscerale. Dalla formazione italo-spagnola, il giovane chansonnier partenopeo vanta la pubblicazione di tre dischi a Barcellona, in cui propone un’inedita amalgama di lingue e tradizioni musicali. Lo stesso accade con i romanzi (quattro all’attivo, l’ultimo pubblicato da Fandango) dove una scrittura originale e visionaria si adegua a trame e personaggi coraggiosi. Reduce dal suo ultimissimo album “Atacama”, inciso tra Santiago del Cile, Barcellona e Napoli, Alessio Arena porterà a Sorrento, il repertorio di un nuovissimo canzoniere che compone “paesaggi invisibili” tipicamente mediterranei. Il concerto - naturalmente ad ingresso libero – rappresenta il secondo evento della rassegna. Rassegna che propone altri due appuntamenti in cartellone: mercoledì 31 luglio alle ore 20 e mercoledì 28 agosto alle ore 19.
Sanità, Beneduce-Russo: “Istituire centro regionale per sensibilità chimico multipla”
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| Flora Beneduce |
Summit dei Sindaci a Piano di Sorrento, lo sfogo di Andrea Buonocore
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| Andrea Buonocore |
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